Immagini "a scatti" nei servizi dei TG... internet al posto del satellite?

Davide_83

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Qualcuno sa spiegarmi perché oramai sempre più spesso nei TG quando vanno in onda servizi da altri continenti (ad esempio dagli USA) le immagini si vedono a scatti?!? (ad esempio uno dei primi servizi del TG1 delle 20 di oggi 10.09.10)

Sembrerebbe proprio che per risparmiare invece del satellite utilizzino la trasmissione di immagini via internet...(come accadeva nei collegamenti durante la guerra in iraq) ma questo accade anche quando il servizio è montato e non in diretta... quindi non capisco... esistono ottimi programmi di compressione che non rendono le immagini a scatti!!

Qualche tecnico potrebbe spiegarmi questo fatto?

Grazie in anticipo!
 
credo sia la conversione ntsc (il formato sd utilizzato in America) a pal ;)
 
pietro89 ha scritto:
credo sia la conversione ntsc (il formato sd utilizzato in America) a pal ;)

Non credo, la conversione non dovrebbe creare quell'effetto a scatti. Crea piuttosto un effetto "blur" tipico di quando si vedono trasmissioni come ad esempio i gran premi in diretta dagli USA o dal Giappone dove utilizzano per l'appunto l'NTSC....

Le immagini di cui parlo io invece si vedono proprio a scatti
 
Mah certo che le immagini che vanno in onda nel telegiornale di RAI 1 in certi casi fanno proprio schifo, anche quelle riprese in Italia, se uso la mia telecamera digitale si vedono molto meglio...

Poi se la RAI ha uno studio a New York non deve certo per forza usare lo standard locale ma puo' benissimo portarsi dietro una telecamera dall'Italia e inoltre gli strumenti professionali sono sempre multistandard.
 
TIKAL ha scritto:
Mah certo che le immagini che vanno in onda nel telegiornale di RAI 1 in certi casi fanno proprio schifo, anche quelle riprese in Italia, se uso la mia telecamera digitale si vedono molto meglio...

Poi se la RAI ha uno studio a New York non deve certo per forza usare lo standard locale ma puo' benissimo portarsi dietro una telecamera dall'Italia e inoltre gli strumenti professionali sono sempre multistandard.

Per farvi capire che intendo potreste vedere il servizio cliccando su questo link http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2d1ea71e-c167-481f-b0af-f0f2ecb2d919.html?p= e andando al minuto 9.21 ma essendo il link ottimizzato per connessioni di bassa velocità non rende bene l'idea perché gia si vede a scatti di suo...magari domani vi metto il link di RAI Replay
 
TIKAL ha scritto:
Mah certo che le immagini che vanno in onda nel telegiornale di RAI 1 in certi casi fanno proprio schifo, anche quelle riprese in Italia, se uso la mia telecamera digitale si vedono molto meglio...

Nessuno gli ha spiegato che non devono fare la copia di un nastro (analogico), poi la copia della copia, poi la copia della copia della copia, poi la copia della copia della copia della copia....
E' una loro prassi di lavoro, non ricorrono al master ma prendono l'emesso senza i loghi e lo duplicano, fino a raggiungere la qualita' vhs, per fornirlo a tutte le testate.
Addirittura tempo fa ho visto con i miei occhi che rai news 24 mandava in onda i servizi presi da altri tg, ma spesso non si sbrigavano a tornare in studio alla fine del servizio e si vedeva lo studio del tg1 o del tg2, segno inequivocabile che quel servizio era una registrazione del tg1 o del tg2 e non certo il master.

Tornando in topic, i servizi vanno a scatti per milioni di motivi, il primo potrebbe essere che e' stato montato con il pc e il montatore l'ha acquisito e/o montato, e/o riversato male, magari con codec sbagliati, interpolando o modificando o peggiorando le immagini.
Poi viene inviato in FTP a Roma, il che fa risparmiare davvero un botto rispetto al satellite, ed infine, dal pc con scheda video, viene letto, spesso con VLC che digerisce tutto e riversato su nastro. Quindi se c'e' qualche magagna all'origine, poi alla fin fine a Roma possono fare davvero poco o nulla.

