* Mix SAT+Tv e separazione* qualcosa non mi torna...??? Se miscelo che senso ha ?

mardergri

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Premessa: parlo SOLO di componenti MIX (non anche demix)

Mi chiedo: ma se si devono miscelare due segnali proveniente da parabola e antenna DTT
quale è il senso tecnico della separazione tra le bande di frequenza ? ? ?

Se miscelo due segnali sullo stesso cavo che senso ha la separazione ?
Mi sembra una contraddizione in termini.....

E forse possibile farli viaggiare sullo stesso cavo, simultaneamente, mantenendoli indipendenti e ben diversificati ?

Chi vuole chiarisca :)
 
Te lo spiego io che senso ha.....tu consideri LNB e amplificatori DTT come dispositivi ideali, peccato non lo siano. Qualche giorno fa ne ho avuto personalmente la dimostrazione montando un modulatore a un frequentatore di questo forum. Mai avuto problemi, e ne ho montati, ma questa volta quando accendevo il decoder sat mi sparivano i canali DTT. E questo perchè l'LNB emetteva spurie sulla banda UHF, che non correttamente bloccate dal mix-demix mi azzeravano la ricezione tv. A nulla è valsa la sostituzione dell'LNB, forse l'esigua distanza (3 metri al massimo) dello stesso ha fatto in modo che i livelli fossero ancora alti mentre normalmente non arrivano a tanto. Fatto stà che ho dovuto usare un secondo mix come filtro.
La stessa cosa può capitare in senso inverso, cioè un amplificatore non correttamente limitato in banda può far passare qualcosa che va a disturbare il sat. L'ideale sarebbe un bel filtro con fronti ripidi, che blocchi veramente ciò che sta al di fuori della banda di competenza. Solo che i costi diventerebbero elevati.
 
Bhè, in effetti il cosiddetto mix in realtà è un diplexer, quindi sono filtri, peccato che spesso siano un po' alla buona...
 
@ areggio:
Sai cosa mi piace di questo argomento?
Non puoi farci calzare nessun tipo di paragone "idraulico"; miscela acqua e vino e poi prova a separarli :laughing7:

@ mardergri:
probabilmente ti aiuta di più pensare che se misceli qualcosa, prima o poi dovrai demiscelarli e quindi non puoi prendere in considerazione solo uno dei due aspetti.
Inoltre i mix demix sono componenti reversibii e devono funzionare bene in entrambi i sensi.
Immagina, per puro esempio, se i vari toni e le tensioni in cc. che servono a comandare un LNB transitassero anche sul ramo terrestre!!!
 
Ultima modifica:
Il problemino è che (per tradizione) la componentistica per impianti TV/SAT adotta terminologie tutte sue (e fuorvianti) per identificare dispositivi altrimenti noti e che hanno una denominazione non equivoca.
Per esempio, il "mixer", in elettronica/telecomunicazioni è SOLO un MODULATORE in ampiezza, dove entrano due frequenze in ingresso e sull'uscita troviamo le frequenze SOMMA e SOTTRAZIONE.
Ciò che viene definito MIX è il diplexer a cui ha già accennato areggio.
Il diplexer (multiplexer) è composto di due (o più) filtri, passa alto e passa basso (od anche passa banda o passacanale), uniti in un punto.
Il diplexer serve, innanzitutto, a rispettare l'impedenza, cioè a far "vedere" a generatore e carico ciò che devono.
Ad esempio, DUE diplexers permettono di usare un solo cavo per veicolare segnali che vanno poi ripartiti fra dispositivi diversi, ad esempio l'antenna DTT e quella SAT (da un lato), il decoder DTT e quello SAT dall'altro.
Un altro esempio di diplexer è il componente che consente di iniettare su un unico cavo sia i segnali VHF che UHF, ricevuti da due antenne diverse.

Qualora i dispositvi possano anche interferire fra loro, come nell'esempio di elettt, la funzione dei diplexers è svolta SOLO se i filtri che incorporano hanno una selettività sufficiente a "stoppare" i disturbi.

Un altro dispositivo, erroneamente chiamato mixer (quando usato per "unire", definto invece "partitore" se divide) nel gergo dell'antennistica TV è il combinatore, ovvero niente altro che un trasformatore a più ingressi ed una uscita.
 
Già che siamo in argomento, qualcosa di simile al problema di elettt, lo lamento pure io. Tre utenti collegati a un LNB Inverto con 2 uscite Legacy e 1 SCR, DTT prelevato da derivatore e miscelato al SAT con mix LEM, demiscelazione tramite presa TV/SAT Offel. I due decoder sembra che non si interferiscano affatto ma, boia mondo, quando si attiva il tono a 22 Khz, il decoder DTT va in crisi. Questo succede sulle due uscite Legacy, per quanto riguarda l' uscita SCR, non ho ancora potuto fare delle rilevazioni, in quanto l'appartamento è ancora in ristrutturazione. Oggi ho notato che, se nel decoder DTT si attiva l'alimentazione dell'antenna, i due decoder riprendono a convivere allegramente anche con i 22 Khz, se disattivo i 5V, sparisce tutto e il sat prende il sopravvento. La stessa cosa l'ho rilevata con lo strumento collegato al posto dei decoder. In una prova successiva ho collegato casualmente un cavo di 10 mt allo strumento e all'uscita sat della presa, ho sintonizzato TV Capodistria, quindi con i 22 Khz, e il decoder DTT, con o senza i 5V, funzionava regolarmente. La mia incipiente calvizie oggi è aumentata, bruciando i follicoli rimasti a forza di pensare, non è che per caso qualcuno ha qualche idea di cosa cappero sta succedendo?
 
