Hai sei mesi di vita! No, scusaci era un errore

alex86

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La storia raccontata da «People»
«Hai sei mesi». Un errore medico lo rovina
Si licenzia e spende tutti i suoi soldi dopo che gli viene diagnosticato un tumore incurabile. Ma gli esami erano sbagliati


MILANO - I medici gli avevano dato sei mesi di vita a causa di un tumore, così lui ha mollato il lavoro, ha venduto le sue cose e ha speso tutti i soldi in viaggi e ristoranti di lusso. Poi i medici gli hanno detto che la diagnosi era sbagliata, che non sarebbe affatto morto, e lui adesso è rovinato. L'incredibile vicenda ha per protagonista il sessantaduenne John Brandrick, un ex impiegato comunale di Newquay, in Cornovaglia, divorziato e con due figli grandi, che ha raccontato al tabloid domenicale "People" come una buona notizia (il fatto di non essere malato di cancro) si sia, in realtà, rivelata una pessima notizia. «Ovviamente, è stato un sollievo sapere che non sarei morto – racconta l'uomo – ma ora non ho più niente».

INCUBO - Per John e la compagna, Sally Laskey, l'incubo è iniziato nel febbraio del 2005, quando l'uomo ha cominciato a soffrire di dolori addominali sempre più forti. Nel giro di pochi giorni, il suo colorito era diventato giallo e gli esami del sangue avevano evidenziato che soffriva di itterizia. I dolori, però, non solo non passavano, ma diventavano sempre più intensi. Da qui, la decisione di ricoverarsi al Royal Cornwall Hospital di Treliske, dove gli diagnosticarono la presenza di una massa tumorale di circa 7 centimetri nel pancreas. Questo tipo di cancro è uno dei più terribili e, come gli dissero i medici, attualmente incurabile. A confermare il terribile verdetto, la lettera di uno specialistica gastroenterologo del 27 aprile 2005, nella quale si legge: «La diagnosi clinica è tumore al pancreas e la sua aspettativa di vita è di sei mesi. Il cancro sta progredendo e le condizioni di John sono molto gravi». Uno choc per il poveretto: «Sentirti dire che stai per morire è una cosa terribile – conferma John – sicuramente la peggiore che ti può capitare. Noi tutti speriamo di morire il più tardi possibile, ma per me quella fine si avvicinava rapidamente, così ho deciso di godermi gli ultimi mesi insieme a Sally» .

VACANZE E RISTORANTI DI LUSSO - L'uomo ha lasciato il suo lavoro da 13 mila sterline l'anno (quasi 20 mila euro), ha venduto la macchina e ha regalato a un ente di carità i suoi abiti invernali perché, essendo estate, pensava che un altro inverno non lo avrebbe sicuramente visto. Quindi, ha pensato alla maniera migliore per passare quei sei mesi di vita che ancora gli restavano: ha portato Sally in giro per la Cornovaglia ed è andato a trovare i figli, Andrew (18 anni) e Kerry (34) che vivevano nelle Midlands, spendendo poi buona parte delle 11 mila sterline (poco più di 16 mila euro) della sua polizza sulla vita in vini e pranzi in ristoranti di lusso. «Pagavamo anche 80 sterline (quasi 120 euro) al colpo – ha confessato John - una cosa che, normalmente, io e Sally non ci saremmo mai potuti permettere. Mi sentivo come se fossi in lite con la morte e mi sono liberato di tutto. Ho tenuto solo il mio vestito per il funerale: un abito nero, camicia bianca e cravatta rossa».

TRA GIOIA E DISPERAZIONE - John aveva, infatti, pianificato anche quello nei minimi dettagli, mentre la terribile scadenza si avvicinava inesorabilmente. Dopo sei mesi, però, non è successo (fortunatamente) nulla e l'uomo è andato in ospedale per un controllo: il tumore era scomparso. Anzi, in realtà non c'era nemmeno mai stato, perché quella che era stata scambiata per cancro era pancreatite, ovvero un'infiammazione del fegato, e se John fosse stato sottoposto a un'altra biopsia qualche settimana dopo la diagnosi iniziale, lo si sarebbe scoperto subito. Ma i medici quella seconda biopsia non gliela fecero mai. «Il sollievo di sapere che sarei vissuto – ha ammesso John disperato - ha lasciato presto il posto alla consapevolezza che ormai ero completamente rovinato per colpa di quella diagnosi sbagliata». Nel tentativo di racimolare qualche soldo, John e Sally hanno messo in vendita la loro casa da 280 mila sterline (circa 410 mila euro) e stanno considerando di fare causa all’ospedale che, però, nega qualsiasi responsabilità da parte del proprio staff: «Pur comprendendo la posizione del signor Brandrick – ha spiegato un portavoce – un'indagine clinica sul suo caso non ha confermato che a quel tempo si sarebbe potuta fare una diagnosi diversa»
Simona Marchetti
06 maggio 2007

|Corriere della Sera|

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:5eek: :5eek: :5eek: :5eek: Incredibile, poveraccio! Oltre il danno economico non contano forse il danno psicologico che dev'essere agghiacciante: sapere la data della tua morte è senz'altro qualcosa di agghiacciante...
 
