NHL - Stanley Cup Finals 2015 su Fox Sports 2 HD

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MASSIMOMARCELLO

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TAMPA BAY LIGHTNING VS CHICAGO BLACKHAWKS

NHL: LO SPETTACOLO DELLE STANLEY CUP FINALS

Le finali di Stanley Cup vanno in onda da questa notte alle 2 su Fox Sports 2 HD. Il calendario:
gara1 Tampa Bay-Chicago 4 giugno ore 2 (replica alle 12 e alle 22)
gara 2 Tampa Bay-Chicago 7 giugno ore 1.15 (replica alle 11 e alle 22)
gara3 Chicago-Tampa Bay 9 giugno ore 2 (replica alle 12 e alle 23)
gara4 Chicago-Tampa Bay 11 giugno ore 2 (replica alle 12 e alle 23)
gara 5 (se necessaria) Tampa Bay-Chicago 14 giugno ore 2 (replica alle 13 e alle 23)
gara6 (se necessaria) Chicago-Tampa Bay 16 giugno ore 2 (replica alle 12 e alle 22)
gara7 (se necessaria) Tampa Bay-Chicago 18 giugno ore 2

DIRECTOR'S CUT

Lo confesso...ho provato a tenere a freno l'entusiasmo...ma l'impresa è troppo ardua per il mio debole spirito...:lol: :D :eusa_doh:

Finalmente ci siamo...anche la lunga stagione dell'Hockey su Ghiaccio è giunta all'acme...:) :happy3: :icon_bounce:

Da questa notte, infatti, inizia l'evento più atteso dagli appassionati, le Finali della Stanley Cup...

Quindi, a grande richiesta (si fa per dire...:lol: :eusa_whistle:), questo è il momento buono per propinarvi un bel "pappardone" e provare ad analizzare qualche dettaglio di ciò che stiamo per vedere...:D :laughing7:

Innanzi tutto, per quei pochi che ancora non lo sapessero, è bene dire che di fronte ci saranno i campioni della Eastern Conference, i Tampa Bay Lightning, e i campioni della Western Conference, i Chicago Blackhawks.

Tampa parte con il vantaggio del fattore campo, avendo conquistato più punti (110 contro 102) nella Regular Season, ma c'è da dire che da un lato la qualità complessiva a Ovest è più alta (e quindi è quasi matematico che da quella parte i punti in classifica risultino più distribuiti e livellati) e dall'altro che in realtà nella NHL il "fattore campo" non costituisce un vantaggio particolarmente significativo...
Un po' più esplicativi, ma non troppo, potrebbero invece essere i confronti diretti tra le 2 squadre in Regular Season. Ce ne sono stati 2: uno a Chicago ad inizio stagione (vinto ai rigori dai padroni di casa) e uno in Florida a Febbraio, vinto dai Lightning con un netto 4-0.
In ogni caso, a mio giudizio, saranno tutt'altri i parametri che sposteranno l'ago della bilancia in favore di una squadra piuttosto che dell'altra...

Un po' di storia

La differenza tra le 2 compagini comincia già dal "pedigree": da un lato abbiamo Tampa Bay, una squadra "giovane", creata dal nulla in una delle ultime espansioni/ristrutturazioni della Lega nel 1994 e che fino ad oggi ha conosciuto il sapore del successo solo una volta, nell'ormai lontano 2004 (quando sconfisse in 7 drammatiche partite Calgary nella finale della Stanley Cup); contrapposta, invece, c'è Chicago, che gronda storia, tradizione e titoli, essendo una delle "Original Six", le 6 squadre che per prime diedero vita alla NHL nel 1942 e che vanta ben 13 apparizioni all'atto finale (incluso questo che sta per avere inizio) e 7 successi, compresi quelli recenti del 2010 e del 2013.
Anche questa diversa abitudine alle battaglie quando la pressione si fa estrema potrebbe diventare un fattore da non sottovalutare nella gestione della serie, specie se dovesse allungarsi verso il numero massimo di incontri...