Bisogna vedere livello e contenuto armonico del segnale a 22Khz, ovverosia che schifezze si generano per colpa del tono (e sarebbe importante capire dove).
Curioso il fatto dei 5V, che sembra diano un carico e che, con ogni probabilità, smorza picchi e "arrotonda" transitori, riducendo il contenuto armonico del tono.
Difficile capire senza collegare un analizzatori di spettro e senza vedere cosa appare in VHF/UHF, con e senza tono.
Bisognerebbe anche provare con deocder SAT e DTT diversi, per escludere che il problema sia specifico di quegli apparecchi.
Sulla bontà della separazione della presa TV/SAT Offel avrei qualche perplessità... hai provato a vedere che succede usando un altro LEMM e/o collegando i decoders su due prese diverse?
 
ora le cose mi sono un poco piu chiare...

resta dunque confermato però che la terminologia "MIX" è sbagliata e fuorviante.


visti i problemi che saltano fuori al miscelare segnali DTT e SAT insieme
ora domando se vi sono mai capitati casi di "cattiva convivenza" tra i due segnali
dovuti a intense differenze di segnale dei diversi tipi

ovvero segnale SAT molto piu alto del DTT o viceversa segnale DTT molto piu alto del SAT

esiste un valore di riferimento (norma tecnica ) della differenza tra le due intensità di cui sopra?
 
Succede, succede... sempre per la scarsa separazione. Se il taglio fosse netto, il decoder sat non verrebbe saturato (come capitava) da un analogico "robusto". Adesso magari, con i livelli più bassi che servono, è più improbabile...
 
Difficile capire senza collegare un analizzatori di spettro e senza vedere cosa appare in VHF/UHF, con e senza tono.
Bisognerebbe anche provare con deocder SAT e DTT diversi, per escludere che il problema sia specifico di quegli apparecchi.
Sulla bontà della separazione della presa TV/SAT Offel avrei qualche perplessità... hai provato a vedere che succede usando un altro LEMM e/o collegando i decoders su due prese diverse?

Dopo varie prove, scambi di decoder e così via fino a sera, mi sono fatto prestare un Rover che ho collegato alla presa DTT e il Promax collegato alla presa SAT. Evidentemente le schifezze sul 22 Khz vengono immesse dai decoder SAT perché tra i due misuratori non c'è interferenza. Non soddisfatto ho invertito anche gli strumenti sulle prese e il risultato è stato il medesimo.
La presa TV/SAT mi pare abbia una buona separazione, perché all'uscita SAT non c'e praticamente traccia di segnali DTT e viceversa. Devo ancora provare il LEM in demiscelazione ma temo che, anche se viene dichiarata una separazione di 50 dB contro i 22 della presa, le armoniche generate dai decoder SAT bene o male riescano a passare. Comunque sarà l'ultima prova, poi metterò, a costo di rompere il muro a testate :eusa_wall:, un seconda linea separata per il SAT.
 
Io proverei a mettere una resitenza da 10KOhm in parallelo alla linea.
Secondo me, le spurie generate dai 22Khz danno fastidio, perchè a quella frequenza (così bassa) non c'è carico.
Quando alimenti la linea con i 5V del decoder DTT, crei un carico in CC, che probabilmente, smorza anche le schifezze causate da un oscillatore a 22Khz, particolarmente sporco.
Per la cronaca, 10 KOhm non darebbero alcun fastidio a tutto il resto.
 
Io proverei a mettere una resitenza da 10KOhm in parallelo alla linea.
Secondo me, le spurie generate dai 22Khz danno fastidio, perchè a quella frequenza (così bassa) non c'è carico.
Quando alimenti la linea con i 5V del decoder DTT, crei un carico in CC, che probabilmente, smorza anche le schifezze causate da un oscillatore a 22Khz, particolarmente sporco.
Per la cronaca, 10 KOhm non darebbero alcun fastidio a tutto il resto.

Ok! Grazie per il consiglio, proverò. Non sono ancora riuscito ad approfondire, ma secondo te le "schifezze" potrebbero rientrare nei derivatori attraverso il mix LEM ? Perché se così fosse sarebbe un vero casino. Nessuno ha lamentato disservizi, ma è anche vero che canali in italiano e in chiaro sulle frequenze sat che attivano i 22 Khz sono pochi. Al momento nessuno dei due condomini collegati alle uscite Legacy ha un decoder SKY, ma in futuro...
L'unico che non dovrebbe avere problemi (forse) è l'utente collegato all'uscita SCR, in quanto ha due distribuzioni separate.
 
Mi chiedo: ma se si devono miscelare due segnali proveniente da parabola e antenna DTT
quale è il senso tecnico della separazione tra le bande di frequenza ? ? ?

Appunto la separazione dei Mix serve soprattutto per attenuare le armoniche generate da un oscillatore , i sintonizzatori tv generano la prima armonica a circa 40Mhz , la seconda ad 80Mhz , N+5 , N+10 e N+9 (canale immagine) .
Quando si trasmetteva a 862 Mhz la terza armonica cadeva sulla frequenza 980 Mhz della 1°IF.
 
Per la verità, il problema è tutt'altro: togliere la frequenza immagine creata dall OL dell'LNB in banda alta, che va a cadere in banda UHF.
 
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