Le tue prove comparative, certamente interssanti, non ci dicono però molto riguardo a quelle situazioni dove il segnale critico è tale, ma in uno scenario dove altre emittenti hanno livelli ben superiori tali da portare l'uscita a livelli eccessivi (insomma, dove interverrrebbe pesantemente l'attenuatore ed un amplificatore con la metà del guadagno sarebbe molto più indicato).
Avrai sicuramente tenuto presente gli eventuali errori di misura provocati dalla figura di rumore dello strumento, che quando il livello del segnale è troppo basso, può (anche lui) non essere affidabile.
Ai tempi che furono, ebbi anche modo di giocare (per lavoro) con la figura di rumore degli amplificatori, scoprendo cose molto interessanti, prima fra tutte che a seconda di come si tarava il circuito d'ingresso variava la NF su varie porzioni di gamma, o di come i singoli componenti (erano Gaasfet) potessero avere caratteristiche ben diverse, pur avendo la stessa sigla.
Non vorrei sembrare troppo cauto, ma prima di pronunciarmi a favore o contro, testerei almeno 10 amplificatori per tipo e di lotti diversi.

Avrai sicuramente tenuto presente gli eventuali errori di misura provocati dalla figura di rumore dello strumento, che quando il livello del segnale è troppo basso, può (anche lui) non essere affidabile.
Ai tempi che furono, ebbi anche modo di giocare (per lavoro) con la figura di rumore degli amplificatori, scoprendo cose molto interessanti, prima fra tutte che a seconda di come si tarava il circuito d'ingresso variava la NF su varie porzioni di gamma, o di come i singoli componenti (erano Gaasfet) potessero avere caratteristiche ben diverse, pur avendo la stessa sigla.
Non vorrei sembrare troppo cauto, ma prima di pronunciarmi a favore o contro, testerei almeno 10 amplificatori per tipo e di lotti diversi.