Il business della Formula 1: l'evoluzione passa anche attraverso la Pay TV

L'importante è che la F1 torni in chiaro per i motivi detti sin qui.
Ormai la F1 in Italia ha perso tantissimi appassionati, molti dei quali neanche seguono le gare neanche in chiaro.
Il GP di Ungheria l'abbiam dovuto commentare io e un mio amico su whatsapp a persone che poi abbiamo capito essere a casa e che credevano la gara fosse su Sky e non ne seguivano una da due anni...
Non so voi ma a me ha stufato parlare solo e soltanto di calcio la domenica, quindi ben venga il ritorno al chiaro.
Se Sky vorra risparmiare sui diritti F1 come sta facendo con tutto non possiamo farci nulla perché, come qualcuno ha già fatto capire, gli abbonati SKY non faranno mai disdetta anche se gli proponi il nulla assoluto
 
io vorrei capire una cosa, ma siamo proprio sicuri che questa F1 non vada bene ai costruttori? voglio dire, la ferrari prende da bernie 146.4 milioni di euro solo per competere, e se vincesse qualcosa ne prenderebbe anche di piu', per l'esattezza 22.3 milioni in piú se vincesse il costruttori, ma visto che quest'anno arrivera' seconda il prossimo anno prenderá solo 10 milioni in piu' di quello che prende quest'anno.

la red bull con due team prende 169,5 milioni di euro, quante cavolo di lattine deve vendere per prendere gli stessi soldi che gli da bernie? con la tv in questo stato, dirette criptare ecc... voglio dire davvero crediamo che se i gp passassero in chiaro il tutto il mondo la red bull aumenterebbe il fatturato di quasi 170 milioni di euro?

la mercedes prende 112,4 milioni di euro dallo zio, sicuramente venderebbe delle classi C a quelli che non si possono permettere la tv a pagamento?

la renault che adesso fornisce solo i motori quindi viene pagata per quello e non prende soldi da bernie sta facendo carte false per comprare la lotus, o meglio, la sta aiutando a fallire per comprarla a poco, pur di tornare a prendere i soldi che bernie da alla lotus, solo 45.5 milioni, ma per una macchina che fa fatica ad arrivare in fondo sono soldoni....

vogliamo parlare della manor e della sauber? non so che interessi abbiano, so che un proprietario della manor ha una catena di supermercati in uk, (sainsbury's) ma da bernie prende 42.8 milioni per arrivare sempre ultimo... la sauber porta in svizzera 39.3 milioni di euro e li le gare sono in chiaro tutte :)

insomma io credo che quando lo zio arriva con l'assegno siano tutti felici, certo potrebbe essere piu grande, ma anche piu piccolo se il vecchio non vendesse due volte i diritti pay e free della stessa cosa... insomma rinunciare a soldi sicuri per buttarsi in guadagni derivanti dalla vendita di vetture, o in supposta pubblicitá derivante dalla visibilitá ecc... che poi e' tutto da vedere, voglio dire ha piu possibilitá di comprare una mercedes uno che ha i soldi per pagare sky o uno che non li ha e guarda la rai?

per chi vuole sapere la fonte dei compensi che il vecchio elargisce ai team sta su autosprint di questa settimana. 3 euro e passa la paura. da questo naturalmente sono esclusi i compensi degli sponsor, ma pensiamoci, squadre come sauber manor, ma anche mclaren che hanno la vettura semi spoglia, pensano piú a quanti guardano la f1 in tv o a quanto smolla bernie? io penso che pensino a bernie...
 
