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Visualizza Versione Completa : Cambiare caldaia a gas



gig60
24-11-06, 15:46
Mi rendo conto che su un forum chiamato digital-forum non sono granchè in tema.
Ma visto che qua dentro si sa un pò tutto di tutto faccio lo stesso la domanda.

Devo cambiare la caldaia a gas murale a camera stagna.

Che caratteristiche e che prezzi dovrebbe avere?

Ciao .... idraulici :D :D :D

YODA
24-11-06, 19:17
cambiata da pochi mesi...i prezzi per una da 24 kw classica stagna turbo si và dai 7-800 ai 2000 euro...:(
ovviamente si trova pure a meno, ma non saprei che affidabilità hanno.
io ho preso una Riello (montata a 1100) e finora tutto OK.
certo bisognerebbe vederla tra una decina d'anni... :)
la le blanc che avevo prima ne ha fatti una 15a... ;) senza problemi!
byby

FG
24-11-06, 20:12
Io prima avevo una sime, modello murelle b.i. un carro armato.... :5eek: è andata avanti per 15 anni senza mai manifestare problemi, solo una regolare manutenzione.

Poi i tempi sono cambiati, il gas è aumentato (e quella consumava parecchio, pure con la fiamma pilota....) e sono arrivati i vari bollini, analisi dei fumi ecc.

L'anno scorso mi sono deciso, e alla fine ho puntato per una vaillant turbotech, devo dire un gioiellino..... piuttosto parsimoniosa (è ad alta efficienza) rapida nel fornire l'acqua calda.... ed ho speso intorno ai 1400 euro compreso il montaggio e l'adattamento di un nuovo tubo di scarico (ne ho cambiati una cifra negli ultimi 5 anni....).

Un piccolo consiglio che mi sento di dare a tutti, è quello di installare sull'alimentazione un piccolo ups come quelli che si usano per i computer, da 800 va andrà benissimo, perchè tanto i consumi sono irrisori, anche con le pompe attaccate (basta andare a leggere i consumi massimi) e vi proteggerà dalle sopraelevazioni di tensioni così come dagli abbassamenti di tensione, ed inoltre, nel caso vada via completamente la corrente, vi darà sicuramente qualche minuto in + d'autonomia per finirvi la doccia.
Ma la cosa più importante che può fare un ups a protezione della vostra caldaia nuova, è quella di proteggere la scheda madre ed il processore della stessa; pochissimi infatti sanno, che le caldaie di oggi sono interamente gestite dall'elettronica, ed i loro componenti interni sono molto simili a quelli di un piccolo computer (la mia vaillant ad esempio monta un processore a 400 mhz), ed andatevi a vedere quanto costano questi ricambi.... :icon_wink:

Io il mio ups, l'ho pagato meno di 60 euro ed è da 800 va..... :icon_wink:

Un salutone, Franz

inkman
24-11-06, 20:43
Confermo tutto quello detto da Yoda e fg io le monto soprattutto
Riello ma anche Sime molto simili nelle caratteristiche, il prezzo
pagato da Yoda e più o meno simile a quello di una Sime parlo di
camera stagna se poi andiamo nella condensazione i prezzi
lievitano di parecchio ma non ha molto senso per un'impianto
ad alta temperatura(radiatori) o perlomeno non si ha quel guadagno in termini economici che si avrebbe con impianti a bassa temperatura sono nate soprattutto per impianti
a pannelli radianti(acqua a 38-40 gradi in andata)tieni presente
la capillarità del servizio assistensa Riello,buone anche le tedesche
di media però più costose,un ups non sarebbe male vista la fragilità
delle schede elettroniche, con i temporali partono spesso.

giacomo58
25-11-06, 07:44
anche io ho una riello (caldariello) da qualche anno e mi trovo benissimo

gig60
25-11-06, 10:42
Che vi dicevo? Basta cheidere :icon_bounce: :icon_bounce: :icon_bounce:

Per Inkman, (e anche per gli altri:icon_wink: )
Il mio idraulico di fiducia (veramente) mi installerebbe una:

- Gruppo IMAR
- Ceramic compact ERA
- Casse rendimento : 92/94/EECC con tre stelline
- Classe NOx : EN483 = 5
- Rendimento utile alla potenza nom. (35kW) = 93.9%
- Rendimento utile al 30% potenza nom. (10kW) = 98.6%

Ho una abbinata di circa 150 mq, con radiatori.

