Prese terminali e loro impedenza

libero222

Digital-Forum Senior
Registrato
31 Maggio 2010
Messaggi
272
Parliamo un po' di prese visto che ho dei dubbi:

le prese cosidette terminali ad es. prodotte dal Frac**** hanno perdida minore di 0,5dB (frequenze TV), un modello permette il passagio della DCe l'altro no (quindi condensatore in serie) ma queste prese
si possono considerare ad impedenza caratteristica di 75 Ohm? All'interno hanno qualche componente che le rende veramente terminali?
 
Se intendi la spi00, non mi pare che sia disponibile "isolata" ma al di là di ciò le prese ad attenuazione prossima a 0 db sono comunemente definite "dirette" non terminano la linea a 75 Ohm e non possono essere usate come ultime prese di una cascata; in questo caso devi usare una presa passante chiusa con una resistenza.
Puoi usarle, però, senza problemi collegate sulle uscite di un derivatore_.
 
L'impedenza caratteristica è una cosa, ma l'impedenza di terminazione tutt'altra.

Se prendiamo un cavo coassiale con impedenza CARATTERISTICA di 75 Ohm, e iniettiamo un segnale senza TERMINARE il cavo su una impedenza (reale, fisica) di 75 Ohm, avremo un circuito disadattato, con la potenza del segnale che non passa dal generatore al carico, ma che viene riflessa verso il generatore, in parte, od anche tutta. (non terminare affatto, o non terminare correttamente, possono dare risultati molto simili e disastrosi)
Cosi come per il cavo, l'impedenza caratteristica di una qualunque presa TV e' 75 Ohm e non potrebbe essere diversamente.
...ma il fatto che la sua impedenza caratteristica sia 75 Ohm, non chiarisce se sia terminata o meno.

Una presa TERMINALE, oltre ad avere un'impedenza di 75 Ohm, integra al suo interno un carico (reale, fisco) uguale a 75 Ohm, in modo che qualunque cosa succeda o qualunque apparecchio vi sia collegato, il circuito a MONTE "veda" ugualmente un carico molto vicino ai 75 Ohm di impedenza caratteristica. Se la presa NON è terminale, ma bensì diretta, o gli colleghiamo un carico (certo e stabile) da 75 Ohm, o creeremo un disadattamento, che farà funzionare male tutto l'impianto.

In altre parole, tutti i componenti usati in un impianto TV (per trasferire od elaborare il segnale RF) devono avere un'impedenza caratteristica uguale a 75 Ohm

Parliamo un po' di prese visto che ho dei dubbi:

le prese cosidette terminali ad es. prodotte dal Frac**** hanno perdida minore di 0,5dB (frequenze TV), un modello permette il passagio della DCe l'altro no (quindi condensatore in serie) ma queste prese
si possono considerare ad impedenza caratteristica di 75 Ohm? All'interno hanno qualche componente che le rende veramente terminali?
 
Una presa TERMINALE, oltre ad avere un'impedenza di 75 Ohm, integra al suo interno un carico (reale, fisco) uguale a 75 Ohm, in modo che qualunque cosa succeda o qualunque apparecchio vi sia collegato, il circuito a MONTE "veda" ugualmente un carico molto vicino ai 75 Ohm di impedenza caratteristica. Se la presa NON è terminale, ma bensì diretta, o gli colleghiamo un carico (certo e stabile) da 75 Ohm, o creeremo un disadattamento, che farà funzionare male tutto l'impianto.

Grazie molto chiaro, ma non capisco quando dici che: "Una presa TERMINALE, oltre ad avere un'impedenza di 75 Ohm, integra al suo interno un carico (reale, fisco) uguale a 75 Ohm" come fa ad avere un impedenza? A parte il carico da 75 ohm integrato, se lo levo, la presa in se come fa ad avere un impedenza; perdona l'ignoranza. E poi ti faccio un altro domandone tremendo: ma se questa presa che ha il suo bel resistore da 75 ohm al suo interno quando gli si collega un tv che succede? 75 ohm della presa in parallelo all'impedenza del tv che risultato mi danno? :eusa_think::eusa_think:
 
Tuner si riferiva ad una vera presa ""terminale"" o ""terminata".
Le prese terminali o terminate (non si trovano quasi più in commercio) hanno una resistenza all'interno e sono sostituibili conprese passanti con resistenza di chiusura da applicarsi esternamente.
In entrambi i casi la resistenza di terminazione non è in parallelo al morsetto che va al tv.

Immagina un derivatore_ ad una uscita, la resistenza di terminazione si monta sull'uscita passante e non sulla derivata.
 
Ultima modifica:
Ha un'impedenza caratteristica esattamente come il cavo: il rapporto fra i diametri dei conduttori della presa deve avere un'impedenza caratteristica di 75 Ohm, così come tutto ciò porta il segnale dal morsetto dingresso al connettore vero e proprio.
Nella presa terminale, non c'è una resistenza da 75 Ohm, perchè altrimenti, collegando il TV od il decoder, si scenderebbe a 37,5 Ohm.

La presa terminata, invece, incorpora un circuito che disaccoppia l'ingresso dal connettore in cui colleghi il cavo che va al TV.
Può trattarsi di un attenuatore passante (ormai raro) o di un circuito che effettua piccolo un prelievo di segnale dalla linea (derivatore), chiudendo quest'ultima su un carico da 75 Ohm (ma il TV non va in parallelo).
Il prezzo da pagare, per usare una presa che, in qualunque caso, chiuda la linea su un carico da 75 Ohm, è una discreta attenuazione del segnale (almeno 7-10dB).
Pertanto, qualsiasi presa con attenuazioni trascurabili, non è affatto terminata.

Purtroppo, i produttori usano terminologie ambigue, se non addirittura fuorvianti.
 
Io ho sempre chiamato prese dirette quelle che, come quella in oggetto, non sono altro che il prolungamento del cavo.
 
Infatti è così, che sia una presa a muro oppure un connettore volante.
 
Bene, chiarissimo! Ma alla fine tv o decoder possono considerarsi un carico da 75Ohm preciso oppure e' meglio, anche in presenza di derivatori e quindi di una separazione tra le uscite decente, utilizzare prese passanti terminate con carico per alimentare i singoli apparecchi?
 
Bene, chiarissimo! Ma alla fine tv o decoder possono considerarsi un carico da 75Ohm preciso oppure e' meglio, anche in presenza di derivatori e quindi di una separazione tra le uscite decente, utilizzare prese passanti terminate con carico per alimentare i singoli apparecchi?
Se usi derivatori non dovrai preoccuparti di nulla e potrai servire i tv con prese dirette o semplici connettori volanti.
 
Beh, se fossero un carico a 75 Ohm in tutte le condizioni (acceso/spento) non dovremmo preoccuparci nel servire prese dirette con un partitore_ e invece non lo si consiglia mai in quanto il valore può cambiare.
 
No, assolutamente no.
Se lo fossero, non ci si dovrebbe preoccupare di progettare impianti che funzionino con qualunque apparecchio collegato alla presa, spento od acceso, od anche con le prese libere.
In pratica, si possono usare prese dirette soltanto se a monte del cavo che vi arriva c'è un dispositivo che provvede a disacoppiarle quanto basta dall'impianto principale.
...il dispositivo in oggetto si chiama "derivatore" o, in inglese, "tap".
Unica eccezione, quando l'impianto è singolo e la presa da servire una sola.

Bene, chiarissimo! Ma alla fine tv o decoder possono considerarsi un carico da 75Ohm preciso oppure e' meglio, anche in presenza di derivatori e quindi di una separazione tra le uscite decente, utilizzare prese passanti terminate con carico per alimentare i singoli apparecchi?
 
Ho appena visto sul catalogo of**el le prese terminali serie OP

OP-C attenuazione tv 0,4dB e fin qui tutto ok
OPT attenuazione tv 1,8dB e questa?
 
Ultima modifica:
La OPT, in questo schema offel è usata come terminale su una colonna montante:


A me comunque, in quello schema, non piace la OP4-2.

La OP è una "diretta"
 
Ultima modifica:
La OPT, in questo schema offel è usata come terminale su una colonna montante:


A me comunque, in quello schema, non piace la OP4-2.

La OP è una "diretta"

La OPT e' usata come terminale ma terminale non e', se non ci colleghi un tv l'impedenza...?? Colpa di quella OP4-2.
Mentre le altre OPT collegate alle uscite derivate del derivatore potrebbero benissimo essere rimpiazzate da semplici OP. Che confusione che mi fanno venire
Ma poi cosa ci sara' dentro una OPT che perde 1,8 dB?
 
Chi ti ha detto che la OPT non è terminale? Se l'hanno chiamata OPT, ci sarà pur una differenza dalla semplice OP, ti pare?
A te sembra che nello schema avrebbero potuto usare le OP anzichè le OPT ma potrebbero aver pensato ad ottenere un miglior bilanciamento dei livelli di segnale sulle varie prese, oppure ad una maggiore separazione tra le prese stesse.

Inoltre, essendo la OPT una terminale, sarebbe stato impossibile ottenerne una, senza attenuare sul morsetto di prelievo; perchè l'attenuazione sia 1,8 dB non te lo so proprio dire ma è sicuramente un dettaglio di poca importanza.
 
La OP4-2, in quello schema vanifica lo scopo della OPT, lasciando l'uscita di prelievo in balia di disadattamenti di impedenza.

La OP4-2 e' un partitore a 2 uscite, secondo me, poi ci hanno messo la OPT per avere una separazione fra le uscite superiore a 22db.
Penso che la of**l si sia inventata la OPT per ottenere, unita ad i suoi derivatori/partitori disaccopiamento superiore a tot dB per rispettare le norme.

La guida tecnica CEI 100-7, che indica le prescrizioni funzionali e le prescrizioni di sicurezza che devono essere rispettate nella realizzazione di un
impianto per ricezione TV-SAT, indica che il DISACCOPPIAMENTO fra le prese d’utente deve essere > 42 dB in banda VHF, > 36 dB in banda UHF

Cmq la OPT come presa terminale non mi convince per niente, perdita 1,8 db sono niente, vorrei sapere cosa ne pensa chi ne sa di piu' di me
 
Indietro
Alto Basso