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DADVSI/EUCD: VLC a Rischio!

ERCOLINO

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Con un comunicato sulla homepage del progetto VideoLAN, popolare software media player open-source, viene nesso in evidenza il grave problema relativo ad una nuova legge sul copyright che potrebbe compromettere in maniera significativa lo sviluppo del progetto VLC, e nello stesso tempo minare alla base l'intera comunità open-source, se non altro in Francia.

VLC (inizialmente chiamato VideoLAN Client) è un player multimediale che permette di riprodurre praticamente tutti i formati audio/video più diffusi (MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, DivX, MP3, OGG e così via) oltre a DVD, VideoCD (VCD) e ad altri protocolli di streaming.

Nella notte tra il 22 e 23 Dicembre prossimi, Il Parlamento Francese si esprimerà ufficialmente sul controverso progetto di legge "DADVSI". Il voto verrà espresso tra l'altro dopo una breve discussione, dato che per la legge è stato dichiarato lo stato di "emergenza". DADVSI (Droits d'Auteurs et Droits Voisins dans la Société de l'Information) è la versione francese della la direttiva EUCD (European Union Copyright Directive) che a sua volta deriva dalla legge americana DMCA (Digital Millenium Copyright Act).

L'EUCD è la direttiva della Comunità europea nata per uniformare la legislazione sul diritto d'autore e introdurre nuove norme restrittive. La direttiva è stata fortemente criticata perchè non sembra favorire gli autori e la società, ma solo i grossi editori e produttori di software proprietario. L'EUCD concede nuovi privilegi legali ai colossi del settore, senza però offrire alcuna nuova garanzia agli utenti. Questa impostazione sposta il bilanciamento dei diritti e dei doveri, favorendo i grossi produttori a spese di tutti coloro che, in vario modo, utilizzano le moderne tecnologie.

La legge "DADVSI" in qualche modo inasprisce ancor più le linee guida dell'EUCD: nello specifico l'utilizzo di un software per la riproduzione non autorizzata di DVD verrà sanzionato con 300 mila euro di multa e fino ad un massimo di 3 anni reclusione. Anche la semplice conversione in MP3 di un file audio protetto verrà considerato un reato, così come la pubblicazione di software di conversione che lo consenta. DADVSI, insomma, proibirà lo sviluppo, la distribuzione e l'utilizzo di software che permette l'accesso a contenuti protetti. Questo significa che, se la legge fosse approvata, applicazioni che integrano sistemi di bypass come il DeCSS, diventerebbero illegali.

Il progetto VideoLAN subirebbe un impatto diretto dall'approvazione di tale legge, per lo più a causa delle sua capacità di lettura DVD (come tutti gli altri software DVD reading per Linux).


Fonte
 
Che mexda :mad: :mad: :mad: Tra un po' dovremmo pagare i diritti d' autore anche per andare a cagaxe....
Corro subito a registrare questo brevetto almeno non sono costretto a pagare le royalties...:doubt: :doubt: :doubt:

Ciao ciao :icon_cool: :icon_cool:
 
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