Da gennaio nella modulazione di frequenza di Lombardia, Piemonte, Sicilia e Calabria
Domenico Zambarelli, fondatore di Radio Donna, Radio Sport Network e Radio Relax e patron del Gruppo Next (con interessi multimediali anche in Cina e Russia), non ce la faceva proprio a rimanere lontano dal suo primo amore, la radio. Così, zitto, zitto, nelle scorse settimane ha condotto un colpaccio, acquisendo da AGR (gruppo RCS) lo storico marchio Radio Italia Network (e derivati, RIN compreso), che sarà diffuso in Lombardia, Piemonte, Val d'Aosta, Calabria e Sicilia (con mire di implementazione sulle altre regioni) su frequenze FM di tutto rispetto (Valcava in primis). Un’iniziativa che potrebbe destabilizzare diversi equilibri sul target di riferimento storico di Radio Italia Network, marchio ancora fortemente radicato nella memoria del pubblico. Il lancio on air del prodotto, che ricalcherà il format pre RIN del 2001 (e che avrà una versione extrayoung sul web come RIN Digital Radio) è previsto per metà gennaio 2009. Ci ha dichiarato a riguardo Zambarelli: "Confido molto nel progetto, che prevede apporti e collegamenti internazionali con d.j. non solo USA, ma anche australiani, russi e cinesi in vocazione con lo spirito del gruppo, tanto che il claim sara "One world. One music". Data la portata dell'iniziativa, torneremo presto sull'argomento.
Il ritorno di Radio Italia Network: si delineano i contorni dell'operazione. Ecco il nuovo logo con il claim One World One Music
L'emittente sarà in onda in FM in Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Calabria e Sicilia, sul sat e via web dalla seconda metà di gennaio
Ecco i nuovi loghi di Radio Italia Network, versione 2009, col claim "One World One Music", che mostrano un chiaro ritorno alle origini della rete (anni '80 e '90), peraltro già preannunciato negli intenti.
La radio milanese, come reso noto in anteprima da questo periodico, avrà un format identico a quello precedente allo stravolgimento del 2001, quando fu introdotto l'acronimo RIN e la stazione abbandonò il layout editoriale originario che ne aveva fatto un cult nel target di riferimento. L'inizio delle trasmissioni (FM, Web e Sat) è fissato per la seconda metà di gennaio.
Il progetto dell'editore Domenico Zambarelli, che ha acquisito marchi e domini da AGR (Gruppo RCS) è quello di impianti FM di proprietà integrati da forti rapporti di syndication, con ampie sinergie multimediali (accordi avanzati sarebbero in corso con una tv musicale) e commerciali, anche in considerazione del fatto che la sua galassia societaria (Gruppo Next) si è ormai fortemente posizionata in ambito pubblicitario in numerosi paesi esteri emergenti (Russia e Cina in primis).
A breve verrà fornita la lista delle frequenze FM dove sarà possibile ascoltare Radio Italia Network, mentre saranno diffusi i dettagli della versione web (con format diverso), RIN Digital Radio, che con ogni probabilità sarà fruibile anche attraverso iPhone.
- Radio Italia Network: in onda già lunedì o martedì in FM
Potrebbe essere ricevibile già dai primi giorni della prossima settimana, almeno in Lombardia e parte del Piemonte, la
In Via Paolo Bassi a Milano i lavori fervono. Non che gli studi non fossero pronti da tempo, considerato che la sede centrale del Gruppo Next è strutturata per uso radiofonico, ospitando i prodotti radiotelevisivi già esistenti (Radio Relax e Next Television). L'attività è infatti tutta concentrata sulla messa a punto del prodotto editoriale, cioè il ritorno al passato di Radio Italia Network (stile primi anni '90), che dovrebbe entrare a regime abbastanza velocemente.
