Corte Europea: l’Italia deve recuperare contributo per decoder digitale terrestre

150€ sono stati il 1° anno, e c'era un tetto di spesa in modo da non erogarne più di 670.000 circa... poi lo ridussero a 50-70 euro dal 2005 e durò fino al 2009 (penso prima sinceramente) e bastava essere residenti in area s.o. e pagare il canone. C'era comunque il tetto di spesa. Poi fu introdotto il limite di spesa (pensavo prima)

in ogni caso abbiamo una cifra stimata di 2.000.000 di persone che ne hanno usufruito. Di tutte queste 2.000.000 di persone, poi quante si sono abbonate a mediaset? Ora davvero mi dite che i 3 milioni di clienti che hanno dichiarato l'anno scorso se li sono fatti qura asi tutti grazie ai contributi? Che poi ricordiamoci, valevano solo per le aree s.o... Mi sembra esagerato arrivare a tanto...

Se poi mi dite magari che invece di spingere sulla banda larga hanno spinto di più sul DTT (in linea generale) per questioni di un eventuale conflitto d'interesse, bhe allora il discorso cambia, ma non lo possiamo fare qui.

war3333 ha scritto:
Campagna pubblicitaria di una disinformazione abominevole visto che ha instillato in tutti l'idea DTT = Tv a pagamento.
Ve ne siete ricordati tutti oggi però, quando l'hanno fatta (se l'hanno fatta, io non la ricordo) tutti a cercare di vedere come ne potevano approfittare. A me comunque non hanno instillato nulla.
 
Fatti la domanda opposta, tra il 2004 e il 2008 a quante persone credi interessasse il DTT? A parte alla gente che voleva MP. Gli anziani? I disagiati? Gran parte dei decoder venduti fino a buona parte del 2008 sono stati venduti sulla curiosità di provare questa nuova Paytv di mediaset, anche i canali free pubblicizzati come DTT sembravano a pagamento, mi fa piacere che tu sia ben informato ma gran parte della massa ancora pensa che il DTT sia accessorio e che potrà continuare a vedere la tv anche dopo lo SO grazie a quegli spot.
E comunque c'è anche la spinta indiretta senza una base installata di decoder con solo l'onere di distribuire tessere non credi che i 4 milioni di abbonati di ora sarebbero ancora un lontano miraggio?

Edit, a suo tempo ho avvisato tutti quelli che conoscevo di non approfittare di un contributo inutile a meno che non volessero MP, la tecnologia aveva bisogno di stabilizzarsi... ora arriva il T2.. ci ho azzeccato, per il resto perchè se lo stato da fuori soldi a fondo perduto non dovrei approfittarne... comunque l'operazione era stata molto criticata al tempo da più parti, anche per via di una certa ditta che produceva decoder.

E facciamo un po' di conti: 110 M / 150 = 730.000(2004) + 110 M / 70 = 1.571.000(2005) = 2.300.000 decoder che sicuramente potevano anche vedere MP. Venduti negli anni in cui DTT era sinonimo di MP.
 
Ultima modifica:
Io il lusso di dire cosa hanno in testa 60.000.000 di italiani non me lo prendo. Quindi mi stai dicendo che tutti gli abbonati mediaset risiedono in aree s.o.? La cifra di 4 milioni di utenti sarebbe stata lontana un miglio senza decoder? Mha... al massimo sarebbe stata a 2 milioni in meno se per assurdo tutti i 2 milioni che ne hanno benificiato si sono abbonati.

Poi ti faccio un altra domanda. Una persona ricve un contributo per acquistare un decoder. Deve comunque spendere dei soldi perchè il contributo non copre il 100%. Si prende il decoder, lo installa, e inizia a guardare i canali del DTT. (siamo in aree s.o. quindi vede tutti i canali disponibili). Perchè consideri in automatico che appena vede i canali mediaset premium si abbona anche? cioè i contributi non erano mica per l'abbonamento. Il decoder se non si abbona non è inutile perchè ci sono tutti i canali free (anche rai 2 e rete 4 NON visibili in analogico). Certo, avendo già decoder e tessera è più facile accedere anche ai canali pay, ma resta il fatto che bisogna mettere mano al portafoglio e tirare fuori altri soldi se si vuole farlo.

Resta comunque il mistero perchè dal 2004 ad oggi tutti o quasi contenti e a lamentarsi perchè erano in pochi a poter accedere ai contributi e oggi tutti non a lamentarsi o dare ragione alla UE. Ma a gridare allo scandalo...
 
