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Visualizza Versione Completa : Caldaia con termostato a modulazione Junkers.



belsaggio
18-01-06, 20:05
Ciao, c'è tra voi un idraulico che mi spiega due cosucce?:

1)

è il termostato ambiente che modula la fiamma della caldaia o e la caldaia stessa che lo fa una volta raggiunta la temperatura massima dell'acqua impostata tramite la manopola presente sulla caldaia?

2)

è possibile e se si come, montare un termostato digitale on-off al posto di quello presente a modulazione a rotellina?

Il problema è che quello a modulazione ha tre fili, mentre quello on-off ne ha due.
Mi rimane un filo!!!!!!!!!!!

Il problema e che o comperato un termostato digitale on-off per installarlo sulla caldaia e dopo mi sono accorto che quello presente era a modulazione.

Se me ne accorgevo prima avrei acquistato quello digitale della Junkers che è a modulazione, ma ormai ho questo.

La caldaia è siglata ZWR24.

Io ho fatto alcune prove senza successo.

Togliendo completamente il termostato ambiente, lasciando quindi liberi i morsetti 1, 2 e 4 (quelli dove va collegato il termostato a modulazione) la caldaia parte in quarta.
Ebbene si, senza termostato si accende è comincia a scaldare.
Su un altra morsettiera a fianco numerata dal 5 al 10, c'è un ponte tra il numero 8 ed il numero 9.

Se tolgo questo ponte la caldaia si spegne, e questo mi fa pensare che proprio li potrei attaccare il termostato on-off.

Fatta la prova ho notato che però quando metto a il termostato on-off ad una temperatura più bassa di quella presente nella stanza, la caldaia si spegne ma rimane all'interno un rumore; non capisco se è una ventola o la pompa dell'acqua che continua a girare.
La fiamma comunque si spegne.

C'è qualcuno che mi può dare qualche delucidazione in proposito?

Grazie.

cicciobello'68
18-01-06, 23:09
Non so' che lavora fai tu,e comunque ti consiglio di chiamare un idraulico e fargli fare il lavoro in tutta sicurezza sia dell'impianto e soprattutto di te e di chi vive in casa con te!
Sai quanti fanno prima da se' .... e poi chiamano l'assistenza della caldaia perche' non sanno piu' dove mettere le mani e magari hanno fatto un casino che gli costa molto piu' di una semplice chiamata.
Un semplice consiglio,comunque e' questo:vai da chi ti ha venduto il termostato e ti fai spiegare se e' adatto,semplice.Di solito il termostato attacca e stacca il contatto per l'acqua del riscaldamento in caldaia e quindi sono sufficienti due fili .

LOUISINO
18-01-06, 23:28
Il ponticello 8-9 è per il termostato ambiente, che andrebbe messo nel punto più freddo di casa.
Il rumore che senti a caldaia spenta, è il circolatore dell'acqua. Anche a fiamma spenta l'acqua continua a circolare.
Cmq per questi interventi sulla caldaia conviene sempre chiamare un tecnico autorizzato, possibilmente del centro asssistenza.

cicciobello'68
18-01-06, 23:34
Il ponticello 8-9 è per il termostato ambiente, che andrebbe messo nel punto più freddo di casa.
Il rumore che senti a caldaia spenta, è il circolatore dell'acqua. Anche a fiamma spenta l'acqua continua a circolare.
Cmq per questi interventi sulla caldaia conviene sempre chiamare un tecnico autorizzato, possibilmente del centro asssistenza.

:thumbsup:
Ottimo e semplice!

belsaggio
19-01-06, 21:50
Non sono esperto ma mi arrangio per le piccole cose;

la caldaia non è mia ma di mio zio.

Ieri è venuto il tecnico a sostituire una scheda difettosa che faceva spegnere la fiamma.
Io ero al lavoro così no ho potuto chiedere informazioni.

Comunque mi sembra di capire che più o meno ci ho azzeccato.

Rimane il problema che, mentre con il termostato a modulazione (tre fili), se lo metto a zero la caldaia cessa di emettere rumore entro un minuto, con quello on-off collegato al ponticello 8-9 continua a far girare la pompa dell'acqua pur essendo spenta la fiamma.

C'è un piccolo schema elettrico che spiega una cosa che riguarda la pompa.

