Consiglio per antenne

Euplio

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Salve a tutti. Desidererei avere da qualcuno di voi che si occupa di antenne, un consiglio. Tra la casa e i ripetitori in linea d'aria ci saranno una ottantina di chilometri in linea d'aria, ma fortunatamente di mezzo non esistono ostacoli. Provato con una semplice log ma il risultato è deludente. A parte qualche mux che si riceve bene, la maggior parte arrivano tutti squadrettati. Servirebbe un'antenna con maggior guadagno e soprattutto molto direttiva sia in vhf che in uhf. Anni fa esisteva la 92 elementi della Fracarro che era davvero ottima. Esiste ancora un'antenna del genere o migliore? Grazie anticipatamente per le vostre risposte
 
Un paese della provincia di Salerno (interno cilento) dal quale si riescono a ricevere i segnali di Montevergine (Av)
 
Una BLU22, in UHF, dovrebbe essere equivalente all'antenna che citavi.
In VHF, se la situazione fosse davvero critica, bisognerebbe orientarsi su antenne di canale.
Tuttavia, prima di installare antenne così impegnative (anche per il sostegno), bisogna che tu sia più specifico sull'antenna che hai usato per le le prove e come le hai fatte.
Probabilmente, basta meno di quel che immagini.
 
Confermo che la Fracarro 90 elementi (che poi fisicamente sono in realtà 22) esiste ancora, è la BLU920F.
Però ne esiste anche un restyling (che a mio avviso ne ha pure migliorato un filo le prestazioni), si tratta del modello BLU22HD (da non confondere con la BLU220F, che di elementi fisici ne ha 5).
Come VHF confermo anche io che sarebbe opportuno rivolgersi ad un'antenna di canale, ad esempio, se devi ricevere il Mux 1 RAI dal Vergine, può andare molto bene la 6D_F della Fracarro: lobo pulito e prestazioni massime "concentrate" sul canale VHF 5. E' un pochino più ingombrante della omologa a larga banda (6E512F).
 
Una ricezione stabile da 80Km, la vedo un pò così, considerando poi il fuori intevallo di guardia con altri ripetitori concorrenti...:doubt:

Se poi per te è l'unica condizione per ricevere, allora sicuramente ti troveremo la migliore soluzione per le antenne, che secondo me è la cosa più essenziale e fondamentale per il caso in questione, prima ancora di stabilire amplificazioni, etc.
 
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Un paese della provincia di Salerno (interno cilento) dal quale si riescono a ricevere i segnali di Montevergine (Av)

Puoi citare almeno il paese ? (non preoccuparti, non mandiamo la Finanza :D).

A cosa conclusa casomai verremo tutti sotto casa tua, e tu dirai.."ma come avete fatto ?".....e noi diremo "IP IP Urrà" ! :D
 
Innanzitutto grazie a tutti voi per le risposte.
@cieffesat Ho provato a montare un piccolo amplificatore sulla log ma la situazione non è affatto migliorata.
@AG-BRASC Non è preferibile in Vhf un'antenna a larga banda anche perché in futuro su questa banda arriverà il mux 5 della Rai oltre a Europa 7 che già esiste? Tieni presente che già con la log Il mux 1 della Rai è quello che arriva piu' forte.
@mosquito Vorrei evitare di mettere amplificatori ecco perché mi servirebbe sapere quali sono le antenne piu' performanti a larga banda in VHF e in UHF, come guadagno.
Non credo che sapere il paese possa influire sull'impianto di antenna :laughing7::laughing7::laughing7:
 
Ho provato a montare un piccolo amplificatore sulla log ma la situazione non è affatto migliorata.

L'amplificatore avrà senso solo per compensare le perdite dovute all'impianto di distribuzione. Il punto nodale è il campo elettromagnetico a tua disposizione e l'unico dispositivo che può sfruttarlo è antenna.
Hai risposto a tutti ma non a me....
QUALE antenna hai usato (c'è log e log) e come hai fatto le prove. (da una presa domestica o collegando il decoder direttamente all'antenna con pochi mt di cavo?)
 
