Negli aerei di Air France si ricevono email ed sms

ERCOLINO

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La compagnia aerea Air France sarà la prima in Europa a permettere la ricezione e l'invio di Sms ed Email nei propri velivoli.

Dettagli
 
dj GCE ha scritto:
Speriamo non cadano :D
In realtà gli aerei non "cadono" se si utiliza un cellulare a bordo...
I fatti sono questi: all'inizio della telefonia cellulare, le compagnie aeree avevano effettivamente paura delle interferenze e pensarono di proibire l'uso di telefoni a bordo. Passarono un po' di anni e ci si rese conto che i telefoni non erano pericolosi per le strumentazioni elettroniche di bordo.
Allorchè sorse un altro problema: la velocità di navigazione degli aerei.
Questa è molto elevata (circa 900 kmh in genere), ed è incompatibile con la tecnologia cellulare, che supporta velocità ben più basse. Il problema nasceva dal fatto che, spostandosi così rapidamente tra le celle, spesso le compagnie telefoniche non erano in grado di "seguire" le telefonate, e quindi di fatturarle ai clienti.
Ecco il "vero" motivo per cui è "vietato" telefonare a bordo !
Se fai una ricerca in rete troverai sicuramente maggiori dettagli.

Ciao !
 
e al limite le "interferenze" non facevano cadere l'aereo...visto che non sono bombe atomiche...possono tutt'al+ interferire con le comunicazioni a terra
 
Già si sono presi la BNL, il Monte dei Paschi, un po' di assicurazioni, adesso pure l'Alitalia !
Qui rischiamo che ci si comprino pure a noi !!
Ciao !
 
il Monte dei Paschi? No, quello è in maggioranza della provincia di Siena. In poche parole è posseduto dalla pubblica amministrazione...Paradosso di sistema.
 
alanza ha scritto:
Già si sono presi la BNL, il Monte dei Paschi, un po' di assicurazioni, adesso pure l'Alitalia !
Qui rischiamo che ci si comprino pure a noi !!
Ciao !
Siamo in Europa, non ha più senso ragionare su scala nazionale: se Air France fa delle condizioni favorevoli per il venditore ( lo Stato Italiano... ), allora meglio lei di altri.
Meglio, mille volte meglio, che se la compri lei piuttosto che far restare questa palla al piede a nostro carico ( l'Alitalia ci costa 1 miliardo di euro e rotti all'anno... :icon_twisted: ).
 
Siamo abbondantemente OT, ma lasciatemi dire una cosa: un'azienda con 1,2 miliardi di debiti se la deve prendere il tribunale fallimentare, e punto. Se poi l'inizio della rinascita e il nuovo piano industriale consistono nel lasciare l'aeroporto dove Alitalia stacca il 70% dei biglietti, siamo proprio a posto...

Per favore, non venite a dire che questo accrocchio diplomatico è una scelta di mercato, non oso pensare cosa abbiamo dato in cambio di questo nuovo soccorso transalpino (a parte Carla Bruni).

Questa è una decisione politica, gravissima e ingiustificata, per mantenere contro le logiche di mercato la centralità di Fiumicino e la sede dell'Alitalia a Roma, in barba al fatto che queste due scellerate scelte hanno già prodotto debiti insanabili. Il resto, sono favole, e sebbene sia Natale, dopo un po' stufano.

Ok, l'Alitalia resta a Roma, e Fiumicino è l'unico hub italiano. Perché? Lombardia, Piemonte, Veneto e Emila-Romagna da sole generano la maggior parte del traffico passeggeri italiano, anche solo per numero di abitanti. Ma voi credete davvero che un milanese andrà a Roma a prendere un volo intercontinentale, con la concorrenza spietata di Zurigo e Francoforte? Che robe si devono sentire...
 
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Stacca il 70% dei biglietti per sua scelta. Perché il traffico aeroportuale maggiore è a Roma, con quasi 30 mln di passeggeri l'anno. Fiumicino è il primo aeroporto, per mq e per passeggeri, d'Italia.

Tuttavia, la redditività è un'altro campo. Se a Fiumicino decolla principalmente il turismo, a Malpensa decolla la più proficua business class.

Detto ciò non sarebbe giusto buttare via, all'aria, anni d'investimenti su uno scalo che già dagli anni 80 doveva essere potenziato.

Nessun ridimensionamento per Malpensa, dicono... Ossia puntano a lasciargli lo stesso numero di voli quando, magari, Fiumicino, Parigi ed Amsterdam vedranno questo numero incrementato? Non si capisce granché da queste dichiarazioni...

I cittadini italiani, PROPRIETARI DI ALITALIA, dovrebbero poter confrontare le due offerte (quella di Air France e Air One) in modo trasparente.

Decideranno ancora i "poteri forti" nei loro uffici? Spero proprio che non sarà questo l'epilogo di questa vicenda.
 
per favore rientriamo in topic.

PS: se volete parlare della vendita di Alitalia aprite un altro thread. Grazie.
 
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