Vicino alla morsettiera da 5 al 10, c'è un filo verde che può essere collegato in due sedi diverse; credo che in base al termostato installato si debba spostare tale filo in una sede piuttosto che in un altra.
Penso che il termostato a modulazione fermi anche la pompa dell'acqua una volta raggiunta la temperatura ambiente o una volta messo a zero, mentre quello on-off spegne solo la caldaia proprio perché lo spegnimento della pompa è ancora settato con l'utilizzo a modulazione.
Domani posto il disegno, se per caso c'è qualcuno che sa il tedesco.


P.S. se richiamo il tecnico per questa cosa mi costa altri 50 euro solo di chiamata, e penso che per la scheda mio zio ne abbia già da pagare 150 se tutto va bene!!


Grazie se se ci sono ulteriori dritte son qui.

PILUCCHETTA
19-01-06, 23:22
Per quanto riguarda la pompa, ci sono caldaie che la tengono sempre in alimentazione e quindi girano sempre ed altre che la disattivano qualche minuto dopo che si è spenta la fiamma. Questo a causa dell' effetto d'inerzia che ha il calore, che fa si che la temperatura aumenti di qualche grado anche se la fiamma è spenta. Spegnendosi qualche minuto dopo, si evita che l'acqua vada in ebollizione con conseguente blocco del bruciatore.
Però, le nuove caldaie, non hanno più la fiammella pilota, ma una fiamma che modula la potenza a seconda della richiesta di calore. Quindi quando avrà raggiunto la temperatura di esercizio la fiamma non si spegnerà ma si metterà automaticamente al minimo. Credo però che la pompa in questo caso sia sempre in funzione.
Pilucchetta

ginorosi
21-01-06, 20:22
Per quanto riguarda la pompa, ci sono caldaie che la tengono sempre in alimentazione e quindi girano sempre ed altre che la disattivano qualche minuto dopo che si è spenta la fiamma. Questo a causa dell' effetto d'inerzia che ha il calore, che fa si che la temperatura aumenti di qualche grado anche se la fiamma è spenta. Spegnendosi qualche minuto dopo, si evita che l'acqua vada in ebollizione con conseguente blocco del bruciatore.
Però, le nuove caldaie, non hanno più la fiammella pilota, ma una fiamma che modula la potenza a seconda della richiesta di calore. Quindi quando avrà raggiunto la temperatura di esercizio la fiamma non si spegnerà ma si metterà automaticamente al minimo. Credo però che la pompa in questo caso sia sempre in funzione.
Pilucchetta
Diverse caldaie hanno due ingressi per contatti esterni , il primo e' per l'orologio che accende o spegne tutto (fiamma e pompa ) il secondo che e' per il termostato ambiente spegne solo la fiamma ; si puo' pero' ponticellare il contatto del termostato e mettere il termostato al posto dell'orologio e fare funzionare tutto o niente il che porta a risparmiare anche 1 kwh al giorno di elettricita' (la pompa assorbe ca 100w) farla andare per circa 10 ore anche quando non ho bisogno di calore ai termosifoni e' sbagliato .
Sul secondo punto (la fiamma pilota ) forse hai fatto un po' di confusione :
le vecchie caldaie avevano la fiamma pilota che rimaneva sempre accesa e serviva per accendere il bruciatore , adesso sono tutte (penso) dotate di accensione elettronica e non serve piu' tenere la fiammella accesa , poi hanno la fiamma modulata ma solo quando funziona .

PILUCCHETTA
22-01-06, 00:06
(la pompa assorbe ca 100w) farla andare per circa 10 ore anche quando non ho bisogno di calore ai termosifoni e' sbagliato .

Io intendevo solo quando l'interruttore del riscaldamento è acceso.


Sul secondo punto (la fiamma pilota ) forse hai fatto un po' di confusione

Mi quoto da solo:

Però, le nuove caldaie, non hanno più la fiammella pilota, ma una fiamma che modula la potenza a seconda della richiesta di calore. Quindi quando avrà raggiunto la temperatura di esercizio la fiamma non si spegnerà ma si metterà automaticamente al minimo. Credo però che la pompa in questo caso sia sempre in funzione.
Pilucchetta
Infatti sono quelle elettroniche:icon_wink:
Pilucchetta

ginorosi
22-01-06, 01:45
Io intendevo solo quando l'interruttore del riscaldamento è acceso.

Scusa ma io l'interruttore del riscaldamento lo lascio sempre acceso, quando non ci sono imposto la temperatura piu' bassa mica spengo l'impianto, quindi nella condizione che dicevo la pompa mi rimane accesa e se la temperatura ambiente cala riparte il bruciatore.

Sul tuo secondo punto non ti seguo , l'accensione elettronica e' stata 'inventata' proprio per non fare rimanere accesa la fiamma pilota , quindi se non ho acceso il bruciatore non c'e' nessuna fiamma .