Le squadre reparto per reparto

Portieri: Ben Bishop (Tampa) vs Corey Crawford (CHI) - Personalmente ritengo Bishop un buon portiere, sicuramente superiore a Crawford. Entrambi, però, oltre ad avere in comune alcune caratteristiche tecniche fondamentali, hanno anche evidenti difetti, che potrebbero ribaltare il confronto diretto da un momento all'altro,in base all'inerzia del momento dei singoli incontri. Bishop è più grande e grosso fisicamente...e questo è contemporaneamente un vantaggio (miglior copertura "naturale" della porta) e uno svantaggio (maggior difficoltà negli spostamenti in spazi ristretti)...inoltre ha evidenti lacune nella gestione del suo lato sinistro (troppi i gol concessi - più in RS che nei PO, per la verità - dal lato del suo guantone). In compenso, Bishop è decisamente più abile con il bastone, creando così in fase di costruzione e rilancio del gioco offensivo della sua squadra un enorme vantaggio (a dimostrazione, sono già ben 3 gli assists realizzati da lui nei PO).
Crawford, d'altro canto, ha più difetti strettamente tecnici e uno stile che, se non praticato con la massima attenzione e realttività, può portarlo a momenti di "rottura prolungata" molto pericolosi per sè e per la squadra (notevoli in senso negativo gli esempi di alcune serie di 2/3 reti incassate in pochi minuti - secondi, a volte - avvenute in questi PO). A questo si aggiunge una difesa più propensa al gioco offensivo che alla copertura dei punti deboli del proprio portiere, cosa che a volte porta ad una perdita di confidenza del goalie che si riflette a sua volta in una mancanza di fiducia in lui del resto del team, generando un pericoloso circolo vizioso (che nel primo turno aveva portato anche alla perdita temporanea del posto di titolare per Crawford).
In ogni caso, per entrambi gli attacchi varrà la regola aurea dell'Hockey moderno...far muovere lateralmente il portiere avversario il più possibile (la vera grande difficoltà di tutti i portieri, nessuno escluso)...chi riuscirà a creare più situazioni di gioco con questa caratteristica, senz'altro realizzerà più reti (e, di conseguenza, probabilmente vincerà più partite)...
In definitiva, in questo ruolo vedo un vantaggio per Tampa.

Per chi volesse approfondire a livello iper-tecnico la questione-portieri, segnalo queste 2 analisi prese dal sito della NHL (in Inglese, ovviamente):

Ben Bishop

Corey Crawford

Difesa: solido collettivo equilibrato tra propensione all'attacco e copertura difensiva in senso stretto (Tampa) contro grandi individualità votate molto più alla fase offensiva che a quella difensiva (Chicago).
Sarà una battaglia spettacolare da tutti i punti di vista, ma, nonostante la solidità di Hedman e Stralman e la maggior profondità, resto dell'idea che il talento di fenomeni come Keith, Seabrook & co. avvantaggi nel confronto diretto in questo caso i Blackhawks, sempre che coach Quenneville non abbia spremuto troppo le sue stelle nella pazza finale della Western Conference, dove spesso ha "girato" a soli 4 difensori, relegando a pochi minuti di utilizzo le seconde linee del reparto arretrato.