War3333 ha scritto:
Fatti la domanda opposta, tra il 2004 e il 2008 a quante persone credi interessasse il DTT? A parte alla gente che voleva MP. Gli anziani? I disagiati? Gran parte dei decoder venduti fino a buona parte del 2008 sono stati venduti sulla curiosità di provare questa nuova Paytv di mediaset, anche i canali free pubblicizzati come DTT sembravano a pagamento, mi fa piacere che tu sia ben informato ma gran parte della massa ancora pensa che il DTT sia accessorio e che potrà continuare a vedere la tv anche dopo lo SO grazie a quegli spot.
E comunque c'è anche la spinta indiretta senza una base installata di decoder con solo l'onere di distribuire tessere non credi che i 4 milioni di abbonati di ora sarebbero ancora un lontano miraggio?

Edit, a suo tempo ho avvisato tutti quelli che conoscevo di non approfittare di un contributo inutile a meno che non volessero MP, la tecnologia aveva bisogno di stabilizzarsi... ora arriva il T2.. ci ho azzeccato, per il resto perchè se lo stato da fuori soldi a fondo perduto non dovrei approfittarne... comunque l'operazione era stata molto criticata al tempo da più parti, anche per via di una certa ditta che produceva decoder.

E facciamo un po' di conti: 110 M / 150 = 730.000(2004) + 110 M / 70 = 1.571.000(2005) = 2.300.000 decoder che sicuramente potevano anche vedere MP. Venduti negli anni in cui DTT era sinonimo di MP.
Ti dico la mia esperienza personale (non ricordo la data precisa,ma mi sembra nel 2005) ho preso un humax 4000 con lo sconto del governo di 150 euri + altri 100 di Mediaworld su un decoder che aveva un prezzo di 299 euri ho speso solo 49 euri ma l'abbonamento a MP lo fatto solo nel 2008 quindi a me a fatto comodo anche vedere i canali in chiaro.
 
suvvia non neghiamo l'evidenza ;) a inizio dtt il contributo era di ben 15o euro...veramente soldi buttati e ci poteva accedere chiunque doveva SOLO essere in regola col canone RAI..non c'era una questione di reddito

Chiaramente serviva a dotare molte + persone possibile del decoder per la pay tv pagato dallo stato e in cui potevi subito infilare la tesserina di Mediaset Premium magari che era pure assieme al decoder

Chiaro che se l'utente doveva anche comperare il decoder la partenza di Mediaset Premium sarebbe stata molto + critica

la riprova che la cosa interessava a Mediaset è il ricorso stesso

E' stata una pagina nera per la povera italia..denari pubblici per interessi privati..credo che per sti decoder abbiano buttato via oltre 200 milioni di euro..altro che mensa non pagata :5eek:
 
Di che stai parlando... nel 2004 e 2005 non esisteva nessuna area SO e nemmeno over se è per quello. Stiamo commentando un articolo su una sentenza che giudica come aiuti di stato i contributi dei decoder del 2004/2005 i successivi dati in aree di SO cosa centrano?

Prima era un dubbio ma vediamo di togliercelo visto alcune tue frasi che reputo strane.

Non starai veramente pensando che la dichiarazione dei 3 milioni di abbonati siano in più vero? Mediaset Premium ha raggiunto i 3 milioni di abbonati in tutto! Si parla di totale non di nuovi abbonati aggiunti.
A questo punto diventa comprensibile la frase sugli abbonati che dovrebbero risiedere in area si SO, se credi che siano 3 milioni di nuovi abbonati grazie al contributo devi pensare che io dica che devono essere certamente tutti ultrasessantenni in area di SO.
Chiarito questo dubbio rivaluta la tua frase "sarebbero 2 milioni in meno"... si parla di due terzi dei loro abbonati in meno... non bruscolini!

L'unica cosa che affermo è che il contributo 2004/2005 è stato un ottimo startup a comprarsi i decoder che spesso avevano un mese di visione gratuita, e può aver fatto la differenza nel confronto con Sky grazie anche al fatto che MP all'inzio costava molto meno del pacchetto base di Sky, inoltre molti clienti del 2004-2008 erano tutti clienti comunque interessati ad MP.

Capito questo tutte le frasi su abbonati in zone di SO, e delle persone che usano il contributo diventano senza senso, io parlo di chi non aveva necessità (2005-2008) tu tiri dentro chi ha necessità perchè in ambito di Switch Off/Over (2008 e seguenti).
 
