Europei Nuoto Berlino 2014

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VIANELLO_85

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Sarà difficile fare meglio dell' Europeo preolimopico di due anni fa a Debrecen, in Ungheria (sei ori, quattro argenti e otto bronzi)

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Sarà difficile fare meglio dell' Europeo preolimopico di due anni fa a Debrecen, in Ungheria (sei ori, quattro argenti e otto bronzi)

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diciamo pure impossibile (almeno in vasca)...:crybaby2:
la bella notizia, però, è che questa volta c'è la produzione integrale (e, cosa più importante, la trasmissione in diretta) anche del Nuoto di Fondo...:icon_bounce:
 
A quanto siamo?

a livello complessivo (cioè tutte e 4 le discipline), siamo a 8 ori, 2 argenti e 11 bronzi...terzi nel medagliere, ma con lo stesso numero di ori di GBR e RUS, che probabilmente supereremo nella giornata odierna (se Pellegrini e Cagnotto rispetteranno il pronostico)...

analizzando le singole gare e le prospettive Olimpiche, invece, direi che siamo messi come al solito...cioè piuttosto male, destinati a raccogliere molto poco (per non dire pressochè nulla come a Londra)...

di tutti gli ori, solo il 14.39 di Paltrinieri nei 1500 stile è "futuribile" (ma in una gara comunque chiusa per l'oro dal Cinese Sun Yang)...
l'1.56 della Pellegrini in realtà è un disastro assoluto, sarebbe persino a rischio l'ingresso alla finale a Rio...solo quest'anno tra Giochi del Commonwealth e Pan-Pacifici Ledecky, McKeon, O'Connor (che è Inglese...si ringrazia per l'assenza a Berlino) hanno già fatto meglio...se pensiamo che alla lista c'è da aggiungere la Franklin (che quest'anno se l'è presa comoda) e la spaventosa Sjostrom vista in staffetta (dove ha fatto 3 secondi meglio di Federica...forse qualcuno di troppo tra gli addetti ai lavori ha fatto finta di non notarlo), c'è poco da stare allegri...
non parliamo poi degli altri medagliati, staffetta 4*100 stile uomini inclusa...con gli stessi tempi, a Mondiali e Olimpiadi si fatica a passare le batterie...
tecnicamente, poi, il tempo passa, le dichiarazioni a riguardo si sprecano, ma i nostri atleti continuano ad essere i peggiori nei 2 fondamentali: partenza e virata...praticamente rinunciano ad essere davvero competitivi prima ancora di iniziare le loro rispettive gare...

stesso discorso per le gare di Fondo...Ponselè doveva dominare la 10KM, ma ha raccolto un bronzo fortunoso, mentre al maschile nemmeno quello è arrivato (le gare non Olimpiche come 5 e 25 contano assai poco in prospettiva)...

nei Tuffi sappiamo già che fuori dall'Europa le medaglie non arrivano quando conta per davvero...

nel Sincro, vedi sopra...si parte già da fuori podio in Europa in una disciplina che ha le classifiche già scritte prima di iniziare...in pratica, ogni investimento qui sono soldi buttati a mio giudizio...

insomma...mi sembra che in fondo sia cambiato poco o nulla rispetto al passato...in Europa siamo quasi una "potenza" (anche perchè molti big del nostro Continente non hanno troppa considerazione dell'evento), ma quando si allarga la platea al mondo intero e si fa più sul serio, si torna a scomparire o quasi...e anche un paio di medagliette di secondo piano vengono accolte e festeggiate come se si fossero ottenuti innumerevoli trionfi...
 
o entusiasti o catastrofisti...una via di mezzo mai. :D

forse era meglio vincere un cavolo nemmeno agli Europei.
 
o entusiasti o catastrofisti...una via di mezzo mai. :D

forse era meglio vincere un cavolo nemmeno agli Europei.

nessun catastrofismo...puro realismo, semplice trasposizione dei numeri (che nel Nuoto sono "la religione", essendo uno sport di pura prestazione, dove non contano simulazioni e arbitri di parte, come in altri sport) su base mondiale...

agli Europei si può vincere e fortunatamente questa volta si è vinto non poco...bene, molto bene...exultamus!!!

se però si analizza la questione a livello globale, si vede immediatamente come su più larga scala questi successi in realtà non significano altrettante possibilità di fare bene...gli sport acquatici (e non da ora) hanno un baricentro decisamente extra-Europeo...bisogna prenderne atto e lavorare per migliorarsi...ed è quest'ultimo particolare a preoccupare di più, visto che, nonostante da anni tutti gli addetti ai lavori ne riconoscano la necessità, di lavoro tecnico per rendere almeno decenti i 2 fondamentali del nuoto (partenza e virata, come si è scritto) non se ne è fatto per nulla, anzi, ogni manifestazione che passa, i nostri sono sempre peggio in questi aspetti...e chi segue regolarmente le vicende del nuoto non può non notarlo...
 