Se ben ricordate, Sky in passato ha fatto capire di volere la F1 solo se in esclusiva (almeno parziale) e difficilmente, secondo me almeno, sarebbe disposta a investirci se dovesse condividerla con la Rai o con un'altra emittente gratuita. Si rischierebbe di non ottenere quel ritorno economico e di ascolti che solo l'esclusiva può dare. A queste condizioni, non mi sorprenderebbe più di tanto un abbandono della F1 da parte di Sky. Si potrebbero aprire scenari imprevedibili, a mio parere.
Sì, ma bisogna considerare che quell'episodio del 2009 risale a una dirigenza diversa e addirittura una proprietà diversa (e anche a situazione economica diversa). Tra l'altro l'articolo ci dice correttamente che con l'esclusiva della F1 comunque Sky non ha ottenuto i risultati sperati, quindi io sono dell'idea che un avvicinamento di RAI e Sky per darsi una mano con i costi e con le trasmissioni potrebbe non essere impossibile... a quanto pare le due stanno andando d'accordo recentemente. :D in fondo si tratterebbe solo di due anni. Anche con il simulcast, gli ascolti di Sky non crollerebbero come nel 2007-2009 e quelli della RAI invece aumenterebbero un bel po', facendo contenti gli inserzionisti.
 
Infatti neanche io credo a questa storia. Che ne vogliate o no, gli sponsor generali stanno aumentando. IMHO questa è l'ennesima sparata ;)


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io vorrei capire una cosa, ma siamo proprio sicuri che questa F1 non vada bene ai costruttori? voglio dire, la ferrari prende da bernie 146.4 milioni di euro solo per competere, e se vincesse qualcosa ne prenderebbe anche di piu', per l'esattezza 22.3 milioni in piú se vincesse il costruttori, ma visto che quest'anno arrivera' seconda il prossimo anno prenderá solo 10 milioni in piu' di quello che prende quest'anno.
Quelle cifre, dette così, possono sembrare enormi, ma se vai a considerare quanto costa mantenere una scuderia di Formula 1 e quanto costa investire in ricerca e sviluppo per costruire monoposto vincenti, ti renderai conto che i soldi presi dalla FOM sono solo una goccia nel mare di denaro che la Formula 1 richiede. Il grosso delle entrate le squadre ce l'hanno dagli sponsor e, soprattutto, dal ritorno d'immagine che aiuta i costruttori a migliorare la percezione del pubblico verso i loro marchi. Questo, tradotto in cose pratiche, significa assicurare ai propri prodotti un certo fascino presso la gente e garantirsi un certo livello di vendite (può sembrare strano e non ce ne accorgiamo, ma in realtà la società moderna è comandata da queste cose). Non crederete davvero che Ferrari, Mercedes e socie stiano in F1 solo per prendere i soldi di Ecclestone o che corrano solo per disinteressata passione per la competizione?

Non dobbiamo fare l'errore di considerare l'aumento degli sponsor generali (ammesso che sia vero, perché io vedo che una scuderia storica come la McLaren è da anni senza uno sponsor principale e questo fa riflettere più di qualche cartellone che appare a bordo pista) come un aumento degli introiti garantiti dagli sponsor. Nell'articolo si precisa infatti che gli sponsor non stanno abbandonando (non tutti almeno), ma che stanno giocando al ribasso al momento del rinnovo dei contratti. Cioè vogliono rimanere, ma vogliono a farlo a condizioni economiche più vantaggiose per loro (quindi pagando meno) perché ritengono che il prodotto F1 sia svilito a livello di visibilità rispetto a quando le gare andavano in chiaro ed erano viste da un pubblico più ampio.

Ora, che alcuni di voi ci credano o meno è una scelta personale, ognuno di noi può credere a quello che vuole. Io parlo quasi ogni giorno (non sempre di persona ovviamente) con dirigenti automobilistici di tutti i marchi (tranne quelli Ferrari con cui non ho rapporti diretti, se devo essere sincero) e dalle chiacchiere scambiate "a microfoni spenti" emerge non da ora, ma da subito dopo i primi accordi di esclusiva pay, un certo scetticismo verso il futuro della F1. I costruttori automobilistici investono nelle corse per tenere alta l'attenzione sul proprio marchio e sostenere le vendite, siano essi costruttori generalisti o di fascia alta, e il fatto di vedersi ridurre il bacino di pubblico potenziale non è stato mai apprezzato da nessuno e più si va avanti più questo fastidio sarà fatto presente. Io qui sul forum l'ho scritto più volte in passato e spesso sono stato preso per disfattista, tanto che ancora oggi c'è chi scrive che si tratta dell'ennesima sparata della stampa, forte delle sue convinzioni (basate su cosa?) che la situazione sponsor è idilliaca. Parlando con gli addetti del settore non c'è affatto questa soddisfazione che alcuni di voi vanno paventando, ma ognuno, come dicevo prima, è libero di pensarla come vuole.

