[Canosa di Puglia, FG] Direzione Antenna

canosa76

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Ciao a tutti voi, volevo una informazione, io scrivo da Canosa di Puglia, ho notato che puntando l'antenna in una direzione, che se la posizione in alto vedo dei mux di canali, e se sempre nella stessa direzione abbaso l'antenna ad una distanza rispetto alla precedente di circa 2 metri vedo altri mux ma perdo qualcuno di quelli che vedevo prima. Che fare? E' possibile mettere miscelatore per montare le due antenna nella stessa direzione ma ad altezza diversa, in questo caso vedrò tutto o rischio che segnali si disturbano tra di loro?
Grazie a tutti per le info
 
rischio che segnali si disturbano tra di loro?
esatto, lascia perdere, ma invece non lasciare perdere di provare ad alzare ed abbassare, perchè evidentemente nel tuo caso conta molto quello che adesso è di moda chiamare stratificare, che a me sembra una definizione sbagliata...
Comunque sì, quella roba lì: si alza e abbassa cercando il punto migliore...
 
Ciao a tutti voi, volevo una informazione, io scrivo da Canosa di Puglia, ho notato che puntando l'antenna in una direzione, che se la posizione in alto vedo dei mux di canali, e se sempre nella stessa direzione abbaso l'antenna ad una distanza rispetto alla precedente di circa 2 metri vedo altri mux ma perdo qualcuno di quelli che vedevo prima. Che fare? E' possibile mettere miscelatore per montare le due antenna nella stessa direzione ma ad altezza diversa, in questo caso vedrò tutto o rischio che segnali si disturbano tra di loro?
Grazie a tutti per le info
Da questo elenco:

http://www.otgtv.it/lista.php?code=BT21&posto=Canosa di Puglia

immagino che tu ti stia riferendo ai ripetitori di Toppo della Guardia e M. Sambuco che sono distanti di soli 4° l'uno dall'altro e quindi ricevibilissimi con un unica antenna.

Hai ostacoli tra il tuo edificio ed i ripetitori? (ad esempio case più alte)
 
Hai ostacoli tra il tuo edificio ed i ripetitori? (ad esempio case più alte)[/QUOTE]

Si ho un palazzo in linea d'area davanti al mio edificio, ma dista da me + di 200 Mt.
 
Potrebbe non essere significante, 200 metri non sono pochi però non ci hai detto di quanti metri è più alto quel palazzo, rispetto all'antenna.
E' sufficiente che ti esprima in "numero di piani", ci darà comunque un'idea di quanto è il dislivello.

P.S. confermi che la direzione è quella che avevo ipotizzato, ovvero, M. Sambuco e Toppo della Guardia?
 
Potrebbe non essere significante, 200 metri non sono pochi però non ci hai detto di quanti metri è più alto quel palazzo, rispetto all'antenna.
E' sufficiente che ti esprima in "numero di piani", ci darà comunque un'idea di quanto è il dislivello.

P.S. confermi che la direzione è quella che avevo ipotizzato, ovvero, M. Sambuco e Toppo della Guardia?

Il mio palazzo sono 2 piani, mentre quello più alto è di 4 piani. Direzione M. Sambuco e toppo della guardia
 
non concordo molto sui passi di 15 centimetri..dalle mie prove anche pochi centimentri possono fare la differenza per cui c'è da agire in continuo..per fare qeusto risultano comodi i pali leggeri...i miei da 3 mm e da 50 e 40 mm sono molto scomodi per fare quel genere di ricerca
 
Possiamo discutere su 15 cm oppure soltanto 10, in continuo come dici tu, non credo sia necessario.
 
... nel tuo caso conta molto quello che adesso è di moda chiamare stratificare, che a me sembra una definizione sbagliata...

Guarda che non è una moda, si è sempre fatta. Il fatto è che solo ultimamente cominciano ad utilizzarla per via degli ottimi benefici. Il termine "stratificazione" è perfettamente corretto, e si possono calcolare i minimi e massimi di un segnale sull'escursione verticale. In questo modo è possibile prevedere, in base all'altezza di ricezione (villa, 2 piani, 8 piani, etc.) che altezza deve avere un palo di supporto per le antenne.
 
Possiamo discutere su 15 cm oppure soltanto 10, in continuo come dici tu, non credo sia necessario.

dipende sempre dai segnali..ce ne sono che ovviamente si vedono a qualunque altezza..per altri credimi la quota giusta è molto ristretta e poi non vedo perchè verificare ogni tot...se uno cerca il segnale si attacca al palo e posiziona la tv o il misuratore di campo ovviamente a vista e poi pian piano si alza e si affina anche la direzione se vai a tratti rischi di saltare il "pto magico" e non agganciare proprio quel mux
 
Guarda che non è una moda
Moda è il termine: io lo facevo trent'anni fa per agganciare ponti deboli deboli che le prime radio nazionali si potevano ritrovare, facendo tratte un po' troppo lunghe...
Direi che termine e spiegazione relativa sia una semplificazione di una dinamica più complessa, legata alla fisica delle onde, che non chiedermi di spiegarti, perchè nella mia vita mi sono sempre dato la regola di riservare le risorse mentali a quel che serve (in mezzo al serve ci metto anche il capire, dopo aver capito una tantum come stavano le cose, non essendo un professore non occorre che le sappia spiegare...)
 
