In Svizzera si va verso la digitalizzazione dell' FM!

M

mostricino

Dall'inizio dell'anno prossimo, le radio locali elvetiche che diffondono in modalità analogica sulle onde ultracorte (FM) avranno la possibilità di trasmettere sulle stesse frequenze altri programmi anche in digitale. Il Consiglio federale ha concesso oggi il nulla osta alle modifiche d'ordinanza nel settore radiotelevisivo.
Oltre ai propri programmi già diffusi in modalità analogica, dal 1° gennaio 2010 In Svizzera le radio locali potranno trasmettere in digitale su modulazione di frequenza programmi supplementari di loro produzione, un programma di un'altra emittente o determinati servizi addizionali. Le tecnologie digitali, come la Radio HD già in servizio negli Stati Uniti o il DRM+, in fase di sviluppo in Germania, aumentano considerevolmente la capacità della banda FM poiché permettono di diffondere fino a 4 programmi radiofonici su una sola frequenza analogica. Autorizzando questi nuovi metodi di diffusione, il Consiglio federale vuole migliorare le condizioni quadro delle radio locali: se esse lo desiderano, potranno infatti ampliare la loro offerta di programmi con investimenti relativamente modesti. Questa innovazione permetterà al pubblico di beneficiare di una gamma più vasta di programmi. Si prepara così la strada per il futuro arrivo sul mercato di radioricevitori in grado di captare i segnali FM in modalità digitale. L'utilizzazione della banda FM in modalità digitale si presta in primo luogo alla diffusione di programmi radiofonici nelle zone di copertura di dimensioni ridotte. Per trasmettere programmi radiofonici su scala regionale, il Consiglio federale ha da tempo espresso la propria preferenza per un'altra tecnologia digitale: il DAB+. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di esentare dall'obbligo di notifica i fornitori di servizi di telecomunicazione con meno di 5000 clienti che trasmettono unicamente programmi radiotelevisivi su linea. Questa misura, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, concerne essenzialmente i Comuni che esercitano una rete via cavo di loro proprietà.
04/11/2009 14:48 Fonte: Newslinet
 
Grazie mostricino, per la segnalazione chissà se fra qualche anno accadrà anche in Italia di ricevere la Radio FM tramite nuovi radioricevitori digitali, che ne dite, amici, può accadere secondo Voi? :eusa_think:
 
Immagino allora che in Svizzera le radio digitali siano più diffuse e più economiche.
 
6367W ha scritto:
Immagino allora che in Svizzera le radio digitali siano più diffuse e più economiche.

Già hai ragione questo è sicuramente il motivo della digitalizzazione della banda FM delle radio in Svizzera, spero che negli anni prossimi accada anche in Italia, ormai è tutto digitale (qualsiasi apparecchiatura lo è ad es: televisori, fotocamere ecc...) e quindi sarebbe più che giusto digitalizzare anche qui l'FM, spero che accada così compreremo anche noi un radioricevitore digitale dove magari come accade oggi per il DTT all'interno di una frequenza radiofonica FM ci siano cinque o sei radio dello stesso gruppo radiofonico.
 
Il problema è il guadagno reale che molta gente non vede,come accade già per il dtt:eusa_wall: :eusa_wall:
per l'FM sarebbe peggio visto che si dovrebbe partire da 0 o quasi...
 
mostricino ha scritto:
Oltre ai propri programmi già diffusi in modalità analogica, dal 1° gennaio 2010 In Svizzera le radio locali potranno trasmettere in digitale su modulazione di frequenza programmi supplementari di loro produzione, un programma di un'altra emittente o determinati servizi addizionali. Le tecnologie digitali, come la Radio HD già in servizio negli Stati Uniti

però lo standard HD Radio (di ibiquity) non sta avendo affatto successo in Usa

mostricino ha scritto:
o il DRM+, in fase di sviluppo in Germania,

la fase di sviluppo del DRM+ è già conclusa da un pezzo! È stato già standardizzato dall'ETSI!
Ma chi ha scritto questo articolo???


