La crisi arriva in tavola,nel 2013 il 59% dei consumatori ha mangiato cibi scaduti!

Moris74

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Secondo me è una polemica creata ad arte.

Ci sono vari fattori da considerare:
a) talvolta i prodotti scaduti sono ancora commestibili per qualche giorno, specialmente se le modalità conservative sono ottimali (ad esempio ciclo del freddo mai interrotto)
b) c'è differenza tra il "consumare preferibilmente entro" e il "consumare entro"

Senza contare che non raramente il rubriche apposite in televisione, tipo "occhio allo spreco" o "occhio alla spesa", si è spesso detto che cestinare cibi ancora commestibili è ingiustificato. Delle due una: od è uno spreco e quindi pratica virtuosa consumarlo ugualmente, oppure è una pratica da evitare perché economicamente degradante con dubbiose conseguenze sulla salute.

P.s. Io generalmente non mangio cibi scaduti. Programmo i consumi per data di scadenza :)
 
In parte hai ragione, Alex86, però la crisi continua a mietere vittime, al di là dell'episodio specifico.

Oltretutto va anche precisato che alcuni cibi col marchio "conad" e "coop", ad esempio, sono in realtà di marche di buon livello che li producono per queste catene di distribuzione.
Mettendo il marchio di queste catene vengono a costare di meno.
 
Mettendo il marchio di queste catene vengono a costare di meno.
Premesso che anche io sono un gran acquirente di prodotti con marchio proprio della GDO, non è per quello che costano meno, ma perché ne acquistano quantità gigantesche. E comunque, a mio parere, alcuni produttori effettuano una selezione delle materie prime da utilizzare. Faccio un esempio. Tutto il riso a "marchio supermercato" è quasi sempre prodotto da Riso Scotti. Ma mettendo a paragone la qualità del riso stesso mi sembra di qualità diverse. Non sono un esperto di riso, però mi ha dato questa impressione.
 
Il ragionamento del preferibilmente entro ci sta nel senso che si possa anche "sforare" di qualche giorno,ma ovviamente dipende dal prodotto....con uova e latticini è meglio non rischiare.
Io rimarcherei il dato del 2% che non controlla la scadenza del prodotto che sta acquistando,ad occhio mi sembra una percentuale comunque bassa,mi sarei allarmato se fosse stata maggiore.
Constato però che quando mi capita di fare la spesa,a volte mi trovo in difficoltà nell'individuare la data di scadenza,giro e rigiro la confezione,ma dove cacchio l'anno messo??poi a volte trovo la scritta
"da consumarsi preferibilmente entro"...vedi lato superiore,oppure inferiore a destra a sinistra ,sotto ,sopra..!!! ma non fanno prima a scriverlo insieme alla dicitura! :protest:
Dipendesse da me obbligherei tutti a stampare sulle confezioni alimentari tipo due rettangoli ravvicinati (e ben visibili),su uno di colore verde indicherei la data di produzione sull'altro di colore rosso
la data di scadenza.Secondo me sarebbe una soluzione semplice e trasparente per informare correttamente il consumatore.
 
Premesso che anche io sono un gran acquirente di prodotti con marchio proprio della GDO, non è per quello che costano meno, ma perché ne acquistano quantità gigantesche. E comunque, a mio parere, alcuni produttori effettuano una selezione delle materie prime da utilizzare. Faccio un esempio. Tutto il riso a "marchio supermercato" è quasi sempre prodotto da Riso Scotti. Ma mettendo a paragone la qualità del riso stesso mi sembra di qualità diverse. Non sono un esperto di riso, però mi ha dato questa impressione.

Infatti si dice che il tonno, per es, se è di marca buona è quello di prima scelta, mentre quello conad o coop dovrebbe essere di seconda scelta.
Io di solito vado sui prodotti buoni a parte qualche caso, anche per risparmiare.
 
Mangiare prodotti scaduti non è così drammatico, perchè non è detto che siano nocivi, quando c'è il "preferibilmente entro" non c'è alcun rischio, anzi, si tengono abbondanti con le date. Non c'è da scherzare con la salute. Occhio solo alle carni non conservate bene, uova, latticini. Se ci si riferisce a questi prodotti allora sì che è preoccupante. Ma io penso che nonostante la crisi, la gente sappia che si può mettere la carne nel congelatore e cuocerla all'occorrenza.
Le intossicazioni alimimentari non sono aumentate in questi anni ecco :D
 
Mangiare prodotti scaduti non è così drammatico, perchè non è detto che siano nocivi, quando c'è il "preferibilmente entro" non c'è alcun rischio, anzi, si tengono abbondanti con le date. Non c'è da scherzare con la salute. Occhio solo alle carni non conservate bene, uova, latticini. Se ci si riferisce a questi prodotti allora sì che è preoccupante. Ma io penso che nonostante la crisi, la gente sappia che si può mettere la carne nel congelatore e cuocerla all'occorrenza.
Le intossicazioni alimimentari non sono aumentate in questi anni ecco :D

beh è capitato anche a me qualche volta di mangiare qualche prodotto scaduto ma perchè non ho il vizio di controllare la data di scadenza
ma generalmente se il prodotto e scaduto ( tranne eccezioni latticini e simili e carne ) entro qualche gg non ci faccio caso
 
Io invece sono fissato con le scadenze ed è la prima cosa che controllo, inoltre per gli yogurt li schiaccio un po' per vedere se sono bucati :D
 
...pure io sono fissato con le scadenze...soprattutto per i freschi....

