Televisori 3d

Euplio

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Salve a tutti. Una domanda: è ancora troppo presto per la commecializzazione di televisori 3D oppure l'anno prossimo si troveranno già sul mercato? Ho ancora un televisore Crt e prima di cambiarlo volevo aspettare ancora un pò
 
All'ANGA di Colonia quest'anno c'era qualche cosa in esposizione. Dovrei avere una foto, se la ritrovo te la posto.
Però credo sia un po' prestino per tale tecnologia, anche perchè non mi risulta che ci siano molte sorgenti/software per poterlo utilizzare.
Curiosità: stando a wikipedia il canale Giapponese via cavo BS 11 trasmetteva nel 2008 4 ore di trasmissione al giorno in 3D.
 
..come avevo promesso (perdonate per la scarsa qualità, ho mosso la fotocamera :D ) il TV LCD 3D della Vestel presentato all'ANGA.

 
ANDREMALES ha scritto:
..come avevo promesso (perdonate per la scarsa qualità, ho mosso la fotocamera :D ) il TV LCD 3D della Vestel presentato all'ANGA.

Non hai mosso la fotocamera, o comunque poco,
quella e' l'immagine 3D a colori sfalsati e in tutti i tv si vedrebbe così
senza gli appositi occhialini (rosso/blu), purtroppo occorre anche avere una buona vista, uniforme per i due occhi, o corretta con lenti.
 
no, no... la fotocamera è stata mossa ;) magari di poco, ma lo è.
Non mi riferisco all'immagine stereoscopica, che è ovviamente fatta a quel modo come dici tu, ma all'immagine scattata nel suo complesso.
E' sufficiente guardarla nel suo complesso una volta aperta (ovviamente nel thumbnail non lo puoi apprezzare), guardare la cornice del TV oppure la didascalia del prodotto.
Tra l'altro c'era pure il riflesso dello stand Televes, sul pannello del TV :doubt:
 
ilsirio ha scritto:
Non hai mosso la fotocamera, o comunque poco, quella e' l'immagine 3D a colori sfalsati e in tutti i tv si vedrebbe così
senza gli appositi occhialini (rosso/blu),
Scusatemi, ma il televisore 3d non dovrebbe trasmettere una immagine visibile appunto in 3d senza bisogno di occhialini?
 
vi sono più tecnologie per la riproduzione di contenuti 3D tramite display 2D, vedi qua e qua. Credo che il TV in oggetto abbia bisogno di occhiali con lenti polarizzate: in genere questa con l'ausilio di lenti è la tecnologia più diffusa, ma vi sono alcuni studi di implementazione (leggi qua) su tecniche che possano funzionare senza l'ausilio di lenti. Ne è un esempio la tecnologia WOWvx di Philips,
che ha lanciato già alcuni prodotti (vedi qua e qua). Il pannello è detto "lenticular display" e consta di microscopiche lenti per ogni pixel che indirizzano una informazione sul colore differente a seconda che siano destinate all'occhio destro o al sinistro.
Questa tecnologià è già stata brevettata da Philips sotto il nome di "Display autostereoscopico".
 
Ultima modifica:
Scusami, ma allora quale è il vantaggio di avere un televisore 3D se poi bisogna usare i famosi occhalini? Anche adesso è possibile vedere un film 3D con normali televisori
 
Euplio ha scritto:
Scusami, ma allora quale è il vantaggio di avere un televisore 3D se poi bisogna usare i famosi occhalini? Anche adesso è possibile vedere un film 3D con normali televisori
Infatti, tutti gli altri sistemi menzionati sono molto sperimentali e specialmente il Philips ha un grave, per ora, inconveniente, NON bisogna muovere un muscolo:D, in caso contrario cambia la profondita di campo, comunque per ora la stereoscopia e' un gran mal di testa (dopo un po').
 
