Futuro: auto elettrica ? auto ibrida ? ancora a benzina ? I diesel che fine fanno ?

Innanzitutto chiariamo che, dal 2035, sarà vietata la vendita di auto non a emissioni zero, non la circolazione, e si parla di auto, quindi trasporto pesante e motocicli esclusi.

A quella data gli scenari possono essere diversi:

- Le auto in vendita hanno fatto progressi straordinari ed hanno una fruibilità simile alle attuali auto a carburante e le nazioni hanno adeguato l'infrastruttura -> nessun problema.
- Le auto in vendita hanno fatto progressi straordinari ed hanno una fruibilità simile alle attuali auto a carburante ma alcune nazioni NON hanno adeguato l'infrastruttura -> Sono C.A. per chi vive in quelle nazioni.
- Le auto in vendita hanno fatto progressi, alcune hanno una fruibilità simile alle attuali auto a carburante, altre no -> Ci saranno costruttori che venderanno le auto altri no.
- Le auto in vendita hanno fatto progressi, ma NON hanno una fruibilità simile alle attuali auto a carburante -> Stante le motivazioni*, verranno prorogati i termini di adeguamento.

* la Comunità Europea chiederà conto degli investimenti pagati con fondi di ricerca.

Per me il problema principale non sarà se le auto elettriche sostituiranno le auto a benzina, ma se le infrastrutture e i progressi sui veicoli permetteranno l'utilizzo in modo simile all'attuale, l'Italia mi sembra in forte ritardo sulle infrastrutture (strano?), in Francia già da un decennio stanno programmando il passaggio all'elettrico.
Concordo, nella mia previsione ovviamente tenevo conto non solo dell' adeguamento delle filiere produttive. Per l' anno che ho ipotizzato spero che le infrastrutture ci saranno ed anche efficienti, ma credo sia una tempistica troppo ottimistica anche il 2050

La circolazione ci sara' e siamo daccordo (per le moto chi piu' di me potra' essere contento se saranno escluse dal provvedimento?) ma il mio timore e' che verranno discrimitate a livello di pezzi di ricambio nuovi, di stazioni di rifornimento non piu' capillari, di accessibilita' in determinate zone ed alla fine l' utente sara' costretto a migrare al motore elettrico per ridurre i propri disagi.

Facendo un esempio banale: sono appassionato di vecchia elettronica..ho fatto i salti mortali per far riparare un vecchio videoregistratore vhs dapprima per trovare un centro riparazioni che non ho comunque trovato perche' ormai non hanno ne tempo ne pezzi di ricambio. Sono riuscito nell' intento perche' sono stato messo in contatto da un amico con una persona che aveva un negozio ai vecchi tempi e che eccezionalmente lo fa in via di favore, ma il pezzo di ricambio (una rotellina dentata) ha impiegato un mese per reperirlo.
 
Però quella mica è discriminazione, parola decisamente abusata. È semplicemente che quando una cosa viene utilizzata meno è più difficile reperirla.

Se il sistema collassa con le auto a batteria, con l'idrogeno rischia di essere ancora peggio perchè di energia ce ne vorrà ancora di più.
Questo punto sembra non essere chiaro ai più. Il processo per fruire dell'idrogeno come "carburante di propulsione" è MOLTO MENO efficiente che stoccare della corrente in delle batterie
 
Concordo, nella mia previsione ovviamente tenevo conto non solo dell' adeguamento delle filiere produttive. Per l' anno che ho ipotizzato spero che le infrastrutture ci saranno ed anche efficienti, ma credo sia una tempistica troppo ottimistica anche il 2050

La circolazione ci sara' e siamo daccordo (per le moto chi piu' di me potra' essere contento se saranno escluse dal provvedimento?) ma il mio timore e' che verranno discrimitate a livello di pezzi di ricambio nuovi, di stazioni di rifornimento non piu' capillari, di accessibilita' in determinate zone ed alla fine l' utente sara' costretto a migrare al motore elettrico per ridurre i propri disagi.

