mangione_andrea1984
Digital-Forum Senior
Spero di aver aperto il 3d nello spazio giusto...
In un sito a carattere locale per cui metto degli articoli vorrei postarne uno sullo switch over in lombardia. Prima di postarlo però vorrei chiedervi suggerimenti, non vorrei mettere delle cavolate. Ve lo lascio quindi in anteprima e vi chiedo consiglio. Secondo voi manca qualcosa di importante? Grazie sin da ora (al massimo vi offro da bere se ci si trova per sdebitarmi XD)
Dopo Torino, Roma e Napoli anche Milano passa alla nuova televisione digitale terrestre. Dal 18 maggio, in tutta la Lombardia – tranne la provincia di Mantova -, nel Piemonte orientale, nelle province di Parma e Piacenza, in parte di quella di Reggio Emilia e in una manciata di comuni veneti, RaiDue e ReteQuattro saranno visibili solo con un decoder digitale terrestre.
Il 18 maggio 2010 sarà effettuato il passaggio in digitale di RAI2 e RETE4 (“Switch-Over”) nell’Area Tecnica “Piemonte Orientale – Lombardia” .
L’operazione di Switch-Over, sulla rete di diffusione Rai, comporterà:
La conversione della rete di diffusione di Rai Due in digitale, con la diffusione del Mux A (attualmente già visibile)
La conversione della rete di diffusione del Mux A in Mux 4, il Mux Rai in Alta Definizione. La Rai, infatti, trasmetterà le partite dei Mondiali di Calcio Fifa 2010 (per le quali detiene i diritti di trasmissione) sul canale “Rai Test HD” attraverso il simulcast in alta definizione di Rai Uno.
Lo Switch Over costituirà un’anticipazione rispetto alla completa digitalizzazione dell’Area Tecnica (così detto “Switch Off”) prevista a partire da 15 Settembre 2010.
Gli utenti DOVRANNO DOTARSI DI DECODER DIGITALE TERRESTRE O TELEVISORE CON DECODER INTEGRATO.
DECODER DIGITALI TERRESTRI, QUALI SCEGLIERE
È importante scegliere con cura il decoder DTT o il televisore con decoder integrato. Nel caso in cui si decida di acquistare un Set-Top-Box (decoder esterno) è fortemente consigliato l’acquisto di un prodotto a bollino blu DGTVi, che consente, fra l’altro, l’accesso a servizi interattivi (DGTVi è l’associazione per il digitale terrestre di cui fanno parte – tra gli altri - Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e le associazioni delle emittenti locali). Nel caso in cui si scelga un televisore con decoder integrato, è opportuno acquistare un apparecchio a bollino bianco DGTVi. Nel caso in cui si scelga invece di comprare un decoder Zapper, magari per il secondo o terzo televisore, si consiglia di acquistarne uno dotato di bollino grigio DGTVi, che ne garantisce la qualità e la capacità di accedere ai servizi di guida elettronica dei programmi e di ordinamento automatico dei canali. Per fruire dei servizi in alta definizione è opportuno orientarsi verso televisori a bollino silver o prodotti (televisori e set top box) a bollino gold DGTVi.
L’elenco completo dei prodotti certificati è disponibile sul sito web di DGTVi (http://www.dgtvi.it). Occorre verificare inoltre che i decoder DTT e i televisori integrati siano in grado di sintonizzare la Banda III VHF in canalizzazione europea.
Sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, http://decoder.comunicazioni.it , sono disponibili, oltre alla lista dei decoder ammessi a contributo, anche le procedure di sintonizzazione dei decoder interattivi (http://decoder.comunicazioni.it/ProcedureSintonia.pdf), dei decoder non interattivi (http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_decoder_nointerattivi.pdf) e dei televisori digitali (http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_tv_digitali.pdf), suddivisi per marca e modello.
Il “bollino blu” indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più del 90% dei produttori di decoder ha aderito all’iniziativa. Il “bollino blu” è quindi un bollino a favore dei consumatori, per garantire la bontà della loro scelta, per tutti coloro che non vogliono ancora cambiare televisore ma, invece, seguire tutte le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre. Anche i produttori di televisori che hanno aderito all’iniziativa, arriveranno nel corso del 2009. I televisori con il bollino blu garantiscono non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.
