(FC) impianto seminuovo, opinioni?

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Star62

Chiedo scusa in anticipo se scriverò dei "strafalcioni". Non sono un esperto ma un semplice utente che ha letto un pò di discussioni e di pagine informative.

Casa mia ha 7 prese tv su tre piani. Al secondo piano due prese nella derivata, la passante va al primo piano dove ci sono altre due prese, e al piano terra tre prese.

Al momento ho due economiche logaritmiche, oltre alla Yagi terza banda. Tutte puntate su Bertinoro. Appena un pò di maltempo e i canali squadrettano. Per questo voglio fare un impianto nuovo. Che adesso avrà venti anni, forse meno. La casa di più. Un amico anni fa mi disse di non far cambiare mai i cavi nei muri e le prese tv che così buoni non li fanno più. Non so se sia vero ma ho notato che in casa di amici, appartamenti nuovi, le prese tv sono propio piccoline.

Ho chiesto ad un'antennista un preventivo. Gli ho detto di mettermi solo componenti al top, i migliori. Se cambio l'impianto ogni 20 anni mi sembra giusto mettere roba buona, non da marziani, ma molto buona.
Questo quello che mi ha proposto (in parte copio dal preventivo, in parte da Internet, spero di non fare errori)

VHF Kolor 95z 95 elementi
UHF Stratos E5/E12Y7 7 elementi*
centralino serie LC LC2/2 V-U 2 ingressi/1 uscita
alimentatore A100
derivatore Fusion P1-16 1 derivata

*dopo aver letto nel forum che ci sono antenne terza banda con il riflettore multiplo mi sono fatto mettere la 7 elementi, che ne è dotata, all'inizio mi aveva messo la 6 elementi

Cosa ne pensate? Sono prodotti buoni? E' un buon impianto?

Una curiosità, in quali occasioni è meglio mettere un centralino interno? E in questi casi sul palo vicino alle antenne ci vuole sempre qual cosa che rinforzi il segnale?
 
Benvenuto sul forum.
Facciamo un pò d'ordine.
Innanzitutto la provincia di Forlì e Cesena è talmente ampia che se tu indicassi la località esatta, non sarebbe male.
Il materiale è di ottima qualità ma esagerato. Offel Kolor 95 Digital UHF - Offel Stratos E5/E12Y7 VHF - Offel LC2/20 V-U centralino da palo guadagno 20 dB, livello di uscita di 120 dBµV. Cappero! I casi sono due: o devi ricevere da Marte o hai soldi da buttare. Per quanto riguarda i cavi, quelli attuali da 6,7mm. di Ø‎ in classe A o A+ sono decisamente superiori a quelli di 20 anni fa, per non parlare delle prese che ora sono perfino schermate. In parole povere, il tuo impianto è obsoleto dalla A alla Z.
Guarda questo link http://www.digital-forum.it/showthr...pianto-Richieste-di-consigli-vari-LEGGERE-QUI! Grazie.
 
Ultima modifica:
Il materiale è piuttosto buono, la VHF 7 elementi ha 1 dB di guadagno in più e qualcosina in più di rapporto fronte retro ! quindi se proprio non serve e meglio installare una antenna più leggera da 6 elementi.
Stesso discorso per la 95 elementi che viene usata per specifiche situazioni, inquanto molto direttiva e molto pesante!

Per l'amplificatore mi sembra che sia da 108 dB di uscita Max (per 1 o 2 canali) e circa 20 di guadagno e se è cosi è un po pochino , dato che si parla di derivatore con attenuazione da 16 dB e antenna ad alto guadagno immagino che la ricezione sia un po critica , se a questo si aggiungono le perdite di passaggio dei componenti e quelle dei cavi si può arrivare ad una perdita anche di 25-30 dB, in questo caso è meglio un amplificatore che amplifichi l'attenuazione totale misurata all'ultima presa, che comunque non deve superare i 70 dB , altrimenti i decoder potrebbero saturarsi dal troppo segnale.
Quindi se dall'antenna all'ultima presa si perdono 30 dB e buona norma utilizzare un ampli da 30dB di guadagno, poi avere un guadagno altino aiuta a mantenere una separazione adeguata fra le prese (utilizzando derivatori e prese derivate).

Per quanto riguarda la scelta fra un ampli interno o uno esterno a parità di caratteristiche, a mio avviso è preferibile quello interno, per vari motivi.
Tanto per citarne alcuni; un amplificatore esterno ha bisogno di un alimentatore e quindi i componenti che si possono guastare sono due , i costi delle due alternative alla fine si equivalgono , i componenti esterni sono più soggetti ad usura, rottura meccanica dell'involucro , in caso di manutenzioni è più scomodo raggiungere l'elemento e per finire soffrono maggiormente alle possibili interferenze, inquanto sono poco schermati.