mostricino ha scritto:
aumentano considerevolmente la capacità della banda FM poiché permettono di diffondere fino a 4 programmi radiofonici su una sola frequenza analogica. Autorizzando questi nuovi metodi di diffusione, il Consiglio federale vuole migliorare le condizioni quadro delle radio locali: se esse lo desiderano, potranno infatti ampliare la loro offerta di programmi con investimenti relativamente modesti. Questa innovazione permetterà al pubblico di beneficiare di una gamma più vasta di programmi. Si prepara così la strada per il futuro arrivo sul mercato di radioricevitori in grado di captare i segnali FM in modalità digitale. L'utilizzazione della banda FM in modalità digitale si presta in primo luogo alla diffusione di programmi radiofonici nelle zone di copertura di dimensioni ridotte. Per trasmettere programmi radiofonici su scala regionale, il Consiglio federale ha da tempo espresso la propria preferenza per un'altra tecnologia digitale: il DAB+. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di esentare dall'obbligo di notifica i fornitori di servizi di telecomunicazione con meno di 5000 clienti che trasmettono unicamente programmi radiotelevisivi su linea. Questa misura, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, concerne essenzialmente i Comuni che esercitano una rete via cavo di loro proprietà.
04/11/2009 14:48 Fonte: Newslinet

tutto bello ma la domanda è: (tra coloro che hanno una solo frequenza) chi passerà dall'FM al DRM+ (visto che in DRM+ non esistono ricevitori in commercio)????
 
Un'altra possibilità è usare FmExtra credo per le piccole radio si il modo più economico per digitalizzare l'FM: basta rinunciare all'RDS e altri servizi inutili... mantenendo il segnale analogico contemporaneamente :D
 
fano ha scritto:
Un'altra possibilità è usare FmExtra credo per le piccole radio si il modo più economico per digitalizzare l'FM: basta rinunciare all'RDS e altri servizi inutili... mantenendo il segnale analogico contemporaneamente :D

sappiamo già che in Italia lo standard (proprietario :mad: ) FMeXtra non potrebbe mai funzionare: non c'è nessuna distanza minima tra emittenti!
 
Gli USA hanno territori vastissimi e poco densamente popolati. Storicamente, a parte le città vere e proprie, la copertura in banda VHF II (FM) non è troppo capillare. Se da noi ormai le autoradio capita non abbiano le onde medie, negli USA nessuno penserebbe ad una cosa del genere, e Sirius (radio da satellite) inizia ad avere prezzi abordabili ed ad essere abbastanza diffuso.
Non so se gli USA possano essere un metro di paragone adeguato per capire se da noi il digitale in FM potrebbe avere successo oppure no.:eusa_think:
Comunque, gli apparecchi domestici per l'HD radio negli USA hanno prezzi popolari, tanto che l'anno scorso stavo per comprarmene uno (da Radio Shack), per pura curiosità.
;)

Hhamlet ha scritto:
però lo standard HD Radio (di ibiquity) non sta avendo affatto successo in Usa
 
Tuner ha scritto:
Gli USA hanno territori vastissimi e poco densamente popolati. Storicamente, a parte le città vere e proprie, la copertura in banda VHF II (FM) non è troppo capillare. Se da noi ormai le autoradio capita non abbiano le onde medie, negli USA nessuno penserebbe ad una cosa del genere, e Sirius (radio da satellite) inizia ad avere prezzi abordabili ed ad essere abbastanza diffuso.
Non so se gli USA possano essere un metro di paragone adeguato per capire se da noi il digitale in FM potrebbe avere successo oppure no.:eusa_think:
Comunque, gli apparecchi domestici per l'HD radio negli USA hanno prezzi popolari, tanto che l'anno scorso stavo per comprarmene uno (da Radio Shack), per pura curiosità.
;)

tutto vero ma le innovazioni in campo radio, in quale Paese sono state create?

ad esempio, la modulazione di frequenza (oggi diffusa in tutto il mondo) dove è stata inventata?
l'industria dei broadcaster privati, dove è nata?

quindi dobbiamo tenere d'occhio gli Usa, perchè è da lì, caso mai, che parte l'innovazione
 
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