Per le case automobilistiche le cifre sborsate da Ecclestone alle scuderie sono inezie, tanto da non fare alcuna differenza sulla scelta di restare in F1 o di uscire. Per le case conta solo vendere auto e lo sport è uno dei canali più efficaci per arrivare al pubblico. Se non riesci ad arrivarci sfruttando una categoria ci riesci andando in un'altra: non esiste solo la F1. I vertici di tutti i costruttori lo sanno bene e non ci stanno molto a cambiare strategia. Continuando in questa maniera il castello crollerà, ve lo dico da tempo, ma se poi volete continuare a illudervi che la strada presa dalla FOM sia quella giusta allora fate pure.

sono dell'idea che un avvicinamento di RAI e Sky per darsi una mano con i costi e con le trasmissioni potrebbe non essere impossibile... a quanto pare le due stanno andando d'accordo recentemente.
Hai fatto delle precisazioni molto interessanti che mi hanno convinto. In effetti hai pienamente ragione sul fatto che la dirigenza Sky non è più la stessa e quindi è vero che un accordo di condivisione dei diritti potrebbe anche essere accettato.
 
se sky e rai mandassero i gp in contemporanea l'unica cosa che aumenterebbe, secondo me, e' la pubblicitá su sky... poi vedetela come volete.

non si puó avere la botte piena e la moglie ubriaca... a mio parere sky fa bene ad esigere l'esclusivitá dell'evento, specialmente perche' ultimamente sta imparando a trattare con il necessario riguardo le esclusive. e la F1 mi sembra trattata molto bene da sky, poi nessuno e' perfetto, ma non si puó negare che il lavoro di sky non sia di buon livello.
 
Se Sky continua a sganciare soldi, non vedo problemi nel prolungare. Certo se Sky gioca al ribasso, a pari soldi, giusto che vadano in chiaro...
Un simulcast completo pay/free sarebbe un bagno di sangue per la pay TV.
Da ricordare che la F1 oltre ai costi di diritti ha elevatissimi costi di gestione, con decine di inviati in tutto il mondo ;)


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Quelle cifre, dette così, possono sembrare enormi, ma se vai a considerare quanto costa mantenere una scuderia di Formula 1 e quanto costa investire in ricerca e sviluppo per costruire monoposto vincenti, ti renderai conto che i soldi presi dalla FOM sono solo una goccia nel mare di denaro che la Formula 1 richiede. Il grosso delle entrate le squadre ce l'hanno dagli sponsor e, soprattutto, dal ritorno d'immagine che aiuta i costruttori a migliorare la percezione del pubblico verso i loro marchi. Questo, tradotto in cose pratiche, significa assicurare ai propri prodotti un certo fascino presso la gente e garantirsi un certo livello di vendite (può sembrare strano e non ce ne accorgiamo, ma in realtà la società moderna è comandata da queste cose). Non crederete davvero che Ferrari, Mercedes e socie stiano in F1 solo per prendere i soldi di Ecclestone o che corrano solo per disinteressata passione per la competizione?

Non dobbiamo fare l'errore di considerare l'aumento degli sponsor generali (ammesso che sia vero, perché io vedo che una scuderia storica come la McLaren è da anni senza uno sponsor principale e questo fa riflettere più di qualche cartellone che appare a bordo pista) come un aumento degli introiti garantiti dagli sponsor. Nell'articolo si precisa infatti che gli sponsor non stanno abbandonando (non tutti almeno), ma che stanno giocando al ribasso al momento del rinnovo dei contratti. Cioè vogliono rimanere, ma vogliono a farlo a condizioni economiche più vantaggiose per loro (quindi pagando meno) perché ritengono che il prodotto F1 sia svilito a livello di visibilità rispetto a quando le gare andavano in chiaro ed erano viste da un pubblico più ampio.

