Telecapri in attesa dell’attribuzione di una posizione compresa nel range 1-9
Napoli - Entro lo scorso 10 ottobre il Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni (MSE-Com) avrebbe dovuto procedere all'attribuzione della numerazione automatica dei canali in digitale terrestre dei fornitori di servizi di media audiovisivi richiedenti operanti nelle regioni da digitalizzare. Ad oggi, in pieno avvio dello switch off dell'Area Tecnica 3 (coincidente con la Regione Lombardia, esclusa la provincia di Mantova, con il Piemonte Orientale e con le province di Parma e Piacenza) i fornitori di servizi di media ivi operanti non hanno invece ricevuto alcuna comunicazione dal Ministero sulla numerazione da utilizzare.
ReteCapri, emittente nazionale indipendente a carattere generalista che dal 1982 trasmette dal Mezzogiorno d'Italia (distinta da TeleCapri, storica tv locale campana), Ricorda di essere in attesa dell'attribuzione di una posizione compresa nel range 1-9, in base alle modalità di stabilite dalla delibera Agcom n. 366/10/CONS. L'emittente caprese, infatti, è stata pesantemente danneggiata dall'assenza di normativa che ha provocato seri conflitti di attribuzione causati da emittenti nate recentemente o di scarsa rilevanza aziendale, vuoi per copertura che per qualità. Per rimediare, seppur nei limiti, ai danni economici e di immagine cagionati, l'attribuzione di una posizione nei primi 9 posti del telecomando risulta legittima, senza contare gli oltre venti anni di duopolio Rai-Mediaset nel mercato analogico che hanno impedito a ReteCapri e alle altre tv nazionali indipendenti di poter concorrere in un libero mercato concorrenziale e, di conseguenza, pluralista. comunicato stampa