Stratificazione come termine in sè, è assolutamente scorretto e sconsigliabile da usare, perchè intuitivamente, s'immaginano "strati" di intensità di campo omogenei e paralleli al terreno, il che, non corrisponde affatto alla realtà.
Dato un punto di coordinate X,Y,Z sull'asse Z il segnale cambia ciclicamente, in funzione della lunghezza d'onda e della somma algebrica vettoriale del segnale diretto e di quello riflesso. Se X e Y sono diversi, anche Z cambia.
Se l'eleissoide di Fresnel non è intersecato, l'operazione non è necessaria, perchè le differenze sono marginali.
Se l'elissoide di Fresnel è completamente ostruito, non c'è un segnale "diretto" ma solo riflessioni e rifrazioni. In questo caso, la situazione è totalmente imprevedibile e mutante, in funzione di molte variabili, sia nel breve che nel medio termine. (meglio passare a TiVusat)
Generalmente, per comodità e rapidità, si adottano passi di elevazione corrispondenti a circa 1/4 d'onda rispetto alla frequenza in uso, nessuno però vieta di spostarsi anche di mezzo cm alla volta. Una tale precisione può essere utile SOLO se si tenta di attenuare il più possibile un segnale interferente, andando a cercare il punto di massima riduzione del segnale.
 
Generalmente, per comodità e rapidità, si adottano passi di elevazione corrispondenti a circa 1/4 d'onda rispetto alla frequenza in uso, nessuno però vieta di spostarsi anche di mezzo cm alla volta. Una tale precisione può essere utile SOLO se si tenta di attenuare il più possibile un segnale interferente, andando a cercare il punto di massima riduzione del segnale.
Mi verrebbe da chiedere a chi suggeriva di fare lo spostamento "in continuo" con cosa sposta l'antenna...perchè se è una sola OK alza e abbassa il palo, ma se ci deve mettere le mani è finita la storia della precisione...
Cioè di solito si fanno degli step perchè si sposta l'antenna, CI SI SPOSTA e si misura, no?
 
non comlichiamoci la vita :D chi è che si mette a misura col metro di aver alzato il palo ad es di 9,52mm :5eek:

se il segnale da inseguire è uno solo si monta solo l'altenna destinata a ricevere quel mux in cima al palo da sola e poi si alza finchè si trova il pto giusto..se si scopre che è in basso allora si monteranno altre antenne in cima al palo e quando è il momento si monta quell'antenna e si reinsegue il pto magico ovviamente se le antenne sopra non hanno bisogno di quella procedura

se sono 2 le antenne basta fare una riga sul palo all'altezza dove si innesta con la'ltro e così si puo trovare la distanza giusta fra le 2 antenne in modo che entrambe siano nel loro pto magico

dalle mie prove il pto magico è sempre lo stesso con qualunque antenna

è anche difficile cercare di capirne la logica per es in prove a bassa altezza ho un lungo tratto del cortile che è schermato da 3 lati da fabbricati e aperto solo davanti eppure un certo mux non si riceve ovunque nel corridoio ma solo in certi punti..in teoria dovrebbe andare bene ovunque perchè la direzione di un interferente che sò esserci è coperta da fabbricati

se esco dal corridoio c'è un interferente isocanale che a quel pto non è piu schermato da fabbricati orbene nello stesso punto ma a quote diverse si trova un pto ottimo prima per uno dei mux e poi per l'altro e sono sulla stessa freqeunza e in quella posizione entrambi con visuale libera
 
non comlichiamoci la vita :D chi è che si mette a misura col metro di aver alzato il palo ad es di 9,52mm...
Non ti sei accontentato dei miei 10/15 centimetri e ho postato le entità di λ/4 ad inizio, centro e fine banda.
Certo non è colpa mia se sul ch 60 un quarto d'onda corrisponde a 9,54198 cm e sul ch 21 corriponde a 15,82278 cm, per me andavano benissimo 10 e 15 centimetri. ;)
 
Ultima modifica:
Non concordo. La stratificazione c'è anche in ottime condizioni di ricezione libere da ostacoli e elissoide integro, e non dipende solo dalla frequenza, ma anche dalla distanza tra il ripetitore e l'antenna ricevente e la sopraelevazione della trasmittente.
Comunque lasciamo perdere.
 
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