Ora, che alcuni di voi ci credano o meno è una scelta personale, ognuno di noi può credere a quello che vuole. Io parlo quasi ogni giorno (non sempre di persona ovviamente) con dirigenti automobilistici di tutti i marchi (tranne quelli Ferrari con cui non ho rapporti diretti, se devo essere sincero) e dalle chiacchiere scambiate "a microfoni spenti" emerge non da ora, ma da subito dopo i primi accordi di esclusiva pay, un certo scetticismo verso il futuro della F1. I costruttori automobilistici investono nelle corse per tenere alta l'attenzione sul proprio marchio e sostenere le vendite, siano essi costruttori generalisti o di fascia alta, e il fatto di vedersi ridurre il bacino di pubblico potenziale non è stato mai apprezzato da nessuno e più si va avanti più questo fastidio sarà fatto presente. Io qui sul forum l'ho scritto più volte in passato e spesso sono stato preso per disfattista, tanto che ancora oggi c'è chi scrive che si tratta dell'ennesima sparata della stampa, forte delle sue convinzioni (basate su cosa?) che la situazione sponsor è idilliaca. Parlando con gli addetti del settore non c'è affatto questa soddisfazione che alcuni di voi vanno paventando, ma ognuno, come dicevo prima, è libero di pensarla come vuole.

Per le case automobilistiche le cifre sborsate da Ecclestone alle scuderie sono inezie, tanto da non fare alcuna differenza sulla scelta di restare in F1 o di uscire. Per le case conta solo vendere auto e lo sport è uno dei canali più efficaci per arrivare al pubblico. Se non riesci ad arrivarci sfruttando una categoria ci riesci andando in un'altra: non esiste solo la F1. I vertici di tutti i costruttori lo sanno bene e non ci stanno molto a cambiare strategia. Continuando in questa maniera il castello crollerà, ve lo dico da tempo, ma se poi volete continuare a illudervi che la strada presa dalla FOM sia quella giusta allora fate pure.

Hai fatto delle precisazioni molto interessanti che mi hanno convinto. In effetti hai pienamente ragione sul fatto che la dirigenza Sky non è più la stessa e quindi è vero che un accordo di condivisione dei diritti potrebbe anche essere accettato.

beh l'articolo di autosprint da dove ho preso le cifre dice esattamente l'opposto. :) se il budget della red bull e' di 400 milioni bernie da a loro quasi la metá...

uscire dalla f1 non significa solo perdere i soldi di bernie, ad esempio se facciamo i conti in tasca a red bull che millanta l'uscita della f1, loro perderebbero 468 milioni di euro tra bernie i fornitori e gli sponsor in generale, la cosa che non si sa e' quanto poi veramente spendano di questo budget per competere in F1, a quel punto e' una scelta dell'azienda se sforare o stare in pari o addirittura guadagnare, la cosa certa e' che perderebbero sia quasi mezzo miliardo di euro, sia tutto il ritorno mediatico che ne deriva.

che siano scontenti ok, e' logico che una azienda non si sieda mai sugli allori e pretenda sempre di piú, sia dai dipendenti che dai fornitori che dagli sponsor, ma da qui a dire che sia conveniente per una azienda impegnata in F1 uscire solo perche' gli sponsor tirano al ribasso, o perche' in alcuni paesi non passano sul tv free live, mi sembra esagerato.

ha insegnato bene il buon motezemolo come funziona la f1, tu piangi con bernie, dici che te ne vai, che corri nel WEC o in america, e il buon bernie sgancia piú soldi a prescindere, la ferrari prende 97 milioni di diritti storici, e ok che ha vinto ma la maggior parte sono la compensazione delle varie lamentele che prima montezemolo, e ora marchionne, ma anche marko, matesick toto wolf, lauda, dennis, ecc...

quindi alla fine della fiera i team prenderanno di piu da bernie, ricordo che voci non controllare dicano che bernie dia il 50% di quello che guadagna ai team, quindi di margine ce ne e' eccome... e accetteranno i contratti TV che bernie firma, accetteranno di fare 21 gp in una stagione e di andare a correre in autodromo vuoti.