Il "bollino bianco" indica un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, grazie ad un piccolo dispositivo detto CAM acquistabile insieme al televisore o in postvendita, anche i contenuti a pagamento. Basta semplicemente inserire la tessera Mediaset Premium o LA7 Cartapiù o Pangea nel dispositivo - detto CAM – facilmente inseribile nel televisore. E’ questa la soluzione ideale per tutti coloro che hanno deciso di cambiare il proprio apparecchio tv o comunque di acquistarne uno nuovo. I costruttori TV che presentano il bollino bianco si impegnano entro il 2009 ad integrare in alcuni modelli anche l’interattività, che al momento non è supportata.
Il “bollino grigio” indica invece un decoder zapper che permette la visione dei programmi in chiaro, dotato di EPG (guida elettronica ai programmi), LCN (ordinamento automatico dei canali ) e dotato di loader per l'aggiornamento del software via OTA (over the air).
Il “bollino Silver” certifica i televisori dotati di sintonizzatore HD integrato e slot per CAM CI+, capaci quindi di ricevere i canali HD a pagamento, oltre a quelli in chiaro (ma non i servizi interattivi).
Il "bollino Gold" indica un decoder o un televisore, con sintonizzatore digitale in Alta Definizione HD, che
permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi.
In alcune zone del nostro paese il segnale proveniente da Valcava risulterà non agganciabile. In virtù di ciò risulterà impossibile vedere i canali sul digitale terrestre. Si deve quindi usufruire della piattaforma satellitare TIVU' SAT; Tivù Sat è la piattaforma satellitare gratuita operativa dal 1 agosto 2009. Il progetto è aperto a tutti gli operatori del digitale terrestre. Attualmente RAI e Mediaset hanno una partecipazione del 48,25%, mentre il restante 3,5% è in mano a Telecom Italia Media.
Tivù Sat ha il compito di replicare su satellite l'offerta digitale in chiaro trasmessa via etere, garantendo copertura totale del territorio (importante soprattutto nelle zone d’ombra e dove l’offerta digitale non sarà fruibile appieno allo switch off).
I contenuti vengono trasmessi da Eutelsat Hotbird 13° est. L'offerta comprende servizi quali l'EPG e l'interattività MHP.
Sul sito web di Tivù (all’indirizzo web http://www.tivu.tv/sat/prodotti/149/150/Decoder-Sat.aspx) si può trovare la lista dei modelli di decoder certificati TivùSat.
I decoder vengono venduti assieme alla smart card che consente di superare il problema del criptaggio tecnico per eventi privi di diritti di diffusione all’estero.
Inoltre, a partire da fine febbraio, è possibile richiedere alla Rai, per gli utenti in regola con il pagamento del canone TV e fino ad un massimo di 2 per abbonamento ordinario e 10 per abbonamento speciale, la sola smart card. Le smart card saranno distribuite tramite canale postale (inviando la propria richiesta tramite procedura web o via posta).
In caso di richiesta online e pagamento con carta di credito, il costo sarà di 16,20 €; in caso di richiesta online e pagamento con contrassegno il costo sarà invece di 18,00 €. Nel caso in cui si richieda la smart card via posta utilizzando un pagamento con contrassegno il costo sarà invece di 21,60 €.
Il corretto funzionamento delle smart card Tivù Sat è garantito esclusivamente per l’impiego con apparati certificati Tivù Sat. Pertanto l’utilizzo con apparati diversi avviene sotto la diretta responsabilità dell’utente.
Attualmente il divetto della piattaforma tivù sat è che alcuni canali non saranno visibili (più precisamente quelli non disponibili sul satellite come, ad esempio, telenova 2 o telelombardia, antenna tre, canale 6, ma anche le edizioni regionali di rai tre). Inoltre, come si può notare dall'articolo, l'utilizzo della piattaforma satellitare comporterà maggiori costi iniziali
INDIRIZZI WEB UTILI
Rai Way:
http://www.raiway.rai.it
Ministero dello Sviluppo Economico –Dipartimento Comunicazioni:
http://decoder.comunicazioni.it
DGTVi:
http://www.dgtvi.it
Digitale Terrestre Rai:
http://www.digitaleterrestre.rai.it
Procedura di sintonizzazione decoder interattivi:
http://decoder.comunicazioni.it/ProcedureSintonia.pdf
Procedura di sintonizzazione decoder non interattivi:
http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_decoder_nointerattivi.pdf
Procedura di sintonizzazione televisori digitali:
http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_tv_digitali.pdf
Tivù Sat:
www.tivu.tv
Installatori Eurosatellite:
http://www.digitaleterrestre.it/
Mancano le immagini dei bollini che sono già pronte. Come vedete ho preso molto dal comunicato ufficiale della rai che già avevate postato qui, comunque ripeto, per sicurezza ho preferito chiedere aiuto a degli esperti...
