Stratificazione come termine in sè, è assolutamente scorretto e sconsigliabile da usare, perchè intuitivamente, s'immaginano "strati" di intensità di campo omogenei e paralleli al terreno, il che, non corrisponde affatto alla realtà.
Dato un punto di coordinate X,Y,Z sull'asse Z il segnale cambia ciclicamente, in funzione della lunghezza d'onda e della somma algebrica vettoriale del segnale diretto e di quello riflesso. Se X e Y sono diversi, anche Z cambia.
Se l'eleissoide di Fresnel non è intersecato, l'operazione non è necessaria, perchè le differenze sono marginali.
Se l'elissoide di Fresnel è completamente ostruito, non c'è un segnale "diretto" ma solo riflessioni e rifrazioni. In questo caso, la situazione è totalmente imprevedibile e mutante, in funzione di molte variabili, sia nel breve che nel medio termine. (meglio passare a TiVusat)
Generalmente, per comodità e rapidità, si adottano passi di elevazione corrispondenti a circa 1/4 d'onda rispetto alla frequenza in uso, nessuno però vieta di spostarsi anche di mezzo cm alla volta. Una tale precisione può essere utile SOLO se si tenta di attenuare il più possibile un segnale interferente, andando a cercare il punto di massima riduzione del segnale.