I FIGLI DEGLI UOMINI
SCHEDA
anno: 2006
genere: fantascienza-thriller
durata: 106 minuti
regia: Alfonso Cuaron
con: Michael Caine, Julianne Moore, Cliwe Owen, Chiwetel Ejiofor
formato video: 16:9
audio originale: si (inglese)
TRAMA
2027: il grande problema di tutto il pianeta è l'infertilità congenita degli umani. La popolazione invecchia senza riuscire a riprodursi, con la probabilità della sua stessa estinzione: il più giovane cittadino del mondo è appena morto all'età di 18 anni.
In una Londra lacerata dalla violenza e dalla guerra civile, il burocrate Theo Faron conduce un'esistenza disillusa, apatica e priva di aspettative.
La speranza si riaccende quando la sua ex moglie Julian lo contatta per una missione importantissima: proteggere Kee, una giovane immigrata che è miracolosamente rimasta incinta, e condurla al sicuro al "Progetto uomo" per poter partorire e consentire alla scienza di trovare una soluzione a questa infertilità generale.
NOTE
Immediatamente dopo V per Vendetta (James McTeigue, 2005), la Gran Bretagna torna a far da sfondo alle paure della società occidentale: ispirato all'omonimo romanzo di P.D. James, il film del regista messicano Alfonso Cuarón (Y tu mama también, 2001; Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, 2004) porta sullo schermo una visione del futuro molto cupa e angosciante.
In realtà, I figli degli uomini è la storia del risveglio di una persona triste e disillusa, che ha perso le speranze.
Clive Owen veste i panni dell'antieroe in infradito: inizialmente riluttante ad accettare il difficile compito assegnatogli, è l'ombra di un essere umano che diventa suo malgrado l'improbabile difensore della sopravvivenza della Terra.
Julianne Moore interpreta Julian, la donna che coinvolge Theo in questa ambiziosa avventura.
Kee è la diciannovenne Claire-Hope Ashitey, alla sua seconda esperienza cinematografica dopo Shooting Dogs (2005), del regista Michael Caton Jones, dedicato alla tragedia del Ruanda.
Il film è arricchito dalla straordinaria colonna sonora firmata da John Tavener che include, oltre a suoi pezzi autografi, anche brani dei King Crimson, di John Lennon e dei Deep Purple.
La fotografia di Emmanuel Lubezki rispecchia il grigiore della realtà, con la sola eccezione delle foreste in cui vive il singolare personaggio di Jasper (un irriconoscibile Michael Caine), uno dei pochi individui che conservano una visione ottimistica del futuro.
PROGRAMMAZIONE
mercoledì 16 aprile alle 21.00 su Steel
mercoledì 16 aprile alle 22.00 su Steel +1
giovedì 17 aprile alle 13.25 su Steel
giovedì 17 aprile alle 14.25 su Steel +1
mercoledì 30 aprile alle 21.00 su Steel
mercoledì 30 aprile alle 22.00 su Steel +1
