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Risultati da 11 a 20 di 172

Discussione: Astronomia - Discussione per appassionati


  1. #11
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    Non è proprio corretto parlare di ingrandimenti, meglio parlare di risoluzione angolare.
    Il suo valore dipende sostanzialmente dalle dimensioni della lente e dalla lunghezza d'onda che vuoi osservare.
    Per maggiori informazioni potete leggere qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Angular_resolution



  2. #12
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    In realtà, tramite l'interferometria sono già riusciti ad avere immagini della superficie di Antares all'infrarosso.
    Certo è sfocata è quasi priva di dettagli.
    Ma stranamente, la notizia non la ricordavo.
    In pratica, è un'immagine ottenuta con il VLT, usando le osservazioni dirette di tutti e 4 i telescopi, combinate successivamente tra loro?
    Perchè non usare la stessa tecnica per esempio con Plutone? Oppure, non è possibile farlo?

    Non oso pensare usando la stessa tecnica, cosa si potrà ottenere con l'ELT.

    https://spazio-tempo-luce-energia.it...es-9a7c023614a

    https://quantizzando.it/2017/08/23/a...ne-di-antares/

    "Si tratta di una tecnica ingegnosa, basata sul principio dell’interferenza d’onda. Consente di combinare la luce catturata da due o più telescopi fisicamente separati tra loro, in modo da ottenere immagini con una risoluzione elevatissima, corrispondente a quella ottenibile con un super-telescopio dotato di uno specchio grande quanto la distanza fisica che separa i telescopi collegati a formare l’interferometro."

    "Il VLTI è una struttura unica che può combinare la luce da un massimo di quattro telescopi, dagli Unit Telescopes di 8,2 metri ai Telescopi Ausiliari più piccoli, per creare un telescopio virtuale equivalente a un singolo specchio fino a 200 metri di diametro. Ciò consente di visualizzare dettagli finissimi, al di là di quanto si può vedere con un singolo telescopio."
    Ultima modifica di xenokz; 04-07-19 alle 00:03



  3. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da ataru1976 Visualizza Messaggio
    Non è proprio corretto parlare di ingrandimenti, meglio parlare di risoluzione angolare.
    Il suo valore dipende sostanzialmente dalle dimensioni della lente e dalla lunghezza d'onda che vuoi osservare.
    Per maggiori informazioni potete leggere qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Angular_resolution
    Si, hai ragione! Non sono un grande esperto e cercavo di usare termini semplici.



  4. #14
    L'avatar di ALEVIA
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    Dato che si parla qui di osservazioni astronomiche, usando telescopi posti sulla terra, rammento che l'atmosfera terrestre è turbolenta disturbando la visione e le immagini raccolte. Esiste più di un metodo per correggere le immagini ma io credo che oltre un certo limite non si riesca ad andare ... è una mia idea e eventuali critiche sono ben acettate. Oltre tutto, che io sappia, non sono ancora in servizio degli strumenti che si possono tarare istante per istante sulle turbolenze dell'atmosfera per verificare in toto la validità delle correzioni. Ricordo, per i più giovani, che il telescopio spaziale Hubble è stato mandato in orbita con lo specchio che non era in grado di proiettare le immagine perfettamente a fuoco, quindi è stato fatto un intervento spaziale mediante una lente di correzione: ok avevano sbagliato a costruire lo specchio, quindi penso che possa esistere qualche fattore in grado di limitare la visione spaziale fatta da terra a cui non hanno magari pensato. Io mi aspetto grandi cose dal futuro nel campo della fotografia stellare ma penso, magari a torto, che questi sviluppi avverrano fuori della nostra atmosfera per ragioni di dimensioni degli apparecchi e per ragioni di visione il più nitida possibile. Se l'osservazione diretta può rendere uno, la visione mediante fotografia (anche oltre gli estremi del visibile) rende di gran lunga di più.
    --- o ---



  5. #15
    L'avatar di ALEVIA
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    Provo a dare una risposta alla tua domanda da "profano", ovvero intendo come persona che non ha le conoscenze per esprimere un giudizio.