PILUCCHETTA
22-01-06, 23:24
Scusa ma io l'interruttore del riscaldamento lo lascio sempre acceso, quando non ci sono imposto la temperatura piu' bassa mica spengo l'impianto, quindi nella condizione che dicevo la pompa mi rimane accesa e se la temperatura ambiente cala riparte il bruciatore.

Eh, ed io che ho detto?!


Sul tuo secondo punto non ti seguo , l'accensione elettronica e' stata 'inventata' proprio per non fare rimanere accesa la fiamma pilota , quindi se non ho acceso il bruciatore non c'e' nessuna fiamma .

Si parlava di riscaldamento, non di produzione di acqua calda sanitaria. Nel riscaldamento credo, ripeto credo perchè non ne sono sicuro al 100%, che la fiamma rimanga sempre accesa e si metta automaticamente al minimo/massimo a seconda della richiesta di calore e in questo caso la pompa rimanga sempre in funzione (come hai del resto già detto tu) . Diverso il caso del'acqua calda, in cui la fiamma è spenta e si accende appena si apre il rubinetto dell'acqua calda.
Pilucchetta

ginorosi
23-01-06, 10:34
Eh, ed io che ho detto?!



Si parlava di riscaldamento, non di produzione di acqua calda sanitaria. Nel riscaldamento credo, ripeto credo perchè non ne sono sicuro al 100%, che la fiamma rimanga sempre accesa e si metta automaticamente al minimo/massimo a seconda della richiesta di calore e in questo caso la pompa rimanga sempre in funzione (come hai del resto già detto tu) . Diverso il caso del'acqua calda, in cui la fiamma è spenta e si accende appena si apre il rubinetto dell'acqua calda.
Pilucchetta

1 punto hai detto : solo quando l'interruttore e' acceso, ma ripeto e' sbagliato tenere la pompa sempre accesa per i 6 mesi invernali .

2 punto anche nel riscaldamento il bruciatore parte solo quando c'e' bisogno
senza fiamma pilota (questo nelle caldaie con almeno 10 anni di vita, quelle piu' vecchie no ).
Fai una distinzione tra riscaldamento e acqua sanitaria ma considera che il bruciatore e' lo stesso se apro l'acqua calda o accendo il riscaldamento e' lo stesso tipo di accensione o elettronica in quelle nuove o a fiamma pilota ,non ha senso avere nella stessa caldaia due tipi di accensione .

LOUISINO
23-01-06, 14:24
Dite tutti e due la stessa cosa:evil5:
Quì si parla di una caldaietta da 20.000Kcal senza fiamma pilota.
L'interuttore posto sulla caldaia è per ESTATE-INVERNO lo si può lasciare anche nella posizione combinata ESTATE-INVERNO e spegnere il termostato ambiente posto dentro casa.
In quel caso la caldaia funzionerà solo per l'acqua calda sanitaria lasciando la VALVOLA A TRE VIE aperta solo per i servizi.
Quando la caldaia è in predisposizine per il riscaldamento, con il termostato ambiente acceso, il circolatore, o pompa se preferite, deve PER FORZA rimanere in funzione, se così non fosse la caldaia arriverebbe subito alla temperatura stabilità sul termostato posto sulla caldaia, e di conseguenza avremmo una caldaia spenta ma i termosifoni GHIACCIATI:5eek:
:icon_wink:

ginorosi
23-01-06, 16:12
Dite tutti e due la stessa cosa:evil5:
Quì si parla di una caldaietta da 20.000Kcal senza fiamma pilota.
L'interuttore posto sulla caldaia è per ESTATE-INVERNO lo si può lasciare anche nella posizione combinata ESTATE-INVERNO e spegnere il termostato ambiente posto dentro casa.
In quel caso la caldaia funzionerà solo per l'acqua calda sanitaria lasciando la VALVOLA A TRE VIE aperta solo per i servizi.
Quando la caldaia è in predisposizine per il riscaldamento, con il termostato ambiente acceso, il circolatore, o pompa se preferite, deve PER FORZA rimanere in funzione, se così non fosse la caldaia arriverebbe subito alla temperatura stabilità sul termostato posto sulla caldaia, e di conseguenza avremmo una caldaia spenta ma i termosifoni GHIACCIATI:5eek:
:icon_wink:

Ma hai letto bene ?!non sto' parlando di spegnere solo il circolatore , sto dicendo che e' inutile farlo funzionare anche quando non ho richiesta di calore in ambiente , quindi sempre secondo me per risparmiare energia elettrica e' meglio fare accendere pompa e bruciatore dal termostato ambiente.