TIKAL ha scritto:
....e inoltre gli strumenti professionali sono sempre multistandard.
Ehm, no. Se parliamo di apparati BROADCAST e non di apparati PROFESSIONALI, PROSUMER e CONSUMER, esistono apposta le trascodifiche, proprio perche' se infili un nastro NTSC in un Beta PAL, esso te lo sputa in faccia schifato :D
 
Ultima modifica:
per i video provenienti dall'America oltre all'NTSC bisogna dire che sono interlacciati a 60 fotogrammi/sec a causa dell'alimentazione di rete che da loro è 60 Hz quaindi nella conversione si crea l'effetto a scatti durante le riprese veloci.
 
Tecno33 ha scritto:
Nessuno gli ha spiegato che non devono fare la copia di un nastro (analogico), poi la copia della copia, poi la copia della copia della copia, poi la copia della copia della copia della copia....
E' una loro prassi di lavoro, non ricorrono al master ma prendono l'emesso senza i loghi e lo duplicano, fino a raggiungere la qualita' vhs, per fornirlo a tutte le testate.

Ciao, rispondo in qualità di montatore (non Rai). Quello che descrivi a volte si rende necessario per svariati motivi ma l'effetto finale è un forte rumore sull'immagine, a volte si vede come si fosse il famoso disturbo nebbia in antenna.
Se l'immagine va a scatti o come se fosse effettata con lo strobo, il motivo risiede nel fatto che le immagini vengono acquisite in zone di pericolo o di guerra. L'operatore invia il girato quando torna in zona sicura (ambasciata, hotel, service ecc) dove trova un collegamento internet e riversa il materiale su siti dedicati. Quindi deve per forza comprimerlo altrimenti gli ci vorrebbe troppo tempo per scaricarlo. Poi la service internazionale provvede a distribuirlo ai vari broadcasters che li useranno per il tg.
Per avere immagini di qualità dovrebbero usare collegamenti satellitari, come fa la CNN e simili (grandi network quindi) ma che hanno un costo sicuramente più alto, per il tecnico che userà il link, attrezzatura portatile ecc. ecc.


Tecno33 ha scritto:
Ehm, no. Se parliamo di apparati BROADCAST e non di apparati PROFESSIONALI, PROSUMER e CONSUMER, esistono apposta le trascodifiche, proprio perche' se infili un nastro NTSC in un Beta PAL, esso te lo sputa in faccia schifato

Non sempre è vero... Se prendi un SONY Beta SP e gli fai leggere una cassetta PAL o NTSC la legge lo stesso. La vedi solo se il monitor è multistandard e switcha da PAL a NTSC.
Il Betacam fa differenza nella versione SP (superior Perfomance).
Il primo sistema, il Betacam, usa cassette all'ossido, che se inserite in un lettore versione SP non viene letta e potrebbe fare anche dei danni seri.
 
Innanzitutto grazie per le risposte questa discussione si sta rivelando molto interessante.

alan-carter ha scritto:
Se l'immagine va a scatti o come se fosse effettata con lo strobo, il motivo risiede nel fatto che le immagini vengono acquisite in zone di pericolo o di guerra..

Su questo sono d'accordo alan, ma il punto è che spesso succede la stessa cosa con servizi provenienti dall'Australia (come nel caso dell'esempio citato) o dagli USA che non sono certo zone di guerra. Probabilmente usano lo stesso procedimento ma a quel punto non è giustificato
 
alan-carter ha scritto:
Non sempre è vero... Se prendi un SONY Beta SP e gli fai leggere una cassetta PAL o NTSC la legge lo stesso. La vedi solo se il monitor è multistandard e switcha da PAL a NTSC.
Il Betacam fa differenza nella versione SP (superior Perfomance).
Il primo sistema, il Betacam, usa cassette all'ossido, che se inserite in un lettore versione SP non viene letta e potrebbe fare anche dei danni seri.