Detto quanto è bene utilizzare dei componenti adeguati per la specifica situazione e non basarsi sul fatto che un prodotto e più o meno costoso!.
 
*dopo aver letto nel forum che ci sono antenne terza banda con il riflettore multiplo mi sono fatto mettere la 7 elementi, che ne è dotata, all'inizio mi aveva messo la 6 elementi

Cosa ne pensate? Sono prodotti buoni? E' un buon impianto?

Una curiosità, in quali occasioni è meglio mettere un centralino interno? E in questi casi sul palo vicino alle antenne ci vuole sempre qual cosa che rinforzi il segnale?

Le due antenne Logo che sono montate sono leggerissime e la loro resistenza al vento è bassissima al confronto di quelle da tè menzionate, quindi prima di procedere con gli acquisti e bene ricalcolare la tenuta del palo e le posssibili oscillazioni , specialmente se il sostegno attuale ospita anche una parabolica (se il palo si trasforma in un pendolo il sat non si vede)!.

Il cavo datato di norma è molto peggiore di quello attuale, quindi ti è stata detta una fesseria da una persona poco preparata. Lo sanno tutti che i vecchi cavi non erano abbastanza schermati e avevano il dielettrico compatto che comporta una minor velocità di propagazione e maggior attenuazione, poi i cavi con il passare del tempo si deteriorano e perdono le loro caratteristiche iniziali.
Poi se parliamo di cavi da centri commerciali all'ora lascia pure quelli vecchi anche di 30 anni è più che sicuramente funzionano meglio! , apparte questo i cavi professionali attuali di marche note sono senza dubbio superiori , anche perche la ricerca va avanti non indietro...
 
Non voglio sembrare maleducato ma ho soldi da buttare. E quando compro voglio il meglio.

I cavi l'antennista non li ha nominati. Mi ha detto che usa i suoi, che si comprano 100 metri alla volta. Allora non sono stato a dirgli voglio questi. Per un impianto ne bastano alcuni metri, non posso farli comprare 100 metri solo per me. Spero solo che non utilizzi cavi in economico PVC.
Cosa differenzia un cavo A da un cavo A+?
Il palo non lo avevo nominato ma il mio ha della ruggine quindi davo per scontato il cambio e anche in questo caso lascio fare all'antennista.

Lo so che non è più corretto parlare di watt per quanto riguarda il consumo. Ma capirei meglio, visto per quanto tempo abbiamo usato questa unità di misura. 15 VA approssimativamente a quanti watt corrispondono?
Un centralino ha un consumo di corrente fisso o varia in base a quanto si regola l'attenuazione? Quanto può essere questo range per un centralino da 16 VA di consumo e 100 mA di max. corrente erogabile?

Esagerazione a parte di antenne particolarmente grosse, ritenete che comunque sia un buon impianto? O cambiereste qual cosa? Un derivatore che magari attenua di meno la derivata? Un centralino LC2/30 V-U che è leggermente più performante? O il suo equivalente interno.
 
Ultima modifica:
Sui cavi la classe stà ad indicare il grado o la percentuale di schermatura , quindi la classe A+ e più schermato, ma è molto più importante la linearità e l'attenuazione del segnale, detto questo i cavi utilizzati dalla maggior parte degli antennisti sono buoni e migliori dei vecchi cavi che hai nel tuo impianto.

La potenza del centralino è irrisoria si tratta di pochi wat, la formula per calcolare i watt è W= V*I ( quindi volt x amper)
I centralini da interni Offel sono abbastanza buoni e puoi rimanere su quel marchio.
La regolazione di potenza del centralino va tenuta sempre al massimo e comunque il consumo non cambia , per quanto riguarda il centralino punterei un modello da 30 dB di guadagno.
I derivatori vanno bene da -16 l'ultimo può essere anche un -12 ma e meglio accoppiarlo con una presa passante da -4 dB con resistenza 75 Ohm installata.
Io personalmente sui nuovi impianti faccio sempre montare dall'elettricista le prese derivate da -4 dB , in questo modo si ottiene il massimo valore di separazione maggiore di 35 dB, in fine l'ultimo derivatore va chiuso anchesso con resistenza , ma sicuramente l'antennista saprà il dafarsi.

Per quanto riguarda la funzionalità , non conoscendo bene la zona posso dirti poco. Solo una volta mi è capitato di installare un antenna che puntava a Bertinoro e si è trattato di alcuni anni fà , se non è cambiato niente i segnali erano abbastanza livellati e le potenze non erano esagerate ,ma se ti trovi entro i 15 km dal ripetitore le antenne da 95 hanno troppo guadagno!.

