Un mondo senza energia ...

stefio

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“Stiamo diventando Signori, una vecchia vasca da bagno hanno buttato, nientemeno buttano pure i materassi di lana, hanno comprato quelli con le molle. Buttano le macchine da cucire a pedali. Credono nella corrente elettrica come alla vita eterna. E se finisce?”.

Bel dilemma é ? ;)

Leggendo questo pensiero mi è tornato a mente settembre 2003 vi ricordate l'Italia senza corrente ?:mad:

E' vero ormai siamo tutti legati alle comodità della vita, come questa che sto usando ora , ( e la pancia cresce :lol: :lol: :lol: ) certo è tutto cambiato rispetto a neanche tanto tempo fa poi , basti pensare a quante cose sono entrate nella nostra vita quotidiana negli ultimi 20 anni, Telefonino, Sat, Materassi in lattice,Internet, CD e Dvd in luogo delle cassette e dei cari dischi in vinile, e chi più ne ha più ne metta ...;) :D :D :D

Comunque la maggior parte delle cose che sono entrate nella nostra vita funzionano grazie alla corrente , attraverso presa a rete o batterie .......
e se finisce ? :eusa_think: :eusa_think: :eusa_think:
 
Se finisce è un gran casino...mi si passi il termine.

Al cinema non so se è mai stato trattato l'argomento, ma si sa che sul grande schermo prevale poi lo spirito indomito umano del buonismo e delle buone intenzioni...tutto ricomincia in maniera + semplice e buonanotte....modello Fuga da Los Angeles quando Jena Plinsky "spegneva il mondo".

La realtà ho paura che sarebbe molto più a tinte fosche.
Cessazione dei servizi essenziali, stop alla produzione industriale (compresi beni di prima necessità), disastri aerei ferroviari e marittimi nell'immediato, problemi gravi di sopravvivenza in luoghi ove l'elettricità (causa condizioni avverse) è indispensabile, cessazione di ogni forma di pagamento e finanziamento (ma non crollerebbe la borsa...se non puoi comprae titoli, non possono neanche crollare per le vendite). Saccheggi e violenza non-stop. Fine dei governi moderni.

Tutto questo nell'immediato, almeno fino a quando le coscienze di tutti smetteranno di pensare individualmente, e si comincerà a ragionare collettivamente
 
E se finisce pazienza ci alimenteremo con energie alternative..:eusa_think:
intanto propio ieri dalle mie parti è "finita" la corrente ,
mandando in tilt un ospedale per più di mezz'ora, con evidenti
disguidi.
 
H.G. Wells nella sua grande lungimiranza, nel romanzo "La macchina del tempo" prevedeva un futuro orribile per gli uomini che con la tecnologia avrebbero perso lo stimolo a combattere per la sopravvivenza, propria degli avi di qualche era prima.
 
Il fatto e che dobbiamo attrezzarci con altre energie. Basta con sto carbone, sto petrolio sto nucleare, sti inceneritori (che sono anche nocive), in italia abbiamo un sole pazzesco, allora perche non usarlo piazzando nei tetti dei pannelli fotovoltaici? Qui in sardegna ce un maestrale potente, allora perche non mettere delle pale eoliche, poi ci sono anche le centrali idroelettriche... Dobbiamo cominciare ad usare fonti alternative, e non ce niente da temere, ma se non si cambia mentalita allora, potremmo dire addio all'energia
 
Mi ricordo la mia visita ad Atene che ho fatto due anni fa circa, in pieno periodo invernale, con il sole che ho visto solo da una cartolina, e vedere come la maggior parte delle aziende in quella città va avanti con l'energia solare e quanto riuscivano a produrre come energia :5eek:..come paese l'Italia in questo è molto indietro cosa che invece altri paesi come Grecia e Germania in primis sono molto avanti.


P.S. Ho fatto tre anni di stage, in giro per l'Italia e Europa :D
 
se ci riesce la germania e la grecia non vedo perche l'italia debba essere da meno
 
adriaho ha scritto:
in italia abbiamo un sole pazzesco, allora perche non usarlo piazzando nei tetti dei pannelli fotovoltaici?
L' industria dei semiconduttori inquina ed avvelena più e meglio della petrolchimica. Parecchi comuni impongono la richiesta di concessione edilizia per i pannelli di qualunque tipo anche per acqua calda e/o potenze installate inferiori a 20 KW ci sono posti dove è più facile soprelevare un piano abusivo che mettere una parabola sul balcone o un boiler solare sul tetto, del resto se il livello mentale è questo:

