tartarus ha scritto:
Guarda che i controlli li fanno: gli addetti ai controlli chiedono di poter accedere (sotto mentite spoglie) in casa e la frittata è fatta
Il che è illegale, non essendo un pubblico ufficiale ma un normalissimo privato si arriva a configurare anche alla violazione di domicilio nei casi più gravi tipo se ti spacci per un membro delle forze dell'ordine (nel qual caso c'è anche l'abuso di carica pubblica) e il fatto che tu abbia visto un televisore in casa mia non vuol dire che questo funzioni, io sono un artista e tengo gusci di televisori vuoti in casa e soprattutto prega il tuo dio che non ti scopro se no esci di casa senza passare dalla porta.
E senza andare troppo nel penale:
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1504209
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1501024
già prendono scoppole se solo provano ad intimidire o ingannare al telefono, vediamo che succede se entrano in casa spacciandosi per qualcun altro.
tartarus ha scritto:
Altra inesattezza: nelle nostre case le forze dell'ordine possono entrare nei casi previsti.
Per il canone ci troviamo in materia di ERARIO e pertanto la Polizia Tributaria (la Guardia di Finanza) può entrare quando vuole nelle nostre case.
No non funziona proprio così, la polizia (qualsiasi polizia, tributaria,municipale o stradale) in un domicilio privato entra solo dietro un mandato della magistratura nei casi penali (escludendo una emergenza o pericolo di vita immediato ovviamente). Nel caso di una evasione di questo tipo ti sfido a trovarmi un solo caso documentato in cui la G.d.F. si è presentata al domicilio di un privato imponendo di accertare la presenta di un televisore funzionante.
Parliamo di privati "normali" ovviamente, non di gente che mette in piedi una associazione a delinquere.
O vogliamo vedere quanti di quelli che hanno chiesto al RAI S.A.T. di sigillare il televisore hanno ricevuto la visita a casa della G.d.F. visto che solo loro possono, in questo caso, entrare legalmente in casa ?
tartarus ha scritto:
Ciò avviene quando
l'Agenzia delle Entrare - Ufficio di Torino 1 - Sportello Abbonamenti alla Televisione (e non la RAI

) invia apposita segnalazione alla citata G. di F. preposta a tali accertamenti (c.d. debitori dell'erario).
"Debitori dell'erario" un par di ciufoli. Intanto la G.d.F. deve accertare l'evasione se no col cappero che sono un "debitore dell'erario" e se mi arriva una cartella dell'esatri che mi intima il pagamento senza un precedente accertamento, la cartella finisce dritta sul tavolo del mio avvocato, poi vediamo chi paga chi.
Poi, io posso anche decidere di abbonarmi a Sky, MP e Dahlia pur non possedendo un televisore, sono ricco e decido io come buttare i miei soldi. E siccome l'evasione avviene solo nel caso venga trovato un "apparecchio atto o adattabile a ricevere un segnale televisivo" io posso anche avere 200 decoder che mi piace tenere perché mi arredano casa, quindi come detto, prima mi mandi la G.d.F. a casa ad accertare, poi invii una segnalazione all'esatri per il recupero crediti, poi se non pago allora mi puoi far partire una causa di pignoramento. Questa è la procedura legale, se non viene rispettata l'avvocato avrà da divertirsi.