Trapani / Erice: quale antenna ?

manulo

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1 Agosto 2009
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Abito a Trapani città, a poche centinaia di metri dalla collina S. Anna ( Pizzo Argenteria ), dove sono collocati alcuni ripetitori ( sarà alta circa 300/400m ), collina a sua volta propaggine a sud ovest del monte Erice, alla cui sommità ( 750 m ) c'è la maggior parte dei ripetitori che servono la città e buona parte della provincia ( qui la lista delle emittenti : http://www.otgtv.it/lista.php?code=TP10&posto=Trapani ).
Non ci sono grossi problemi di segnale, essendo a poca distanza dalle trasmittenti e quindi, per un impianto privato come il mio, spesso può non essere necessario amplificare. Tuttavia, a mio avviso e premetto che non sono un tecnico della materia, anche in questo caso non mancano le difficoltà: a parte l' antenna x la banda 3a, utile soprattutto x raiuno analogica ( ch 10 ) e mediaset premium ( ch 12 ), è usanza comune a molti installatori qui da noi utilizzare per l'uhf 2 antenne quasi sempre tipo fracarro 10rd45, una in orizzontale e l'altra in verticale, ovviamente puntate entrambe sulla stessa direzione, miscelando il tutto con un semplice miscelatore tipo fracarro ESVUU. E' la soluzione che ho usato anch'io, ma che - forse perchè sono troppo pignolo - non mi soddisfa appieno: sull'analogico c'è qualche problema di ricezione su rai2 e rai3 e qualche intermodulazione di troppo su qualche altro canale. Peraltro, come si può notare dalla lista trasmittenti, ci sono trasmittenti in or. ed altre in vert. e qualche canale è ricevibile sia in or. che in vert. ed ho il sospetto che in più di un'occasione le due antenne accoppiate finiscano per "fare a pugni" tra loro.
Aggiungo anche che con una semplice logaritma singola a larga banda messa in verticale ( anche questa, soluzione diffusissima ) già l'80% del ricevibile in città si vede ottimamente: però, se hai come nel mio caso, più di 25m di filo prima di arrivare al tv, può capitare che non entri il segnale digitale di med.premium ( che trasmette in orizzontale ).
Insomma, per farla breve, si ha l'impressione che per l'uhf l'ideale sarebbe usare una sola antenna p.es. in verticale, ma il fatto che alcune emittenti trasmettano solo in orizzontale spesso obbliga ad accoppiare un'altra antenna, e lì le cose si complicano. Peraltro, dopo aver battagliato non poco sul terrazzo per trovare il miglior compromesso per vedere l'analogico, con il digitale la ricezione è buona, ma alcuni repentini cali di segnale / squadrettamenti che noto ogni tanto mi fanno sospettare che forse per l'impianto si potrebbe trovare una soluzione migliore ( che ne so, per es. una sola antenna del tipo a pannello ? ). Voi che ne dite ( e mi scuso se sono stato troppo logorroico ) ?
Aggiungo soltanto, per completezza di info, che il filo di calata è nuovo, lungo poco più di 25m, sez. 0,5 e che prima del tv principale, dentro casa, ho montato un partitore fracarro a due uscite che serve il monitor tv in altra stanza.
Ciao e grazie
 
manulo ha scritto:
Abito a Trapani città, a poche centinaia di metri dalla collina S. Anna ( Pizzo Argenteria ), dove sono collocati alcuni ripetitori ( sarà alta circa 300/400m ), collina a sua volta propaggine a sud ovest del monte Erice, alla cui sommità ( 750 m ) c'è la maggior parte dei ripetitori che servono la città e buona parte della provincia ( qui la lista delle emittenti : http://www.otgtv.it/lista.php?code=TP10&posto=Trapani ).
Abiti nella provincia che forse ha il mare (e non solo quello) più bello di tutta la Sicilia! Tra l'altro sarò dalle tue parti verso i primi di Settembre... :D