in sostanza per me il problema e' facilmente risolvibile:) bernie allarga i cordoni della borsa e la prossima stagione e le successive saranno come questa...
 
beh l'articolo di autosprint da dove ho preso le cifre dice esattamente l'opposto. :) se il budget della red bull e' di 400 milioni bernie da a loro quasi la metá...

uscire dalla f1 non significa solo perdere i soldi di bernie, ad esempio se facciamo i conti in tasca a red bull che millanta l'uscita della f1, loro perderebbero 468 milioni di euro tra bernie i fornitori e gli sponsor in generale, la cosa che non si sa e' quanto poi veramente spendano di questo budget per competere in F1, a quel punto e' una scelta dell'azienda se sforare o stare in pari o addirittura guadagnare, la cosa certa e' che perderebbero sia quasi mezzo miliardo di euro, sia tutto il ritorno mediatico che ne deriva.

che siano scontenti ok, e' logico che una azienda non si sieda mai sugli allori e pretenda sempre di piú, sia dai dipendenti che dai fornitori che dagli sponsor, ma da qui a dire che sia conveniente per una azienda impegnata in F1 uscire solo perche' gli sponsor tirano al ribasso, o perche' in alcuni paesi non passano sul tv free live, mi sembra esagerato.
Io non ho negato che i soldi della FOM rappresentino una parte importante del budget delle scuderie, ho detto che per i costruttori non è quello il problema, per loro conta solo quanto la F1 dà a livello di visibilità. Per gruppi come Mercedes, Ferrari o Renault, il problema non è il budget e chi glielo paga (anche se ovviamente non stanno lì a buttare soldi, quindi più soldi Ecclestone sborsa e più contenti sono, non li rifiutano di certo), il problema è solo capire se spendere un certo quantitativo di denaro porti a effettivi guadagni in visibilità e, di riflesso, nelle vendite. In mancanza di un soddisfacente rapporto tra costi e ritorno d'immagine (tradotto: riscontri sul mercato auto), i costruttori potrebbero fare delle valutazioni che prevedano anche l'uscita dalla F1.

Non ho scritto poi che le case uscirebbero perché escono gli sponsor, ho detto che le case uscirebbero perché fanno lo stesso ragionamento degli sponsor. Spesso noi per sponsor intendiamo le scritte sulle monoposto e sulle tute dei piloti, ma in realtà sono i costruttori stessi i primi sponsor del motorsport. Sono i costruttori coloro i quali mettono non solo il marchio sulla vettura, ma anche la faccia, giocandosi la propria immagine e la propria credibilità sulle piste di tutto il mondo. Anche i costruttori quindi ragionano come gli sponsor, perché, come gli sponsor, anche loro sono nel Circus solo per avere visibilità e non per divertimento.
 
Ultima modifica:
Infatti neanche io credo a questa storia. Che ne vogliate o no, gli sponsor generali stanno aumentando. IMHO questa è l'ennesima sparata ;)

A cosa credi allora? :D

No perché ad oggi, si spegne Sky Sport F1 HD il 01/01/2016...
Se Sky avesse voluto pagare la stessa cifra, avrebbe già fatto valere l'opzione, secondo me.
 
io terrei a precisare che gli sponsor che si vedono a bordo pista, pagano ecclestone per essere li non i team, con l'eccezione del gp di montecarlo dove la raccolta pubblicitaria e' ancora gestita dal ACM invece che da bernie, e i fanno parte dei soldi che bernie da ai team tramite i premi di fine stagione.

i team prendono i soldi dagli sponsor che hanno sulla carrozzeria, e quindi concordo con chi dice, mi pare GPP, che il fatto che la mclaren sia senza sponsor principale deve fare riflettere. aggiungo inoltre che per i team piccoli, vedi sauber e simili, lo sponsor di solito lo porta il pilota stesso... la scritta venezuela sulla lotus non e' li perche' il venezuela ama la lotus, ma per maldonado... se va via lui va via anche lo sponsor. ed e' solo un esempio, la banca brasiliana di cui non ricordo il nome sta sulla sauber per via di nasr ecc... se questi se ne vanno non dico che la sauber esce dal mondiale, ma che finisce a fare i risultati della manor o poco piu'..
 
