sul forum lo si diceva da tempo che non piove più tanto
"L'emergenza siccità va affrontata senza indugi e con razionalità. Il primo passo, vista la situazione ed i problemi per l'ambiente, l'agricoltura e l'energia, è dichiarare lo stato di crisi, che domani chiederò nel corso del Consiglio dei ministri". Anche se i tecnici oggi si sono dati appuntamento al 7 maggio per una nuova riunione della taskforce su clima e produzione di elettricità, il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio non ha dubbi: bisogna far presto.
"Lo stato d'emergenza, però, non basta - dice Pecoraro Scanio - Servono interventi strutturali. In particolare è necessario varare un piano antisprechi ed avviare l'ammodernamento della rete idrica italiana, che disperde una quantità inaccettabile delle risorse a causa della propria fatiscenza. L'acqua è un bene che, a causa dei cambiamenti climatici in atto, diventa di anno in anno sempre più prezioso e va assolutamente tutelata. Servono provvedimenti analoghi a quelli presi per l'energia che incentivino l'uso efficiente della risorsa e il suo riuso nei processi industriali e di depurazione. Anche questa emergenza idrica - conclude il ministro dell'Ambiente - dimostra come i cambiamenti climatici siano una priorita' inderogabile che la politica deve affrontare con serietà".
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=69308
"L'emergenza siccità va affrontata senza indugi e con razionalità. Il primo passo, vista la situazione ed i problemi per l'ambiente, l'agricoltura e l'energia, è dichiarare lo stato di crisi, che domani chiederò nel corso del Consiglio dei ministri". Anche se i tecnici oggi si sono dati appuntamento al 7 maggio per una nuova riunione della taskforce su clima e produzione di elettricità, il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio non ha dubbi: bisogna far presto.
"Lo stato d'emergenza, però, non basta - dice Pecoraro Scanio - Servono interventi strutturali. In particolare è necessario varare un piano antisprechi ed avviare l'ammodernamento della rete idrica italiana, che disperde una quantità inaccettabile delle risorse a causa della propria fatiscenza. L'acqua è un bene che, a causa dei cambiamenti climatici in atto, diventa di anno in anno sempre più prezioso e va assolutamente tutelata. Servono provvedimenti analoghi a quelli presi per l'energia che incentivino l'uso efficiente della risorsa e il suo riuso nei processi industriali e di depurazione. Anche questa emergenza idrica - conclude il ministro dell'Ambiente - dimostra come i cambiamenti climatici siano una priorita' inderogabile che la politica deve affrontare con serietà".
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