ROMA (10 marzo) - Si è spenta questa notte a Roma Fabiola Modesti, la mamma del ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio Masimo D'Alema. Aveva 83 anni. I funerali si svolgeranno in forma privata. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati al titolare della Farnesina da tutte le froze politiche.
«Ha sempre vissuto il partito come militante. Di estrazione più popolare, non intellettuale, ogni tanto, prima a mio padre poi a me, diceva: "voi intellettuali..."». Così D'Alema parla della madre nella prefazione da lui scritta al libro "Donna ebrea e comunista" di Bice Foà Chiaromonte, edito nel 2006.
Nello stesso passaggio D'Alema diceva: «Ci contestava, tuttora mi contesta, e spesso, quando vado da lei mi dice "ma stà finanziaria, non vi fate capì"». «In lei - aggiungeva - ho sempre avuto un interlocutore politico, non è mai stata la "moglie di Giuseppe D'Alema e meno che mai la "madre di Massimo D'Alema"».
Condoglianze alla famiglia.
«Ha sempre vissuto il partito come militante. Di estrazione più popolare, non intellettuale, ogni tanto, prima a mio padre poi a me, diceva: "voi intellettuali..."». Così D'Alema parla della madre nella prefazione da lui scritta al libro "Donna ebrea e comunista" di Bice Foà Chiaromonte, edito nel 2006.
Nello stesso passaggio D'Alema diceva: «Ci contestava, tuttora mi contesta, e spesso, quando vado da lei mi dice "ma stà finanziaria, non vi fate capì"». «In lei - aggiungeva - ho sempre avuto un interlocutore politico, non è mai stata la "moglie di Giuseppe D'Alema e meno che mai la "madre di Massimo D'Alema"».
Condoglianze alla famiglia.
e per favore lasciamo fuori la politica.