Facendo un esempio banale: sono appassionato di vecchia elettronica..ho fatto i salti mortali per far riparare un vecchio videoregistratore vhs dapprima per trovare un centro riparazioni che non ho comunque trovato perche' ormai non hanno ne tempo ne pezzi di ricambio. Sono riuscito nell' intento perche' sono stato messo in contatto da un amico con una persona che aveva un negozio ai vecchi tempi e che eccezionalmente lo fa in via di favore, ma il pezzo di ricambio (una rotellina dentata) ha impiegato un mese per reperirlo.
È la normale obsolescenza del marketing. Avviene da anni, giusto o non giusto ma è così. Ma secondo te, tornando al tuo esempio, quante persone usano ancora il videoregistratore vhs?
I relativi costi per la produzione, mantenimento delle scorte e personale può essere ammortizzato? Non credo e per questo motivo che poi non trovi più chi li ripara e/o pezzi di ricambio.
Non si possono avere in parallelo catene di montaggio differenti,sopratutto se il mercato spinge in una direzione, mercato che ha accettato il consumatore finale.
 
tutta la gente che ha ancora il vhs...sicuramente non lo usa e non si è accorto, la quasi totalità, ormai avrà le cinghie di gomma che non tengono più:5eek:.

riguardo all'automotive, a parte che visto come va il mondo mettere la data non serve a niente, viene messa come orizzonte temporale o spauracchio per dare un impronta e una svegliata. poi chi lo sa.

riguardo i ricambi...basta vedere le auto d'epoca vecchissssssssime che ancora vengono riparate. direi che non trovare i pezzi sarà una cosa da 2100 per le auto del 2000
 
Fintanto che l'elettrico avrà prezzi non popolari ci sarà poco da sperare in un cambio di mentalità.

Ho visto la pubblicità della nuova city car della DR: full electric, 4 posti in 3,80 metri di lunghezza. Prezzo "di lancio": 19.900 euro. Assurdo.

Se la base è questa, come si può pensare che la gente si adegui? Con quei soldi prendi un discreto segmento A/B (ovviamente benzina o diesel, già l'ibrido - vedi Yaris - costa almeno 4-5.000 in più) chi me lo fa fare di prendere un'auto elettrica?

Con questi prezzi rimarranno auto di semi-lusso per gente che può permetterselo o che può fare leasing/noleggio a lungo termine (scaricando l'IVA).
 
Ho visto la pubblicità della nuova city car della DR: full electric, 4 posti in 3,80 metri di lunghezza. Prezzo "di lancio": 19.900 euro. Assurdo.

Una scatoletta assolutamente sovraprezzata.
20-25k è il range di prezzi per cui si dovrebbero acquistare utilitarie tuttofare, non citycar.
 
Sono d’accordo.
Io ho acquistato nel 2017 un suv/crossover a benzina pagato 23.000 euro. Ora il restyling costa già di più a quasi parità di allestimento.
Capisci che prendere una scatolina allo stesso prezzo è da folli.
 
Una scatoletta assolutamente sovraprezzata.
20-25k è il range di prezzi per cui si dovrebbero acquistare utilitarie tuttofare, non citycar.
Infatti ho speso poco di più (pre-incentivo) per la mia e ne sono soddisfatto. 25k€ per questa proprio no. Discorso diverso se pure a questa potessi togliere 10.000€...
 
Infatti ho speso poco di più (pre-incentivo) per la mia e ne sono soddisfatto. 25k€ per questa proprio no. Discorso diverso se pure a questa potessi togliere 10.000€...

Meglio lasciar perdere gli incentivi, è il prezzo delle auto che deve scendere ad opera delle case.
Più ci saranno incentivi, più ci vorrà tempo perchè questo accada.
 
Una scatoletta assolutamente sovraprezzata.
20-25k è il range di prezzi per cui si dovrebbero acquistare utilitarie tuttofare, non citycar.