manulo ha scritto:
Non ci sono grossi problemi di segnale, essendo a poca distanza dalle trasmittenti e quindi, per un impianto privato come il mio, spesso può non essere necessario amplificare. Tuttavia, a mio avviso e premetto che non sono un tecnico della materia, anche in questo caso non mancano le difficoltà: a parte l' antenna x la banda 3a, utile soprattutto x raiuno analogica ( ch 10 ) e mediaset premium ( ch 12 ), è usanza comune a molti installatori qui da noi utilizzare per l'uhf 2 antenne quasi sempre tipo fracarro 10rd45, una in orizzontale e l'altra in verticale, ovviamente puntate entrambe sulla stessa direzione, miscelando il tutto con un semplice miscelatore tipo fracarro ESVUU. E' la soluzione che ho usato anch'io, ma che - forse perchè sono troppo pignolo - non mi soddisfa appieno: sull'analogico c'è qualche problema di ricezione su rai2 e rai3 e qualche intermodulazione di troppo su qualche altro canale. Peraltro, come si può notare dalla lista trasmittenti, ci sono trasmittenti in or. ed altre in vert. e qualche canale è ricevibile sia in or. che in vert. ed ho il sospetto che in più di un'occasione le due antenne accoppiate finiscano per "fare a pugni" tra loro.
Hai detto benissimo: più antenne insistenti sulla stessa banda (o porzione di banda) fanno a pugni, anche se puntate in polarizzazioni differenti.
Solo se la direzione di puntamento è la stessa, bisognerebbe almeno che tali antenne fossero assolutamente identiche e con cavi di collegamento esattamente della stessa lunghezza.
Naturalmente do questa indicazione cercando di "semplificare" il tutto, ma ciò è il minimo insidacabilmente necessario per sperare di ottenere un risultato accettabile con una situazione radioelettrica di questo tipo.
Va inoltre detto che i segnali indicati come disponibili in entrambe le polarizzazioni, utilizzano in realtà sistemi misti con differenti polarizzazioni in diverse direzioni di puntamento e non che il segnale si riceve con entrambe le polarizzazioni.
Ad esempio, Canale 5 sul canale 35 è facile che sia trasmesso in orizzontale verso Trapani e in verticale dal lato rivolto dall'altra parte, ad es. verso Custonaci... ;)


manulo ha scritto:
Aggiungo anche che con una semplice logaritma singola a larga banda messa in verticale ( anche questa, soluzione diffusissima ) già l'80% del ricevibile in città si vede ottimamente: però, se hai come nel mio caso, più di 25m di filo prima di arrivare al tv, può capitare che non entri il segnale digitale di med.premium ( che trasmette in orizzontale ).
Insomma, per farla breve, si ha l'impressione che per l'uhf l'ideale sarebbe usare una sola antenna p.es. in verticale, ma il fatto che alcune emittenti trasmettano solo in orizzontale spesso obbliga ad accoppiare un'altra antenna, e lì le cose si complicano. Peraltro, dopo aver battagliato non poco sul terrazzo per trovare il miglior compromesso per vedere l'analogico, con il digitale la ricezione è buona, ma alcuni repentini cali di segnale / squadrettamenti che noto ogni tanto mi fanno sospettare che forse per l'impianto si potrebbe trovare una soluzione migliore ( che ne so, per es. una sola antenna del tipo a pannello ? ). Voi che ne dite ( e mi scuso se sono stato troppo logorroico )?
Se stato molto preciso... Magari sempre! :D
La logaritmica sembra comportarsi meglio perché è poco direttiva e i sui lobi di ricezione non sono così "netti" come con altre antenne. Inoltre la tua vicinanza rispetto agli impianti ha fatto il resto... Anche se a volte può essere un'arma a doppio taglio, a causa di saturazioni o forti riflessioni causate da ostacoli apparentemente privi di importanza. :icon_rolleyes:


manulo ha scritto:
Aggiungo soltanto, per completezza di info, che il filo di calata è nuovo, lungo poco più di 25m, sez. 0,5 e che prima del tv principale, dentro casa, ho montato un partitore fracarro a due uscite che serve il monitor tv in altra stanza.
Mi sa che hai usatoil cavo di tipo un po' più sottile... Questo non è un bene, perché la sue caratteristiche radioelettriche non sono il massimo. E' molto meglio usare il cavo d'antenna di sezione "tradizionale", l'importante è che abbia un'ottima schermatura. :icon_cool:
 