    Citazione Originariamente Scritto da xenokz
    In realtà, tramite l'interferometria sono già riusciti ad avere immagini della superficie di Antares all'infrarosso.
    Certo è sfocata è quasi priva di dettagli.
    Perchè non usare la stessa tecnica per esempio con Plutone? Oppure, non è possibile farlo?
    Perchè Plutone non brilla di luce propria, cioè non è una stella, ma brilla nel cielo per luce riflessa. Questo vorrebbe dire almeno due cose:

    - Certe tecniche di rilevazione di dettagli e ricostruzioni di immagini hanno bisogno di luce emessa non di luce riflessa, si pensi alla spettroscopia e all'assorbimento per l'individuazione degli elementi chimici che compongo la luce.

    - La distanze che sono presenti nello spazio interstallare sono enormi. Plutone è un pianeta che è raggiungibile mediante una sonda lanciata dalla terra in tempi ancora accettabili, in questo modo si riescono ad effettuare delle foto in alta risoluzione contenti dettagli, ma se fosse un pianeta appartenente ad un sistema locato in un'altra galassia avrebbe una luminosità così insignificante che andrebbe persa nello spazio. Probabilmente non si saprebbe neanche della sua esitenza allo stato dell'arte.

    Naturalmente queste considerazioni sono personali e non sono certo che siano giuste. Bisognerebbe saperne di più sull'argomento. Segnalo due link per chi fosse interessato relativamente a questi argomenti:

    AstronomicaMens e Capire la fisica

    In particolare segnalo il secondo sito che tratta la fisica: sembrerebbe un argomento a parte rispetto allo spazio astronomico, ma leggendo ed interessandosi si può capire come esista un legame. Dalla parte è dai tempi di Eistein che si cerca di unificare il tutto senza riuscirci ... per il momento.
    --- o ---



  6. #16
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    Ti ringrazio, per le risposte e per i 2 link.

    Sul primo messaggio che hai scritto, il problema della turbolenze è quasi completamente risolto dall'uso dell'ottica adattiva.

    Sul secondo messaggio, in merito a quanto hai scritto su Plutone.
    Ci avevo pensato anche io, che l'interferometria potesse essere non utilizzabile (o poco) con la luce rilessa.
    Poi, sulla pagina presente su wikipedia del VLT ho letto questo:

    "Nella modalità interferometrica (utilizzata per il 20% circa del tempo di osservazione), la luce raccolta viene inviata ed elaborata in un laboratorio centrale. In questo modo i quattro telescopi raccolgono la stessa quantità di luce di un singolo specchio di 16 metri di diametro, rendendoli lo strumento ottico più grande del mondo. La risoluzione angolare è equivalente a quella di uno specchio che abbia un diametro pari alla massima distanza tra i telescopi (circa 100 metri). Il VLTI ha come obiettivo una risoluzione angolare di 0,001 arcosecondi ad una lunghezza d'onda di 1 μm, nel vicino infrarosso; è sufficiente a risolvere un oggetto grande 2 metri alla distanza che separa la Terra dalla Luna.[1] Il VLTI dovrebbe essere in grado di risolvere i moduli di atterraggio lunari LEM (grandi 5 metri) lasciati sulla Luna dalle missioni Apollo. Un gruppo di scienziati europei si propone appunto di eseguire tale osservazione."

    Fonte: https://www.eso.org/public/teles-ins...servatory/vlt/

    Quindi, da quanto riportato su wikipedia e scritto in inglese sul sito dell'ESO.
    Se fosse possibile usarla per visualizzare i LEM sulla luna, potrebbe essere usata per qualsiasi corpo celeste. Per l'appunto anche Plutone.
    Poi, hai ragione a dire che con New Horizons, abbiamo foto di Plutone con un dettaglio non raggiungibile da terra. Ma solo di una piccola porzione (molte zone hanno un dettaglio molto più basso), perchè c'è stato solo il fly-by. Oltretutto, sotto un certo parallelo sud non ci sono immagini a causa della lunghissima notte polare (che dura decenni).
    Usando l'interferometria da terra (o altre tecniche), si potrebbe studiare continuativamente Plutone durante la rotazione e rivoluzione.
    Altrimenti, quanti anni dovremmo aspettare (ammesso che lo facciano) per farsi che venga mandata un'altra sonda e che lo raggiunga? Anni di attesa e tanti soldi spesi.

