Forte terremoto Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche (24/08/16)-(26-30/10/16)-(18/01/17)

in Nord America ci sono spesso costruzioni in legno
Questo è vero...anche se spesso sarebbe meglio di no, perchè non è che ci sia forte sismicità ovunque e in compenso se fossero in muratura ne volerebbero via meno in caso di uragani...
(O anche meno di uragani: i miei amici stanno nel New Jersey e a loro è andata bene perchè sono su un'altura, ma un paio d'anni fa ci sono stati parecchi danni per le alluvioni...)
 
Sono d'accordo con Gherardo. Comunque nei centri storici distrutti è difficile che si creino abitazioni in legno. Ma in periferia, almeno, sarebbe una buona idea (ci sono già persone che hanno voluto costruirla) oltre naturalmente ad altri tipi di costruzioni con altro materiale antisismico.
 
Io e la mia famiglia abbiamo recuperato un vecchio fienile in una delle frazioni di Fiastra (MC) ricostruendolo interamente in legno e ricoprendolo con pietra locale seguendo scrupolosamente tutte le indicazioni dei vari Enti competenti in zona (siamo nel Parco dei Sibillini). Ebbene, nessuno immaginerebbe mai che quella è una casa di legno, sembra una dimora d'epoca del posto, persino vecchia! Durante i violentissimi terremoti che si sono susseguiti dal 24 Agosto a oggi si è scossa e ha sobbalzato come se fosse una imbarcazione sulle onde... risultato: nessun danno, neanche una filatura superficiale sulla parte più vulnerabile che è proprio il rivestimento esterno in pietra!! Pensate che non ci è neanche caduto niente dentro!!
Altra questione invece è la paura: gestire il terrore che ti prende quando salti come se fossi intrappolato su un enorme tagadà sentendo l'urlo della terra sotto e intorno a te unito allo scricchiolio del legno dell'intera struttura, è un'esperienza che non si augura a nessuno e che ti strangola nei giorni e nei mesi seguenti imbottendoti di ansia, di incubi, di insonnia e di ulteriore terrore...
Le ore di buio, poi, sono le più difficili da gestire: temi sempre che la "botta" possa coglierti nel sonno facendoti sobbalzare, distruggendo i tuoi nervi e il tuo cuore. Anche se si è al sicuro, le "faglie psichiche" che il terremoto scava nella mente sono spesso più devastanti (e difficilmente risolvibili) di quelle geologiche o strutturali. E leggere il terrore profondo che devasta i volti di chi continua ad abitare queste parti, persone con le quali magari hai condiviso momenti di gioia, di distensione o anche di momentaneo dolore che però in passato si è superato, ti dà la mazzata finale: convivere col terremoto è come convivere con un mostro che hai in casa, pronto a scatenarsi non appena allenti la tensione per rilassarti meritatamente.


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Sono terremoti di tipo diverso: in Nuova Zelanda ipocentro a 27 km di profondità, sull'Appennino dai 2 ai 10 massimo... in pratica come se scoppiasse una bomba sotto casa: anche se di minor potenza, fa comunque più danni.


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Intanto un gruppo di ragazzi che conosco si appresta a portare altri aiuti, in auto, direttamente alle popolazioni colpite, ma questa volta nella zona di Norcia.
 
Essendo un episodio isolato con ipocentro molto profondo, non dovrebbe preludere a pericolosi terremoti crostali. In teoria, almeno... La zona di Fiordimonte/Pievebovigliana/Pievetorina/Fiastra, invece, "balla" che è un "piacere" con eventi sismici a ipocentro sempre più superficiale: non vi dico cosa accade ogni volta che c'è una scossa... sembrano tutte di medio-grossa magnitudo con boati a colpo di cannone quando in realtà si attestano poco sopra i 2 gradi e non superano i 3-3,5. Un incubo.


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Terremoti fino al 2.5-3 ci sono sempre stati quotidianamente, non mi sembra il caso di farne un caso :D
Ormai molti giornalisti scrivono tanto per ;)
Qui dove abito io, a Maggio scorso ci furono una serie di scosse, la più alta 4.4 mi sembra, e nessuno ne parlò. Ora che sono sulla scia del terremoto, basta un 2 e subito ci trovi decine di articoli

Edit era 4.1 comunque poco cambia il discorso http://cnt.rm.ingv.it/event/6765511
 
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