Poi sei sicuro che esista una valvola a tre vie in una caldaia da appartamento?
Spiegami il suo funzionamento .

PILUCCHETTA
23-01-06, 16:29
Dite tutti e due la stessa cosa:evil5:
Quì si parla di una caldaietta da 20.000Kcal senza fiamma pilota.
L'interuttore posto sulla caldaia è per ESTATE-INVERNO lo si può lasciare anche nella posizione combinata ESTATE-INVERNO e spegnere il termostato ambiente posto dentro casa.
In quel caso la caldaia funzionerà solo per l'acqua calda sanitaria lasciando la VALVOLA A TRE VIE aperta solo per i servizi.
Quando la caldaia è in predisposizine per il riscaldamento, con il termostato ambiente acceso, il circolatore, o pompa se preferite, deve PER FORZA rimanere in funzione, se così non fosse la caldaia arriverebbe subito alla temperatura stabilità sul termostato posto sulla caldaia, e di conseguenza avremmo una caldaia spenta ma i termosifoni GHIACCIATI:5eek:
:icon_wink:

Grazie Luisì....:eusa_wall:
Pilucchetta

LOUISINO
23-01-06, 18:45
Ma hai letto bene ?!non sto' parlando di spegnere solo il circolatore , sto dicendo che e' inutile farlo funzionare anche quando non ho richiesta di calore in ambiente , quindi sempre secondo me per risparmiare energia elettrica e' meglio fare accendere pompa e bruciatore dal termostato ambiente.
Io ho letto bene:evil5: adesso rileggi te il mio intervento e vedrai che ho detto le stesse cose.
Se una persona è sprovvista di termostato ambiente deve xforza perare sulla caldaia!


Poi sei sicuro che esista una valvola a tre vie in una caldaia da appartamento?
Spiegami il suo funzionamento .
Siamo su un forum satellitare, ci vorrebbero 25anni di mestire per spiegare il funzionamento di una valvola a tre vie a chi non è del mestiere:evil5:
P.S: Come non ci sono due bruciatori non ci sono due impianti di scambiatore di calore in una caldaia:icon_wink:

ginorosi
23-01-06, 18:52
Io ho letto bene:evil5: adesso rileggi te il mio intervento e vedrai che ho detto le stesse cose.
Se una persona è sprovvista di termostato ambiente deve xforza perare sulla caldaia!

Siamo su un forum satellitare, ci vorrebbero 25anni di mestire per spiegare il funzionamento di una valvola a tre vie a chi non è del mestiere:evil5:
P.S: Come non ci sono due bruciatori non ci sono due impianti di scambiatore di calore in una caldaia:icon_wink:
Ma non facevi prima a dirmi cosa miscela invece di vantarti di avere 25 anni di esperienza ?

LOUISINO
23-01-06, 19:04
Ma non facevi prima a dirmi cosa miscela invece di vantarti di avere 25 anni di esperienza ?
Lo sai perchè non te lo spiego?
Perchè sono convinto che tu lo sai!!!!!!
Ti ripeto, questo è un forum satellitare, chi ha aperto il topic non ha più replicato, ne deduco che ha risolto in altro modo.
Io non mi vanto del mio sapere, i miei interventi erano per chiarire un po' le cose senza voler polemizzare con nessuno.
Sembra che non ci sono riuscito.
P.S: Dopo una giornata di lavoro:5eek: pensa se ho voglia di parlarne:eusa_think:

ginorosi
23-01-06, 19:33
Hai ragione non volevo essere polemico neanche io , ma non so cosa serve la valvola in una caldaia di questo tipo , ne ho smontate un paio perche' mi serviva recuperare pompa e termostato per costruire l'impianto di riscaldamento in campagna e a pannelli solari tutto autocostruito, so che in una caldaia con produzione di acqua calda la pompa del riscaldamento si ferma per usufruire di tutto il calore dello scambiatore ,quando apro l'acqua sanitaria in che maniera scambi non l'ho capito.

ciao

LOUISINO
23-01-06, 19:49
Le valvole a tre vie possono essere MISCELATRICI e DEVIATRICI, lo dicono le parole stesse, quella deviatrice serve per, appunto, deviare l'acqua calda dal riscaldamento ai sanitari. Attenzione non è che sia la stessa acqua:eusa_naughty: se così fosse ci laveremmo il viso con l'acqua puzzolente dei termosifoni, ma è quella che arriva dallo scambiatore secondario.
Se vuoi saperne d+, e magari spiegato anche un pochino meglio:D guarda
quì (
[http://www.casafelice.it/CELLE/multipd.htm )

belsaggio
23-01-06, 22:24
Allora, rispondo solo oggi perché a differenza di voi mi rimangono soltanto 40 anni prima di andare in pensione, quindi ho poco tempo da dedicare agli hobbies.