Spero che SKY mantenga i diritti della F1 a lungo, il servizio RAI è alle volte "peggio di niente", il GP di Ungheria e di Singapore sono stati INASCOLTABILI.
 
La McLaren ha annunciato ieri lo sponsor Chandon (lo champagne). Ha poi SAP, Segafredo, Esso, CNN, Boss. Oltre che la propria benzina, mobil1 e le gomme Pirelli.
Manca ora solo la fiancata del main sponsor, solo che a differenza di altri team, preferiscono non averlo piuttosto che venderlo al prezzo che si meritano. (Vogliono soldi da top team, ma sono 9/10 in classifica)


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Spezzo una lancia a favore del commento, di qualsiasi tipo esso sia.
Quando per 90 minuti la regia impiega 80 minuti a inquadrare la lotta per il 12esimo posto e tu sei costretto a fare la radiocronaca di quanto accade davanti, puoi avere anche Prost in cabina ma dalla noia non ti salverà di sicuro
 
Manca ora solo la fiancata del main sponsor, solo che a differenza di altri team, preferiscono non averlo piuttosto che venderlo al prezzo che si meritano. (Vogliono soldi da top team, ma sono 9/10 in classifica)

Sì esatto, la McLaren dice ufficialmente così, ma in realtà l'impressione che ho è che non siano gli altri a svendersi, è la McLaren a chiedere troppo.

Forse non si sono resi conto che il mondo non è più quello di qualche anno fa e che la crisi ha costretto tutte le aziende a tagliare sui costi di sponsorizzazione. Se poi ci si aggiunge che la Formula 1 e la McLaren in particolare sono due soggetti che hanno perso e continuano a perdere fascino... ecco spiegato perché Dennis e compagni sono da anni senza uno sponsor principale. Continuano a fare i duri sotto questo aspetto, ma alcune voci iniziano a dire che la situazione non potrà reggere ancora a lungo, anche perché McLaren non è certo un costruttore automobilistico di primo piano con un fatturato paragonabile a quello di Ferrari, Lamborghini o Porsche.

Io questa politica così oltranzista non la capisco sinceramente. Ti accontenti di non guadagnare un euro invece di guadagnarne pochi e stai per diverse stagioni senza entrate da uno sponsor primario, creando così un mancato introito che quasi certamente è superiore alla distanza tra la tua domanda per cedere lo spazio e l'offerta di chi ti ha proposto un accordo. Lo stesso discorso vale anche per le due società calcistiche capitoline. Io non sono competente in economia, ma a me sembra una politica miope ed esiziale. Poi magari hanno ragione, ma per me sbagliano totalmente.

Anche la mancanza di sponsor disposti a pagare rientra in quel discorso sulla perdita di visibilità televisiva e non solo fatta l'altro giorno qui in questa discussione.
 
Il business della Formula Uno: L'evoluzione passa anche attraverso la Pay TV

Purtroppo, e lo ripeterò fino a morte, da quando è stato vietato lo sponsor dei tabacchi, è "finito" tutto per il motorsport.
Prima sia in F1 che in MotoGP grazie alle miliardarie sponsorizzazioni dei tabacchi c'erano molte squadre "minori" che comunque avevano il loro budget e potevano dire la loro. Ora c'è lo scadalo dei piloti paganti, ed è questo che allontana la gente!!! Cavolo, sapere che oltre metà piloti sta li solo perche porta soldi, e che ci stanno altri molto piu bravi di loro a casa perche non hanno abbastanza soldi per correre, a me fa passare la voglia di seguirle...
Con una sola mossa, abbiamo detto addio a Marlboro, West, JPS, MilD Seven, B&H, Camel, Lucky Strike e altri che sicuramente non ricordo...
Però permettiamo una vettura che si chiama Red Bull, che da quasi medico posso assicurare che una "dipendenza"da Red Bull è di gran lunga peggiore del tabagismo....
Ricordo che la Red Bull Cola, prima sponsorizzata sul retro della Red Bull, è stata tolta dal commercio in molti mercati perché tra gli ingredienti non dichiarati era presente la COCAINA...