Ok, a parte la mia battuta sul nastro "sputato" dal beta, se vuoi SOLO vedere un nastro NTSC puoi anche farlo con un monitor multistandard in ufficio o nel salotto di casa, pero' se vuoi anche mandarlo in onda, devi per forza fare la trascodifica in PAL.
Il betacam usa nastri all'ossido per la versione classica e nastri metal per la versone SP. Entrambi vengono letti senza problemi da qualsiasi macchina Betacam.
La differenza e' che si puo' registrare in SP solo sui nastri metal, che costano molto di piu' di quelli all'ossido. La registrazione SP, oltre che una superiore banda passante (qualita') inserisce in automatico il dolby sull'audio e ne abilita la sua scrittura su 4 piste, oltre che sulle 2 "dedicate" anche su altre 2 "ricavate" sulla traccia video, cosa estremamente scomoda in quanto basta fare un insert video per avere le tracce audio 3 e 4 cancellate.

Cmq la storia del betacam e' molto interessante, chi mastica un po' di inglese puo' buttare un'occhio qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Betacam
 
Tecno33 ha scritto:
Ok, a parte la mia battuta sul nastro "sputato" dal beta, se vuoi SOLO vedere un nastro NTSC puoi anche farlo con un monitor multistandard in ufficio o nel salotto di casa, pero' se vuoi anche mandarlo in onda, devi per forza fare la trascodifica in PAL.

Vero, anche perchè la quantità di frame è l'NTSC è diversa per il PAL.

Tecno33 ha scritto:
Il betacam usa nastri all'ossido per la versione classica e nastri metal per la versone SP. Entrambi vengono letti senza problemi da qualsiasi macchina Betacam.

No Tecno, se metti un nastro Betacam all'ossido in un Betacam SP butti le testine video....

Tecno33 ha scritto:
La differenza e' che si puo' registrare in SP solo sui nastri metal, che costano molto di piu' di quelli all'ossido. La registrazione SP, oltre che una superiore banda passante (qualita') inserisce in automatico il dolby sull'audio e ne abilita la sua scrittura su 4 piste, oltre che sulle 2 "dedicate" anche su altre 2 "ricavate" sulla traccia video, cosa estremamente scomoda in quanto basta fare un insert video per avere le tracce audio 3 e 4 cancellate.

Nelle sale montaggio più scarsine, i primi tempi i montatori usavano modificare in un determinato punto della cassetta una linguetta, dove sono i rulli dentati per intenderci, così da far riconoscere al registratore una cassetta SP Metal mentre in realtà si usava una all'ossido... Fu la fine delle testine video......
Per l'editing, si è sempre lavorato su nastri precedentemente registrati a nero con timecode iniziale di 01:00:00 per poter montare in insert. Non si è lavorato quasi mai in "assamble". Le centraline di montaggio permettevano di entrare al volo in rec separatamente sulla traccia video o sulle 2 audio longitudinali.

Tutt'oggi molti servizi dei tg vengono montati in analogico Betacam SP per la velocità di montaggio che con il montaggio lineare si perde....
 
Davide_83 ha scritto:
Innanzitutto grazie per le risposte questa discussione si sta rivelando molto interessante.



Su questo sono d'accordo alan, ma il punto è che spesso succede la stessa cosa con servizi provenienti dall'Australia (come nel caso dell'esempio citato) o dagli USA che non sono certo zone di guerra. Probabilmente usano lo stesso procedimento ma a quel punto non è giustificato

Guarda.... E' una questione di costi e di particolarità delle immagini. A volte lo fanno per risparmiare, a volte perchè il materiale è reperibile solo in quel modo...
Comunque se hai visto il TG de La7, i servizi esterni sono girati con telecamere professionali palmari ma non broadcast.
 
alan-carter ha scritto:
No Tecno, se metti un nastro Betacam all'ossido in un Betacam SP butti le testine video....

Non e' che ti confondi con la serie economica del betacam?????????
Hanno fatto un po' come si fa ora con le cartucce delle stampanti!! Prodotto economico ma ti legnano sui consumabili.
La Sony ai suoi tempi ha fatto uguale: macchine economiche ma obbligo di usare solo cassette metal costosissime. Et voila', il gioco e' fatto ;-)

Cmq se non mi vuoi proprio credere che tutte le cassette betacam sono compatibili e leggibili, guarda cosa scrivono su Wikipedia: (o chiama la sony :lol: )

Professionale [modifica]
La Sony contraddistingue i videoregistratori destinati a questa fascia di mercato con la sigla PVW.