interessante sapere che, da quanto ho sentito alla radio,
la legislazione britannica non prevede la possibilità di chiedere
risarcimenti per errori del genere...:)

perlomeno si sarà goduto qualche mese di estremo piacere!
 
Pancreatite, cioè infiammazione del fegato...ROTFL!

Vabbè mi sa che ora si sarà rovinato anche il fegato dalla rabbia.. Almeno la sua casa valeva molto e nel frattempo qualcosa la inventa..poi c'è sempre controcampo..può dare la colpa a berlusconi :D
 
ma come, si è mangiato tutto con la moglie al fianco? e la moglie dopo la morte del marito si seppelliva pure lei??
 
m4ybe ha scritto:
Pancreatite, cioè infiammazione del fegato...ROTFL!
Veramente la pancreatite è, come dice il nome, una infiammazione del pancreas... :icon_rolleyes:
E la pancreatite cronica dà quasi sempre un quadro clinico ( e, purtroppo, a volte anche strumentale e di laboratorio ... ) del tutto sovrapponibile a quello di alcuni tumori del pancreas: la diagnosi differenziale è una dei problemi più difficili che un clinico debba risolvere...
Non mi scandalizza, quindi l'errore diagnostico, quanto, invece, l'eccessiva severità della "sentenza" di morte entro 6 mesi ( faccio fatica a credere che un medico possa esprimersi in questi termini, conoscendo bene, come dovrebbe, l'estrema variabilità dei quadri clinici tra un paziente e un altro, che rende del tutto aleatorie previsioni così categoriche... ).

P.S. Comunque, permettetemi una annotazione personale: una storia ASSOLUTAMENTE IDENTICA a questa mi è stata raccontata da un amico e collega francese MOLTI e MOLTI anni fa, durante un mio breve periodo di lavoro presso un ospedale svizzero...
Lui me la raccontò come capitata ad un suo amico, con alcune piccole variazioni:
- il "malato" aveva lasciato moglie e figli e aveva dilapidato il suo cospicuo patrimonio con "ragazze e champagne";
-il collega "responsabile" dell'errata diagnosi era venuto casualmente a sapere del fatto dieci anni dopo, incontrando casualmente il "malato" mentre, ormai rovinato, chiedeva l'elemosina;
- il malato non era AFFATTO arrabbiato, ma, anzi, ringraziò il medico perchè a suo dire, gli aveva fatto conoscere il valore della vita e il gusto di vivere ogni giorno con pienezza come se fosse l'ultimo... :eusa_think:
Strano, vero?... :eusa_think: :icon_rolleyes:
 
Che storia... fortunato e sfortunato allo stesso tempo... vabbè che la vita non ha prezzo ma lo hanno rovinato...
 
Roddy, lo so benissimo...rimarcavo l'errore dell'articolo...c'è scritto così e ho scritto ROTFL :D quindi dici fosse una p. Cronica? Io avevo pensato avessero scambiato dei calcoli nel coledoco che ostruivano il wirsung con un tumore della testa del pancreas che allo stesso modo da ittero..credo abbia ragione tu..
 
Ultima modifica:
roddy ha scritto:
- il malato non era AFFATTO arrabbiato, ma, anzi, ringraziò il medico perchè a suo dire, gli aveva fatto conoscere il valore della vita e il gusto di vivere ogni giorno con pienezza come se fosse l'ultimo... :eusa_think:
Strano, vero?... :eusa_think: :icon_rolleyes:

questo vuol dire godere della vita... magari se per capire una cosa simile non ci fosse bisogno di rovinarsi economicamente......
 
m4ybe ha scritto:
Roddy, lo so benissimo...rimarcavo l'errore dell'articolo...c'è scritto così e ho scritto ROTFL :D
Scusa... :icon_redface: Non ci avevo fatto caso..
m4ybe ha scritto:
quindi dici fosse una p. Cronica? Io avevo pensato avessero scambiato dei calcoli nel coledoco che ostruivano il wirsung con un tumore della testa del pancreas che allo stesso modo da ittero..credo abbia ragione tu..
mi sembra l'ipotesi più plausibile...
 
Anche perché i calcoli li avrebbero visti senza problemi con l'eco...almeno spero
 
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