Attacco: che dire se non che siamo davvero fortunati, perchè vedremo tanto, tantissimo talento...dal lato di Tampa ci saranno probabilmente le 2 linee più pericolose dell'intera NHL, quella guidata da Steven stamkos, che, dopo una partenza di PO al rallentatore, contro NY ha finalmente trovato il modo di esprimere appieno la sua classe e quella con il trio Johson/Palat/Kucherov, le grandissime rivelazioni di questa stagione, che si integrano alla perfezione e costituiscono un pericolo costante ed imprevedibile per ogni sistema difensivo...dal lato di Chicago, invece, scenderanno sul ghiaccio personaggi come Patrick Kane, Jonathan Toews, Marian Hossa...tutta gente che non necessita certo di presentazioni, essendo da anni protagonista ai massimi livelli della NHL...a questo, si aggiunge senz'altro una maggior profondità complessiva del roster, con giocatori come Sharp o Saad o Teravainen, che in altre franchigie sarebbero senza dubbi nelle prime linee d'attacco e che, invece, negli Hawks occupano con grande professionalità e profitto ruoli di complemento, oserei dire da "gregario di lusso" (senza che l'espressione venga interpretata come riduttiva o offensiva)...
Ecco, questa maggiore profondità del roster di Chicago potrebbe essere alla fine una delle chiavi decisive nello svolgimento di queste finali...e, senz'altro, nel mio personalissimo giudizio, spostano l'equilibrio del confronto dei reparti d'attacco leggermente verso i Blackhawks...

Special Teams: eccezion fatta per il Power Play di Tampa, "battaglia tra poveri", verrebbe da dire...
il PP di Chicago, infatti, ha mostrato spesso e volentieri grandi limiti in questa stagione ed in particolare nei primi turni dei PO, con lunghe "strisce" senza realizzazioni, salvo riprendersi un po' nella finale della Western Conference, anche se contro un reparto difensivo dei Ducks piuttosto allo sbando per poter dire che il peggio è passato...
Da questo lato Tampa se la cava decisamente meglio, sia per efficacia sia per la maggior varietà di schemi che ha in faretra...
Il Penalty killing, viceversa, non è certo un punto di forza per nessuna delle 2 squadre...entrambe sono infatti sotto la media della lega e l'unico dato che si erge minimamente sopra la mediocrità sono le ben 3 realizzazioni con l'uomo in meno di Tampa...
Vantaggio per i Lightning quindi in questa sezione del gioco...

Allenatori: la "new wave" di Jon Cooper (Tampa) contro il "dinosauro" Joel Quenneville (Chicago)...nonostante io adori Cooper e la spettacolare impronta qualitativa che ha impresso al gioco di Tampa (e nonostante abbia dimostrato di saper vincere a tutti i livelli minori in cui ha allenato), almeno per ora credo che qui l'esperienza e le capacità di uno dei più vincenti coach della storia dell'Hockey possano spostare il vantaggio nel confronto diretto dalla parte di coach Q...lieve preferenza per gli Hawks nella gestione delle panchine, quindi...

Il "fattore esperienza"

Come ho scritto in precedenza, un altro punto di vista importante nella lettura di queste finali è costituito dalla diversa esperienza dei 2 clubs...esperienza che non è solo a livello storico e sistemico, ma che coinvolge anche i giocatori sul ghiaccio...
Chicago, infatti, presenta ancora oggi molti dei protagonisti delle 2 più recenti cavalcate vincenti, cui nel tempo ha aggiunto diversi veterani che avevano già sperimentato questi livelli di gioco e di pressione anche con altre compagini...
Viceversa, Tampa ha pochissimi giocatori che hanno già provato l'ebbrezza da Stanley Cup (essendo ormai perso nel tempo il ricordo del precedente trionfo dei Floridiani), su tutti il Finlandese Valtteri Filppula, già campione NHL con Detroit qualche stagione addietro e che potrebbe diventare il secondo Finnico a conquistare 2 (o più) volte la Coppa con 2 squadre diverse (dopo il mitico Esa Tikkanen, vittorioso sia con Edmonton durante la dinastia-Gretzky che, più tardi, con i NY Rangers nel 1994)...
E anche in questo caso, quindi, dovremmo segnare un punto a favore dei Blackhawks nella valutazione complessiva del confronto...

Detto questo, pertanto, non posso che indicare Chicago come favorita della vigilia...allo stesso tempo, però, mi sento di affermare che il pronostico pro-Hawks è tanto più forte quanto più dovesse la serie allungarsi verso le 7 partite...mentre Tampa, a mio giudizio, vedrebbe aumentare le proprie chances di trionfo finale se riuscisse a sorprendere Chicago con una partenza lanciata e risolvere la questione in tempi rapidi...
In definitiva, dico Chicago vincente in 6 partite (ma non mi sorprenderei più di tanto se alla fine, invece, fossero i Lightning a trionfare, magari in 4 o massimo 5 incontri)...

