Il problema, è l'intrinseca non linearità dei diodi, che infatti si usa per mixare/eterodinare (modulare in ampiezza) due segnali a frequenza diversa.
Televes può fare quel che gli pare, ma ti garantisco che se sullo stampato mettono 3 attenuatori resistivi in SMD (es 6, 12, 20dB), cioè 3 resistenze messe a T o PiGreco, poi li comutano "intelligentemente" (*) con dei diodi PIN realizzano un oggetto molto più serio, che garantisce i 75 Ohm e non intermodula, sia a 6, che a 12 che a 20dB.
(*) Quanto all'intelligenza dell'amplificatore "intelligente", di intelligente c'è comunque poco, perchè se non prelevi il segnale dalla IF del decoder (dopo il filtro) e lo usi per comandare l'attenuatore (come fosse un AGC), in realtà regoli l'attenuazione d'ingresso in base al valore di picco del segnale RF più alto di tutta la banda, ad es UHF.
Ne abbiamo già parlato, ma è assolutamente (concettualmente) sbagliato adottare un preamplificatore da 2dB NF e 30dB di guadagno per poi metterci 12dB di attenuazione davanti, visto che così facendo, peggioriamo drasticamente la NF (e questa cosa, molto discutibile, è proprio ciò che fa l'amplificatore, cosiddetto "intelligente", della Televes).
Detta molto semplicemente, l'amplificatore ideale di ogni impianto è quello che non avrebbe alcun bisogno di attenuare in ingresso.
Comprendo che sia comodo abbondare in amplificazione per poi ridurre a piacere il segnale, ma questa operazione non porta a degradi importanti nella qualità solo se le condizioni dei segnali sono buone in antenna e se gli stessi sono anche già piuttosto ben livellati.
sul discorso dei diodi pin invece ho ancora dei dubbi, no che non creda alle tue esperienze vissute sia chiaro, ansi, anch'io li ho sempre visti su circuiti di commutazione tipo commutatore disecq, ma se analiziamo l'ultima serie di ampli. Televes mod. Mini Kom scopriamo un miniaturizzato concentrato di tecnologia (fin troppa) che vale la pena di studiare, per capire fino a dove si spingono le promesse del famoso marchio, e credo che lì compaia qualche diodo pin moderno, o una diavoleria simile