NAVTEQ (NYSE: NVT), fornitore leader mondiale di dati cartografici digitali per la navigazione stradale e le soluzioni basate sulla localizzazione, sta collaborando con la divisione Ricerca e Sviluppo del Gruppo BMW alla realizzazione di un software per un nuovo sistema automatico di assistenza alla guida che avvisa gli automobilisti della presenza di un veicolo sulla carreggiata sbagliata dell’autostrada.

Oltre al know-how per lo sviluppo di questo innovativo strumento in grado di allertare il conducente con largo anticipo del pericolo imminente, NAVTEQ fornirà anche al Gruppo BMW le sue mappe dettagliate. Inoltre, per mezzo di un’altra applicazione nata sempre dalla collaborazione con BMW, il sistema sarà anche in grado di avvertire i conducenti delle vetture circostanti, se dotate di sistemi atti a ricevere bollettini sul traffico in tempo reale.

Grazie a questo specifico software, alla cartografia e al navigatore installato a bordo, la vettura può registrare automaticamente ogni movimento contromano sulla carreggiata di percorrenza, trasmettendo al conducente un allarme visivo e sonoro, e avvertendo contemporaneamente gli altri automobilisti tramite rete WiFi o WiMAX. Trovarsi di fronte un veicolo che sopraggiunge in contromano rappresenta da sempre il peggiore incubo per ogni automobilista, ma i motivi alla base di questa eventualità sono molto spesso banali, essendo per la maggior parte dovuti a mera disattenzione.

I sistemi di assistenza alla guida come quello di BMW si affidano a mappe digitali in grado di offrire informazioni relative non solo alla strada in quanto tale, ma anche a tutto l’ambiente circostante. Gli attributi stradali NAVTEQ comprendono informazioni precise e particolareggiate relative a curve, salite e discese, svincoli, limiti di velocità permanenti o temporanei, e perfino al numero delle corsie.

“Questo sistema del Gruppo BMW è solo la più recente di una serie di utili applicazioni rese possibili dal nostro know-how per i sistemi avanzati di assistenza alla guida”, ha commentato Bruno Bourguet, Vicepresidente e Direttore generale per le applicazioni automotive di NAVTEQ nell’area EMEA. “In questo campo esistono parecchie possibilità di sviluppo: ad esempio, i ricercatori dell’industria automobilistica stanno già pensando a soluzioni di comunicazione car-to-car che, nel giro di pochi anni, potrebbero consentire ai veicoli di condividere informazioni sugli ingorghi stradali, gli incidenti e i lavori in corso, e che si affidano alle cartografie digitali per individuare con precisione la posizione di questi ostacoli”.