Per quanto bassa sia l'attenuazione passante di un filtro LTE, uno o due dB (ammettiamo che il filtro LTE sia a norma CEI) ci sono.
Uno o due dB di attenuazione in testa ad un amplificatore, significa peggiorare della stessa entità la figura di rumore.
Se il campo elettromagnetico dei segnali da ricevere è almeno discreto, montare un amplificatore da 2 o da 8 dB di NF non cambia di molto la situazione, quindi ci si può tranquillamente orientare sul modello con il filtro (sperando che sia a norma), a prevenire eventuali futuri problemi di saturazione, che possono distruggere la ricezione anche in condizioni di segnali buoni.
Se il campo elettromagnetco è già mediocre (non è un livello assoluto, ma una combinazione fra livello, tipo di modulazione e FEC
http://www.rai.it/dl/docs/1334136839531DT_qualita_segnale.pdf), ogni dB di peggioramento nelle figura di rumore può comportare una ricezione che passa da "al limite" all'impossibile, o un margine che da minimo diventa insufficiente.
Detto questo, va precisato che una situazione dove il dB può fare la differenza, andrebbe comuque classificata come intrinsecamente non idonea alla ricezione.
Attenzione a due cose:
1) con con la diffusione di amplificatori e di antenne che incorporano filtri LTE, si rischia di ritrovarsi con più filtri in cascata
2) i filtri LTE non a norma CEI (e si spera che "almeno" quelli così pubblicizzati lo siano davvero), possono introdurre attenuazione passanti di gran lunga maggiori rispetto ai valori a cui ho fatto riferimento e possono creare problemi anche se i segnali non sono al limite.
Chiedo scusa anticipatamente se apro una nuova discussione, ma non sapevo dove postare.
Quali differenze di funzionamento o di resa ci sono fra un MAP204 ed il suo dissimile MAP204LTE?
Cioè quali fra i 2 preferire in zona in cui è assente l'LTE?
Grazie