Grazie ancora
In un sito a carattere locale per cui metto degli articoli vorrei postarne uno sullo switch over in lombardia. Prima di postarlo però vorrei chiedervi suggerimenti, non vorrei mettere delle cavolate. Ve lo lascio quindi in anteprima e vi chiedo consiglio. Secondo voi manca qualcosa di importante? Grazie sin da ora (al massimo vi offro da bere se ci si trova per sdebitarmi XD)
Dopo Torino, Roma e Napoli anche Milano passa alla nuova televisione digitale terrestre. Dal 18 maggio, in tutta la Lombardia – tranne la provincia di Mantova -, nel Piemonte orientale, nelle province di Parma e Piacenza, in parte di quella di Reggio Emilia e in una manciata di comuni veneti, RaiDue e ReteQuattro saranno visibili solo con un decoder digitale terrestre.
Il 18 maggio 2010 sarà effettuato il passaggio in digitale di RAI2 e RETE4 (“Switch-Over”) nell’Area Tecnica “Piemonte Orientale – Lombardia” .
L’operazione di Switch-Over, sulla rete di diffusione Rai, comporterà:
La conversione della rete di diffusione di Rai Due in digitale, con la diffusione del Mux A (attualmente già visibile)
La conversione della rete di diffusione del Mux A in Mux 4, il Mux Rai in Alta Definizione. La Rai, infatti, trasmetterà le partite dei Mondiali di Calcio Fifa 2010 (per le quali detiene i diritti di trasmissione) sul canale “Rai Test HD” attraverso il simulcast in alta definizione di Rai Uno.
Lo Switch Over costituirà un’anticipazione rispetto alla completa digitalizzazione dell’Area Tecnica (così detto “Switch Off”) prevista a partire da 15 Settembre 2010.
Gli utenti DOVRANNO DOTARSI DI DECODER DIGITALE TERRESTRE O TELEVISORE CON DECODER INTEGRATO.
DECODER DIGITALI TERRESTRI, QUALI SCEGLIERE
È importante scegliere con cura il decoder DTT o il televisore con decoder integrato. Nel caso in cui si decida di acquistare un Set-Top-Box (decoder esterno) è fortemente consigliato l’acquisto di un prodotto a bollino blu DGTVi, che consente, fra l’altro, l’accesso a servizi interattivi (DGTVi è l’associazione per il digitale terrestre di cui fanno parte – tra gli altri - Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e le associazioni delle emittenti locali). Nel caso in cui si scelga un televisore con decoder integrato, è opportuno acquistare un apparecchio a bollino bianco DGTVi. Nel caso in cui si scelga invece di comprare un decoder Zapper, magari per il secondo o terzo televisore, si consiglia di acquistarne uno dotato di bollino grigio DGTVi, che ne garantisce la qualità e la capacità di accedere ai servizi di guida elettronica dei programmi e di ordinamento automatico dei canali. Per fruire dei servizi in alta definizione è opportuno orientarsi verso televisori a bollino silver o prodotti (televisori e set top box) a bollino gold DGTVi.
L’elenco completo dei prodotti certificati è disponibile sul sito web di DGTVi (http://www.dgtvi.it). Occorre verificare inoltre che i decoder DTT e i televisori integrati siano in grado di sintonizzare la Banda III VHF in canalizzazione europea.
Sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, http://decoder.comunicazioni.it , sono disponibili, oltre alla lista dei decoder ammessi a contributo, anche le procedure di sintonizzazione dei decoder interattivi (http://decoder.comunicazioni.it/ProcedureSintonia.pdf), dei decoder non interattivi (http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_decoder_nointerattivi.pdf) e dei televisori digitali (http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_tv_digitali.pdf), suddivisi per marca e modello.
Il “bollino blu” indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più del 90% dei produttori di decoder ha aderito all’iniziativa. Il “bollino blu” è quindi un bollino a favore dei consumatori, per garantire la bontà della loro scelta, per tutti coloro che non vogliono ancora cambiare televisore ma, invece, seguire tutte le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre. Anche i produttori di televisori che hanno aderito all’iniziativa, arriveranno nel corso del 2009. I televisori con il bollino blu garantiscono non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.
Il "bollino bianco" indica un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, grazie ad un piccolo dispositivo detto CAM acquistabile insieme al televisore o in postvendita, anche i contenuti a pagamento. Basta semplicemente inserire la tessera Mediaset Premium o LA7 Cartapiù o Pangea nel dispositivo - detto CAM – facilmente inseribile nel televisore. E’ questa la soluzione ideale per tutti coloro che hanno deciso di cambiare il proprio apparecchio tv o comunque di acquistarne uno nuovo. I costruttori TV che presentano il bollino bianco si impegnano entro il 2009 ad integrare in alcuni modelli anche l’interattività, che al momento non è supportata.