Supernino ha scritto:
Io il lusso di dire cosa hanno in testa 60.000.000 di italiani non me lo prendo. Quindi mi stai dicendo che tutti gli abbonati mediaset risiedono in aree s.o.? La cifra di 4 milioni di utenti sarebbe stata lontana un miglio senza decoder? Mha... al massimo sarebbe stata a 2 milioni in meno se per assurdo tutti i 2 milioni che ne hanno benificiato si sono abbonati.

Poi ti faccio un altra domanda. Una persona ricve un contributo per acquistare un decoder. Deve comunque spendere dei soldi perchè il contributo non copre il 100%. Si prende il decoder, lo installa, e inizia a guardare i canali del DTT. (siamo in aree s.o. quindi vede tutti i canali disponibili). Perchè consideri in automatico che appena vede i canali mediaset premium si abbona anche? cioè i contributi non erano mica per l'abbonamento. Il decoder se non si abbona non è inutile perchè ci sono tutti i canali free (anche rai 2 e rete 4 NON visibili in analogico). Certo, avendo già decoder e tessera è più facile accedere anche ai canali pay, ma resta il fatto che bisogna mettere mano al portafoglio e tirare fuori altri soldi se si vuole farlo.

Resta comunque il mistero perchè dal 2004 ad oggi tutti o quasi contenti e a lamentarsi perchè erano in pochi a poter accedere ai contributi e oggi tutti non a lamentarsi o dare ragione alla UE. Ma a gridare allo scandalo...
si sta parlando del periodo 2004-2005, quando i canali in chiaro erano pochissimi e c'era solo l'offerta pay per view sul calcio di mp...
 
deve restituirli l'italia mica chi ha avuto il decoder
 
Se non erro, due volte è stato inserito il contributo
statale per l'acquisto di decoder MHP nella finanziaria..
la prima volta di euro 150, la successiva di euro 70.....
Il nostro , è il Belpaese, non per tutti, ma per alcuni
sicuramente........:doubt:
 
Dingo 67 ha scritto:
cioè l'Italia se li restituisce a se stessa in quanto li ha erogati lei????? :eusa_think: :D :D
:D mi basavo su una notizia letta su un giornale nella quale c'era scritto che l'italia doveva pagare una molta all'EU
 
Mio zio usò il contributo appena fu concesso e non ha un reddito inferiore ai 10mila euro o più di 65 anni quindi confermo chi dice che il contributo era aperto a tutti ;)
 
L_Rogue ha scritto:
"Mediaset ribadisce che i contributi pubblici ai decoder per il digitale terrestre sono stati erogati direttamente ai consumatori e non ai broadcaster che trasmettono in digitale terrestre. E pertanto Mediaset non ne ha tratto alcun vantaggio."

E i nuovi abbonati a Premium sono un miraggio o cosa?

Questa è un'ovvia difesa di ufficio. Ma vediamo come termina l'iter giuridico.
Ad ogni modo qui sono contestati i contributi pubblici per gli anni 2004-2005, quando non erano previste condizioni particolari per beneficiare del contributo di ben 150 € (bastava essere in regola per il pagamento della tassa di possesso tv per l'anno precdente e allegare il relativo bollettino - me le ricordo bene perchè ne ho usufruito anche io). Poi, per il 2° anno, il contribuo fu ridotto a € 70, perchè già da subito fu contestata la potenziale illeggitimità dell'intervento per i suoi effetti distorsivi.
Giustamente questa forma di contributo, è stata riconosciuta quale aiuto di Stato a favore dello sviluppo di una specifica piattaforma tecnologica (il DTT) a danno di altre (vedi in particolare il satellite) e quindi non è stato rispettato il principio della neutralità tecnologica.
Inoltre, il tutto aggravato dal fatto che sono stati esclusi decoder di un certo tipo (quelli zapper) a favore di quelli "interattivi MHP", sulla base della falsa idea, dati i riscontri reali dei fatti, che questi decoder avrebbero fornito servizi a favore dei cittadini da parte della Pubblica Amministrazione, ciò che è ancora un miraggio dopo ben 6 - 7 anni
Un'altra aggravante economico-sociale è stata l'esosità del contributo che non ha fatto altro che distorcere il mercato dei decoder DTT, mantenendo troppo alti i prezzi, per una fase iniziale molto prolungata: in sostanza buona parte dei contributi, si sono tradotti in prezzi mediamente più alti a beneficio di produttori e rivenditori di decoder, per un tempo più prolungato di quello normale.