In effetti, qui intorno ce n'è per accontentare un pò tutti: mare, panorami mozzafiato ( da non perdere: visita ad Erice e salita in funivia da Trapani ), siti archeologici di prim'ordine ( Selinunte, Segesta, Mothia... ), le Isole Egadi............, e poi, se sei anche una buona forchetta, e magari ti piacciono pure i dolci, sei rovinato !!
Tornando alla questione tecnica suddetta, in sintesi, quello che vorrei capire è:
1) le antenne utilizzate sono "giuste" o si può provare qualcos'altro ( tipo antenna a pannello o altro )? ;
2) mantenendo lo stesso mix, può aiutare utilizzare un piccolo ampli che magari avendo le regolazioni di guadagno separate sui singoli ingressi può aiutare a trovare un miglior compromesso ? ;
3) è possibile che gli episodici cali di ricezione sul digitale siano derivanti dall'impianto o no?

Purtroppo nel tubo incassato è stato già difficile inserire pure il cavo sat, temo sarebbe quasi impossibile mettere il cavo 0,7 tradizionale.
Ciao ciao
 
manulo ha scritto:
In effetti, qui intorno ce n'è per accontentare un pò tutti: mare, panorami mozzafiato ( da non perdere: visita ad Erice e salita in funivia da Trapani ), siti archeologici di prim'ordine ( Selinunte, Segesta, Mothia... ), le Isole Egadi............, e poi, se sei anche una buona forchetta, e magari ti piacciono pure i dolci, sei rovinato !!
Eh, lo so, lo so... Conosco tutto, ci vengo tutti gli anni, facendo base a San Vito (dove ormai abbiamo una comitiva di amici)! :D


manulo ha scritto:
Tornando alla questione tecnica suddetta, in sintesi, quello che vorrei capire è:
1) le antenne utilizzate sono "giuste" o si può provare qualcos'altro ( tipo antenna a pannello o altro )? ;
Sei abbastaanza vicino agli impianti, per cui, in teoria, non occorrono antenne di alte prestazioni, ma eviterei comunque loe logaritmiche, perché sono talmente poco direttive da rischiare di "tirare dentro" eventuali segnali interferenti provenienti da altre direzioni (anche dall'estero, ad es. da Tunisia, Algeria e Libia), soprattutto in Estate, a causa dei fenomeni di propagazione stagionale.
Sai cosa pensavo che potrebbe andar bene da puntare verso gli impianti trasmittenti?
- Un'antenna di III banda, a larga banda (cioè non solo per il canale H di RAI 1), ad es. la BLV4F o la 4E512 della Fracarro, in polarizzazione verticale.
- Un'antenna Yagi di IV banda, ad es. la 10RD4 o la 10BL4 della Fracarro, pure da usare in polarizzazione verticale.
- Un'antenna di V banda, ad es. 10RD5 o la 10BL5 della Fracarro, da usare in polarizzazione orizzontale.

Probabilmente in questo modo dovresti trovare il massimo compromesso di ricezione del maggior numero possibile di segnali. :icon_cool:


manulo ha scritto:
2) mantenendo lo stesso mix, può aiutare utilizzare un piccolo ampli che magari avendo le regolazioni di guadagno separate sui singoli ingressi può aiutare a trovare un miglior compromesso ? ;
Forse... Però vista la vicinanza dei ripetitori rischi di creare saturazione di segnale, oltre a prodotti di intermodulazione (interferenze tra canali adiacenti e crollo globale ndella qualità).
Però con la configurazione che ti dicevo sopra (cioè suddividere III, IV e V banda), potrebbe bastare tranquillamente un miscelatore con tre ingressi, di cui per l'appunto uno di III banda (o VHF, fa lo stesso), uno di IV banda ed uno di V banda.
Non usare miscelatori con due identici ingressi UHF, perché il taglio di banda delle antenne non è drastico nel filtraggio come lo sono i miscelatori o i mix-amplificatori. :icon_rolleyes:


manulo ha scritto:
3) è possibile che gli episodici cali di ricezione sul digitale siano derivanti dall'impianto o no?
Difficile dirlo... Mi verrebbe di riproporre il discorso su fading e propagazione, ma vista la vicinanza dei ripetitori potrebbe non calzare molto, a meno che tu sinora non abbia notato questa cosa solo utilizzando l'antenna logaritmica... Naturalmente tieni sempre presente che vado per ipotesi. ;)


manulo ha scritto:
Purtroppo nel tubo incassato è stato già difficile inserire pure il cavo sat, temo sarebbe quasi impossibile mettere il cavo 0,7 tradizionale.
Ciao ciao
Allora a questo punto... :icon_rolleyes:
 
