Nel suo condominio, da quel che ho capito, c'è un impianto centralizzato per l'antenna terrestre. Lei, se la situazione è tale, è tenuto a partecipare alle spese che si rendessero necessarie per il ripristino, in caso di guasti tecnici, rotture o malfunzionamenti, di questo impianto esistente. L'installazione invece di un nuovo impianto per la ricezione di programmi via satellite si configura come un'innovazione ai sensi dell'art. 1120 cc. Questa decisione, per essere legittima, va presa da tanti condomini che rappresentino, come teste, la maggioranza dei partecipanti al condominio (attenzione: non dei partecipanti all'assemblea) e, come valore millesimale, almeno i 2/3 della tabella millesimale della proprietà generale (quindi almeno il 67% dei millesimi). Sarebbe infine da discutere se un'opera del genere possa costituire invece un'innovazione di tipo voluttuario o gravoso. In tal caso, ai sensi del 1121 cc, la spesa per essa andrebbe sostenuta solo da coloro che ne fossero interessati, che dovrebbero esonerare tutti gli altri da qualsiasi contributo a essa. Occorrerebbe una ricerca di sentenze specifiche per vedere se le corti hanno considerato questo caso e se hanno classificato questi impianti come semplici innovazioni o, invece, innovazioni gravose o voluttuarie.