Al contrario, i contributi più recenti sono, a mio avviso, giustificati perchè servono a sgravare l'onere della digitalizzazione a favore dei cittadini in condizioni meno abbienti. E sono, infatti, definiti dei criteri stringenti ispirati a principi di giustizia sociale per poter usufruirne in relazione al passaggio obbligato al digitale.
Ma i contributi iniziali hanno solo introdotto distorsioni a danno di altre piattaforme a favore del DTT (con evidente vantaggio per chi, pay o non-pay, poteva operare in quel mercato) e con distorsione nel processo di formazione dei prezzi a vantaggio di produttori/distributori.
Che poi, Mediaset, ne abbia tratto vantaggio per la sua pay-tv è altrettanto indubbio e una certa distorsione in suo favore c'è stata: cosa che si sarebbe potuta evitare stabilendo un meccanismo neutrale per l'accesso al contributo con scelta da parte del cittadino della piattaforma a cui "aderire". E secondo me, già a quel tempo, si sarebbe dovuto far partire un'iniziativa come quella di TIVUSAT, tenendo conto già allora di quanto si è poi fatto.
 
Ultima modifica:
Supernino ha scritto:
Ma quando mai ci sono stati contributi per tutti senza limitazioni??
I contributi contestati di quell'anno erano per tutti senza limitazioni di reddito nè altro parametro. I limiti a cui accenni sono stati introdotti sucessivamente, ma appunto NON c'erano nella prima erogazione.
 
BlackPearl ha scritto:
Ho sempre trovato i contributi del decoder una vera e propria cavolata...

1) era il 2004 ed era troppo presto per venire incontro ad uno switch-off di anni dopo

[...]
pietro89 ha scritto:
[...]
inoltre in quel periodo ancora non si parlava concretamente di switch off (la data veniva continuamente rinviata) [...]
No, lo switch-off era stato programmato per il 2006, poi spostato al 2008.
 
La decisione della Corte UE

Come al solito, per non parlare di aria fritta, è bene leggersi il testo della decisione, saltando i commenti della stampa.

Il testo è in inglese, ma non è colpa mia. :D Edit: ho cambiato l'URL che porta alla sentenza, perché nell'altro non si riusciva a individuare bene la decisione e adesso il testo è in italiano.

Il succo del dispositivo è contenuto qui:

Articolo 2

1. La Repubblica italiana adotta tutti i provvedimenti necessari per recuperare dai beneficiari l’aiuto di cui all’articolo 1.

2. Il recupero viene eseguito senza indugio e con le procedure di diritto interno, a condizione che queste consentano l’esecuzione immediata ed effettiva della presente decisione. Le somme da recuperare sono produttive di interessi, che decorrono dalla data in cui l’aiuto è divenuto disponibile per i beneficiari fino alla data del recupero.

3. Gli interessi da recuperare a norma del paragrafo 2 sono calcolati in conformità della procedura di cui agli articoli 9 e 11 del regolamento (CE) della Commissione 21 aprile 2004, n. 794, recante disposizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio recante modalità di applicazione dell’articolo [88 CE] [GU L 140, pag. 1].


Quindi le somme dovranno essere recuperate dai beneficiari, senza indugio e con gli interessi.

E ancora in merito ai vantaggi avuti da Mediaset:

Infatti, ciò che rileva a tal riguardo è la questione se i contributi a favore dei decoder abbiano creato un vantaggio per le emittenti terrestri quali la ricorrente. In proposito si deve rilevare che, ai punti 82‑95 della decisione impugnata, la Commissione ha esposto dettagliatamente tutte le ragioni per le quali la misura di aiuto di cui trattasi costituiva, a suo parere, un vantaggio economico a favore delle emittenti terrestri. In tale contesto essa ha, in particolare e correttamente, osservato che lo sviluppo della clientela rappresenta una parte essenziale dell’attività commerciale delle emittenti di programmi televisivi. Inoltre, il Tribunale rileva che la Commissione ha esposto le ragioni per le quali essa ha, giustamente, ritenuto che la misura di aiuto di cui trattasi, da un lato, incitasse i consumatori a passare dal sistema analogico a quello digitale terrestre limitando al tempo stesso i costi che le emittenti televisive digitali terrestri avrebbero dovuto sopportare e, dall’altro, ha consentito alle emittenti medesime di consolidare, rispetto ai nuovi concorrenti, la loro posizione sul mercato, in termini di immagine di marchio e di fidelizzazione della clientela.