Una ricezione stabile da 80Km, la vedo un pò così, considerando poi il fuori intevallo di guardia con altri ripetitori concorrenti...
Bhè, non è detto, il Venda ha sempre fatto ottimamente servizio sulla provincia di Reggio, con distanze comprese tra 90 e 120 KM. o anche più in Appennino (ma lì si sfrutta anche l'altezza) e poteva continuare a farlo, se non fosse per la regionalizzazone del mux 1 (dove non a caso, comunque, è stato inserito dal Venda un RAI 3 Emilia provvisorio)
 
Se la potenza di trasmissione è congrua, se c'è portata ottica e non ci sono interferenze (insomma se i segnali possiamo considerarli MFN) la ricezione è buona anche a centinaia di Km di distanza.
Valeva in analogico, ma vale anche in digitale. ;) (non so se ti ricordi quell'impianto per Antenne2, quasi in vetta al Cimone...)

Con l'SFN, sono le emittenti a doversi limitare nella copertura, per non andarsi ad interferire da sole nelle aree di sovrapposizione (SFN).
In VHF (MFN), la RAI dal Venda col MUX1 non ha avuto particolari problemi a mantenere le coperture di oltre 100Km, ma MS da Velo, si è ben inca..nata.

Bhè, non è detto, il Venda ha sempre fatto ottimamente servizio sulla provincia di Reggio, con distanze comprese tra 90 e 120 KM. o anche più in Appennino (ma lì si sfrutta anche l'altezza) e poteva continuare a farlo, se non fosse per la regionalizzazone del mux 1 (dove non a caso, comunque, è stato inserito dal Venda un RAI 3 Emilia provvisorio)
 
L'amplificatore avrà senso solo per compensare le perdite dovute all'impianto di distribuzione. Il punto nodale è il campo elettromagnetico a tua disposizione e l'unico dispositivo che può sfruttarlo è antenna.
Hai risposto a tutti ma non a me....
QUALE antenna hai usato (c'è log e log) e come hai fatto le prove. (da una presa domestica o collegando il decoder direttamente all'antenna con pochi mt di cavo?)
Scusami se non ti ho risposto, deve essermi sfuggito il tuo post. L'antenna è una LPV345HV quelle già premontate della fracarro con un guadagno che varia da 9 agli 11.5 dbi. C'è un cavo di una ventina di metri che va direttamente all'ingresso del decoder. Credo che sia tra le migliori log sul mercato
 
Riguardo la LPV345 (che conosco bene), in VHF è un bell'oggettino tra le antenne compattissime, ma ovviamente, non è che possa competere con antenne di dimensioni maggiori. Insomma, una 10 elementi a larga banda (od anche una buona 6 elementi) è sicuramente molto meglio.
In UHF, la LPV345 ha un discreto gudagno, ma lobi sporchi (piuttosto atipici per una LOG). Credo che una classica 47 elementi (se hai segnali in pol orizzontale) potrebbe già migliorare la situazione abbastanza per garantirti una discreta ricezione.
Infine, i 20m di cavo non sono trascurabili, perchè anche se fosse di ottima qualità, almeno 4dB li attenuano e 4dB, nelle situazioni critiche, sono un margine da non perdere.
Dovresti ripetere il test con meno cavo e possibilmente con un'antenna più performante in UHF, così da avere un'idea precisa della situazione.
In sede definitiva, un piccolo preamplificatore dal guadagno moderato, installato vicino all'antenna, ti darà una ricezione simile a quella che hai con poco cavo, con anche la possibilità di avere alcune prese in più.
 
