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I primi fasci del CERN in diretta via satellite grazie a Eutelsat [10/09/08]

Nighteagle

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Al Cern di Ginevra sta per entrare in funzione l'Lhc, il più grande acceleratore
di particelle del mondo.
Servirà, tra l'altro, per studiare l'intima struttura della materia e cercare di carpire i segreti dell'universo.
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Ultima modifica:
Se vogliamo discutere più nel dettaglio e seriamente a cosa dovrebbe servire l' LHC, e senza andare troppo nel tecnico, occorre però avere qualche nozione fondamentale di fisica.

I fisici di tutto il mondo si propongono di utilizzare LHC per avere risposte a varie questioni che reputano determinanti per il proseguimento dell'indagine fisica, tra le quali:

1.Cos'è la massa? Sappiamo come misurarla, ma da cosa è determinata?

2.Qual è l'origine della massa? In particolare, esiste il bosone di Higgs?

3.Qual è l'origine della massa dei barioni? Generando del plasma di quark
e gluoni si verificherà l'origine non-perturbativa di una larga frazione della
massa dell'universo?

4.Perché le particelle elementari presentano masse diverse? In altri termini,
le particelle interagiscono con il campo di Higgs?

5.Sappiamo ora che il 95% della massa dell'universo non è costituita da
materia simile a quella che conosciamo da tempo. Di che si tratta?
In altre parole, cosa sono la materia oscura e l'energia oscura?

6.Esistono le particelle supersimmetriche (SUSY)?

7.Esistono le dimensioni extra previste da vari modelli emersi dalla teoria
delle stringhe? E possiamo "vederle" in qualche modo?

8.Quali sono le caratteristiche della violazione CP che possono spiegare la dissimmetria tra materia e antimateria, cioè la quasi assenza di antimateria nell'universo?

9.Cosa si può conoscere con maggiori dettagli di oggetti già noti (come il
quark top)?

10.La teoria delle stringhe può essere verificata sperimentalmente?
 
supernino ha scritto:
Primi passi verso la macchina del tempo, come detto da John Titor :D

Te ci ridi sopra, ma io inizio a pensare che sia possibile.

Del resto il detto dice: tutto ciò che l'uomo può immaginare può essere realizzato. :happy3:
 
supernino ha scritto:
Primi passi verso la macchina del tempo, come detto da John Titor :D

:D il rischio e' che la terra possa accelerare la propria ESPANSIONE anticipando di qualche decennio... oppure serve proprio per tentare di contenerne l'espansione :eusa_whistle: e ritardarne l'evento :D ..la mia e' meno capzata del titor....:badgrin:
 
Non sembra fondata l'ipotesi secondo cui, a detta di due fisici americani, Walter Wagner e Luis Sancho, all' interno del Large Hadron Collider potrebbero avvenire reazioni devastanti.

Le paure di Wagner riguardo all'opera sono spiegate nel sito da lui creato per raccogliere i fondi per l'azione legale, e descrivono scenari da film di fantascienza: secondo lo scienziato, si potrebbero formare all'interno della struttura dei microscopici buchi neri che unendosi tra loro risucchierebbero la materia. Oppure si potrebbero creare particelle cariche negativamente capaci di trasformare tutta la materia intorno, o ancora le collisioni all'interno dell'acceleratore potrebbero dar vita a mono-poli magnetici, capaci di trasformare la materia in qualcosa di sconosciuto.

Tutte queste ipotesi, che circolano da mesi negli ambienti scientifici 'alternativi', sono gia' state bollate come fantasiose dagli scienziati che lavorano all'Lhc.
 
alex86 ha scritto:
Te ci ridi sopra, ma io inizio a pensare che sia possibile.

Del resto il detto dice: tutto ciò che l'uomo può immaginare può essere realizzato. :happy3:
In realtà (a parte titor), che viaggiare nel tempo è possibile ce l'ha già dimostrato un certo Albert Einstein... E sul fatto che nel 2050/2100 ci saranno macchine del tempo, io ci credo...
 
Veramente stiamo andando un pò OT (della possibilità dei viaggi nel tempo ne possiamo riparlare in qualunque altro momento:D ), e quindi per tornare allo specifico argomento, le ultimissime notizie provenienti da Ginevra ci dicono che come in un enorme puzzle, stanno andando al loro posto gli ultimi pezzi del Large Hadron Collider, che dovrebbe entrare in funzione, secondo programma , nella seconda meta' del 2008.

L'ultimo in ordine di tempo ad essere stato completato e' l'enorme impianto di raffreddamento, la cui ultima connessione e' stata saldata durante una cerimonia nel sottosuolo di Ginevra.

Si tratta, ha osservato il Cern in una nota, dell'ultima pietra miliare che ha suggellato il lavoro di costruzione della mega struttura.

La macchina funzionera' a temperature piu' fredde a quelle presenti nello spazio, inferiori ai 271,3 gradi sotto lo zero.

