Fermo restando che si trattava di una puntualizzazione e che in digitale 2 dB di livello in più od in meno, sono irrilevanti alla presa di un impianto ben realizzato, dove i parametri qualitativi sono buoni a monte, non esiste un dispositivo incondizionatamente adatto ed uno sballato, ma ogni oggetto può essere usato oppure no, a seconda di dove lo si colloca.
Usare un partitore a valle dell'uscita passante di un derivatore, ad esempio, è un errore concettuale grave, perchè se un'uscita del partitore non è correttamente terminata (es presa inusata o carico reattivo del decoder), il ROS che si genera sulla linea va a determinare un livello di uscita anomalo (variabile e legato alla frequenza) su tutte le uscite di tutti i derivatori eventualmente in cascata, il che non mi sembra propriamente un dettaglio trascurabile ed è incoerente preoccuparsi di 2dB a valle, se magari agendo in modo non ortodosso finiamo per generare dislivelli di svariati dB alle prese di altre utenze.
...gira gira, periodicamente si torna sempre al problema di fondo che qualcuno ha, ovvero la cattiva abitudine a fare cose potenzialmente dannose, che però arriva a considerare perfettamente accettabili per una sua esperienza empirica e soggettiva.
Ora, se un professionista vuol procedere così è libero di farlo, anche perchè se poi qualcosa non gli funziona a dovere, lui sa dove ha "osato" e quindi risale subito da solo alla causa del problema, senza contare che fin quando un altro professionista non mette mano alla cosa, nessuno può valutare la correttezza tecnica del suo operato.
In un forum dove spesso ad agire è un non professionista su nostre indicazioni, che magari mette mano ad un impianto centralizzato che serve decine di appartamenti, non è affatto corretto suggerire procedure che non siano irreprensibili, a meno che non lo si avvisi di quello che può capitare.
Primo perchè non è mai un bene insegnare cose scorrette se non in casi di totale emergenza (e qui non lo siamo), secondo perchè il non professionista può trovarsi a subire le conseguenze di certi suoi interventi, che possono creare disagi a terze persone, e terzo, perchè nella più totale buona fede, il non professionista può aver descritto malamente un circuito e noi non abbiamo modo di verificarlo.
Usare un partitore a valle dell'uscita passante di un derivatore, ad esempio, è un errore concettuale grave, perchè se un'uscita del partitore non è correttamente terminata (es presa inusata o carico reattivo del decoder), il ROS che si genera sulla linea va a determinare un livello di uscita anomalo (variabile e legato alla frequenza) su tutte le uscite di tutti i derivatori eventualmente in cascata, il che non mi sembra propriamente un dettaglio trascurabile ed è incoerente preoccuparsi di 2dB a valle, se magari agendo in modo non ortodosso finiamo per generare dislivelli di svariati dB alle prese di altre utenze.

...gira gira, periodicamente si torna sempre al problema di fondo che qualcuno ha, ovvero la cattiva abitudine a fare cose potenzialmente dannose, che però arriva a considerare perfettamente accettabili per una sua esperienza empirica e soggettiva.
Ora, se un professionista vuol procedere così è libero di farlo, anche perchè se poi qualcosa non gli funziona a dovere, lui sa dove ha "osato" e quindi risale subito da solo alla causa del problema, senza contare che fin quando un altro professionista non mette mano alla cosa, nessuno può valutare la correttezza tecnica del suo operato.
In un forum dove spesso ad agire è un non professionista su nostre indicazioni, che magari mette mano ad un impianto centralizzato che serve decine di appartamenti, non è affatto corretto suggerire procedure che non siano irreprensibili, a meno che non lo si avvisi di quello che può capitare.
Primo perchè non è mai un bene insegnare cose scorrette se non in casi di totale emergenza (e qui non lo siamo), secondo perchè il non professionista può trovarsi a subire le conseguenze di certi suoi interventi, che possono creare disagi a terze persone, e terzo, perchè nella più totale buona fede, il non professionista può aver descritto malamente un circuito e noi non abbiamo modo di verificarlo.