Il prezzo si aggirerebbe sui 3.000€ + IVA montata compreso l'impianto del nuovo camino

Che ne pensi?:eusa_think:

Grazie :icon_wink:

YODA
25-11-06, 11:30
piccolina la casetta neh... :)
siamo oltre i 24 kw... non saprei cos a aggiungere.
attendiamo il buon Inkman! ;)
ciao

inkman
25-11-06, 13:14
Eccomi quà,ciao a tutti.allora il gruppo imar è consolidato,
però non ho mai installato caldaie loro,dalle caratteristiche
è una caldaia di ultima generazione vedi rendimenti e classe nox,
se ti può servire ,ti ho fatto una comparativa con una riello
mod.family 32 kw mkis classe rendimento 3 stelle stagna con
microaccumulo molto evoluta elettronicamente, prezzo siamo
sui 1,600€,tieni presente che cadaie tedesche con stesse
caratteristiche costano anche 300-400€ in più "vedi viesman"
per il lavoro che il tuo idraulico deve svolgere per la modifica
anche della canna fumaria non conosciendo il dafarsi logicamente
non entro nel merito.Proprio adesso ho chiamato un mio collega
che conosce il prodotto e mi dice che è una gran bella caldaia
quindi non dovresti avere problemi.

ANDREMALES
25-11-06, 14:19
@inkman,
che ne dici delle immergas ?

inkman
25-11-06, 14:57
Immergas è leader nazionale nelle vendite poi c'è beretta e riello
tieni presente che beretta e del gruppo riello,ne ho montate
immergas ,buone caldaie, non è leader per niente
penso,per un periodo si sono spartiti le varie zone d'Italia se così si può
dire per esempio in veneto circolavano di più sime e riello per non dire
sile caldaie ecc. comunque marche del posto immergas era più potente
al centro italia e sud adesso questo è cambiato e immergas si è
capillarizata anche nel nord.Si può dire che in italia per quel che
riguarda le murali ,gli anni 80 siano stati in mano a caldaie francesi
poi verso la fine inizio 90 sono arrivati i tedeschi con la loro carica
di tecnologia noi arriviamo un po dopo ma adesso come adesso non
dobbiamo invidiare nessuno.

gig60
25-11-06, 15:32
Eccomi quà,ciao a tutti.allora il gruppo imar è consolidato,
però non ho mai installato caldaie loro,dalle caratteristiche
è una caldaia di ultima generazione vedi rendimenti e classe nox,
se ti può servire ,ti ho fatto una comparativa con una riello
mod.family 32 kw mkis classe rendimento 3 stelle stagna con
microaccumulo molto evoluta elettronicamente, prezzo siamo
sui 1,600€,tieni presente che cadaie tedesche con stesse
caratteristiche costano anche 300-400€ in più "vedi viesman"
per il lavoro che il tuo idraulico deve svolgere per la modifica
anche della canna fumaria non conosciendo il dafarsi logicamente
non entro nel merito.Proprio adesso ho chiamato un mio collega
che conosce il prodotto e mi dice che è una gran bella caldaia
quindi non dovresti avere problemi.


Grazie 1000 veramente di cuore.:happy3: :happy3:
Ciaooo:icon_wink:

gig60
26-11-06, 10:57
piccolina la casetta neh... :)
ciao

30 anni fa, qua nel nord-est, i padri (operai)costruivano le case (o investivano in appartamenti) per viverci loro e/o i loro figli.
Gli Agricoltori si restauravano le case trasformandole in ville.
Gli imprenditori, i professionisti, gli artigiani ed i commercianti investivano costruendo appartamenti da affittare.

Si costruivano case vivibili, fatte con cura perchè c'erano costruttori intelligenti e "quasi" onesti.
Quasi nel senso che il nero dilagava (più o meno come adesso)

Da inizio anni novanta, per far fronte ai flussi di immigrazione dal resto d'Italia e dall'estero, sono arrivati i palazzinari.:mad:
Hanno cominciato a costruire in qualisiasi metro quadro di terreno (anche con vista cimitero), edifici al risparmio, piccolissimi, allagabili in caso di pioggia e soprattutto ...carissimi.:mad: :mad:

Piccola nota storica e senza polemica :icon_wink:

