Calcolo amplificazione in base alla perdita della distribuzione

dfmike

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Saluti a tutti,
ho una domanda che rivolgo agli esperti del forum: una volta stabilito il valore in dB della perdita di segnale dovuta alla distribuzione cercando di bilanciare il più possibile le varie prese, ed una volta stabilito il modello di antenna in base alla zona ecc, come fate a calcolare quanta amplificazione in dB si rende necessaria affinchè al decoder arrivi un segnale sufficiente ad agganciare i canali in modo stabile ?

Faccio un esempio: se, pura teoria, su ogni presa di un appartamento ho un'attenuazione mettiamo di 20dB (sommando le perdite di cavi, prese, derivatori e quant'altro), e l'antenna che ho scelto ha un guadagno (max) di 16 dB, l'amplificatore che dovrò scegliere quanti db deve avere per ricevere correttamente i canali ? 20dB, o 30dB, e perchè ?
Cioè, di quanto (sempre in dB) l'amplificazione deve compensare la perdita dovuta alla distribuzione ?

Mi scuso in anticipo se ho scritto qualche castroneria o se il ragionamento è sbagliato, ma questa domanda ce l'ho da tempo in mente e non volevo più tenermela dentro... :eusa_think: :)

Grazie mille ciao.
 
E' molto più semplice di quanto credi; se hai una distribuzione che attenua 20 dB, dovrai compensarla con un amplificatore_ di uguale guadagno.
 
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Grazie Flash !

Quindi, dimmi se sbaglio, l'amplificatore deve semplicemente compensare la perdita della distribuzione (es. -20dB della distribuzione + 20dB dell'ampli = 0dB), ed il segnale "utile" al decoder è quello proveniente dal guadagno dell'antenna ?
 
Esattamente (o quasi) ;) Il segnale utile al decoder è frutto dell'impianto in toto (antenne, miscelatori, amplificatori, filtri, cavi, partitori, derivatori, cavi e prese)
E' inutile sforzarsi di "pompare" i segnali in antenna, sperando di vedere ciò che in antenna arriva scarso.
L'antenna deve essere dimensionata in modo tale che i segnali misurati, collegandosi ad essa con un corto spezzone di cavo (5-10 metri), siano perfettamente ricevibili.
 
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Ho capito perfettamente...

Grazie ancora Flash, mi hai illuminato !!! :D
 
Premesso che il concetto di base è quello ottimamente esposto da Flash54, alle prese i segnali non devono superare un certo livello, pena la saturazione dei decoders.
Un'eccezione potrebbe allora essere rappresentata dal caso in cui i segnali (alcuni segnali) provenienti dall'antenna siano (già) così elevati da risultare eccessivi a monte dell'amplificazione.
In quel caso, diventa necessario amplificare meno, dell'attenuazione di distribuzione, oppure attenuare preventivamente i segnali provenienti dall'antenna.

Grazie Flash !

Quindi, dimmi se sbaglio, l'amplificatore deve semplicemente compensare la perdita della distribuzione (es. -20dB della distribuzione + 20dB dell'ampli = 0dB), ed il segnale "utile" al decoder è quello proveniente dal guadagno dell'antenna ?
 
Premesso che il concetto di base è quello ottimamente esposto da Flash54, alle prese i segnali non devono superare un certo livello, pena la saturazione dei decoders.

OK Tuner, però per i comuni mortali ;) che non dispongono di un adeguato strumento di misura, come si fa a stabilire se questo livello viene superato ?
L'indicazione di livello e qualità segnale nei decoder diventa, in questo caso, l'unico "strumento" per avere un'indicazione, seppur imprecisa, di come stanno le cose, ma se è stato messo in pratica il concetto precedentemente da voi riportato di amplificare solo quel che basta per compensare le perdite della distribuzione, allora non si dovrebbe correre il rischio di saturare il decoder. O no ?
 
... Un'eccezione potrebbe allora essere rappresentata dal caso in cui i segnali (alcuni segnali) provenienti dall'antenna siano (già) così elevati da risultare eccessivi a monte dell'amplificazione.
In quel caso, diventa necessario amplificare meno, dell'attenuazione di distribuzione, oppure attenuare preventivamente i segnali provenienti dall'antenna.
E' vero, mi era sfuggita questa possibilità che, tra l'altro, ho avuto modo di sfruttare in un impianto...

http://www.digital-forum.it/showthr...-impianto-TV&p=3197422&viewfull=1#post3197422
 
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Diciamo che anche senza strumento, se non ci si trova a vista ed a brevissima distanza da una postazione trasmittente, usando antenne "normali" è praticamente impossibile ritrovarsi con segnali che abbiano livelli tali da saturare il decoder.
Gli indicatori di "livello e qualità" lasciali stare....che è meglio.
Piuttosto, se collegando all'antenna il decoder (senza amplificare) si notano anomalie, rispetto a collegarcelo interponendo 20dB di attenuazione, ecco provato (anche senza strumenti) che i livelli sono eccessivi.

OK Tuner, però per i comuni mortali ;) che non dispongono di un adeguato strumento di misura, come si fa a stabilire se questo livello viene superato ?
L'indicazione di livello e qualità segnale nei decoder diventa, in questo caso, l'unico "strumento" per avere un'indicazione, seppur imprecisa, di come stanno le cose, ma se è stato messo in pratica il concetto precedentemente da voi riportato di amplificare solo quel che basta per compensare le perdite della distribuzione, allora non si dovrebbe correre il rischio di saturare il decoder. O no ?
 
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