Oggi l'annuncio su chi organizzerà gli Europei del 2016, l'intervento di Abete. La Francia, rappresentata da Sarkozy, è la grande favorita. L'Italia supera la Turchia nelle preferenze, Paolo Maldini è fiducioso: "Abbiamo tanti punti di forza"
"Yourope". Con questo gioco di parole, l'Italia ha effettuato la sua ultima presentazione davanti al comitato esecutivo dell'Uefa ed alla stampa, stamane a Ginevra, prima dell'assegnazione dell'Europeo 2016. Calorosamente applaudita e condotta da Laura Esposto, la presentazione italiana, ha giocato chiaramente la carta europea, affermando che la scelta dell'Italia sarebbe un vantaggio per tutto il continente. Così, per evidenziare i punti forti della candidatura, sono stati invitati nove studenti provenienti da ogni parte d'Europa che, piazzati come su una campo di calcio (4-3-3), hanno spiegato i vari motivi per accogliere l'Europeo in Italia.
Laura Esposto è stata il numero 10 e, a simboleggiare la passione per il calcio, Paolo Maldini ha idealmente portato un inedito numero 11. L'ex-difensore ha risposto (in ottimo inglese) ad alcune domande della Esposito. "In Italia vi sentirete a casa", ha detto, riprendendo il motto della candidatura. "Io ho trovato in Italia tutto ciò di cui ho avuto bisogno, ma mi sono sempre confrontato con il calcio europeo. L'importante nel calcio è giocare in modo corretto e divertirsi".
Tutta la presentazione è stata fatta in inglese, salvo i discorsi del sottosegretario alla presidenza del consiglio Rocco Crimi e del presidente della FIGC, Giancarlo Abete. Crimi ha messo in evidenza la totale unità del paese nel proporre la candidatura. Abete ha posto l'accento sulla passione e la competitività dell'Italia nel calcio. "Siamo al centro dell'Europa sia come giocatori, arbitri o campioni. Il nostro campionato ha fornito 20 palloni d'oro di cui 15 stranieri", ha ricordato. La presentazione si è conclusa dopo 31 minuti con un video che mostrava alcuni dei più prestigiosi giocatori europei che hanno giocato in Serie A. Fra i quali, un certo Michel Platini...
Alle 13, dunque sapremo chi organizzerà e ospiterà gli Europei del 2016: Italia, Francia e Turchia le candidate. Dopo la delusione di tre anni fa a Cardiff, quando eravamo i grandi favoriti, il calcio ci riprova. Oggi a Ginevra la Uefa assegnerà la kermesse continentale. I tre dossier hanno superato l'esame della Commissione Competizioni Squadre Nazionali, che ha presentato come "raccomandabili" le tre candidature al Comitato Esecutivo svolto a Nyon. Le ultime indiscrezioni danno la candidatura italiana al secondo posto. Grande favorita per l'assegnazione è la Francia, che sarà presentata da Nicolas Sarkozy.
Ieri era stato il giorno delle prove all'Espace Hippomene, la struttura che ospita l'evento: una dopo l'altra le tre candidate, rigorosamente a porte chiuse, hanno testato i propri video, i propri testimonial, i propri tempi. La delegazione italiana ha provato per un'ora e mezza ha provato la scaletta compresi i movimenti di scena, tra i quali ci sono alcune interessanti soluzioni, anche se per ora, tutto resta top secret. Di certo c'è solo che a portare sul palco la passione del calcio italiano sarà Paolo Maldini, un'autentica leggenda di casa nostra, alla sua prima uscita ufficiale in un ruolo fuori dal campo dopo 25 anni di straordinaria carriera fatta di successi personali e di squadra, con la maglia del Milan e con quella della Nazionale.
"Sono sempre orgoglioso di rappresentare l'Italia. Questa per noi è l'occasione di ristrutturare i nostri stadi, riavvicinare le famiglie e far crescere ulteriormente tutto il nostro calcio". "So che è una impresa difficile - ha concluso l'ex capitano azzurro - ma il nostro dossier è pieno di punti di forza. Non so cosa ci sia di meglio dell'Italia per il calcio: senza dubbio, questi Europei li meritiamo". In sala, a sostenere la sfida italiana, anche il Console generale d'Italia a Ginevra, Alberto Colella, il vicepresidente vicario Figc, Carlo Tavecchio, i vicepresidenti Figc, Demetrio Albertini e Mario Macalli, il direttore generale Antonello Valentini, il project manager della candidatura italiana Michele Uva e numerosi rappresentanti delle 12 città candidate.