Ciaoooo :D :D

specie 8472
26-11-06, 13:36
mi allaccio a questo discorso per chiedere delle info su come cavolo bisogna usare sto maledetto riscaldamento autonomo,in pratica sono sopra di mille metri cubi(da due anni non mando la lettura del contatore)rispetto alle letture previste dall'eni che mi arrivano in bolletta,non so chi abitava prima di me qui come lo usava fatto sta che la caldaia l'ho fatta cambiare,ma ancora non capisco se usarla tramite timer e programmazione o tenerla sempre accesa per contenere i consumi,cmq a me sto fatto che i termo si spengono quando si raggiunge la temp impostata non mi e' mai piaciuto...

inkman
26-11-06, 15:20
mi allaccio a questo discorso per chiedere delle info su come cavolo bisogna usare sto maledetto riscaldamento autonomo,in pratica sono sopra di mille metri cubi(da due anni non mando la lettura del contatore)rispetto alle letture previste dall'eni che mi arrivano in bolletta,non so chi abitava prima di me qui come lo usava fatto sta che la caldaia l'ho fatta cambiare,ma ancora non capisco se usarla tramite timer e programmazione o tenerla sempre accesa per contenere i consumi,cmq a me sto fatto che i termo si spengono quando si raggiunge la temp impostata non mi e' mai piaciuto...
Ciao spece 8472,vedi qui le teorie si sprecano lasciare l'impianto sempre acceso sembrerebbe il plus del momento si però con caldaie nuove
premiscelate modulanti e poi quanti termostati ci sono nell'abitazione
se c'è ne e uno e magari nel soggiorno lo regoli a 21 gradi ti ritrovi la
stessa temperatura nelle camere dove ti bastano 17 gradi ,o ti chiudi
la valvola del radiatore, un po scomodo bisognerebbe termostatizzare
tutti i radiatori , in germania è obligatorio,ma anche questo non sempre e possibile dipende dal tipo di impianto,secondo me visto il costo del
gas in italia mi sembra sia tra i più cari d'europa e meglio parsimoniare
io e gia da un bel po che ho abbassato a 18 19 gradi il termostato
quando prima era sempre sui 21 23 a fine anno te ne accorgi,
logicamente se ci sono bambini piccoli o anziani il discorso cambia.
La caldaia comunque il maggior consumo c'è la nel momento della
partenza all'accenzione e dura parecchio con le nuove modulanti
questo si e ridotto di molto.

gig60
26-11-06, 16:00
Beh, 21 - 23 gradi in casa sembrano un po' tantini.
Concordo con Inkman che 19 sono adeguati
Anche la storia dei bambini. La nostra padiatra diceva di non tenere caldissimo in casa e che i bambini non sentono il freddo.
Casomai coprirli bene quando si portano fuori

Poi ci sono i paradossi che in casa tengono 25 gradi in inverno a termosifoni a manetta (girano in tuta e maglietta) e d'estate ne tengono 24 con il condizionatore anch'esso a manetta.

Poi ci lamentiamo della bolletta....

Per specie 8472: la mia opinione è di usare il buon senso. Non lasciare mai raffreddare compleamente la casa altrimenti ci vuole moltissimo per riscaldarla.
Quando non sei in casa o sei a letto tieni i termostati tra i 16/17 gradi, la casa non si raffredda e ci metti poco a riportarla a 18/19.

E ricordatevi di aprire spesso le finestre e cambiare aria: L'aria fuori per quanto inquinata è migliore di quella che ristagna dentro.

Tutto questo per poi concludere che alla fine ognuno fa come meglio crede.

Ciaoooo

FG
26-11-06, 17:31
Confermo quanto detto da Inkman.... :icon_wink:
La mia vaillant, che è modulante, l'ho abbinata ad un termostato originale vaillant, proprio per sfruttare questa particolare caratteristica.
Se la temperatura viene raggiunta, i termosifoni arrivano a nche a spengersi, qualora la temperatura superi il valore prefissato.