Non volendo svenarmi per acquistare di nuovo tutto il set, mi chiedevo se cambiando solo il miscelatore nel senso da te consigliato ( III + IV + V ) potevo tenere le 2 10rd45.

Un'antenna a pannello, invece, perchè no?
 
Ok, tieni pure le 2 antenne Uhf, la divisione la farà il miscelatore, però sappi che le Yagi x banda dedicata (e ancor più se canalizzate) danno prestazioni migliori, oltre a una risposta in frequenza più lineare (proprio a voler fare i pignoli...). ;)
Il pannello nella tua situazione non lo consiglio, specie se per la polarizzazione orizzontale, perché il suo lobo di ricezione piuttosto ampio potrebbe captare segnali non graditi, specie in caso di fenomeni propagativi. In verticale già va un po' meglio, perché usato in quel modo presenta sul piano orizzontale un lobo più stretto, quasi come una direttiva.
Da tenere presente che la forma rettangolare del pannello può ingannare: usato orientanto in verticale la polarizzazione sarà orizzontale, mentre se viene montato con un aspetto orizzontale, allora la polarizzazione sarà verticale. ;)
Da sapere che in genere, per montare un pannello in una polarizzazione diversa da quella sua orizzontale "di default", è necessario acquistare il raccordo meccanico detto polarizzatore.
 
Ultima modifica:
Lista emittenti alla mano, però, ho paura che con la soluzione da te prospettata non riuscirei più a prendere i canali 33, 51, 54, 58, 64 e 68 :doubt: , peraltro quasi tutti digitali :sad: .
 
manulo ha scritto:
Lista emittenti alla mano, però, ho paura che con la soluzione da te prospettata non riuscirei più a prendere i canali 33, 51, 54, 58, 64 e 68 :doubt: , peraltro quasi tutti digitali :sad: .
Beh, puoi già escludere quelli indicato come DVB-H... Perché si tratta del digitale riservato ai gestori di telefonia mobile (la TV per i cellulari), non ricevibile con i decoder "domestici". ;)
Per gli altri segnali, capisco la perplessità, ma mio modo di vedere quanto ti ho suggerito grantisce il massimo compromesso per ricevere il maggior numero possibile di segnali, soprattutto facendo riferimento a quelli nazionali e digitali.
Naturalmente poi puoi eseguire diverse prove di puntamento e polarizzazione, anzi, se trovi una miglior soluzione fammi sapere ché mi interessa davvero... ;)
Però TI SCONSIGLIO VIVAMENTE di puntare due antenne larga banda UHF in polarizzazioni diverse, anche perché tu stesso mi pare abbia sperimentato che il risultato è tutt'altro che soddisfacente. :icon_rolleyes:
 
Ho parlato con il titolare di un negozio di materiale elettrico della possibilità di modificare l'impianto esistente nel senso da te consigliato ( III + IV + V ) e mi ha guardato come un extraterrestre: conoscono l'esistenza del miscelatore esv45, ma la soluzione non è praticata: qui, come già detto, vanno tutti sui miscelatori esvuu ( e buonanotte ! ):5eek: .
Più praticata è l'adozione di un amplificatore sempre VHF + UHF + UHF ( non III + IV + V ):sad: , che però bisognerebbe vedere se non sia "troppo" x le mie esigenze.
Mmmah!, cercherò altre conferme nei prossimi giorni........, mi spaventa, peraltro, anche l'eventuale "buco" sulle frequenze a cavallo tra le due bande IV e V.
 
manulo ha scritto:
Mmmah!, cercherò altre conferme nei prossimi giorni........, mi spaventa, peraltro, anche l'eventuale "buco" sulle frequenze a cavallo tra le due bande IV e V.
Fammi sapere come va a finire. E per il "buco", visto che ti ritrovi gli impianti molto vicini, non credo che sarà un grosso problema. ;)
 
Avendo visto ciò che avete scritto è meglio fare delle precisazioni in merito.

