Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16

Discussione: Partitori e Divisori




  1. #1
    Digital-Forum Gold Master
    Data Registrazione
    Dec 2004
    Messaggi
    14,662

    Predefinito Partitori e Divisori

    Periodicamente ci sono domande su Partitori (o spiltter) e Divisori (derivatori) ma quasi sempre la risposta si limita ad indicare le caratteristiche di attenuazione e le modalità d'uso, senza però mai entrare nel merito di cosa ci sia dentro la "scatoletta".
    Se cerchiamo di capire come sono fatti i partitori e divisori, cioè le loro caratteristiche, penso diventano abbastanza intuitive anche le rispettive applicazioni.

    I partitori induttivi ad alto isolamento fra le porte originano dal celeberrimo circuito detto "Magic Tee".



    Oppure:



    Come si vede dal disegno, si tratta di un trasformatore (o un autotrasformatore) in cui le uscite sul secondario hanno una tensione pari a 0.707 volte quella di ingresso. Pertanto, almeno teoricamente, la potenza di ingresso si suddivide egualmente in parti uguali. Nel caso di due uscite, la potenza sarà la metà.

    Le due uscite sono in opposizione di fase mentre la resistenza da 37,5 Ohm (versione trasformatore) oppure R1 (150Ohm, versione autotrasformatore) serve a bilanciare il circuito. Se omettessimo queste resistenze il trasformatore si comporterebbe come un generatore di corrente verso le porte di uscita che non sarebbero più isolate fra loro.

    ...ma cosa succede se in un partitore lasciamo libera una delle uscite?


    Succede che l'impedenza di uscita della porta collegata diventa complessa e, nel migliore dei casi, il ROS sarà di 1:3 (nel disegno sarà 75+150 Ohm).

    Pertanto, il partitore induttivo ci consente di ripartire quasi senza perdite il segnale fra le varie porte però non ci protegge minimamente nel caso in cui i carichi siano diversi dai 75Ohm resistivi.
    Si badi bene che ciò non vale solo per le uscite, ma anche per l'ingresso. Infatti, ilpartitore NON ci protegge anche se il carico in entrata fosse reattivo, ovvero se l'antenna ha problemi di ROS o se l'uscita dell'amplificatore non fosse vicina al valore nominale resistivo.
    In altre parole, se vogliamo un sistema privo di perdite, il partitore è indiscutibilmente il circuito più efficiente, però dovremmo fare in modo che non ci siano problemi di carichi reatttivi, tanto sugli ingressi che sulle uscite.

    Veniamo ora al divisore....

    Il cosiddetto divisore, concettualmente è un ACCOPPIATORE direzionale.


    Sulla porta P4 (nel disegno) si collega un carico a 75Ohm.
    Nei divisori per uso impianti TV, P1 è l'ingresso e P2 l'uscita passante. P3 è invece l'uscita derivata.
    La caratteristica dell'accoppiatore direzionale è che l'uscita derivata è comunque disaccoppiata di "tot" dB dalla linea principale. Pertanto, se il disaccoppiamento è sufficientemente alto (cioè >di 10 DB), qualunque cosa accada sull'uscita derivata, il ROS di linea resta a valori accettabili.
    Tutto ciò vale, però, solo se ingresso ed uscita passante del derivatore vede un carico puramente resistivo uguale all'impedenza di linea. Qualora l'ingresso o l'uscita passante abbia invece problemi di impedenza (es. lasciata aperta od in corto, oppure con fesserie tipo giunti a T a monte o a valle), ci troveremmo in condizioni addirittura peggiori di quelle del partitore con un'uscita aperta.

    NOTA: Il derivatore, cioè il partitore direzionale, viene utilizzato come elemento di misura nei ROSmetri Wattmetri, ovvero, un accoppiatore direzionale, opportunamente collegato, insieme ad un generatore ed un analizzatore serve per la misura del return loss di un circuito.
    Ultima modifica di Tuner; 10-05-13 alle 15:14



  2. #2
    L'avatar di AG-BRASC
    Data Registrazione
    Aug 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    24,809

    Predefinito

    Quindi, riassumendo, le definizioni tecnicamente più corrette per un derivatore passante sono quelle di "divisore", "accoppiatore direzionale" o anche "partitore direzionale".
    Cosa diversa dal semplice partirtore, che di fatto suddivide il segnale in parti uguali secondo il numero di uscite di cui è provvisto.

    Novantadue minuti di applausi per Tuner!
    DTT a Orvinio (RI)
    Postazioni TV e ch.:
    Oricola, AQ: 6 (V); 31, 35, 43, 47, 48, 55, 60 (H)
    Pereto, AQ: 25, 36, 38, 49, 52, 56 (H)
    Pozzaglia Sabina, RI: 23 (V)
    Terminillo, RI: 26, 30, 40 (H)
    Guadagnolo, RM: 22 (H)
    M. Cavo, RM: 21, 26, 30, 33, 34, 36, 37, 38, 40, 43, 44, 47, 48, 49, 50, 52, 56, 57, 59 (H)



  3. #3
    Digital-Forum Gold Master L'avatar di Flash54
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Torino
    Messaggi
    11,550

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da AG-BRASC
    Novantadue minuti di applausi per Tuner!
    Quoto.....