Per chi non avesse chiaro il concetto delle caldaie modulanti, mi servirò dello stesso esempio con cui lo fecero capire a me: avete presente quando mettete una pentola sull'acqua per farla bollire? all'inizio, mettete la fiamma al massimo, ma quando bolle, per mantenere il bollore è sufficiente una fiamma appena sopra al minimo, quindi una quantità di gas decisamente inferiore. :D
Tutto qui. :icon_wink:

Un salutone, Franz

specie 8472
26-11-06, 17:36
vi ringrazio per i consigli beh..devo dire che la differenza con l'impianto centralizzato c'e' e si sente sia a livello di soldi che di calore!! l'isolamento della casa con l'autonomo contribuisce a fare la differenza,prima con il centralizzato sapevi gia nel preventivo quanto piu o meno avresti speso nella stagione con la garanzia poi dei termo sempre accesi e bollenti e spesso si moriva di caldo,ora con l'autonomo bisogna stare attenti a troppe cose cosi mi ritrovo ad avere due stufette elettriche aggiuntive perche ho freddo! ora ad esempio avrei bisogno di asciugare degli abiti sui termo ma non posso perche la casa e' in temperatura e cosi sono freddi!! questa stagione sto provando a fare cosi si accende la mattina alle sei fino alle sette a 20 gradi poi la lascio a 18 gradi tutto il giorno fino alle sei di sera e riparte sui 20 gradi fino alle undici poi la notte a 18 gradi,fino ad ora dato che ancora il clima non e' freddissimo ci mette piu o meno un' ora ad andare in temperatura ma ricordo che col freddo forte ci metteva un'ora a grado cmq che pizza!!

Teconderoga
26-11-06, 18:04
Metti sempre a 18,5 fisso giorno e notte ed avrai una climatizzazione + stabile
e risparmierai molto in bolletta, io ho notato che, almeno a casa mia che è una costruzione isolata con soli 2 appartamenti il salto nei consumi si fa quando si vuole superare i 19 gradi, una volta abituatoti ai 18,5 starai benissimo e anche quando uscirai fuori non avrai grossi sbalzi, è tutta salute!

ciao

specie 8472
26-11-06, 18:20
il desiderio del risparmio e' forte lo ammetto,lo chiamano gas ma in effetti sembra piu' oro!! ma a18 gradi ho freddo!!

gig60
26-11-06, 19:19
Metti sempre a 18,5 fisso giorno e notte ed avrai una climatizzazione + stabile
e risparmierai molto in bolletta, io ho notato che, almeno a casa mia che è una costruzione isolata con soli 2 appartamenti il salto nei consumi si fa quando si vuole superare i 19 gradi, una volta abituatoti ai 18,5 starai benissimo e anche quando uscirai fuori non avrai grossi sbalzi, è tutta salute!

ciao

Quoto :icon_wink:

specie 8472
26-11-06, 19:33
io vorrei capire se il risparmio deriva dal tenere la caldaia fissa su una temperatura piuttosto che programmi vari mattina sera etc..oppure nell'esempio citato da teconderoga tenerla fissa ma a 18 gradi e non 20..

YODA
27-11-06, 11:15
il consumo cmq viene influenzato da vari fattori... esposizione, vetratura, altezza soffitti etc...e ovviamente T° esterna!
io ho solo 2 lati esposti, 2mt70 di altezza soffitti, 3 finestre e 50 mq... ;)
uso c.ca 5-600 mc nel periodo di riscaldamento compreso acqua calda x sanitari),
tenendo una temperatura di 21°C per 8 ore e le altre la tengo a 19°C.
difficile fare prove, visto che le T° esterne non sono confrontabili tra i vari inverni...
se poi ci mettiamo che in alcune zone del paese arrivano durante l'anno tipi di gas diversi
e con diverso potere calorifico... eccoci nel caos !!! :) :) :)

gig60
27-11-06, 11:21
se poi ci mettiamo che in alcune zone del paese arrivano durante l'anno tipi di gas diversi
e con diverso potere calorifico... eccoci nel caos !!! :) :) :)

.... e che a mezzogiorno la fiamma del gas è più rossa che celeste perche ci pompano dentro aria..... il caos aumenta.

YODA
27-11-06, 15:17
:icon_redface: hemmm... aria direi proprio di nò, visto che si formerebbe una miscela esplosiva... :eusa_think: , altamente pericolosa!
diciamo che in Italia arrivano diversi tipi di gas, con un potere calorifico diverso.
a noi fanno pagare x la medesima qualità (cioè 9100 Kcal/mc), quindi a volte ci guadagnamo e a volte ci perdiamo... :doubt:
poi a seconda degli idrocarburi "superiori" ed altri elementi contenuti, può variare anche il colore della fiamma...
ma tranquilli, non viene "pompato" nient'altro nei tubi....:D

gig60
27-11-06, 16:34
Ah ..
a me avevano detto che era aria e non miscele diverse di gas a bassa qualità:icon_redface:
Per fortuna che c'è il forum ad evitare di continuare a fare brutte figure