Il sostegno è una delle cose più importanti e su quello e beno non fare economia , se ben fatto ti garantirà la stabilità del segnale nel corso del tempo, specialmente per quel che riguarda il segnale satellitare .
 
Altra coso che mi sono scordato è sempre sul discorso derivatori, che è molto importante avere su tutte le prese il medesimo segnale, inquanto nel corso del tempo se si verificasse un dislivello di potenza fra i canali oppure qualche paciugo in distribuzione , hai una sicurezza in più sulla funzionalità dell'impianto.
Io cerco sempre di non superare i 2 o 3 dB fra la prima presa e l'ultima del condominio.
 
Io continuo a non leggere la località ove si trova l'impianto suddetto.
Il dato è fondamentale, anzi, OBBLIGATORIO al fine di dare risposte e/o consigli sensati.

PS (a titolo d'esempio): mettiamo il caso che ci si trovi, che so?, a Forlimpopoli e occorra ricevere Bertinoro, troverei francamente ridicola l'idea di utilizzare un ecomostro da 95 elementi.
 
Io continuo a non leggere la località ove si trova l'impianto suddetto.
Il dato è fondamentale, anzi, OBBLIGATORIO al fine di dare risposte e/o consigli sensati.

PS (a titolo d'esempio): mettiamo il caso che ci si trovi, che so?, a Forlimpopoli e occorra ricevere Bertinoro, troverei francamente ridicola l'idea di utilizzare un ecomostro da 95 elementi.

L'idea di una K95D è ridicola considerando che la località più lontana da Bertinoro è a 23 Km (Savignano sul Rubicone). Hai ragione, fino ad ora le risposte e i consigli equivalgono ad aria fritta. In generale tutto l'impianto si fonda sul nulla, visto che l'antennista non ha fatto rilievi strumentali. Che dire, difronte ad una persona che asserisce di avere soldi da buttare (a raglio aggiungo), preferisco riservare le mie opinioni e suggerimenti a chi vuole seguirli, nel nome della buona tecnica e non del portafogli rigonfio.
 
...io continuo a pensare che Star62 mi ricorda proprio tanto i modi di fare dell'utente UVZ
 
Casa isolata in campagna ad altezza Gatteo Mare. Conosco un antennista in pensione. Ho sempre notato che aveva delle antenne grandi ma da quando mi sono un pò informato come funziona un impianto tv ho capito essere delle 95 elementi, e lui ne va molto fiero. Ha una classica Yagi come terza banda, e DUE 95 elementi, una per la quarta banda e una per la quinta. Da un pò di tempo in qua quando giro a piedi mi metto a guardare sui tetti. Ne ho viste di 95 ma nessuna è grande quanto le sue. Hanno le culle che sono propio dei grossi "tubi".
Non capisco questa contrarietà verso le 95 elementi. Ha un guadagno più alto e avrò bisogno di meno guadagno di amplificazione.

La potenza del centralino è irrisoria si tratta di pochi wat, la formula per calcolare i watt è W= V*I ( quindi volt x amper)
Vorrei capirlo bene per mia cultura personale, non solo per l'ambito televisivo.
220 volt x A?
100 mA sono 0,01 A? Ho scritto bene?
220 x 0,01 = 2,2 watt corretto?

La regolazione di potenza del centralino va tenuta sempre al massimo e comunque il consumo non cambia , per quanto riguarda il centralino punterei un modello da 30 dB di guadagno.
Allora in quali particolari casi la potenza va diminuita? Nel catalogo Offel fino a 10 prese è consigliato 20 dB, fino a 20 prese 30 dB. Mi consigli 30 dB non tanto per le mie prese (7) ma perchè dall'antenna all'ultima presa ci sono 3 piani?

il massimo valore di separazione maggiore di 35 dB...
Io cerco sempre di non superare i 2 o 3 dB fra la prima presa e l'ultima del condominio.
Non capisco. Cosa è questa separazione maggiore?

Il sostegno è una delle cose più importanti e su quello e beno non fare economia , se ben fatto ti garantirà la stabilità del segnale nel corso del tempo, specialmente per quel che riguarda il segnale satellitare .
Secondo te a parità di altezza, diciamo 2 o 3 metri e senza tiranti, è più stabile e più resistente al vento un palo unico o più pali infilati?
 
Discussione chiusa e ban permamente.

Ban permanente anche per il nick principale UVZ per esserti reiscritto dopo la sospensione

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