Tecnicamente Piana delle Forche e S. Anna Pizzo Argenteria forniscono segnali simili; la differenza (che mi è stata spiegata da tecnici delle emittenti) è che i segnali che escono da Piana delle Forche sono in orizzontale tranne alcuni che escono in contemporanea verticalmente (come la RAI e MEDIASET) mentre quelli da S. Anna sono in polarizzazione verticale.

Questo è dovuto principalmente per una ragione: la parte della città che si avvicina sotto Monte Erice ha difficoltà ad agganciare i segnali provenienti dalla punta della sommità dato che è coperto dal costone stesso quindi la soluzione di S. Anna stessa risolve in parte le difficoltà oggettive di ricezione.

Per tutte le altre zone, Trapani compresa, vengono emessi in polarizzazione orizzontale arrivando fino a Mazara del Vallo ed alcuni comuni ad est della provincia trapanese (isole comprese) lambendo, in alcuni casi, paesi del palermitano o dell'agrigentino.

Oltre a questo devo aggiungere che, spesso, in alcune zone della provincia trapanese possa capitare di ricevere meglio i segnali in verticale rispetto all'orizzontale quindi è logico che si arriva ad un compromesso a seconda delle condizioni orografiche del territorio anche se è più corretto utilizzare la sola polarizzazione orizzontale.

Detto questo la migliore soluzione antennistica è, per la banda 3°, di utilizzare una 6E512 a larga banda (canali E5-E12) per ovviare, in futuro, alla canalizzazione europea che, prima o poi, prenderà piede in tutta Italia mentre per la banda UHF (4° + 5°) utilizzerei la DAT 45 della TELEVES, marchio da me utilizzato con successo in zone abbastanza critiche vicino al mare e dove più ripetitori sono presenti in diverse direzioni.

Certamente se hai le due 10RD45 utilizzale per quanto sia possibile ma se devi metterle nuove indirizzati su questa marca che ti ho descritto così sarai sicuro che la qualità sarà soddisfacente.

Attenzione all'amplificatore che andrai a mettere sul palo perchè ha la sua importanza quindi utilizza un centralino a palo - e dico CENTRALINO non amplificatore - (tipo ELEKTRA o FRACARRO) perchè anche quì la qualità ha la sua importanza.

Per altre marche non posso dirti di più in quanto, per prove già effettuate nella provincia dove risiedo, molti di questi non hanno più la qualità che cerchi per l'abbassamento dei costi di produzione come materiale impiegato nella costruzione.
 
Il punto è che, essendo abbastanza "sotto" la montagna e precisamente a sud/ovest, sotto il Pizzo Argenteria, riesco a beccare abbastanza bene sia i segnali da S. Anna che quelli da Erice, il che non è detto che sia un bene, primo per l'orientamento dell'antenna, secondo perchè a volte le frequenze tendono a disturbarsi fra loro. Comunque, va anche detto che con una logaritmica in verticale si riesce a prendere quasi tutto e con una buona qualità.
Un'altro consiglio che mi avevano dato era di lasciare la log e provare ad inserire un piccolo ampli dedicato x ovviare al fatto che non si riusciva ad agganciare med prem. ( e questa sarebbe l'opzione n. 3 ! ).
Comunque, a naso, penso che l'ideale sarebbe un mix con sole 2 antenne, una x il vhf e una sola x l'uhf: se la televes riesce a prendere bene anche le frequenze in pol. verticale......