Grazie Yoda

Ciaooo:icon_wink:

inkman
27-11-06, 18:23
il consumo cmq viene influenzato da vari fattori... esposizione, vetratura, altezza soffitti etc...e ovviamente T° esterna!
io ho solo 2 lati esposti, 2mt70 di altezza soffitti, 3 finestre e 50 mq... ;)
uso c.ca 5-600 mc nel periodo di riscaldamento compreso acqua calda x sanitari),
tenendo una temperatura di 21°C per 8 ore e le altre la tengo a 19°C.
difficile fare prove, visto che le T° esterne non sono confrontabili tra i vari inverni...
se poi ci mettiamo che in alcune zone del paese arrivano durante l'anno tipi di gas diversi
e con diverso potere calorifico... eccoci nel caos !!! :) :) :)
Ciao a tutti,tutto molto giusto,non è difficile scaldarla la casa,
il difficile e mantenere il calore,e quì le variabili si sprecano,
solo con gli infissi a doppia camera si ha un vantaggio enorme,
nel fermare la dispersione.
parlando di gas,dalle mie parti molti si sono fatti mettere
il famoso tartufo per il gpl ,come resa il gpl dicono sia migliore,
e in più paghi quello che consumi senza balzelli strani che ci troviamo nelle
bollette gas.
Però per installarlo ci vogliono distanze dai vicini adeguate
ecc.praticamente ci vuole una villetta isolata.Adesso vanno di moda anche
le stufe a pellet ma mi sembra che il pellet stia aumentando di prezzo
come il petrolio,hanno creato un nouvo indotto,mi sa.

YODA
28-11-06, 11:01
Ah ..a me avevano detto che era aria e non miscele diverse di gas a bassa qualità:icon_redface: Per fortuna che c'è il forum ad evitare di continuare a fare brutte figure Grazie Yoda Ciaooo:icon_wink:
Questi sono i tipi di gas che girano nella rete dei metanodotti
e di fianco il loro potere calorifico superiore medio annuo (+ è alto e maggiore è il rendimento) :

Russo 9020 (kcal/mc)
Nord Europa 9230
Libico 9540
Algerino 9525
Nazionale 9000


se vi interessa in base alla zona, posso dirvi il tipo di gas che prevalentemente ricevete a casa...:D

turi48
28-11-06, 17:18
Saluti, mentre che siamo in tema di caldaie, inutile aprire un nuovo post, volevo chiedere com'è la situazione in fatto di manutenzione, perchè avevo sentito dire che da quest'anno bisogna farla, ogni 4 anni per le nuove caldaie e ogni 2 per quelle superiore agli otto anni di vita, ho chiamato stamani l'ufficio della provincia di SR e una signora mi ha confermato tutto dicendomi che dovevo spedirgli la ricevuta di versamento di 18,08 euro e l'allegato H dello scorso anno. Ho pensato che così vado a risparmiare la chiamata del tecnico (80 euro) per la manutenzione di quest'anno per cui avendo fatto l'anno scorso manutenzione e fumi dovrò ripetere la cosa l'anno prossimo.
Senonchè oggi su internet ho trovato delle notizie dove viene specificato che i due anni e i 4 anni si riferiscono alla verifica dei tecnici della provincia e che la manutenzione rimane annuale o quantomeno su quello che c'è scritto sul libretto del costruttore. qualche amico mi può chiarire la situzione? ciao e grazie.

gig60
28-11-06, 18:10
Questi sono i tipi di gas che girano nella rete dei metanodotti
e di fianco il loro potere calorifico superiore medio annuo (+ è alto e maggiore è il rendimento) :

Russo 9020 (kcal/mc)
Nord Europa 9230
Libico 9540
Algerino 9525
Nazionale 9000


se vi interessa in base alla zona, posso dirvi il tipo di gas che prevalentemente ricevete a casa...:D

Beh,
Visto che l'altro ieri su questo 3D ho tenuto un comizio sul nord-est di trent'anni fa...:eusa_whistle: :eusa_whistle:
dimmi che gas riceviamo noi in provincia di Treviso

Grazie e ciao:icon_wink:

YODA
28-11-06, 18:38
... dimmi che gas riceviamo noi in provincia di Treviso
Grazie e ciao:icon_wink: per quasi tutto l'anno ricevete gas Russo.
qualche volta però è miscelato con gas nazionale e un pizzico di Algerino.:D
ma poche volte... ;)
ciao