    @ Tuner, ma quante ne sai?

    @ AG-Brasc, un link nella discussione in rilievo: tutto su gli impianti d'antenna?



  4. #4
    Digital-Forum Master L'avatar di fatantony
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Cuorgnè (TO)
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Davvero un'ottima spiegazione, Tuner!

    @AG-BRASC
    Concordo anche io con Flash, si potrebbe mettere un link nella discussione "tutto su gli impianti d'antenna?"

    Ciao!



  5. #5
    L'avatar di AG-BRASC
    Data Registrazione
    Aug 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    24,809

    Predefinito

    Giustissimo, come non ci ho pensato prima...?
    DTT a Orvinio (RI)
    Postazioni TV e ch.:
    Oricola, AQ: 6 (V); 31, 35, 43, 47, 48, 55, 60 (H)
    Pereto, AQ: 25, 36, 38, 49, 52, 56 (H)
    Pozzaglia Sabina, RI: 23 (V)
    Terminillo, RI: 26, 30, 40 (H)
    Guadagnolo, RM: 22 (H)
    M. Cavo, RM: 21, 26, 30, 33, 34, 36, 37, 38, 40, 43, 44, 47, 48, 49, 50, 52, 56, 57, 59 (H)



  6. #6
    Digital-Forum Senior Master L'avatar di bart1man
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Località
    Terni
    Messaggi
    1,103

    Thumbs up ottimo direi

    Eeeee cosa dire .. di cotanta spiegazione tecnica esauriente !!!! ...
    semplicemente perfetta !! mi alzo in piedi e mi associo agli applausi ...



    minchia !! .. non sentivo una enunciazione cosi dalla tesi di laurea in ingegneria elettronica di mio cugino all'universita di Pisa 15 anni fà mi hai fatto venire la pelle d'oca del web


    per @Tuner

    non è pane per per tutti !! ma devo dire !! che mi hai fatto rigiovanire di 22-25 anni !!! grazie

    ritornando seri!! hai mai pensato di stare dietro una cattedra ad insegnare ? sempre che ti piaccia s'intende !!!



  7. #7
    Digital-Forum Senior Master L'avatar di bart1man
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Località
    Terni
    Messaggi
    1,103

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da AG-BRASC
    Giustissimo, come non ci ho pensato prima...?
    Mitico ! se posso, darti un'idea .... che ne dici di fare un Thread in Evidenza con "Spiegazioni Tecniche Elettroniche dispositivi antennistici"

    dove inserire la spiegazione elettrica del componente come in questo caso i Partitori e Derivatori ... e dal Thread "Tutto sugli Impianti d'antenna" il link di collegamento da Partitori/Derivatori alle spiegazioni elettriche ...

    P.s. sempre che non ci siano altri Post già aperti oppure questa è la sezione sbagliata ..

    ciao



  8. #8
    Digital-Forum Master L'avatar di wgator
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Località
    Rimini
    Messaggi
    871

    Predefinito

    Devo però far presente, altrimenti qualcuno potrebbe incasinarsi, che nella pratica comune, negli schemi elettrici e nei listini, questi componenti vengono di solito definiti:

    - divisori (splitter nella notazione anglosassone)
    - derivatori (tap, sempre nei testi anglofoni)

    Forse sarebbe il caso di chiarire meglio questo punto, perchè credo che la confusione, fuori degli ambienti specialistici, sia totale
    Wally



  9. #9
    Digital-Forum Gold Master L'avatar di Flash54
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Torino
    Messaggi
    11,550

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da wgator
    Devo però far presente, altrimenti qualcuno potrebbe incasinarsi, che nella pratica comune, negli schemi elettrici e nei listini, questi componenti vengono di solito definiti:

    - divisori (splitter nella notazione anglosassone)
    - derivatori (tap, sempre nei testi anglofoni)

    Forse sarebbe il caso di chiarire meglio questo punto, perchè credo che la confusione, fuori degli ambienti specialistici, sia totale
    Hai ragione, basterebbe caratterizzare l'intervento di Tuner come "approfondimento" premettendo ciò che tu hai fatto notare. Confido in AG-BRASC che saprà incastrare bene questo tassello nella già ricca discussione da lui messa "in rilievo"

    Ciao



  10. #10
    Digital-Forum Senior Plus
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Melfi
    Messaggi
    587

    Predefinito

    però una cosa non l'ho ancora capita, cos'è l'accoppiamento?







Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima




Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato