POL - Rai, restyling al Tg1: attenzione ai giovani e nuovo sito web
Roma, 9 giu (Il Velino) - Nuovo studio, nuova veste grafica, nuova sigla, nuovo servizio meteo e soprattutto un nuovo sito internet. Tutto ispirato alla trasparenza e alla chiarezza d’immagine e di linguaggio. È il restyling che cambierà faccia al Tg1, a partire dall’edizione delle 20 di domani, voluto dal direttore Augusto Minzolini che lo ha presentato oggi a Saxa Rubra. Un telegiornale che punta ad offrire ai telespettatori delle finestre sul mondo e un’informazione globale sugli eventi della giornata. Le prime novità arrivano dalla sigla che Minzolini definisce “una sorta di biglietto da visita del prodotto che sta per andare in onda”. Da qui la scelta di far scorrere l’immagine delle Terra con figure di personaggi reali, “in modo da offrire al telespettatore un’immagine il più possibile meno algida e meno distante”. Anche lo studio subirà delle modifiche abbandonando, spiega Minzolini, “le scenografie classiche dei telegiornali: lo abbiamo infatti riempito di schermi per dare un’immagine moderna, reale e in movimento”. Ci sarà anche una nuova postazione per il conduttore che avrà la scrivania proiettata verso la telecamera e alle spalle grandi schermi a mo’ di finestre sul mondo. Novità anche per le previsioni del tempo con l’introduzione del sistema touchscreen: saranno cioè gli stessi giornalisti del Tg1 a illustrare le variazioni meteorologiche.
Ma la “rivoluzione” non si ferma qui e coinvolge anche il sito internet. Domani alle 20,25, nel corso dell’edizione serale del telegiornale, verrà alzato il sipario sulla nuova pagina web
www.tg1.rai.it alla quale concorrerà l’intera redazione integrata da dodici giovani giornalisti appena usciti dall’università e cresciuti nell’epoca di internet. “La tv generalista ha i suoi problemi – osserva Minzolini -, vanno trovate nuove frontiere e nuovi spazi. Da qui la scelta di puntare forte sul web con un sito all news aggiornato dalle 6,40 di mattina alla 1,50 di notte e la possibilità per gli utenti web di interloquire su determinati argomenti, con chat apposite, proprio per ribadire l’idea di servizio pubblico del Tg1”. Un sito che punta a un ringiovanimento della platea del telegiornale. “Puntiamo a creare un rapporto con il pubblico giovane e a dare un’immagine meno gessata del Tg1, senza però rinunciare alla tradizione”, spiega Minzolini che in merito ai costi del restyling dichiara: “Se abbiamo deciso di fare investimenti è perché pensiamo di avere un ritorno economico, di portare soldi all’azienda”. E per il prossimo futuro, anticipa il direttore del Tg1, “è previsto uno sbarco sui telefonini e sull’iphone”.