YODA
28-11-06, 18:40
...su internet ho trovato delle notizie dove viene specificato che i due anni e i 4 anni si riferiscono alla verifica dei tecnici della provincia e che la manutenzione rimane annuale o quantomeno su quello che c'è scritto sul libretto del costruttore. qualche amico mi può chiarire la situzione? ciao e grazie.
ti confermo che hai letto bene.:icon_cool:
la visita annuale per garanzia e conduzione caldaia rimane annuale.
poi si applica quella regionale a seconda dell'età caldaia e del tipo (chiuso o aperto).
byby:icon_wink:

specie 8472
28-11-06, 19:17
comunque quest'anno fin'ora almeno qui a torino il clima e' stato cosi mite che un mese di gas credo di averlo risparmiato,con l'effetto serra a furia di scaldare (colpa anche del gas?)il pianeta sta diventando un'enorme stufa,chissa se dobbiamo aspettare un calo degli introiti prima che si mettano una mano sulla coscienza...

PILUCCHETTA
28-11-06, 23:34
.... e che a mezzogiorno la fiamma del gas è più rossa che celeste perche ci pompano dentro aria..... il caos aumenta.
E' esattamente il contrario: se la fiamma è rossa vuol dire che la combustione è in carenza di aria(ossigeno) e quindi diventa più rossastra appunto perchè ci sono più particelle incombuste. Di conseguenza diminuisce il rendimento termico e "zozza" l'aria di più:eusa_naughty:
Pilucchetta

gig60
29-11-06, 08:47
per quasi tutto l'anno ricevete gas Russo.
qualche volta però è miscelato con gas nazionale e un pizzico di Algerino.:D
ma poche volte... ;)
ciao

Azz....
praticamente il peggiore..:mad:
..che **** che ci abbiamo noi ....:icon_wink: :icon_wink:

gig60
29-11-06, 08:59
E' esattamente il contrario: se la fiamma è rossa vuol dire che la combustione è in carenza di aria(ossigeno) e quindi diventa più rossastra appunto perchè ci sono più particelle incombuste. Di conseguenza diminuisce il rendimento termico e "zozza" l'aria di più:eusa_naughty:
Pilucchetta

Grazie,
ma la mancanza di ossigeno è nella stanza dove ho i fornelli?:eusa_think:
Mi sembra strano.
Ciaooo:icon_wink:

turi48
29-11-06, 09:14
ti confermo che hai letto bene.:icon_cool:
la visita annuale per garanzia e conduzione caldaia rimane annuale.
poi si applica quella regionale a seconda dell'età caldaia e del tipo (chiuso o aperto).
byby:icon_wink:
Allora devo pensare che neppure gli impiegati preposti al controllo sanno bene come stanno le cose, perchè ieri mattina la signora che mi ha risposto ha parlato di 2 anni e quattro anni senza sapere a che cosa si riferisse.
Comunque io ho una caldaia del tipo chiuso e con 7 anni di vita, secondo te, avendo fatto manutenzione/fumi l'anno scorso, quest'anno devo fare la manutenzione oppure no, più che altro un consiglio. ciao.

YODA
29-11-06, 10:46
io la farei; pensa che la mia ha un anno di vita scarso e l'ho già fatta una volta...
anche se a volte vedo che si tratta di normale pulizia dalla polvere depositata... :) ;)

YODA
29-11-06, 10:49
E' esattamente il contrario: se la fiamma è rossa vuol dire che la combustione è in carenza di aria(ossigeno) e quindi diventa più rossastra appunto perchè ci sono più particelle incombuste. Di conseguenza diminuisce il rendimento termico e "zozza" l'aria di più:eusa_naughty: Pilucchetta
a parziale integrazione...:icon_wink:
la colorazione della fiamma a volte, (pure con rapporto aria/gas esatto), vira verso il rosso per una percentuale di zolfi superiore alla norma, anche se perfettamente intercambiabile.:D

turi48
29-11-06, 12:08
si va a finire che la faccio e me ne sto tranquillo, oggi ho richiamato l'ufficio provinciale e mi ha risposto la stessa persona di ieri, ho fatti presente i dubbi che mi erano venuti leggendo su internet e lei mi ha insistito che la gazzetta ufficiale parla chiaro per i 2/4 anni riguardo la manutenzione. Valli a capire queste persone; poi magari sarò io a pagare perchè non posso giustificarmi dicendo che ho parlato con chicchessia. ciao.