Quindi, il vantaggio di Mediaset è stato per la creazione dell'audience e per consolidare la propria posizione di mercato DTT.

Tutta la decisione è molto chiara e lineare specialmente quando richiama i contributi del 2006, non considerati aiuto di stato perché erano rivolti anche al satellitare, quindi tecnologicamente neutrali. La stessa Mediaset l'ha riconosciuto, non richiamandoli nel proprio ricorso.

Il fatto che i vantaggi di Mediaset siano solo indiretti, non importa nulla per quel che riguarda il diritto comunitario sugli aiuti di stato:

Tuttavia, si deve rammentare che l’art. 87 CE vieta gli aiuti concessi dagli Stati ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma, senza distinguere a seconda che i vantaggi relativi agli aiuti siano concessi in modo diretto o indiretto. La giurisprudenza ha così ammesso che un vantaggio conferito direttamente a talune persone fisiche o giuridiche che non siano necessariamente imprese può costituire un vantaggio indiretto e, di conseguenza, un aiuto di Stato per altre persone fisiche o giuridiche che siano imprese (sentenza del Tribunale 4 marzo 2009, causa T‑424/05, Italia/Commissione, non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 108).

Si può discutere quanto si vuole, ma la decisione, mi ripeto, è lineare, chiara e con puntuali riferimenti alla normativa comunitaria. Ergo: chi ha ricevuto i soldi, dovrà restituirli con gli interessi, salvo che non venga accolto l'ultimo ricorso proposto da MDS. Cosa che a mio avviso è alquanto improbabile, almeno per questa parte del dispositivo.

Come poi verrà gestita la procedura di restituzione delle somme, chi lo sa? :D
 
Ultima modifica:
L_Rogue ha scritto:
Come al solito, per non parlare di aria fritta, è bene leggersi il testo della decisione, saltando i commenti della stampa.



Come poi verrà gestita la procedura di restituzione delle somme, chi lo sa? :D

finalmente uno che posta le cose come si deve e obiettivamente! chapeau! ;)

vorrei anche aggiungere un ultimo dettaglio: i contributi non sono stati erogati direttamente ai cittadini (i cittadini, ergo, non hanno ricevuto un assegno o un contributo cash, bensi uno sconto). Quindi dal punto di vista "giuridico" i beneficiari sono i venditori di decoder e le catene di elettronica, al dettaglio (non all'ingrosso). Quindi saranno i negozianti a rimetterci se l'italia sara obbligata a riscuotere indietro la somma erogata...
 
marcolino ha scritto:
vorrei anche aggiungere un ultimo dettaglio: i contributi non sono stati erogati direttamente ai cittadini (i cittadini, ergo, non hanno ricevuto un assegno o un contributo cash, bensi uno sconto). Quindi dal punto di vista "giuridico" i beneficiari sono i venditori di decoder e le catene di elettronica, al dettaglio (non all'ingrosso). Quindi saranno i negozianti a rimetterci se l'italia sara obbligata a riscuotere indietro la somma erogata...

Non so esattamente come funzionava la faccenda nel 2004, perché non ho usufruito dell'agevolazione, però bisogna vedere di diritto il contributo a nome di chi veniva erogato, indipendentemente da chi ha ricevuto i soldi.
 
magari dovessero pagare pure i commercianti..ricordo che per dire la coop mi intasò la buca delle lettere con le loro offerte di decoder a gratis...un giorno per un sagem gratis a 150 euro c'erano file da paura era il bengodi davano la roba gratis..ma ovviamente c'era chi pagava..ora quel cesso di decoder a 150 euro era un furto allo stato

Per cui magari gli facessero pagare dei soldini anche a loro..così imparano a seguire il depravato....

Comunque a quanto ho capito io a pgare sono solo le tv e di certo la fetta + grossa dovrebbe toccare in teoria a Mediaset..perchè poi è ovvio che se pagano..chissà con cosa lo fanno..........
 
liebherr ha scritto:
Comunque a quanto ho capito io a pgare sono solo le tv e di certo la fetta + grossa dovrebbe toccare in teoria a Mediaset..perchè poi è ovvio che se pagano..chissà con cosa lo fanno..........
L'attuale "ministro delle Comunicazioni" troverà la misura giusta per fare gli interessi degli italiani. :D
 
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