Intanto grazie.

Fo' una breve spiegazione:

io ho una vecchia (15 anni ) calfaia Ferroli duoterm, per capirci quella che sotto ha lo scaldabagno con 100 litri di acqua sempre bella calda e con un suo fornello per scaldarla, e sopra un corpo in ghisa con un suo fornello per il riscaldamento dei termosifoni.
Entrambi i bruciatori hanno la fiammella pilota sempre accesa, quello per i termosifoni solo d'inverno.

Quando alzo il termostato ambiente la caldaia si accende e con lei anche la pompa dell'acqua; arrivata alla temperatura impostata tramite la manopola a bordo macchina circa 60°, si spegne il bruciatore per riaccendersi non appena l'acqua scende di qualche grado, e così via finchè all'interno della stanza dove c'è il termostato ambiente (che nel mio caso è on-off) non viene raggiunta la temperatura desiderata.
Una volta che la temperatura desiderata è stata raggiunta, il termostato ambiente blocca bruciatore e pompa.

La caldaia di mio zio invece e di quelle che si appendono al muro cosidette compatte con il termostato originale a rotellina ed a tre fili (modulazione 24V).

Quando è spenta non è presente nessuna fiammella pilota e nessun rumore.

Quando vado ad alzare il termostato ambiente lei parte e raggiunge la temperatura impostata tramite la manopola a bordo macchina.
A differenza della mia, raggiunta quella temperatura, non si spegne ma abbassa (modula) la fiamma facendo così rimanere la temperatura dell'acqua agli stessi gradi finchè non è stata raggiunta la temperatura ambiente nella sala dove c'è il termostato (dovrebbe essere questa la differenza tra la mia e la sua).

Una volta raggiunta la temperatura ambiente richiesta, la caldaia si spegne e non emette nessun rumore cioè spegne anche la pompa.

Oggi ho controllato ed effettivamente esiste un jumper per poter far funzionare la pompa di continuo.(attualmente non è posizionato per questa funzione).

Mi spiegava il mio idraulico che in Germania (dove viene prodotta la Junkers) hanno un altro modo di riscaldare le case;
cioè utilizzano solo la manopola che c'è a bordo macchina con la quale selezionano una temperatura ottimale (non c'è una scala graduata in gradi ma bensì dei numeri dal 1 al 8) che li accompagnerà dall'inizio inverno fino alla fine.

In parole povere mi siegava la differenza, tra noi che siamo abituati ad avere un termostato in ogni stanza con valvole per i vari settori della casa e loro che la accendono a quella temperatura ad inizio inverno e la spengono ad inizio primavera.
Tramite la manopola a bordo macchina si selezionano una temperatura costante per la durata dell'inverno (soprattutto per chi ha solo quel mezzo per scaldarsi cioè il gas).

A questo punto però torno al quesito con il quale avevo iniziato questa discussione:

La procedura esatta per installare un termostato on-off (due fili) su una caldaia Junchers ZWR24 con termostato a tre fili e:togliere il termostato a tre fili collegato nei numeri 1,2 e 4 (in questo caso la caldaia inizia a funzionare a pieno regime, pompa e fiamma) e collegare il termostato on-off (due fili) togliendo il ponte che è presente sul numero 8 e 9 (in questo caso la caldaia si ferma)sulla morsettiera vicina a quella del termostato a tre fili 1,2,4?????


L'unico dubbio che ho e che dopo aver provato ho notato che la pompa continuava a girare anche se il termostato a due fili era posizionato ad una temperatura inferiore a quella della stanza.
Non vorrei che ci fosse una altra cosa da fare oltre a quello che ho detto sopra.

Appena ho un po' riprovo per verificare se effettivamente la pompa continua a girare o no perché forse dovevo aspettare un po' di più e si sarebbe fermata.

In fin dei conti è solo un capriccio.

Vorrei installare il termostato programmabile così quando va a letto spegne la caldaia e al mattino quando si alza la trova già accesa, senza doverla lasciare al minimo tutta la notte come fa sempre.

P.S. L'intervento di sostituzione della scheda è costato 220 euro!! Sti Azzi!!

Ciao.