YODA
29-11-06, 12:23
NUOVE NORME PER LE CALDAIE E IMPIANTI RISCALDAMENTO
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la Circolare interpretativa del D.L. 192/05, che conferma l’interpretazione delle norme relative alle caldaie murali con potenza al di sotto del 35 Kw che si riferiscono alla periodicità delle operazioni di controllo tecnico legate alle esigenze di efficienza energetica e di salvaguardia dell’ambiente. Fatto salvo un periodo transitorio di due anni (sino all’8 ottobre 2007), l’obbligo di comunicare agli enti locali (Comune o Provincia), con una autocertificazione (modello H – Bollino blu (Vedi “Modello H” nella nostra sezione Moduli Compilabili) sottoscritta da un operatore abilitato (manutentore), le operazioni di manutenzione ed il controllo dei fumi delle caldaie, non è più ogni anno, ma: • ogni 4 anni per le caldaie nuove (cioè la prima manutenzione va eseguita dopo 4 anni dall’installazione e la seconda dopo altri 4 anni) • ogni 2 anni per quelle vecchie di oltre otto anni (e per quelle a camera aperta installate all’interno dell’abitazione). Durante il periodo transitorio, qualora gli enti locali richiedessero l’autocertificazione annuale (bollino blu), questa potrà essere presentata senza ricorrere ad una ulteriore visita del manutentore, ma riportando i dati dell’ultima autocertificazione (vedi comma 13 della Circolare Ministeriale). Restano fermi gli adempimenti relativi alla sicurezza dell’impianto termico: a questo fine il DL 192/05 lascia invariata la precedente normativa (legge 46/90, legge 1083/71 e per gli apparecchi a gas il DPR 661/96): in sostanza tali norme impongono al costruttore di corredare le caldaie a gas di un libretto contenente le istruzioni per l’uso e la manutenzione dell’apparecchio al fine di garantirne la sicurezza di esercizio. Anche se il rispetto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione dell’apparecchio non è obbligatorio, è consigliabile che le famiglie rispettino tali indicazioni, al fine di garantire la sicurezza di esercizio degli apparecchi.



quindi direi che la manutenzione annuale non è stata esclusa...:D

turi48
29-11-06, 12:57
NUOVE NORME PER LE CALDAIE E IMPIANTI RISCALDAMENTO
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la Circolare interpretativa del D.L. 192/05, che conferma l’interpretazione delle norme relative alle caldaie murali con potenza al di sotto del 35 Kw che si riferiscono alla periodicità delle operazioni di controllo tecnico legate alle esigenze di efficienza energetica e di salvaguardia dell’ambiente. Fatto salvo un periodo transitorio di due anni (sino all’8 ottobre 2007), l’obbligo di comunicare agli enti locali (Comune o Provincia), con una autocertificazione (modello H – Bollino blu (Vedi “Modello H” nella nostra sezione Moduli Compilabili) sottoscritta da un operatore abilitato (manutentore), le operazioni di manutenzione ed il controllo dei fumi delle caldaie, non è più ogni anno, ma: • ogni 4 anni per le caldaie nuove (cioè la prima manutenzione va eseguita dopo 4 anni dall’installazione e la seconda dopo altri 4 anni) • ogni 2 anni per quelle vecchie di oltre otto anni (e per quelle a camera aperta installate all’interno dell’abitazione). Durante il periodo transitorio, qualora gli enti locali richiedessero l’autocertificazione annuale (bollino blu), questa potrà essere presentata senza ricorrere ad una ulteriore visita del manutentore, ma riportando i dati dell’ultima autocertificazione (vedi comma 13 della Circolare Ministeriale). Restano fermi gli adempimenti relativi alla sicurezza dell’impianto termico: a questo fine il DL 192/05 lascia invariata la precedente normativa (legge 46/90, legge 1083/71 e per gli apparecchi a gas il DPR 661/96): in sostanza tali norme impongono al costruttore di corredare le caldaie a gas di un libretto contenente le istruzioni per l’uso e la manutenzione dell’apparecchio al fine di garantirne la sicurezza di esercizio. Anche se il rispetto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione dell’apparecchio non è obbligatorio, è consigliabile che le famiglie rispettino tali indicazioni, al fine di garantire la sicurezza di esercizio degli apparecchi.