In ogni caso, speriamo di vedere del grande Hockey a prescindere da chi alla fine porterà a casa la Coppa...e, soprattutto, spero che siano in tanti ad approfittare dell'occasione del ritorno della NHL anche sugli schermi Italiani...


In coda, aggiungo qualche altro spunto di lettura...

Presentazione delle Finali di Stanley Cup della Gazzetta dello Sport

La presentazione e l'analisi della serie secondo il sito della NHL (in Inglese, chiaramente)

5 motivi per cui i Lightning vinceranno la Coppa (secondo NHL.com, in Inglese)

5 motivi per cui i Balckhawks vinceranno la Coppa (secondo NHL.com, in Inglese)

Preview di Gara #1 (secondo NHL.com, in Inglese)

Se serve dirvelo... Spoiler ammessi: thread sportivo... Enjoy :cool:
 
Ultima modifica:
Prima o poi riusciremo a portare Phelps accanto a Nicolodi a commentare una partita? Analisi che ha fatto è degna di un professionista :D
 
Prima o poi riusciremo a portare Phelps accanto a Nicolodi a commentare una partita? Analisi che ha fatto è degna di un professionista :D

ma no, sono solo un "malato" che guarda tante partite prestando attenzione a tutti gli aspetti del gioco...;)

p.s. per chi ama le scommesse...

http://www.oddsshark.com/nhl/odds

p.p.s. @max
dovresti correggere il nick della squadra di Tampa nell'intestazione del thread...è al singolare, senza la "S" finale...:evil5: ;)
 
In questo topic vale non spoilerare o è solo nell'altro? Chiedo per regolarmi
 
Partita strana vinta in qualche modo da Chicago....

...ho trovato pessima la qualità video
 
Numero allucinante di Killorn :5eek:

Chiaramente ci vuole anche un pò di posteriore, ma è da fenomeni anche solo pensarla una giocata del genere...figuriamoci farla
 
Nicolodi ha affermato che la Stanley Cup mancava in Italia da 4 anni...ovviamente si riferiva all'ultima commentata in Italiano quella tra Bruins e Canucks su SkySport ma ovviamente con il commento originale la NHL la si è potuta seguire fino al 2013.
Poi dopo un break pubblicitario con il solito difetto di ricollegarsi con il gioco già ripreso ha detto che la colpa è degli amici spagnoli...ancora non ho capito chi cavolo comanda in Fox Sport Europe:D

Per quanto riguarda la partita in effetti non tanta roba...stanchezza ( Tampa Bay era alla partita 103 ) o pressione e di belle giocate e di relative emozioni se ne sono viste poche. Alla fine Chicago la porta via con il minimo sindacale IMHO

Infine per gli ascolti oltre 5 milioni di telespettatori sulla NBC e partenza forte rispetto anche alla scorsa Stanley Cup

http://www.sportsmediawatch.com/201...htning-second-highest-game-one-overnight-nhl/
 
Cioè se noi non vediamo NHL in Italia é "colpa" della Spagna? Mah... :D
 
Cioè se noi non vediamo NHL in Italia é "colpa" della Spagna? Mah... :D

No la colpa è loro quando il gioco è già iniziato dopo il break pubblicitario e da noi siamo ancora in pubblicità facendoci perdere qualche secondo di gioco
Io vorrei capire perchè il segnale viene gestito dalla Spagna e non dall'Olanda o dall'Italia ( anche se poi non cambierebbe niente )
 
gara #1 andata...

come molti di voi hanno detto, partita di qualità non eccelsa, sicuramente influenzata dalla stanchezza e, soprattutto, dalla tensione che un evento del genere inevitabilmente trasmette...