Restano poi 2 dubbi:
1) non è che la televes ( se qui la trovo ) usata con ripetitori così vicini è un pò "troppo" ?
2) meglio la soluzione ag-brasc ( III + IV + V ), l'altra a due antenne o la log + ampli-log ? :eusa_think:

In effetti, la situazione attuale con le due 10rd45 + il misc esvuu non è affatto catastrofica, anzi: ho solo qualche problemino con rai2 e rai3 analogico e un segnale digitale che forse potrebbe arrivare meglio in termini di qualità.
Potessi prendere del materiale elettrico a prova..... ;) :lol: :lol:
 
Alla luce dell'ottima spiegazione dettagliata fornita da Domins, fermo restando che nella tua zona le log sono da evitare, credo che l'idea di usare per la III banda una larga banda che la copra per intero e per la UHF solo una DAT45 non sia affatto male.
Sta a te poi trovare il giusto compromesso qualitativo utilizzando la UHF nella polarizzazione, orientamento e quota più opportuni... Dovrai fare qualche prova. ;)
 
Volevo sapere se è tecnicamente corretto, nel caso volessi usare una sola antenna x la uhf, continuare ad usare il miscelatore esvuu, lasciando libero un ingresso uhf ( o se l'ingresso va "chiuso" in qualche modo o va cambiato il miscelatore ) e lo stesso ( pensando ad un'altra situazione in altro luogo ) se è corretto, avendo un ampli con ingresso vhf e due ingressi uhf, utilizzare solo un ingresso uhf, lasciando libero l'altro.
 
manulo ha scritto:
Volevo sapere se è tecnicamente corretto, nel caso volessi usare una sola antenna x la uhf, continuare ad usare il miscelatore esvuu, lasciando libero un ingresso uhf ( o se l'ingresso va "chiuso" in qualche modo o va cambiato il miscelatore ) e lo stesso ( pensando ad un'altra situazione in altro luogo ) se è corretto, avendo un ampli con ingresso vhf e due ingressi uhf, utilizzare solo un ingresso uhf, lasciando libero l'altro.
Nel caso del miscelatore non è tecnicamente sbagliato (confermo che l'ingresso libero va chiuso con una resistenza da 75 Ohm), così come per l'amplificatore, però va detto che i due ingressi identici, anche se per una sola gamma o banda TV, comportano il fatto che entrambi presentino un'attenuazione di ingresso di 4dB circa ciascuno (il concetto è lo stesso del partitore a due uscite, che in questo caso è come se fosse utilizzato "a rovescio"). ;)
 
Prima ho usato l'indicativo... In realtà forse avrei dovuto usare il condizionale... "Andrebbe" chiuso col carico da 75 Ohm! :D
In realtà ho potuto verificare che sugli ingressi di un miscelatore o di un amplificatore la differenza se c'è è del tutto trascurabile (lo è MOLTO meno invece sulle uscite non usate ad es. dei derivatori passanti, soprattutto sull'uscita di passaggio, se non utilizzata).
In ogni caso, per chiudere con un carico da 75 Ohm, basta interporre una semplice resistenza di quello stesso valore tra il terminale del polo centrale e quello della schermatura.
La Fracarro produce questi carichi già pronti nel formato per morsetti a vite oppure nel formato spina F, però non ricordo le sigle dei rispettivi articoli... Casomai vedi il catalogo Fracarro scaricandolo dal loro sito. ;)
 
non inserire la resistenza può comportare malfunzionamenti dell'impianto, perdite di segnale sull'altro ingresso utilizzato o cos'altro ?
 
manulo ha scritto:
non inserire la resistenza può comportare malfunzionamenti dell'impianto, perdite di segnale sull'altro ingresso utilizzato o cos'altro ?
Ma ti riferisci al miscelatore o all'eventuale amplificatore con doppio ingresso della stessa banda (in questo caso 2 UHF) oppure ti riferisci al discorso che facevo sulle derivazioni passanti? :eusa_think:
Perché nel primo caso (incluso il caso dell'amplificatore), in pratica non cambia nulla, mentre con le derivazioni (specie le "terminazioni" sulle derivate passanti) invece la chiusura è molto importante... :icon_rolleyes:
 
Comunque, se avrò tempo, nei prossimi giorni farò qualche prova. A suo tempo mi ero concentrato sul risultato in analogico, ora col nuovo tv lcd, che in digitale si vede certamente meglio, voglio vedere se posso trovare un compromesso migliore.
Prima mi riferivo al miscelatore o amplificatore, comunque buono a sapersi che, se per caso dentro casa metto un partitore a tre uscite di cui solo due sono quelle utilizzate, nella presa non utilizzata va inserita la resistenza ( ho capito bene ? );) .
 
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