Prodotti made in Italy od in Eu ce ne sono pochi e sono decenni che quasi tutto è prodotto dove la manodopera costa niente... ma non tutto ciò che appare uguale esternamente lo è anche internamente, come a dire che se sono la ditta X e pretendo una certa qualità, il prodotto fatto in Cina è comunque valido e le failures molto rare.
Devi sapere elettt, come funziona....
Se ho bisogno di un certo dispositivo, il mio corrispondente asiatico "lancia" una sorta di bando a n-aziendine del Guandong. Dopo un po', mi fanno vedere il risultato ed io sceglierò il prodotto che mi sembra più confacente alle mie richieste.
Nessuno mi chiederà soldi per il prototipo, ma tutte quelle aziendine del Guandong, attraverso vari brookers, andranno poi a proporre un oggetto simile al mio a "dogs and pigs".
L'oggetto sembrerà identico, ma se anzichè un'azienda storica con tanto di laboratori (che testa e fa assistenza), verrà invece commercializzato dal solito bottegaio con ufficio, che nemmeno vedrà il prodotto, è assai probabile che le caratteristiche, la qualità di produzione, l'affidabilità e l'incidenza dei guasti saranno tutt'altri.
Ergo, pur sapendo benissimo da dove arriva una scatoletta, apparentemente identica ad un'altra, ci penserei due ( anche tre volte) prima di usare quella anonima o con un marchio di fantasia, che corrisponde ad un'azienda senza altra sede che un ufficio od un magazzino.
PS Non sto parlando per sentito dire... ma per esperienza diretta.