Il “bollino grigio” indica invece un decoder zapper che permette la visione dei programmi in chiaro, dotato di EPG (guida elettronica ai programmi), LCN (ordinamento automatico dei canali ) e dotato di loader per l'aggiornamento del software via OTA (over the air).
Il “bollino Silver” certifica i televisori dotati di sintonizzatore HD integrato e slot per CAM CI+, capaci quindi di ricevere i canali HD a pagamento, oltre a quelli in chiaro (ma non i servizi interattivi).
Il "bollino Gold" indica un decoder o un televisore, con sintonizzatore digitale in Alta Definizione HD, che
permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi.
In alcune zone del nostro paese il segnale proveniente da Valcava risulterà non agganciabile. In virtù di ciò risulterà impossibile vedere i canali sul digitale terrestre. Si deve quindi usufruire della piattaforma satellitare TIVU' SAT; Tivù Sat è la piattaforma satellitare gratuita operativa dal 1 agosto 2009. Il progetto è aperto a tutti gli operatori del digitale terrestre. Attualmente RAI e Mediaset hanno una partecipazione del 48,25%, mentre il restante 3,5% è in mano a Telecom Italia Media.
Tivù Sat ha il compito di replicare su satellite l'offerta digitale in chiaro trasmessa via etere, garantendo copertura totale del territorio (importante soprattutto nelle zone d’ombra e dove l’offerta digitale non sarà fruibile appieno allo switch off).
I contenuti vengono trasmessi da Eutelsat Hotbird 13° est. L'offerta comprende servizi quali l'EPG e l'interattività MHP.
Sul sito web di Tivù (all’indirizzo web http://www.tivu.tv/sat/prodotti/149/150/Decoder-Sat.aspx) si può trovare la lista dei modelli di decoder certificati TivùSat.
I decoder vengono venduti assieme alla smart card che consente di superare il problema del criptaggio tecnico per eventi privi di diritti di diffusione all’estero.
Inoltre, a partire da fine febbraio, è possibile richiedere alla Rai, per gli utenti in regola con il pagamento del canone TV e fino ad un massimo di 2 per abbonamento ordinario e 10 per abbonamento speciale, la sola smart card. Le smart card saranno distribuite tramite canale postale (inviando la propria richiesta tramite procedura web o via posta).
In caso di richiesta online e pagamento con carta di credito, il costo sarà di 16,20 €; in caso di richiesta online e pagamento con contrassegno il costo sarà invece di 18,00 €. Nel caso in cui si richieda la smart card via posta utilizzando un pagamento con contrassegno il costo sarà invece di 21,60 €.
Il corretto funzionamento delle smart card Tivù Sat è garantito esclusivamente per l’impiego con apparati certificati Tivù Sat. Pertanto l’utilizzo con apparati diversi avviene sotto la diretta responsabilità dell’utente.
Attualmente il divetto della piattaforma tivù sat è che alcuni canali non saranno visibili (più precisamente quelli non disponibili sul satellite come, ad esempio, telenova 2 o telelombardia, antenna tre, canale 6, ma anche le edizioni regionali di rai tre). Inoltre, come si può notare dall'articolo, l'utilizzo della piattaforma satellitare comporterà maggiori costi iniziali
INDIRIZZI WEB UTILI
Rai Way:
http://www.raiway.rai.it
Ministero dello Sviluppo Economico –Dipartimento Comunicazioni:
http://decoder.comunicazioni.it
DGTVi:
http://www.dgtvi.it
Digitale Terrestre Rai:
http://www.digitaleterrestre.rai.it
Procedura di sintonizzazione decoder interattivi:
http://decoder.comunicazioni.it/ProcedureSintonia.pdf
Procedura di sintonizzazione decoder non interattivi:
http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_decoder_nointerattivi.pdf
Procedura di sintonizzazione televisori digitali:
http://decoder.comunicazioni.it/allegati/sintoniz_tv_digitali.pdf
Tivù Sat:
www.tivu.tv
Installatori Eurosatellite:
http://www.digitaleterrestre.it/
Mancano le immagini dei bollini che sono già pronte. Come vedete ho preso molto dal comunicato ufficiale della rai che già avevate postato qui, comunque ripeto, per sicurezza ho preferito chiedere aiuto a degli esperti...
Grazie ancora