è evidente che siamo messi male. Viceversa gli impianti con potenza superiore a 20 KW sono sicuramente soggetti a concessione edilizia e devono essere accatastati presso l' Agenzia del Territorio perchè sono assimilati ad opifici, ragion per cui devono pagare ICI e tutto il resto.
adriaho ha scritto:
allora perche non mettere delle pale eoliche
perchè qualcuno dice che deturpano il paesaggio e spaventano i volatili e quelle poche che esistono spesso vengono sabotate a ripetizione e/o diventano bersaglio di estorsioni da parte del crimine organizzato e per quest' ultimo problema, a parte il napalm, notoriamente non c' è soluzione per cui va a finire o che lavorano in perdita fino a quando vengono abbandonati al loro destino una volta incassati i contributi pubblici. Anche questi impianti devono essere costruiti con concessione, accatastati, pagare l' ICI e tutto il resto.
adriaho ha scritto:
poi ci sono anche le centrali idroelettriche
tutto quello che si poteva costruire è stato costruito, non ci sono altri possibili bacini da sfruttare sul nostro territorio.
 
Zuckerbaer ha scritto:
L' industria dei semiconduttori inquina ed avvelena più e meglio della petrolchimica. Parecchi comuni impongono la richiesta di concessione edilizia per i pannelli di qualunque tipo anche per acqua calda e/o potenze installate inferiori a 20 KW ci sono posti dove è più facile soprelevare un piano abusivo che mettere una parabola sul balcone o un boiler solare sul tetto, del resto se il livello mentale è questo:

è evidente che siamo messi male. Viceversa gli impianti con potenza superiore a 20 KW sono sicuramente soggetti a concessione edilizia e devono essere accatastati presso l' Agenzia del Territorio perchè sono assimilati ad opifici, ragion per cui devono pagare ICI e tutto il resto.
perchè qualcuno dice che deturpano il paesaggio e spaventano i volatili e quelle poche che esistono spesso vengono sabotate a ripetizione e/o diventano bersaglio di estorsioni da parte del crimine organizzato e per quest' ultimo problema, a parte il napalm, notoriamente non c' è soluzione per cui va a finire o che lavorano in perdita fino a quando vengono abbandonati al loro destino una volta incassati i contributi pubblici. Anche questi impianti devono essere costruiti con concessione, accatastati, pagare l' ICI e tutto il resto.
tutto quello che si poteva costruire è stato costruito, non ci sono altri possibili bacini da sfruttare sul nostro territorio.

SO che l'industria dei semiconduttori inquina, ma sempre molto meno di una centrale nucleare o a carbone. Se ogni famiglia si piazza un pannello fotovoltaico sul suo tetto non avremmo bisogno di tutte ste centrali elettriche che inquinano l'ambiente e il mare, Ricordo che lo scorso anno scolastico sono andato a vedere una centrale elettrica a carbone vicino a porto torres, dove tutta la ***** la buttavano a mare, per non parlare della petrolchimica.
Il discorso delle pale eoliche lo hanno fatto anche in sardegna, ma qui ci sono moltissime pale eoliche che sono ferme, e dico sempre meglio del nucleare.
per l'idroelettricita se vieni in sardegna ti rendi conto che certi bacini d'acqua non vengono sfruttati per l'idroelettricità
 
adriaho ha scritto:
...Se ogni famiglia si piazza un pannello fotovoltaico sul suo tetto non avremmo bisogno di tutte ste centrali elettriche che inquinano l'ambiente e il mare...
che bello che sarebbe eh?:lol:
se lo ritrovo ti posto uno studio di qualche anno fà sull'energia solare.
per farla breve i risultati erano che, anche ricoprendo il 98% della superficie del nostro stivale :icon_rolleyes:, avremmo "prodotto" neanche il 55% dell'energia di cui abbiamo bisogno.
la stragrande maggioranza di noi vive in condomini dove ricoprendo il tetto di pannelli riusciremmo ad alimentare le luci delle scale, l'autoclave e forse un ascensore!
ovviamente bisognerebbe incrementare gli incentivi per chi vive in case singole,
ma è ben lontana l'idea, con i consumi odierni, di riuscire a risolvere con il solare o l'eolico.
va benissimo incrementare, è sempre un risparmio, anche se
che come dettto costa produrlo, costa manutenzionarlo e produce inquinamento pure lui!
ai ritmi odierni le "alternative" possono solo togliere qualche decina di unità al totale.
ben venga per carità, ma bisognerebbe insegnare alle persone cosa costa alla comunità produrre quello che consumano!
ma la vedo dura...:icon_redface:
 