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Io invece sono fissato con le scadenze ed è la prima cosa che controllo, inoltre per gli yogurt li schiaccio un po' per vedere se sono bucati :D

evita di maltrattarli infatti le muffe anche in prodotti non scaduti si formano in cima ta il tappo e lo yogurt...se lo mescoli...va a finire che la muffa non la vedi + e te la magni...
 
Oltretutto va anche precisato che alcuni cibi col marchio "conad" e "coop", ad esempio, sono in realtà di marche di buon livello che li producono per queste catene di distribuzione.
Mettendo il marchio di queste catene vengono a costare di meno.
si è SEMPRE SAPUTO che i prodotti a marchi non è che li produce mamma coop o conad che non sa cosa fare...compra da qualcuno e inscatola. solo che ora lo dicono le bacheche di facebook e allora sembra una cosa nuova ma è sempre esistita(non ce l'ho con te ma purtroppo al giorno d'oggi con questi social come c'è una notizia a prescindere se sia veritiera o meno sembra che sia la verità assoluta NUOVA)

altrimenti quando la coop si mette a vendere i ferri da stiro non è che ha assunto personale per creare ferri da stiro(anche xkè non può farlo) ma ha solo comprato da un produttore e ci fa mettere il suo marchio invece che quello di altri.

spesso viene usato materiale un po' + scadente. tipo nel riso magari la scotti fa 10 passaggi di lavorazione...quello che per qualche motivo ne fa 8...diventa a marchio coop
 
io non li mangio perchè sono povero,li mangio perchè sono ancora buoni ed è peccato buttarli
 
ma state confondendo le cose scadute xkè c'è scritto sulla carta e i veri alimenti scaduti (i freschi il latte le uova e derivati che scaduti sono molto pericolosi)...dubito fortemente che il 60% degli italiani si sia messo a bere LATTE SCADUTO xkè è povero...al massimo non se lo beve e ne cerca uno che costa di meno e viene sempre dalle mucche.

la solita idiozia come quando si stupirono che gli italiani a santostefano si mangiavano gli avanzi del natale...no scusate ma xkè c'è qualcuno che buttava via le vagonate di avanzi tipiche del cenone di natale?????? non era gente ricca era gente stupida e sprecona...
 
piu' che altro forse per verificare la crisi sarebbero da fare altri tipi di sondaggi, come per esempio quanti non vanno in vacanza..non so.
 
piu' che altro forse per verificare la crisi sarebbero da fare altri tipi di sondaggi, come per esempio quanti non vanno in vacanza..non so.

ma neanche...la gente ha tirato le redini xkè ha paura...anche chi ha lo stipendio fisso e un lavoro blindato risparmia xkè sono bravissimi a mandare a casa per delle cavolate. anche il pensionato di 80 anni spende di meno xkè si sente in dovere di aiutare i figli e xkè dovrà pagare ticket sanitari che prima non esistevano, xkè prima si viveva il giusto ora spesso si barcolla verso la morte con badante al seguito(da pagare xkè purtroppo i figli devono lavorare e/o non abitano nelle vicinanze)

non gli interessa capire che la società è cambiata e che andava in crisi senza che i geni di wallstreet e delle banche facessero tutti quei giochetti(aspettativa di vita + alta età...una generazione che ha iniziato a lavorare prestissimo (postguerra) che è andata in pensione presto(rispetto ai canoni di oggi) e che sta ancora bene.

infatti hanno deciso di farci morire lavorando

anche vedere i dati delle vacanze o delle cene fuori è assurdo xkè si è creato il momento BOOM e i giorni morti(se ho un ristorante da 100 coperti...e lo riempio solo il sabato è vero che "i ristoranti sono sempre pieni" ma dalla domenica al lunedì...rimangio tutto il guadagno del BOOM e non è semplice avere personale fidato che viene da me per un giorno la settimana xkè ovviamente è impensabile pagarlo con una stipendio che me lo tenga affezionato a me

le vacanze...la gente ci va...ma spende meno invece dell'hotel vado in campeggio

se ci aggiungi che ora ogni 3 metri c'è una pizzeria i cui clienti sono disaccupati con partita iva aperta...per forza è tutto un aprire e chiudere.
 
Chissà com'era la situazione 10 anni fa? Magari la percentuale era al 70% e di conseguenza oggi le cose sono migliorate:)
 
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