partenza lanciatissima di Tampa, con gli Hawks che nel primo periodo non ci hanno capito quasi nulla e, più che altro, non hano prodotto nulla in attacco, eccezion fatta per una bella azione di individuale di Kane...
spettacolare il gol dei Lightning, ma frutto di una situazione che avevo chiaramente evidenziato nella mia previsione di ieri...difesa di Chicago decisamente troppo sbilanciata in avanti che, non appena si perde un disco, porta a delle clamorose occasioni per gli avversari...nel caso specifico, grave l'errore di Keith che ha perso il disco in una zona pericolosissima e, ancora una volta, Crawford che si fa beccare distratto e fuori posizione...

secondo periodo che si capovolge per inerzia anche per colpa di Tampa, che rimedia penalità stupide e non necessarie (la prima, addirittura, dopo soli 30 secondi circa) che spezzano il loro ritmo di gioco...difficile poi ritrovare la giusta via, anche se qualche timido tentativo dei padroni di casa nel finale di periodo si è visto...

terzo tempo,infine, in cui si è manifestata tutta la differenza di esperienza delle 2 squadre, sia in campo sia in panchina...Tampa ha di fatto smesso di giocare e consegnato l'iniziativa completamente nelle mani di Chicago, che, a differenza dei NY Rangers in gara #7 della finale della Eastern Conference, fredda come un sicario professionista, ha saputo approfittare di 2 mezze occasioni e capovolto il risultato (con la terza linea, anche in questo caso torna d'attualità la riconosciuta maggior profondità del roster degli Hawks), condannando i Lightning alla sconfitta casalinga...

per sottolineare la difficoltà dell'impresa di Chicago ed evidenziarne la grandezza, comunque, bisogna notare una statistica...in questa stagione (RS + PO) Tampa, quando ha terminato il secondo periodo in vantaggio, aveva un record di 41 vittorie e 2 sconfitte (tra l'altro solo ai rigori, quindi praticamente dei pareggi al 60. minuto) prima di ieri sera...ergo, questa è stata la prima volta che in un'intera stagione i Lightning hanno subito una rimonta "completa" nel terzo periodo...

e adesso, sotto con gara #2...il tema principale, ovviamente, sarà scoprire se la pressione ha corrotto definitivamente gli animi bianco-azzurri o se i giovani Lampi sapranno far tesoro dell'esperienza di ieri e riusciranno a rimettersi prontamente in carreggiata...

appuntamento a sabato notte...:D
 
Phels pero ad 8 minuti dalla fine tampa poteva benissimo segnare il secondo gol.. anche questa occasione pero era frutto di un errore di chicago.
 
Phels pero ad 8 minuti dalla fine tampa poteva benissimo segnare il secondo gol.. anche questa occasione pero era frutto di un errore di chicago.

è vero..ma, come hai notato anche tu, è stata un'occasione del tutto estemporanea frutto di un'errore di impostazione dei Blackhawks...
la tendenza del terzo periodo, invece, è stata uniforme e chiara sin dal principio...contro NY, Tampa è stata brava e fortunata e non ha pagato dazio (anche per la differenza di classe tra i giocatori di Chaicago e quelli dei Rangers), ieri, invece, le cose sono andate diversamente (e continueranno ad andare così, se Cooper non riuscirà a liberarsi e a liberare i suoi ragazzi dal "braccino" che hanno avuto nel terzo periodo di ieri)...
 
Killorn deve pensarla, metterla in atto e necessita anche di qualcos'altro...
Gli eventi si sono combinati e ne uscito un numero Super Spettacolare :D

Chicago porta via gara 1 in 1.58 e questa non gliela toglie nessuno, ora i Lightning devono vincere la seconda ma secondo me si può andare belli lunghi in questa serie ;)

A parte i prolemi tennici di rientro dai Break, ho notato squadrettamenti abbastanza frequenti durante il match, però il feed di NHL Network mi è parso buono ;)
 
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