YODA ha scritto:
che bello che sarebbe eh?:lol:
se lo ritrovo ti posto uno studio di qualche anno fà sull'energia solare.
per farla breve i risultati erano che, anche ricoprendo il 98% della superficie del nostro stivale :icon_rolleyes:, avremmo "prodotto" neanche il 55% dell'energia di cui abbiamo bisogno.
la stragrande maggioranza di noi vive in condomini dove ricoprendo il tetto di pannelli riusciremmo ad alimentare le luci delle scale, l'autoclave e forse un ascensore!
ovviamente bisognerebbe incrementare gli incentivi per chi vive in case singole,
ma è ben lontana l'idea, con i consumi odierni, di riuscire a risolvere con il solare o l'eolico.
va benissimo incrementare, è sempre un risparmio, anche se
che come dettto costa produrlo, costa manutenzionarlo e produce inquinamento pure lui!
ai ritmi odierni le "alternative" possono solo togliere qualche decina di unità al totale.
ben venga per carità, ma bisognerebbe insegnare alle persone cosa costa alla comunità produrre quello che consumano!
ma la vedo dura...:icon_redface:
So che un pannello fotovoltaico non sara meglio di una centrale, non dico chiudiamo le centrali e mettiamo solo pannelli, ma dico lasciamo le centrali esistenti, e aumentiamo le pale eoliche e i pannelli fotovoltaici, perchè qualcosa in piu si riesce a produrre, e non saremmo costretti a prendere energia dagli altri paesi... Ricordo a scuola avevamo fatto un impianto fotovoltaico, che alimentava le luci esterne dell'istituto... E poi se in un condominio grazie al pannello si alimentano le scale l'ascensore e l'autoclave non e mica poco...2 anni fa con la scuola sono andato a visitare un posto vicino villacidro dove cerano tutti questi pannelli fotovoltaici che riuscivano a fornire energia per i comuni di villacidro e limitrofi. se riusciamo ad integrare le centrali esistenti (senza costruirne nuove) alle energie rinovabili(usandole ancora di piu di quanto vengono usate), non saremmo costretti a comprare energia elettrica dagli altri paesi... E poi dobbiamo fare i conti anche con il fatto che il carbone e petrolio non sono infiniti e che molto presto spariranno:)
 
Ultima modifica:
ma sempre molto meno di una centrale nucleare o a carbone
:D :D Le centrali nucleari inquinano pochissimo. 0(zero) inquinamento atmosferico. Le scorie prodotte in un anno, invece, le potresti mettere in cassetto da scrivania...Il rapporto energia prodotta/inquinamento pertanto è molto basso. Ma mi rendo conto che gli interessi siano alti, specialmente nel mantenere centrali a combustibili fossili.

Ovviamente bisogna sviluppare fonti rinnovabili quali eolico e solare. Ma hanno ragione sia Yoda che Zuckerbaer...Nucleare e fonti rinnovabili sono necessarie entrambe. Diversificare le fonti energetiche, del resto, è cosa buona e giusta...Per evitare di rimanere fregati in caso d'imprevisti.
 
adriaho ha scritto:
...ma dico lasciamo le centrali esistenti, e aumentiamo le pale eoliche e i pannelli fotovoltaici, perchè qualcosa in piu si riesce a produrre,
e non saremmo costretti a prendere energia dagli altri paesi...
Certamente incrementare le altenative è una cosa giusta, sempre tenendo conto però dei rapporti tra costi (costruire)
produzione (quantità prodotta) manutenzione (altri costi) e sopratutto, cosa che pochi dicono, durata dell'impianto! ;)
Ma in ogni caso ben venga se l'alternativa alla fine ci toglierà un 20-30% del fabbisogno.
Oggi però con i consumi in aumento (paesi asiatici) dobbiamo fare qualcosa che ci permetta di "coprire" il grosso.
Sul petrolio e derivati poi ci sono tante notizie fuorvianti.
Essendo il mio settore posso dirti che molte di esse sono "catastrofiche" , riguardo l'esaurimento :icon_redface:
Cio non toglie che un limite al rapporto costi/produzione arriverà.
e per questo bisogna che i grandi si muovano...;)
 
alex86 ha scritto:
:D :D Le centrali nucleari inquinano pochissimo. 0(zero) inquinamento atmosferico. Le scorie prodotte in un anno, invece, le potresti mettere in cassetto da scrivania...Il rapporto energia prodotta/inquinamento pertanto è molto basso. Ma mi rendo conto che gli interessi siano alti, specialmente nel mantenere centrali a combustibili fossili.

Ovviamente bisogna sviluppare fonti rinnovabili quali eolico e solare. Ma hanno ragione sia Yoda che Zuckerbaer...Nucleare e fonti rinnovabili sono necessarie entrambe. Diversificare le fonti energetiche, del resto, è cosa buona e giusta...Per evitare di rimanere fregati in caso d'imprevisti.
Non so se il nucleare sia la giusta via...
 
Nessuna strada è giusta se percorsa senza un piano industriale di diversificazione delle fonti ;)
 
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