Sono macchine meno sofisticate e costose della serie Broadcast, orientata a un'utenza professionale e industriale. Conservano le funzioni di montaggio e gran parte di comandi, ma le funzioni di controllo sono più semplificate.

La differenza più rilevante, comunque, è l'assenza delle tracce audio in modulazione di frequenza, e la conseguente possibilità di leggere e registrare solo i due canali longitudinali.

La serie PVW può leggere i nastri all'ossido ma non è in grado di registrarli.

Il lettore PVW-2650 monta il sistema DT.

Fascia bassa [modifica]
La Sony contraddistingue i videoregistratori destinati a questa fascia di mercato con la sigla UVW.

Queste macchine sono molto meno costose e sofisticate delle fasce superiori, e sono destinate a un'utenza di livello base. Sono diventate però estremamente popolari in ogni ambito professionale e anche broadcast per via del basso costo, della robustezza e della possibilità di impiego come feeder, cioè come lettore per l'acquisizione su sistemi di montaggi non lineari del materiale su cui effettuare la lavorazione, e successivamente come sistema economico per registrare il prodotto finito su un supporto utilizzabile per la diffusione.

Proprio per permettere una facile interfacciabilità con computer e sistemi grafici, l'ingresso e l'uscita a componenti di queste macchine è configurabile sia come YUV che come RGB, ed è disponibile, oltre all'interfaccia seriale comune a tutti i videoregistratori Betacam, anche un'interfaccia parallela.

La serie UVW supporta solo due canali audio, anche se esiste una modifica per implementarne quattro. Il modello più sofisticato di questa gamma, denominato UVW-1800, ha le normali funzioni di assemble e insert per montaggio, ma è in grado di funzionare in questo modo solo se controllato da remoto tramite una centralina. La serie UVW non è in grado di leggere, né di registrare nastri all'ossido.
Nessuna macchina di questa serie permette il DT.
 
Ultima modifica:
Tecno33 ha scritto:
Il betacam usa nastri all'ossido per la versione classica e nastri metal per la versone SP. Entrambi vengono letti senza problemi da qualsiasi macchina Betacam.


Se tu affermi che i nastri all'ossido possono essere letti da qualsiasi macchina Betacam SP, non è corretto....


Tecno33 ha scritto:
La serie PVW può leggere i nastri all'ossido ma non è in grado di registrarli.
La serie UVW non è in grado di leggere, né di registrare nastri all'ossido.

Appunto... E' quello che dico anche io. I nastri all'ossido (ormai poco commercializzati o quasi introvabili) non sono compatibili con le macchine SP.
E il prezzo di una cassetta Metal SP, ormai si è ridotto notevolmente, sia nella versione small per le telecamere che in quella full per i videoregistratori.
 
alan-carter ha scritto:
Se tu affermi che i nastri all'ossido possono essere letti da qualsiasi macchina Betacam SP, non è corretto....




Appunto... E' quello che dico anche io. I nastri all'ossido (ormai poco commercializzati o quasi introvabili) non sono compatibili con le macchine SP.
E il prezzo di una cassetta Metal SP, ormai si è ridotto notevolmente, sia nella versione small per le telecamere che in quella full per i videoregistratori.

Ok, se insisti ti do ragione.
Vuoi che scriva "Il beta SP BVW75 non legge i nastri all'ossido"?? L'ho scritto, contento??
I nastri all'ossido li usa la rai e la rai per tutti i telegiornali ha solo beta BVW75 (e non ha i low cost che leggono e registrano solo SP)
Io continuo a credere che tu stia sbagliando, ma siccome non mi interessa avere ragione, ti dico che mi sono sbagliato io.
E direi di finirla qui, di sicuro i pochi che leggono questo thread saranno abbastanza annoiati.
Ciao
 
Ma io non chiesto di avere ragione. Ho solo puntualizzato un argomento che so per aver usato parte delle macchine che hai elencato, dicendoti anche che la mia prima esperienza è stata su un BVU 3/4 di pollice, un vero carro armato... Direi anche io di finirla qui, mi dispiace se non sono stato capito nel voler raccontare qualcosa di mio. Ciao un abbraccio e a presto.
 
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