Le due top attuali del segmento B entrambe full-hybrid , Toyota Yaris e Honda Jazz , sono ormai vicine ai 30K di listino nella loro versione top , la più accessoriata. La Yaris dentro , nonostante le ottime finitura , ha dimensioni anch'essa da scatoletta
 
Le due top attuali del segmento B entrambe full-hybrid , Toyota Yaris e Honda Jazz , sono ormai vicine ai 30K di listino nella loro versione top , la più accessoriata. La Yaris dentro , nonostante le ottime finitura , ha dimensioni anch'essa da scatoletta

La yaris hybrid parte da 20k, e non è una scatoletta ma un'ottima auto. Le DR come qualità le puoi paragonare alle dacia, non hanno nulla a che vedere con quelle che hai detto, e come dimensioni stiamo parlando di una citycar come può essere una aygo o una smart, non di una utilitaria.
 
Adesso vedremo quando entrano in vigore le normative antinquinamento Euro 7, mi sa che non solo ci scordiamo la Panda a 10k€, come era gli scorsi anni, ma anche la Panda e le piccole Citycar.

Mi sa che la prima "mazzata" al potere di acquisto lo avremo con quella norma, non con l'obbligo di vendita dell'elettrico.
 
Adesso vedremo quando entrano in vigore le normative antinquinamento Euro 7, mi sa che non solo ci scordiamo la Panda a 10k€, come era gli scorsi anni, ma anche la Panda e le piccole Citycar.

Mi sa che la prima "mazzata" al potere di acquisto lo avremo con quella norma, non con l'obbligo di vendita dell'elettrico.

Sostanzialmente con euro7 tutte le auto dovranno essere almeno ibride per rientrare nei limiti.
 
Ottima auto che , preventivi alla mano , costa una cifra assurda !

Da qualche mese con mio padre stiamo cercando una nuova auto, con un budget non altissimo naturalmente. Inizialmente avevamo visto qualche usato, ma i prezzi sono schizzati e per avere qualcosa di decente e non troppo vecchio (almeno 5-6 anni) e con meno di 150.000 km, non si va sotto i 13-14.000€. Abbiamo virato per il nuovo, vedendo che, se si acquista benzina o gpl, per poco non si spende lo stesso. Essendo nel 2023, ho provato a cercare qualcosa di ibrido (a cinque porte) sperando di spendere meno di 15-16.000€ (con eventuali incentivi), con la convinzione di non trovare quasi nulla, ed è stato così, a parte la fiat panda e una lancia ypsilon, con un motore ideale per la città. Non c'è molta fretta, però forse vireremo su questa scelta ;) La delusione l'ho avuta dai vari marchi stranieri più di nicchia, dove pensavo di trovare qualcosa alla pari, ma niente. Penso di aver fatto a novembre una buona ricerca, ma anche in questi giorni i prezzi sono rimasti invariati.
 
Da qualche mese con mio padre stiamo cercando una nuova auto, con un budget non altissimo naturalmente. Inizialmente avevamo visto qualche usato, ma i prezzi sono schizzati e per avere qualcosa di decente e non troppo vecchio (almeno 5-6 anni) e con meno di 150.000 km, non si va sotto i 13-14.000€. Abbiamo virato per il nuovo, vedendo che, se si acquista benzina o gpl, per poco non si spende lo stesso. Essendo nel 2023, ho provato a cercare qualcosa di ibrido (a cinque porte) sperando di spendere meno di 15-16.000€ (con eventuali incentivi), con la convinzione di non trovare quasi nulla, ed è stato così, a parte la fiat panda e una lancia ypsilon, con un motore ideale per la città. Non c'è molta fretta, però forse vireremo su questa scelta ;) La delusione l'ho avuta dai vari marchi stranieri più di nicchia, dove pensavo di trovare qualcosa alla pari, ma niente. Penso di aver fatto a novembre una buona ricerca, ma anche in questi giorni i prezzi sono rimasti invariati.

Alla fine la scelta è caduta su una Hyundai i10 nuova , 14000 euro prezzo finale e pagabile in unica soluzione , senza i famigerati finanziamenti . Benzina , cambio automatico e navigatore satellitare . Qualche ADAS di primo livello . Pochi cavalli , non ideale per lunghi viaggi e montagna . Quantomeno il venditore mi è venuto incontro e si è impegnato a convincermi all'acquisto
 
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