Certamente Domenico Zambarelli ha molti occhi puntati addosso: con un marchio del genere non si scherza ed un errore non gli sarebbe perdonato. Ma proprio per questo molti sono sicuri che il contenuto sarà di qualità (a proposito, viene smentita con decisione una sovrapposizione con m2o, mentre l'emittente potrebbe andare a coprire il buco lasciato nel Nord dalla vecchia Discoradio).
Quanto alle frequenze FM destinate al progetto, per ora le bocche sono cucite, anche se già si sa che l'asse portante per il Nord Italia sarà un'ottima frequenza dalla postazione pregiata di Valcava, illuminante una vasta area di Lombardia e Piemonte (anche grazie all'integrazione con altri impianti).
Le restanti regioni già preventivate (Valle d'Aosta, Calabria e Sicilia) dovrebbero invece essere collegate a breve.
L'emittente sarà immediatamente fruibile anche sul sat ed in streaming sul web.
Radio Italia Network: partita via sat. Siamo al count down finale in FM
Mentre si attendono le ultime ore per il collegamento delle frequenze della Lombardia, si definisce l'operazione nel suo complesso
Il collegamento della frequenza principale lombarda (92,8 MHz da Valcava, dove attualmente è ascoltabile Radio Fantastica) è questione di ore, poi toccherà ai restanti impianti destinati alla prima fase del progetto Radio Italia Network di Domenico Zambarelli. Nel contempo, la stazione dance, che da qualche minuto è ascoltabile sul sat, potrebbe velocemente ampliare il proprio bacino, considerato che diverse emittenti locali, saputo che l'operazione si svilupperà anche attraverso la formula del franchising, si sono candidate in alcune aree del territorio nazionale non preventivate nel primo step dell'operazione.
L'emittente, oltre a FM, web e sat sarà presto disponibile in mobile streaming, avendo da subito sposato l'integrazione con nuove tecnologie digitali (ma di ampio accesso, non di nicchia).
Nell'attesa dell'ascolto, riportiamo il logo ormai conosciuto, integrato nel materiale promozionale che sarà distribuito nelle prossime ore.
Fonte: newslinet
Domenico Zambarelli, fondatore di Radio Donna, Radio Sport Network e Radio Relax e patron del Gruppo Next (con interessi multimediali anche in Cina e Russia), non ce la faceva proprio a rimanere lontano dal suo primo amore, la radio. Così, zitto, zitto, nelle scorse settimane ha condotto un colpaccio, acquisendo da AGR (gruppo RCS) lo storico marchio Radio Italia Network (e derivati, RIN compreso), che sarà diffuso in Lombardia, Piemonte, Val d'Aosta, Calabria e Sicilia (con mire di implementazione sulle altre regioni) su frequenze FM di tutto rispetto (Valcava in primis). Un’iniziativa che potrebbe destabilizzare diversi equilibri sul target di riferimento storico di Radio Italia Network, marchio ancora fortemente radicato nella memoria del pubblico. Il lancio on air del prodotto, che ricalcherà il format pre RIN del 2001 (e che avrà una versione extrayoung sul web come RIN Digital Radio) è previsto per metà gennaio 2009. Ci ha dichiarato a riguardo Zambarelli: "Confido molto nel progetto, che prevede apporti e collegamenti internazionali con d.j. non solo USA, ma anche australiani, russi e cinesi in vocazione con lo spirito del gruppo, tanto che il claim sara "One world. One music". Data la portata dell'iniziativa, torneremo presto sull'argomento.
Il ritorno di Radio Italia Network: si delineano i contorni dell'operazione. Ecco il nuovo logo con il claim One World One Music
L'emittente sarà in onda in FM in Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Calabria e Sicilia, sul sat e via web dalla seconda metà di gennaio

Ecco i nuovi loghi di Radio Italia Network, versione 2009, col claim "One World One Music", che mostrano un chiaro ritorno alle origini della rete (anni '80 e '90), peraltro già preannunciato negli intenti.
