mi faccia un assegno

andresa

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Famiglie italiane in difficolta' se e' vero che nonostante il ricorso corrente a pagamenti rateizzati e credito al consumo, continua ancora a crescere il volume degli assegni scoperti emessi.
Nella seconda meta' del 2006 sono cresciuti del 16,6%, raggiungendo il valore di 365 milioni di euro, con un importo medio pari ai 3.299 euro. Pur con tutte le cautele del caso nell'analizzare i dati forniti dal Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d'Italia, il ricorso crescente ad assegni scoperti va ricompreso nel numero degli indicatori di malessere economico per i nuclei familiari italiani.

E non a caso e' il sud a soffrire di piu': nel secondo semestre del 2006 il numero di assegni scoperti emessi da famiglie del Mezzogiorno e' stato pari a 65.318, il 14,4% in piu' rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un valore di 197,2 milioni di euro (163,4 milioni nel 2005). Ma anche al Centro si riscontrano segnali di difficolta': pur mantenendosi decisamente ad un livello inferiore sia in termini numerici (21.324 assegni scoperti) sia in valore complessivo (77,8 milioni), l'incremento percentuale dell'importo totale risulta decisamente piu' elevato nel semestre: +27,75%.

Nel nord-est gli assegni scoperti delle famiglie sono ammontati a 7.972 per un valore complessivo di 31 milioni: pur vantando il minor numero di assegni revocati fra le altre grandi aree del paese, il nord est detiene il primato per quanto riguarda l'importo medio degli assegni scoperti, cioe' 4.053, contro i 3.588 del nord-ovest, i 3.552 del centro e i 3.074 del sud e Isole. Nel nord-ovest il numero e l'importo degli assegni revocati nella seconda parte del 2006 si mantiene pressoche' stabile rispetto al 2005: si e' passati da 17.968 assegni per un valore di 59,1 milioni di due anni fa, ai 17.254 assegni e 58,1 milioni dello scorso anno. ansa.it

:icon_rolleyes:
 
I ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri...
Ma i nuovi poveri, ormai, sono gli appartenenti al cosiddetto ceto medio....
 
intruder800 ha scritto:
molti di quelli che enettono assegni a vuoto per me sono solo truffatori:happy3:
Io, francamente, direi "tutti"... :mad:
Non è che se uno non ha i soldi per comprare qualcosa è giustificato moralmente ad emettere assegni a vuoto, fregando, cioè, chi l'assegno lo riceve... :icon_twisted:
E lo dico a ragion veduta, visto che di assegni a vuoto ne ricevo diversi ogni anno ed ogni volta mi devo mettere a far casino per incassare i MIEI soldi... :icon_twisted:
P.S. Da alcuni mesi, per poter cancellare l'iscrizione di un emettitore di assegni a vuoto dal registro dei protestati, il debitore insolvente, oltre a rimborsare l'importo dovuto, oltre a pagare TUTTE le spese notarili per il protesto, le spese bancarie ( ed, eventualmente quelle legali.. ) deve anche versare un 10% di mora al creditore: lo dico perché FINALMENTE comincia a non essere più così conveniente emettere assegni a vuoto per ritardare, quasi gratis, un pagamento... :icon_twisted:
 
Non darei una interpretazione così rigida, visto che non esiste una distinzione tra truffatori e persone in buona fede o quasi :D

La verità, a mio avviso, sta nel fatto che la famiglia italiana(stipendiata e che paga le tasse) è in crisi principalmente grazie all'euro, che ha ridotto in maniera drastica il potere d'acquisto dei salari rispetto alla vecchia lira.

Secondo me è stata una grande trombatura per tutte le persone a reddito fisso, diverso per commercianti artigiani e liberi profesionisti, che hanno adeguato subito i prezzi e parcelle, senza un controllo da parte di nessuno, spesso speculando sul prezzo.

Ormai si sente dire sempre + spesso che con lo stipendio non si riesce ad arrivare a fine mese e si deve fare ricorso alla scopertura.

Poi dalla scopertura passi, anche involontariamente, all'assegno scoperto.

Questa società ci ha abituati a non rinunciare a niente, anzi invoglia sempre di + con prestiti facili fidi etc, con automatismi perversi sullo stipendio.

Comunque la chiudo qui..... altrimenti scantono....;)

saluti
 
LABRADOR ha scritto:
...La verità, a mio avviso, sta nel fatto che la famiglia italiana(stipendiata e che paga le tasse) è in crisi principalmente grazie all'euro, che ha ridotto in maniera drastica il potere d'acquisto dei salari rispetto alla vecchia lira....
e quindi per alcuni si è passati dal "finanziamento" all'assegno "cabriolet"...
bisognerebbe capire quanti lo fanno veramente per campare o per altro.;)
 
LABRADOR ha scritto:
La verità, a mio avviso, sta nel fatto che la famiglia italiana(stipendiata e che paga le tasse) è in crisi principalmente grazie all'euro, che ha ridotto in maniera drastica il potere d'acquisto dei salari rispetto alla vecchia lira.
Non l'euro, ma il mancato controllo dell'inflazione dovuta al cambio moneta e gli aumenti dei commercianti e degli ingrossisti non frenati dalla Finanza (all'estero i prezzi non sono schizzati come da noi :mad:)
 
dj GCE ha scritto:
Non l'euro, ma il mancato controllo dell'inflazione dovuta al cambio moneta e gli aumenti dei commercianti e degli ingrossisti non frenati dalla Finanza (all'estero i prezzi non sono schizzati come da noi :mad:)
Quoto al 101%.
 
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