Per raffreddare i magneti saranno impiegate nel sistema criogenico oltre 10.000 tonnellate di azoto liquido e 130 tonnellate di elio liquido racchiuse all'interno del sistema criogenico che include oltre 40.000 saldature super-ermetiche.

L'acceleratore e' una macchina a forma di anello che ha una circonferenza esterna di 27 chilometri e una profondita' compresa fra 50 e 175 metri. E' divisa in otto settori, ognuno dei quali puo' essere raffreddato e fatto funzionare singolarmente.
Una di queste sezioni e' stata sperimentata con successo agli inizi dell'anno, quando il sistema e' stato raffreddato, azionato e poi riscaldato.

L'interessante sito ufficiale dell'LHC
 
Cerco di essere ancora più chiaro e semplice sulle finalità dell'LHC.:happy3:
Il tunnel di 27 km, perfettamente circolare, è stato scavato centro metri sotto la valle di Ginevra.
Dentro il suddetto tunnel c'è un doppio circuito di tubi a vuoto assoluto, e raffreddati a temperatura persino leggermente inferiore a quello del vuoto intergalattico.
Ma il cuore dell'Lhc (Large Hadron Collider) del Cern (il grande laboratorio europeo sulla fisica delle particelle) starà dentro i tubi a vuoto e in due caverne.
Nei primi passeranno, accelerati da campi elettrici pulsanti e tenuti in orbita da potenti campi magnetici, alla velocità della luce, fasci di protoni o di nuclei di piombo.
Due fasci, l'uno in direzione contraria all'altro, che verranno incrociati tra di loro dentro due grandi macchine di misura: l'Atlas e il Cms.
Alcuni protoni si scontreranno tra loro, alla massima energia finora prodotta dall'uomo (14mila miliardi di elettronvolt, nove ordini di grandezza sopra le accelerazioni elettroniche un tubo catodico di una normale Tv) e la loro collisione, e istantanea frammentazione in particelle più piccole, verrà istantaneamente registrata sia dentro Atlas che nel Cms, tramite i loro (diversi) sistemi sensoriali. Migliaia di scontri al secondo verranno così catturati e i loro dati registrati da batterie di computer nelle due caverne, e poi inviati alla rete del Cern, e di qui alla Grid, il sistema a larghissima banda internazionale che consentirà ai fisici di tutto il mondo di analizzare i dati degli esperimenti in tempo reale.


Timori di buchi neri a parte, l'obiettivo principale è spaccare il protone, il costituente atomico più "duro" e osservare se il fisico inglese Higgs aveva ragione quando predisse l'esistenza di una sottoparticella, un bosone teorico, portatore del campo di Higgs, ovvero della spiegazione dell'origine della massa in tutto l'universo.
Oggi, sotto questo aspetto, la fisica è ancora al palo: il 95% della massa universale è sconosciuta.
Fatta, probabilmente, di materia oscura e di energia oscura.
Della prima si hanno solo prove indirette (deviazioni della luce su ammassi galattici lontani), della seconda poco più di congetture.
E non solo: l'Lhc, quando comincerà le sue collisioni, forse aiuterà i fisici a capire (direttamente e indirettamente) se esistono altre dimensioni oltre a quelle rilevabili dai nostri sensi (spazio-tempo), come quelle ipotizzate (per ora solo a livello teorico) dalla teoria delle stringhe.
Insomma, gran parte delle domande poste dai fisici negli ultimi vent'anni. Ben superiori, pur con il progresso delle conoscenze, alle loro certezze.
 
Due o tre considerazioni ( non tanto tecniche, quanto, semmai, filosofiche... ;) ).
Dubito fortemente che sia pur con questo "bestione" si riesca a "scoprire la natura della materia". L'esperienza ci insegna che ogni volta che i fisici sono riusciti a frantumare una particella fino a quel momento considerata "elementare ( :icon_rolleyes: ), sono sempre uscite fuori delle "sub-particelle" che hanno semmai complicato, mai semplificato, la comprensione della natura ultima dell'esistente. Penso che bisognerebbe ricordare più spesso il Principio di indeterminazione di Heisenberg che poneva dei precisi limiti alla possibilità di interazione con l'infinitamente piccolo. Peraltro, già la semplice equazione di Einstein, postulando l'equivalenza tra massa ed energia, ci fa capire come, probabilmente, questi due concetti siano in realtà uno solo e che si tratti SOLO di un diverso modo di manifestazione, in differenti condizioni sperimentali, dello stesso "quid" ( un po' come il dualismo onda-particella ).
Quanto alla teoria delle stringhe ( che però, sono sincero, conosco solo superficialmente... :sad: ) non mi ha mai convinto ( troppo arzigogolata... ) e sarei contento se non venisse confermata sperimentalmente...;).
Un accenno ai problemi della sicurezza: hanno probabilmente ( anzi: sicuramente ) ragione gli scienziati del CERN a sostenere che non ne esistono... Purtuttavia, qui si parla di entrare per la prima volta in campi mai esplorati prima; si parla di antimateria, di particelle ad altissima energia che collidendo tra loro potrebbero innescare reazioni sconosciute... Per carità sicuramente sono state prese tutte le precauzioni possibili... Però... :eusa_think: L'unica prova REALE, quella del budino ( "si può dire che un budino è buono solo dopo averlo assaggiato"...:D ) si potrà avere SOLO A POSTERIORI...
E, certo, fa riflettere come la gente si preoccupi ( più o meno giustamente... ) della costruzione di centrali nucleari ( comunque strutture note e sperimentate.. ) e non degni di alcuna attenzione un potenziale pericolo che, almeno teoricamente, potrebbe coinvolgere l'intero Pianeta ( e, magari, secondo i più catastrofisti, l'intero Sistema Solare... :icon_rolleyes: ).
 