La radio milanese, come reso noto in anteprima da questo periodico, avrà un format identico a quello precedente allo stravolgimento del 2001, quando fu introdotto l'acronimo RIN e la stazione abbandonò il layout editoriale originario che ne aveva fatto un cult nel target di riferimento. L'inizio delle trasmissioni (FM, Web e Sat) è fissato per la seconda metà di gennaio.
Il progetto dell'editore Domenico Zambarelli, che ha acquisito marchi e domini da AGR (Gruppo RCS) è quello di impianti FM di proprietà integrati da forti rapporti di syndication, con ampie sinergie multimediali (accordi avanzati sarebbero in corso con una tv musicale) e commerciali, anche in considerazione del fatto che la sua galassia societaria (Gruppo Next) si è ormai fortemente posizionata in ambito pubblicitario in numerosi paesi esteri emergenti (Russia e Cina in primis).
A breve verrà fornita la lista delle frequenze FM dove sarà possibile ascoltare Radio Italia Network, mentre saranno diffusi i dettagli della versione web (con format diverso), RIN Digital Radio, che con ogni probabilità sarà fruibile anche attraverso iPhone.
- Radio Italia Network: in onda già lunedì o martedì in FM
Potrebbe essere ricevibile già dai primi giorni della prossima settimana, almeno in Lombardia e parte del Piemonte, la
In Via Paolo Bassi a Milano i lavori fervono. Non che gli studi non fossero pronti da tempo, considerato che la sede centrale del Gruppo Next è strutturata per uso radiofonico, ospitando i prodotti radiotelevisivi già esistenti (Radio Relax e Next Television). L'attività è infatti tutta concentrata sulla messa a punto del prodotto editoriale, cioè il ritorno al passato di Radio Italia Network (stile primi anni '90), che dovrebbe entrare a regime abbastanza velocemente.
Certamente Domenico Zambarelli ha molti occhi puntati addosso: con un marchio del genere non si scherza ed un errore non gli sarebbe perdonato. Ma proprio per questo molti sono sicuri che il contenuto sarà di qualità (a proposito, viene smentita con decisione una sovrapposizione con m2o, mentre l'emittente potrebbe andare a coprire il buco lasciato nel Nord dalla vecchia Discoradio).
Quanto alle frequenze FM destinate al progetto, per ora le bocche sono cucite, anche se già si sa che l'asse portante per il Nord Italia sarà un'ottima frequenza dalla postazione pregiata di Valcava, illuminante una vasta area di Lombardia e Piemonte (anche grazie all'integrazione con altri impianti).
Le restanti regioni già preventivate (Valle d'Aosta, Calabria e Sicilia) dovrebbero invece essere collegate a breve.
L'emittente sarà immediatamente fruibile anche sul sat ed in streaming sul web.
Radio Italia Network: partita via sat. Siamo al count down finale in FM
Mentre si attendono le ultime ore per il collegamento delle frequenze della Lombardia, si definisce l'operazione nel suo complesso
Il collegamento della frequenza principale lombarda (92,8 MHz da Valcava, dove attualmente è ascoltabile Radio Fantastica) è questione di ore, poi toccherà ai restanti impianti destinati alla prima fase del progetto Radio Italia Network di Domenico Zambarelli. Nel contempo, la stazione dance, che da qualche minuto è ascoltabile sul sat, potrebbe velocemente ampliare il proprio bacino, considerato che diverse emittenti locali, saputo che l'operazione si svilupperà anche attraverso la formula del franchising, si sono candidate in alcune aree del territorio nazionale non preventivate nel primo step dell'operazione.
L'emittente, oltre a FM, web e sat sarà presto disponibile in mobile streaming, avendo da subito sposato l'integrazione con nuove tecnologie digitali (ma di ampio accesso, non di nicchia).
Nell'attesa dell'ascolto, riportiamo il logo ormai conosciuto, integrato nel materiale promozionale che sarà distribuito nelle prossime ore.
Fonte: newslinet