La Stampa web 04/05/2007
Cosenza, fermato l'ex marito della badante. Il suo fermo è giunto al termine di un lungo colloquio.
Svolta nelle indagini sull’uccisione degli anziani coniugi Ennio Greco, 74 anni e Maria Reda, 72 anni, uccisi a colpi di ascia nella loro abitazione di Mendicino, in provincia di Cosenza. I carabinieri hanno fermato un immigrato romeno, Giani Bedreaga, 34 anni, accusato dell’omicidio dei coniugi. L’uomo, ex marito della badante dei coniugi uccisi, anche lei immigrata romena, è accusato di duplice omicidio volontario, con le aggravanti dei futili motivi e della crudeltà. Il suo fermo è giunto al termine di un lungo colloquio svoltosi nella caserma del comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza.
La decisione di fermare il romeno è giunta alle 2.48 di questa mattina quando i sostituti procuratori della Repubblica di Cosenza, Claudio Curreli e Giuseppe Visconti, i due magistrati titolari dell’inchiesta sull’assassinio dei coniugi, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori dell’Arma e dagli uomini del Ris di Messina, hanno disposto il fermo dell’ immigrato romeno. Bedreaga, che risulta domiciliato nell’Oasi francescana di Cosenza, è stato trasferito nel carcere di Via Popolia.
Cosenza, fermato l'ex marito della badante. Il suo fermo è giunto al termine di un lungo colloquio.
Svolta nelle indagini sull’uccisione degli anziani coniugi Ennio Greco, 74 anni e Maria Reda, 72 anni, uccisi a colpi di ascia nella loro abitazione di Mendicino, in provincia di Cosenza. I carabinieri hanno fermato un immigrato romeno, Giani Bedreaga, 34 anni, accusato dell’omicidio dei coniugi. L’uomo, ex marito della badante dei coniugi uccisi, anche lei immigrata romena, è accusato di duplice omicidio volontario, con le aggravanti dei futili motivi e della crudeltà. Il suo fermo è giunto al termine di un lungo colloquio svoltosi nella caserma del comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza.
La decisione di fermare il romeno è giunta alle 2.48 di questa mattina quando i sostituti procuratori della Repubblica di Cosenza, Claudio Curreli e Giuseppe Visconti, i due magistrati titolari dell’inchiesta sull’assassinio dei coniugi, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori dell’Arma e dagli uomini del Ris di Messina, hanno disposto il fermo dell’ immigrato romeno. Bedreaga, che risulta domiciliato nell’Oasi francescana di Cosenza, è stato trasferito nel carcere di Via Popolia.