Cosa dovrei dire a una persona che utilizza il macOS trascurando, o ignorando, che è un sistema basato su una architettura Unix di tipo BSD (Berkeley Software Distribution) e su librerie NeXTSTEP senza tenere conto che Unix è un sistema nato negli anni '70 presso l'Università della California, Berkeley, come una variante del sistema Unix dei Bell Bell Labs ? Il progetto è inizialmente nato per estendere Unix, sistema operativo per i computer PDP-11 della
Digital Equipment Corporation. Allora io ti dico che intorno al 1980 lavoravo su un
PDP-11 per realizzare la mia tesi di laurea che aveva come argomentazione un tema che è ancora oggi affrontato. Dico anche che macOS è solido come una roccia, ma il suo Kernel del sistema operativo, essendo derivato da Unix, è vecchio come non mai ed è protetto da mille accorgimenti studiati per far si che l'utente medio non si accorga di come realmente stanno le cose. Tra i mille accorgimenti c'è di fatto che macOS gira ufficialmente e solamente su hardware prodotto da Apple o certificato da Apple, le applicazioni sono vigilate e certificate da Apple. Steve Jobs ha fatto un buon lavoro ? Certamente ha fatto delle innovazioni, ma non ha inventato il suo sistema operativo a livello di kernel. Ha fatto molto di più Bill Gates che ha messo in piedi un sistema operativo totalmente nuovo, e soprattutto grafico, anni dopo che lo Unix e il suo X11 sono stati costruiti e sono state anche le basi per macOS. Ora le restrizioni di macOS, hardware e software, rispetto a Windows possono stare bene a chi lavora con un computer su cui gira il sistema di Apple, tipicamente un professionista che non vuole grane, che usa solamente ed esclusivamente il software per svolgere il proprio lavoro e niente di altro. Ma questa cosa potrebbe essere fatta anche con Windows, tramite una gestione attenta del software, ma il cosidetto professionista però non ha del tempo da spendere per fare la gestione attenta dei propri computer e di cosa fanno col computer i propri dipendenti: lui, e i suoi dipendenti o collaboratori, debbono fare il proprio lavoro e niente di altro. Poi esiste un'altra realtà lavorativa che invece utilizza Windows, dove il software che si usa per lavorare non c'è su macOS, e di queste realtà lavorative ne esistono a migliaia. Io, ad esempio, lavoravo nell'ambito dei sistemi C.A.D., sistemi software che non girano tipicamente su macOs, perchè una azienda informatica che produce software di alto livello non vuole certo fornire i sorgenti o fare in modo che il software venga controllato dalla Apple accettando il rischio che il software venga diffuso da ignoti ed i propri brevetti aggirati. Quindi tipicamente, le grosse aziende che utilizzano del software protetto da copyright , cosa fanno se devono utilizzare Windows ? Possono inserire una macchina virtuale su macOS, con appesantimento del software Windows, oppure, più semplicemente, utilizzano dei veri pc con Windows intallato: blindano Windows per non incorrere nei problemi tipici di un software aperto ovvero niente aggionamenti senza prima essere controllati e approvati dal proprio incaricato di informatica, niente uso di internet per fare ciò che non è previsto dal lavoro, posta elettronica super controllata. Morale il PC è libero da vincoli, ed è un sistema aperto se una persona vuole, se non vuole chiude la relativa porta; il mac invece no, perchè è un sistema chiuso e al di fuori di ciò che è permesso da Apple non puoi fare nulla.
Quindi, per conto mio, hai detto una sciocchezza ? Forse sei un professionista e utilizzi macOS per lavorare ? L'utente Windows non è in realtà, cioè per come stanno le cose nel mondo reale, un masochista per non dire un po autolesionista. Anzi non capisco proprio perchè perdi del tempo per dire in questo thread solo delle cose che c'entrano come i cavoli a merenda invece di parlare seriamente di Windows. Forse è il tuo carattere "spiritoso" o forse ignori che il macOS dipende da software che è stato scritto molti anni fa, prima di Windows. Si vede che hai del tempo da perdere per scrivere queste cose cercando di provocare gli altri che non seguono le tue idee.