non so se ti ricordi quell'impianto per Antenne2, quasi in vetta al Cimone...
Certo che me lo ricordo...esaltato dalla cosa (in questo caso nell'aspetto della ricezione in ingresso a quell'impianto) mi misi a frequentare le cime dell'Appenino munito di scanner per ricevere, tra le altre cose, dalla Corsica...
Fra l'altro la cosa simpatica (invece sull'aspetto emissione di quell'impianto), se non mi inganna la memoria, è che, almeno inizialmente, c'era un interscambio...cioè si riusciva a riceverlo a sua volta dalla Corsica... :lol:
Ma del resto quando lavoravo a Rete Malvisi e aveva ancora gli impianti tra cui Cimone ceduti a Radio 24, l'avevo ricevuta sui monti in Slovenia orientale, quasi al confine con l'Ungheria, in condizioni di propagazione normale...
 
Scusandomi per l'OT... ;)
In realtà, quell'impianto (Montagni) non era in una posizione troppo esaltante per il Nord essendo nascosto (e d'inverno ci si arrivava solo col "gatto"), ma in Corsica ci arrivava eccome. Da Pian Cavallaro (postazione di cui invece conosco tutti i segreti di copertura), interferenze a parte, complice un minimo di propagazione (che sul mare c'è praticamente sempre), con soli 300W e 4 dipoli, in FM si arrivava a fare anche un bel po di costa Croata.


Certo che me lo ricordo...esaltato dalla cosa (in questo caso nell'aspetto della ricezione in ingresso a quell'impianto) mi misi a frequentare le cime dell'Appenino munito di scanner per ricevere, tra le altre cose, dalla Corsica...
Fra l'altro la cosa simpatica (invece sull'aspetto emissione di quell'impianto), se non mi inganna la memoria, è che, almeno inizialmente, c'era un interscambio...cioè si riusciva a riceverlo a sua volta dalla Corsica... :lol:
Ma del resto quando lavoravo a Rete Malvisi e aveva ancora gli impianti tra cui Cimone ceduti a Radio 24, l'avevo ricevuta sui monti in Slovenia orientale, quasi al confine con l'Ungheria, in condizioni di propagazione normale...
 
L'amplificatore avrà senso solo per compensare le perdite dovute all'impianto di distribuzione. Il punto nodale è il campo elettromagnetico a tua disposizione e l'unico dispositivo che può sfruttarlo è antenna.
Hai risposto a tutti ma non a me....
QUALE antenna hai usato (c'è log e log) e come hai fatto le prove. (da una presa domestica o collegando il decoder direttamente all'antenna con pochi mt di cavo?)

Si sono daccordo ma se ha in antenna alcuni segnali fra 30 e 43 db e penso che ci siano non c'è solo da compensare la perdita ;)
 
Amplificare, significa PEGGIORARE la qualità intrinseca del segnale, SEMPRE, perchè qualunque amplificatore introduce RUMORE e DISTORSIONE.
Amplificare, ovviamente serve, qualora il livello alla presa sia così basso che la figura di rumore del decoder diventi rilevante rispetto al rumore del sistema ricevente. In altre parole, si amplifica SOLO se l'attenuazione della distribuzione è troppo alta rispetto al segnale fornito dall'antenna, ma in antenna, COMUNQUE il segnale deve essere GIA' buono, altrimenti non serve amplificare.
Ergo, 3 dB di guadagno d'antenna rispetto ad un'intensità di campo scarsa migliorano nettamente la situazione in termini qualitativi e possono poi consentirci anche di peggiorare un po' la qualità del segnale con una successiva amplificazione, quella che servirà solo a compensare le attenuazioni dell'impianto di distribuzione.
;)
 
Penso che la cosa ormai non sia così difficile da capire.
In antenna deve esserci un campo sufficiente a garantire un'energia per bit adeguata per un buon MER e Ber. Se questo non c'è è inutile amplificare o altro, peggiora soltanto. In base alla quantità di margine in antenna, si può anche distribuire senza amplificare (due o tre prese max con splitter), ma se sono di più occorre schematizzare l'impianto, amplificare di quel che basta per compensare le perdite, senza esagerare e facendo attenzione alla distorsione dell'amplificatore.
 
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