mah :) io personalmente sono scettico; sul Philips affermano che abbia un "buon" angolo di visuale adatto alla visione di più persone. Certo è che io li vorrei vedere in funzione, questo tipo di TV senza occhialetti.
Se leggi il link di wikipedia che ti avevo messo precedentemente, vi sono illustrate le principali tecniche per inviare due immagini distinte all'occhio destro e a quello sinistro. Abbiamo:

tecnica "anagliphic"
tecnica "a luce polarizzata" (ed è il caso del TV Vestel)
tecnica "a frame alternati"
tecnica con display autostereoscopici (come WOWvx di Philips)

la 1) e la 2) sono ben descritte nei link; la tecnica anaglifica è molto scadente, anche se è quella più conosciuta; le immagini sono poco luminose, e -soprattutto- i colori sono pressochè inesistenti. La 2) è quella del TV Vestel, e permette teoricamente immagini di ottima qualità, poichè la divisione canale destro-sinistro si ottiene con un filtro che non interferisce su luminosità e colori dell'immagine.
La 3) necessita di una sincronizzazione tra occhiali e display: in pratica il display invia alternativamente una immagine destra ed una immagine sinistra, e gli occhiali "aprono" la lente dell'occhio corrispondente, in sincronismo con quanto inviato dal TV. E' ovvio che il sistema è complesso ed in definitiva non ha nessun grosso vantaggio rispetto al 2), anzi tutt'altro.
La 4) è la tecnica che permette effettivamente una stereoscopia senza occhiali, ma la complessità del display e -secondo me- il fatto che Philips abbia già registrato il brevetto quando ancora siamo ben lontani da un interesse reale del pubblico...mah, potrebbe aver "ammazzato nella culla" una possibile diffusione di massa.
Sono convinto che i tempi non siano ancora maturi.
 
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Noto che c'è ancora molta strada da fare! Pensavo che questa rivoluzione tecnologica fosse dietro l'angolo ed invece... Vuol dire che passeremo direttamente agli ologrammi!
 
Ma per vedere le immagini in 3d ci sara bisogno di quegli occhiali che danno al cinema?
 
adriaho,
la tua è una domanda di uno che passa qui per caso, o hai letto attentamente tutto il thread ?
 
ANDREMALES ha scritto:
adriaho,
la tua è una domanda di uno che passa qui per caso, o hai letto attentamente tutto il thread ?
passo qui per caso, comunque ho letto il tuo post di prima, ma non capisco perche per un televisore del genere bisogna usare le lenti...
 
Ultima modifica:
per vedere in 3D si deve avere il cosiddetto effetto "stereoscopico", e cioè si devono inviare -separatamente- ai due occhi, destro e sinistro, due immagini differenti. Esattamente quelle immagini che i singoli occhi vedono nella realtà di tutti i giorni.
Ovviamente per un normale schermo televisivo non è così; esso produce una immagine che va a colpire in maniera eguale sia l'occhio sinstro, sia l'occhio destro. La stereoscopia la si raggiunge facendo sì che il pannello del TV produca una "somma" delle due immagini, che poi può essere divisa nelle due componenti (destra e sinistra) da una apposita lente.
E' per questo che l'immagine TV così prodotta sembra una immagine distorta (o mossa, o con ombre) se la si vede ad occhio nudo. Ma se si indossano gli appositi occhiali, che fanno sì che all'occhio sinistro vada solo l'immagine "sinistra", ed all'occhio destro vada solo l'immagine "destra" (scindendo così nelle due componenti l'immagine proveniente dal TV) allora la visione sarà tridimensionale, poichè saremo riusciti a ricostruire il corretto modo di vedere nello spazio.
Diverso è il pannello autostereoscopico: qua non si hanno occhiali, poichè è il pannello stesso che si occupa di inviare (tramite un sistema di lenti sui pixel dello schermo) le due immagini separatamente all'occhio sinistro e all'occhio destro.
Spero di esser stato chiaro ;)
 
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