Cari amici,
Ho un problema di non poco conto...E' abbastanza complicato e spero di riuscire a spiegarlo al meglio.
Nel 2006 mi sono abbonato ad una palestra con contratto annuale ad un determinato prezzo. Nel 2007 ho rinnovato, tacitamente, tale abbonamento perché soddisfatto.
Ad inizio del 2008 però (esattamente a Febbraio) ho voluto fare un upgrade (previsto da un art. del contratto) passando ad una formula più libera in termini di orari di frequentazione con conseguente mutazione della tariffa verso l'alto (anche se meno, grazie una convenzione aziendale)
Mi è stato fatto compilare un nuovo contratto denominato "modulo d'iscrizione" dove la "data iscrizione" e la data "inizio abbonamento" sono 14.02.08. La data di accettazione delle condizioni contrattuali è altresì la medesima. Dietro tale modulo sono riportate le condizioni contrattuali dove va apposta doppia firma, una per l'accettazione generale, una per l'accettazione delle clausole vessatorie.
Pertanto io ho inteso la sottoscrizione ex novo con conseguente slittamento dei 12 mesi in riferimento questa nuova data. Un po' come avviene per Sky.
Oggi, invece, controllando l'estratto conto della carta di credito, ho trovato un movimento anomalo: sono stati addebitati 10 euro in più del previsto contratto per la mensilità di settembre poiché loro intendevano come data di rinnovo quella del primo contratto (23.08.06) e pertanto applicavano un aumento tariffario (neanche comunicato individualmente, tra l'altro...).
Secondo me, da scarso conoscitore del diritto contrattuale, c'è un vizio di forma nel momento della modifica contrattuale dove mi hanno fatto compilare un contratto ex novo.
Voi che ne pensate? Come posso agire per riottenere il maltolto e tutelarmi?
Ovviamente darò disdetta per il termine del 14.02.10 dopo quest'ennesimo tentativo di truffa.
Ringrazio in anticipo chi mi aiuterà
Ho un problema di non poco conto...E' abbastanza complicato e spero di riuscire a spiegarlo al meglio.
Nel 2006 mi sono abbonato ad una palestra con contratto annuale ad un determinato prezzo. Nel 2007 ho rinnovato, tacitamente, tale abbonamento perché soddisfatto.
Ad inizio del 2008 però (esattamente a Febbraio) ho voluto fare un upgrade (previsto da un art. del contratto) passando ad una formula più libera in termini di orari di frequentazione con conseguente mutazione della tariffa verso l'alto (anche se meno, grazie una convenzione aziendale)
Mi è stato fatto compilare un nuovo contratto denominato "modulo d'iscrizione" dove la "data iscrizione" e la data "inizio abbonamento" sono 14.02.08. La data di accettazione delle condizioni contrattuali è altresì la medesima. Dietro tale modulo sono riportate le condizioni contrattuali dove va apposta doppia firma, una per l'accettazione generale, una per l'accettazione delle clausole vessatorie.
Pertanto io ho inteso la sottoscrizione ex novo con conseguente slittamento dei 12 mesi in riferimento questa nuova data. Un po' come avviene per Sky.
Oggi, invece, controllando l'estratto conto della carta di credito, ho trovato un movimento anomalo: sono stati addebitati 10 euro in più del previsto contratto per la mensilità di settembre poiché loro intendevano come data di rinnovo quella del primo contratto (23.08.06) e pertanto applicavano un aumento tariffario (neanche comunicato individualmente, tra l'altro...).
Secondo me, da scarso conoscitore del diritto contrattuale, c'è un vizio di forma nel momento della modifica contrattuale dove mi hanno fatto compilare un contratto ex novo.
Voi che ne pensate? Come posso agire per riottenere il maltolto e tutelarmi?
Ovviamente darò disdetta per il termine del 14.02.10 dopo quest'ennesimo tentativo di truffa.
Ringrazio in anticipo chi mi aiuterà