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Sono d'accordo con te sul discorso dei piloti paganti. In uno sport così competitivo e iperprofessionistico come la F1 è inconcepibile il fatto che ci possa essere gente messa lì solo perché paga e non per merito. Per me è contro i principi dello sport, che per definizione è invece un mondo basato sulla meritocrazia e non sul potere dei soldi.
 
É anche contro i principi dello sport, inteso genericamente come attività fisica, parlare bene di un prodotto mortale come le sigarette :)
@Tantezeta: un giorno lo capirai che quando inquadrano una lotta per il dodicesimo posto é perché davanti accade il nulla? O per te basta che si veda Hamilton e poi sei felice?

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la f1 era uno dei pochi posti in cui era consentito la sponsorizzazione del tabacco, e tutte le aziende si concentravano li, ma non e' perche' hanno vietato la sponsorizzazione dei tabacchi che i piccoli team non riescono piú a competere per un posto al sole. e' la f1 che e' cambiata in peggio, una volta esistevano una decina di motoristi e con pochi milioni avevi un motore cosworth clienti che faceva la sua porca figura, se volevi di piú c'erano judd hart che fornivano motori degni di nota, e i grandi costruttori non erano costretti a fornire tutte le altre scuderie, le regole erano permissive e le vetture avevano caratteristiche completamente diverse tra di loro, questo permetteva a chi aveva un'idea geniale di primeggiare, adesso non e' piú cosí quindi se hai i soldi della mercs puoi permetterti di dominare in lungo e in largo fino al cambio di regole perche' le regole stesse non ti permettono di recuperare.

non e' quindi un mero fatto di sponsorizzazioni se i piccoli team non emergono piú, e' impossibile oggi vincere con una vettura scritta al 95% dalle limitazioni regolamentari e senza un motore in versione ufficiale.

i piloti paganti in f1 ci sono sempre stati, se prendiamo peró come esempio gli anni 80 e 90 avevamo 26 vetture al via, e alcune stagioni erano caratterizzate dalle prequalifiche, visto l'elevato numero di vetture iscritte, quindi i piloti paganti non erano forti non riuscivano a fare parte dello schieramento... per citare un esempio, il mitico satoru nakajima correva con senna solo perche' la honda pagava ed erano gli anni 80... la vettura era gialla per via della camel... anche a me non piacciono, e mi da molta noia che su uno schieramento di 20 piu della metá sia li solo perche' porta i soldi, e soprattutto anche se sei forte devi portare soldi...

ma ecclestone ha voluto una f1 elitaria, che vive sotto una cupola d'oro dove un biglietto per il paddock club costa 1300 euro... e questo e' il risultato, non piace a nessuno questa f1, ma visto che i veri appassionati, quelli cresciuti a pane e f1 negli anni 70 e 80 ormai sono completamente assuefatti, continuano a guardarla in tv e fanno sacrifici per 11 mesi per permettersi un biglietto di tribuna che costa un occhio della testa per uno tra i pochi gp europei che sono rimasti. io non sono figlio di onassis, ma vedevo da piccino che mio padre e mia madre con due stipendi da onesti lavoratori si potevano permettere imola, monza, l'hungaroring e l'austria e tutti i test nei vari circuiti nella stessa stagione, mentre ora devi essere figlio di ecclestone per andare nel prato di monza... e i piloti devono pagare anche loro...
 
É anche contro i principi dello sport, inteso genericamente come attività fisica, parlare bene di un prodotto mortale come le sigarette :)
@Tantezeta: un giorno lo capirai che quando inquadrano una lotta per il dodicesimo posto é perché davanti accade il nulla? O per te basta che si veda Hamilton e poi sei felice?

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beh allora sponsorizziamo l'alcool tranquillamente che quello invece cura... sono discorsi del menga quelli che e' sbagliato sponsorizzare questo e quello... io sono cresciuto con la F1 che aveva tutte le macchine eccetto la ferrari colorate come dei pacchetti di sigarette, non per questo sono cosi demente da non capire quello che fa male alla salute.
 
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