Ennesima prova deludente della Benetton in URC.
In trasferta si continua a non vincere, soprattutto se non hai conquista e possesso.
La mancanza di tallonatori affidabili in touche e le note difficoltà nel gioco aereo sono poi le stesse difficoltà che temo per gli azzurri nel 6 nazioni.
Considerano anche che la nostra principale arma offensiva, Capuozzo, salterà la prima parte del torneo, causa ennesimo infortunio.
Anche in mediana incrociamo le dita, perchè purtroppo continuiamo ad avere carenze e ad affidarci ai soliti noti ( che poi è anche il problema della Benetton, andati via Albornoz e l'australiano surfista, il quale comunque tornerà nella prossima stagione )
Siamo corti anche nel ruolo di estremo e ci mancheranno alcune terze linee di spessore, importanti ball carrier, come Negri e Vintcent, oltre che dei leader naturali.
Passiamo alle buone notizie: Menoncello è ancora dei nostri, Brex ha stupito pure nel Top 14, quindi come centri siamo apposto
E poi abbiamo Edoardo Todaro, enfant prodige del rugby nostrano, il quale a 19 anni ha stupito il mondo ovale a suon di mete in quel di Northampton.
Potrebbe essere la rivelazione del torneo, almeno per i nostri colori.
Guardando altrove....
Francia: Si ok, esclusioni eccellenti, alcuni infortuni e altre defezioni varie, ma come talento e profondità non c'è ne per nessuno. Torna pure Dupont...possono perderlo? se Galthiè non fa pazzie direi di no, ma attenzioni allo storico nemico inglese, in netta risalita. Calendario favorevole con Irlanda ed Inghilterra in casa
Inghilterra: Pollock, Pollock e ancora Pollock. Questa terza linea anticonformista è nato per il gioco, lo capisce, lo interpreta ed ha un carisma naturale sui suoi compagni e sugli avversari. Non ha paura di nessuno ed ha 20anni. Nazionale in grande crescita, il gap con la Francia potrebbe essersi ridotto ma bisogna giocare a Parigi...
Irlanda: Ogni anno sembra quello buono per la fine del ciclo vincente. Anche Leinster non straripante quest'anno e praticamente giocano tutti lì , a Dublino. L'età avanza ma ovviamente ribalteranno tutto e vinceranno il torneo.
Scozia: Anche qui bisogna decidere cosa fare. La miglior generazione del rugby scozzese da quando questo sport è diventato professionista , ha sprecato troppo e tanto. Ma fino al 60' a Novembre erano pari con gli All Blacks ( ok non quelli di 10 anni fa però...)
Galles: Sembrano la vittima sacrificale, ma le franchigie in URC, seppur tra mille difficoltà , lotte sindacali, cessioni, fusioni ecc, stanno dando segnali di crescita. Torna anche Rees-Zammit dalla sua inutile esperienza NFL. Non sottovalutiamoli