Condivido pienamente il tuo pensiero;)
Naturalmente l'LHC non potrà dare risposte definitive, ma sarà comunque un grosso passo avanti sulla strada della conoscenza.
Sulla sicurezza ne riparliamo il 21 dicembre 2012, secondo la profezia dei MAYA, se il mondo deve finire, non manca molto, ormai:D
 
Large Hadron Collider supera i test, pronto l'esperimento....

Adesso è ufficiale: nessun pericolo, nessun allarme da fine del mondo. Il via liberafinale è arrivato direttamente dal Cern, l'European Organization for Nuclear Research: Lhc, il Large Hadron Collider, la più spaventosa macchina umana creata per indagare i mattoni della materia , può tranquillamente prendere il via.
Il grande acceleratore di Ginevra - è questa la notizia - ha infatti superato anche gli ultimi test sul fronte della sicurezza e del funzionamento di alcune sue parti cruciali ed entro agosto dovrebbe entrare in funzione.
Il via libera e' arrivato durante il 147esimo meeting del Council del Cern che ha cosi' ascoltato le notizie relative ai progressi verso il momento dell'accensione dell'acceleratore di particelle, fiore all'occhiello del Laboratorio.
Il collaudo di Lhc, lungo ben 27 km, ha spiegato il Cern di Ginevra, e' cominciato lo scorso gennaio con il raffreddamento del primo degli 8 settori. "Oggi - è spiegato in un comunicato - 5 settori hanno gia' raggiunto, o sono vicini a raggiungere, la temperatura di operazione di 1.9 gradi sopra lo zero assoluto e i rimanenti 3 si stanno avvicinando a questa temperatura.
Quando tutti i settori saranno raffreddati si completeranno i test elettrici in tempo per l'arrivo dei primi fasci, attualmente previsto per agosto".
"Il raffreddamento sta procedendo bene -ha detto Robert Aymar Direttore generale del Cern all'agenzia adnkronos - e ci aspettiamo di giungere quanto prima alla partenza di Lhc".



fonte: adnkronos
 
Tra gli esperimenti in programma con LHC, uno dei più attesi è sicuramente quello pensato per individuare l'esistenza di quella che il premio Nobel americano Leon Lederman ha chiamato "la particella di Dio", :5eek: tecnicamente il bosone di Higgs, responsabile del diverso valore di massa delle particelle elementari.
Se sarà osservata, il modello standard, che attualmente spiega e predice le interazioni tra le varie particelle, riceverà un'importante conferma.
Forse, però, come è già accaduto, i risultati più interessanti verranno senza essere cercati. In ogni caso, le scoperte in campo scientifico che LHC permetterà di fare saranno soltanto uno dei frutti della sua realizzazione. Si può stare certi infatti che, come sempre accade nel caso di progetti di questa portata, saranno molte e fruttuose le ricadute in campo tecnologico.

Vedi anche qua
 
disponibile online il manuale tecnico di Hadron

come raccontato dal blog-magazine Make (notizia ripresa ieri da punto informatico) sono disponibili online i manuali tecnici di Hadron.
....parafrasando una nota rubrica di un altrettanto noto settimanale di satira:
"mai più senza".... chi di noi potrebbe resistere ad imparare come si manovra questo "bestione" ?:lol::lol:;)
 
Online ci sono i progetti quindi se uno ha tempo libero puo' farsene una copia per conto suo :)

Ciao ciao ;) ;)
 
Nighteagle ha scritto:
6.Esistono le particelle supersimmetriche (SUSY)?

Se lo chiedeva già "La settimana enigmistica" anni fa : il famoso quesito della Susy.. roba vecchia...

A parte gli scherzi pensate che con questo esperimento si possa arrivare a spiegare la gravità? è sempre stata una questione per me affascinante.

... e speriamo che gli unici buchi neri che si vedano da qui in poi siano quelli su dvd di Moana e Cicciolina...
 
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