L'unica in Europa in vasca che è a tempi di livello mondiale è la Meilutyte (e forse la Hosszù, la Ottesen e qualche staffetta ben centrata), il resto è addirittura regredito francamente. Di tutti gli ori che abbiamo visto, ai Mondiali o alle Olimpiadi non valgono il gradino più alto. Per l'Italia, interessante la progressione di Paltrinieri, lui può avere chances. C'è da dire anche che mancavano alcuni protagonisti. Ora arriva il biennio "vero" che porta a Rio.
 
non so se avete sentito il servizio sugli europei del TG5 dove Stefano Vegliani ha snocciolato uno splendido "abbiamo salito sul podio in tutte le discipline" :laughing7::laughing7:
 
L'unica in Europa in vasca che è a tempi di livello mondiale è la Meilutyte (e forse la Hosszù, la Ottesen e qualche staffetta ben centrata), il resto è addirittura regredito francamente. Di tutti gli ori che abbiamo visto, ai Mondiali o alle Olimpiadi non valgono il gradino più alto. Per l'Italia, interessante la progressione di Paltrinieri, lui può avere chances. C'è da dire anche che mancavano alcuni protagonisti. Ora arriva il biennio "vero" che porta a Rio.

no, dai...la situazione Europea non è così arretrata...è vero che in questi campionati molti big del Vecchio Continente non c'erano o erano piuttosto fuori forma, ma ci sono diverse gare dove il titolo Olimpico può benissimo arrivare in Europa...

nei 50 stile maschili, Manaudou è il numero 1 al mondo al momento (anche per il cronometro), nei 200 e 400 stile un Biedermann in forma rimane l'uomo da battere (più nei 200, nei 400 ci sarebbe un certo Sun Yang, ma è ancora da vedere se e come tornerà in gara dopo il biennio "allegro" con soggiorno in galera incluso), nei 1500 il tempo di Paltrinieri è secondo solo al super-Cinese (e in prospettiva solo Cochrane e il giovane talento Australiano Horton potrebbero avvicinarlo), i 100 farfalla sono apertissimi e i migliori Europei (Czerniak è quello con più talento secondo me) possono anche vincere (Phelps e LeClos permettendo), nella rana Peaty è il nuovo numero 1 assoluto nella velocità (fuori dall'Europa solo Van Der Burgh potrebbe tornare ai livelli raggiunti dall'Inglese) e Gyurta è imbattuto da anni (con i vari Koch, Murdoch, Willis, Jamieson che non sono lontani dal record)...solo il dorso (e forse i misti) sono poco amici del nostro Continente (anche se Kawecki una chance nei 200 potrebbe averla)...

tra le donne, poi, super-Sjostrom (sperando che sia davvero "umana" :eusa_think: :doubt: :icon_rolleyes:) è la donna più in vista al mondo insieme al fenomenale duo USA Franklin/Ledecky (che secondo me è molto sospetta come la Svedese)...nella velocità a stile e farfalla poi le varie Ottesen/Halsall/Herasimenia/Kromowidjojo sono tutte potenziali ori olimpici, insidiate seriamente solo da Cate Campbell...nella rana ci sono Meilutyte (velocità) e Pedersen (sui 200) che detengono record mondiali e la Lituana anche l'oro a 5 cerchi...nei misti, Hosszu e Belmonte se la giocano con le ragazze USA (solo la Cinese olimpionica sarebbe fuori concorso, ma spero che da qui al 2016 la tolgano di mezzo per il bene del nuoto mondiale tutto)...ergo, anche qui l'anello debole del Vecchio Continente in realtà è solo il dorso...con il mezzofondo chiuso per l'oro da 2 fenomeni ma comunque di altissimo livello dal secondo rango in giù, con la differenza che invece che un Cinese come al maschile, tra le donne è un'Americana il "mostro" ammazza-gara di turno...

in definitiva, l'Europa non è il terzo mondo del nuoto...certo non ha la profondità nè la costanza di USA e Australia, ma le punte di diamante non mancano di certo...
il problema da riconoscere subito e con onestà intellettuale è che l'Italia non è così competitiva a livello globale come i successi (benvenuti ed emozionanti in ogni caso, sia chiaro...gli assenti e gli sca**ti hanno sempre torto a prescindere...) di questa edizione degli Europei farebbero supporre a chi non segue abitualmente la disciplina, vuoi per le defezioni di alcuni big vuoi perchè chi c'era non ha preso questo evento con l'impegno che avrebbe messo se si fosse trattato di un campionato mondiale/Olimpiade (basta confrontare i risultati cronometrici per una rapida conferma)...

stex21 ha scritto:
beh a livelli di tempi è difficile dopo l'era dei supercostumi

i super-costumi sono un'epoca morta e sepolta...ormai tutti i record mondiali e continentali (e pure moltissimi di quelli Italiani) sono stati migliorati anche rispetto ai "temponi" del biennio 2008/2009...
il riferimento era alla trasposizione dei tempi realizzati a Berlino in un contesto limitato come gli Europei sulla scena Mondiale e Olimpica...se confronti i tempi da medaglia dei nostri con i risultati di Londra 2012 o dei Mondiali del 2013, vedrai come con gli stessi risultati a livello globale non si va nemmeno in finale, altro che medaglie...
questo è il vero guaio dei nostri...
 
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