rob7417 ha scritto:
A prescindere che ogni opinione è sacra, magari bisogna aggiungere quando si fanno certi discorsi le parole "..secondo me..", poiche leggendo il primo post sembrerebbe una verità assoluta...invece secondo gli ultimi dati audiradio:
la prima radio privata italiana è propio RTL 102.5 con 5.394.000...seconda RDS con 4.961.000...
Quindi sono 10.355.000 di radioascoltatori, delle 2 radio da te citate, in totale in italia gli ascoltatori radiofonici sono 39.643.000 su 53.000.000 di abitatanti...
....quindi mi sembra sbagliato dire che chi fa radio è incompetente, fanno la radio che vogliono gli ascoltatori...almeno che in italia non siamo 39.643.000 di "anonimi"...se uno vuole solo ascoltare musica si ascolta un cd o un mp3 , alla gente piace anche sentire parlare, piace i gossip..ecc.ecc...non facciano i soliti bacchettoni moralisti...
Anzitutto nella mia valutazione iniziale c' era il "IO MI"= a me! = secondo me....
....nelle successive righe compariva a intuito all' incirca una sorta di "secondo un ampio numero di persone"
(che non significa TUTTE ma TANTE = un numero rilevante!)...
Tu dai per scontato che i dati Audiradio siano attendibili e reali
e che le persone che rispondono agli intervistatori al telefono dicano la verità e non la prima cosa che gli viene in mente...
si vede che non consoci la psicologia di chi è chiamatoa rispondere a un sondaggio o a una ricerca di mercato...
io e tante altre persone pensiamo che i dati Audiradio essendo statistici quindi non matematici siano gonfiati per eccesso
(diciamo del doppio o del triplo rispetto alla realtà? una cosa così!..
prendi il dato assegnato a ogni emittente dividilo x due o x tre e forse ti avvicinerai all' audience!)
anche perchè facendo un po' di somme dei singoli dati di ogni radio i conti non tornano...
Davvero tu vedi in giro 40 milioni di persone accendere assiduamente ogni giorno la radio?
Ma dove?
In quale film?
Lo sai che molti di quei 39 milioni_643.000 in realtà la radio che dichiarano all' intervistatore di avere ascoltato
è magari una radio IN STORE tipo RadioAuchan o RadioStanda o RadioCoop
che hanno sentito durante i 20 minuti che facevano la spesa al supermercato?
Sai io ho il brutto vizio di farmi molto i caxxi degli altri:
di giovani che hanno l' abitudine di ascoltare la radio ne vedo sempre meno,
anno dopo anno, ti giuro io la gente la osservo molto ...
A resistere all' ascolto sono gl adulti dai 35 anni in su perchè sono meno allenati all' uso di nuove tecnologie (pc, ipod, cellulari)
infatti se ti fai una seria ricerchina ti accorgerai che le uniche radio che non sono in crisi sono quelle per adulti e per anziani:
RadioZeta, RadioBirikina, RadioItalia, ecc cc...
Ricorderai che negli ultimi anni tutte le radio per soli giovani hanno chiuso, tranne M2o...
L' ascolto domestico delle tradizionali radio-fm è crollato,
le principali radio-fm ascoltate dal web hanno un uso concentrato in sporadici momenti di vita lavorativa, perlopiù da uffici...
soprattutto sul web non c'è fidelizzazione (= fai la fame!):
oggi ascoltono 105, domani ascoltano una radio cubana, il giorno dopo ascoltano una radio metal svedese...
e probabilmente va più forte youtube...
Inoltre assumendo che RTL e RDS siano seguite da 10 milioni e passa di ascoltatori
(non dici per quanti minuti e ore al giorno e se avviene ogni giorno):
quei 10milioni costituirebbero pur sempre il 20-25% dell' intero-parco ascoltatori italiani...
questo significherebbe che un altro 75% non le ascolta!
....se permetti mi sembra numericamente più rilevante quel 75%!
Vai anche a vedere che tipi di altre radio secondo Audiradio si presume ascolti il resto del pubblico italiano
intendendo quella fetta di pubblico che non rientra nel dato-folla (folla apparente!) di RDS e RTL:
le più varie, dall' informazione di Radio24, al rock di Virgin e soprattutto le RADIO RAI e le locali,
vabbè ti concedo di poter sostenere che molte di quelle locali nel loro stile poco autentico
sono delle piccole RTL o RDS su scala regionale (IMITAZIONI!)
questo è vero ma comunque farei un analisi più articolata per avere un idea più attendibile
di quella complessità che AUDIRADIO non è in grado di fotografare..
Ritengo sia un istituto incapace di misurare la penetrazione della radio in Italia:
si scopre molto di più facendo ricerche autonome e probabilmente si spenderebbe molto meno
delle cifre che chiede Audiradio...
IO CONOSCO GENTE CHE SE GLI TELEFONI PER CHIEDERGLI CHE RADIO ASCOLTA
SI VERGOGNA A DIRE CHE NON ASCOLTA LA RADIO DA 10 ANNI EPPURE SPESSO E' COSì,
MA PUR DI NON MOSTRARSI POCO COLLABORANTE O IGNORANTE IN MATERIA
PAPPAGALLA IL NOME DI UNA RADIO CHE HA SENTITO NOMINARE DA QUALCHE AMICO,
PARENTE, CONOSCENTE O DI CUI HA VISTO IL LOGO SU QUALCHE MANIFESTO PER STRADA
O SU QUALCHE GIORNALE QUALCHE GIORNO PRIMA...
Semplice Psicologia umana!