    Comunque, tornando al discorso degli osservatori astronomici VLT ed ELT.
    Ho letto che l'ELT sarà provvisto solo di 1 telescopio (specchio da 39 mt), mentre il VLT ne ha 4 (specchi da 8 mt), più altri 4 con specchi più piccoli.
    Con un solo telescopio, non si potrà usare l'interferometria?
    Non vorrei che, i miglioramenti che si avranno con l'ELT, saranno quasi esclusivamente a livello di luce assorbita e quindi solo poter "vedere" più oggetti. Rimanendo sul campo del visibile e tralasciano tutti i miglioranementi che si avranno su altri aspetti e studi.
    Quindi, riflettendoci bene. Non è proprio detto che con l'ELT, si potranno raggiungere risoluzione angolari nettamente superiori a quanto si ha con il VLT, usando l'interferometria. Ma su questo discorso sono un profano!

    Sarebbe molto interessante sapere se (magari tramite un software di raccolta dati), si potrebbe utilizzare l'interferometria con le osservazioni da diversi osservatori astronomici. Per esempio, quelle del VLT + quelle dell'ELT che saranno vicini.
    Se i 4 telescopi del VLT usati con l'interferometria, "simulano" uno specchio di 100 metri pari alla massima distanza tra i telescopi (come scritto su wikipedia). Fare la stessa cosa tra ELT e VLT che disteranno 20 km! Sarebbe come avere uno specchio di 20 km?!
    Se così fosse e si potesse fare, si avrebbero dei dettagli incredibili ed inimmaginabili al momento.
    Poi sicuramente in futuro, grazie alla tecnologia si potranno usare tecniche ancora migliori dell'interferometria.
    Ultima modifica di xenokz; 04-07-19 alle 11:29



  7. #17
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    L'interferometria può essere utilizzata solo con più telescopi che lavorano insieme e sì, lo specchio è pari alla loro distanza (ovviamente in condizioni ottimali e in via teorica e con una complessità che aumenta enormemente aumentando la distanza).
    Ma, anche se riuscissimo a ottenere uno specchio di 20km, secondo la formuletta (semplificata!) che viene riportata sulla wikipedia, avremmo 1 pixel ogni 200 metri circa se osservassimo Plutone (verrebbe un'immagine di nemmeno 6000*6000 pixel e se non ho sbagliato i conti ).
    In realtà è da diverso tempo che si ipotizza di mettere in orbita diversi telescopi per poter sfruttare meglio l'interferometria (anche se si parla comunque di distanze di poche decine di metri).
    Nonostante questo, sia la NASA che l'ESA hanno abbandonato i rispettivi progetti a causa dell'enorme costo e complessità.
    Magari se ne riparlerà tra qualche decennio.



  8. #18
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    A me sembra impossibile paragonare la risoluzione di 4 telescopi distanti tra loro e accoppiati come un unico telescopio di diametro uguale alla loro distanza. La luce può essere interpretata in modo corpuscolare (materiale) ed in modo eletromagnetico e viene raccolta per l'osservazione dagli strumenti ... in mezzo ai 4 strumenti c'è il nulla (i corpuscoli non vengono raccolti) e quindi viene senza dubbio aumentata la capacità di risolvere i dettagli ma non a livello di un solo telescopio di diametro pari alla distanza fra i 4 telescopi. Io mi baso sulla esperienza di radioamatore dove è usuale accoppiare 4 antenne yagi per ricevere e trasmettere con i satelliti e il calcolo del guadagno non è influenzato dalla distanza tra le antenne se non per il rispetto delle regole di distanza dettate dalla lunghezza d'onda. Comunque i miei sono discorsi dettati dalla mia esperienza e non è detto che siano giusti e universali.
    --- o ---



  9. #19
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    Beh, non per nulla ho specificato che è il massimo risultato ottenibile teoricamente ma anche sempre più difficile da realizzare all'aumento della distanza.
    Infatti, come dicevo, sia ESA sia NASA hanno accantonato i loro progetti a causa delle difficoltà che hanno incontrato (Darwin dell'ESA e TPF della NASA).



  10. #20
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    Per l'"osservazione" di quel famoso buco nero, avevano "sincronizzato" vari radiotelescopi della Terra, in modo che si otteneva una sorta di radiotelescopio gigantesco, grande anche quasi come il diametro della Terra.
    Parabola 95 (100x90) mot. Powertech DG380 75°E << 45°W .
    Mio impianto, dispositivi e abbonamenti





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