quindi direi che la manutenzione annuale non è stata esclusa...:D

Grazie yoda, ma a quanto leggo ha ragione l'impiegata dell'ufficio della provincia di SR, è scritto chiaro che la manutenzione va fatta ogni 2/4 anni se non leggo male io. ciao.

dinoco
29-11-06, 13:10
Anche a me una impegata della provincia di varese mi ha detto le stesse cose,
inoltre sul sito del ADICONSUM alla fine c'è questo chiarimento:

"Tuttavia, poiché ci risulta che nella gran parte delle caldaiette in funzione, il libretto di uso e manutenzione non prevede particolari scadenze periodiche di manutenzione ai fini della sicurezza, in mancanza di indicazioni diverse da parte del costruttore SI CONSIGLIA di eseguire la manutenzione con le cadenze indicate dal DL 192/05."

solo che non mi è chiaro se bisogna fare il bollettino di 5€, spedire l'allegato Ha e l'autocertificazionespedire lo stesso ogni due anni

io l'anno scorso non l'ho fatta
saluti

intruder800
29-11-06, 13:15
ma per le stufe a pellet ci sono particolari norme?:eusa_think:

YODA
29-11-06, 15:17
Grazie yoda, ma a quanto leggo ha ragione l'impiegata dell'ufficio della provincia di SR, è scritto chiaro che la manutenzione va fatta ogni 2/4 anni se non leggo male io. ciao.
esatto, ma la legge non sostituisce la precedente, la integra con nuove scadenze specie per le caldaie di nuova generazione.
io la faccio fare ogni anno, visto che sul mio libretto di manutenzione non c'è scritto nulla riguardo alle tempistiche e si rimanda alla legge in corso...:icon_redface:

YODA
29-11-06, 15:19
..solo che non mi è chiaro se bisogna fare il bollettino di 5€, spedire l'allegato Ha e l'autocertificazionespedire lo stesso ogni due anni
io l'anno scorso non l'ho fatta saluti
mah, il mio istallatore/manutentore mi ha detto che riguardo la modulistica
pensano loro a tutto...:icon_cool: , ovviamente compreso nel prezzo manutenzione/anno.:icon_wink:

turi48
29-11-06, 15:27
Anche a me una impegata della provincia di varese mi ha detto le stesse cose,
inoltre sul sito del ADICONSUM alla fine c'è questo chiarimento:

"Tuttavia, poiché ci risulta che nella gran parte delle caldaiette in funzione, il libretto di uso e manutenzione non prevede particolari scadenze periodiche di manutenzione ai fini della sicurezza, in mancanza di indicazioni diverse da parte del costruttore SI CONSIGLIA di eseguire la manutenzione con le cadenze indicate dal DL 192/05."

solo che non mi è chiaro se bisogna fare il bollettino di 5€, spedire l'allegato Ha e l'autocertificazionespedire lo stesso ogni due anni

io l'anno scorso non l'ho fatta
saluti
guarda che a me è stato detto che la tassa (Prov SR 18,08 euro) si deve pagare ogni anno. Siccome io l'anno scorso ho fatto manutenz/fumi devo mandare la ricevuta del bollettino postale e la fotocopia dell'allegato H dell'anno scorso. L'anno prossimo farò di nuovo manut/fumi e versam.
saluti.

dinoco
29-11-06, 15:59
guarda che a me è stato detto che la tassa (Prov SR 18,08 euro) si deve pagare ogni anno. Siccome io l'anno scorso ho fatto manutenz/fumi devo mandare la ricevuta del bollettino postale e la fotocopia dell'allegato H dell'anno scorso. L'anno prossimo farò di nuovo manut/fumi e versam.
saluti.


invece se non sbaglio in provincia di varese 5€ ogni due anni (stasera controllo), ma se io faccio la manutenzione ogni 4 anni come dovrò comportarmi, qualcuno mi ha detto di rimandare la stessa documentazione ma non era molto sicuro.
saluti

PILUCCHETTA
29-11-06, 22:45
Grazie,
ma la mancanza di ossigeno è nella stanza dove ho i fornelli?:eusa_think:
Mi sembra strano.
Ciaooo:icon_wink:
No tranquillo, ci sono delle regolazioni da fare nell'elettronica della caldaia che miscelano l'aria con il combustibile (il gas). Regolazioni che ovviamente farà il tecnico specializzato :icon_wink:
Pilucchetta