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Risultati Referendum del 12 e 13 Giugno 2011

Andrete a votare al Referendum del 12 e 13 Giugno 2011?

  • Si

    Voti: 153 86,0%
  • No

    Voti: 22 12,4%
  • Non lo so

    Voti: 3 1,7%

  • Votanti
    178
  • Sondaggio terminato .
Stato
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Non andro' a votare. Se ci andassi voterei no no no no. Ma visto che ( quanto si dice in giro ) vincera' sicuramente il si la mia speranza e' che non si raggiunga il quorum.
 
Io andrò a votare ma non so ancora se tutti e 4. Sicuramente per legittimo impedimento e nucleare e saranno rispettivamente un No e un Si.

Per l'acqua mi devo documentare:D
 
Se7en ha scritto:
beh in realtà non è così.
sulle elezioni (in generale tutte, politiche, amministrative, provinciali, comunali, europee), ti dò ragione al 100% ma per il referendum no.
l'astensione viene considerata una preferenza, in quanto se non si raggiunge il quorum viene annullato a prescindere dall'esito.

comunque sì, andrò certamente a votare ;)
Puo darsi, anche se io (non me ne vogliano chi non ci andra) la ritengo una mezza vigliaccata l'astensione...Perchè non andare e votare NO? Si ha cosi tanta paura che il popolo si esprima da boicottare uno degli strumenti primari dell'istituto della democrazia? preferisco chi va e vota no, perchè così la sfida si gioca in maniera egualitaria.
CONRAD ha scritto:
Io andrò a votare ma non so ancora se tutti e 4. Sicuramente per legittimo impedimento e nucleare e saranno rispettivamente un No e un Si.
Per l'acqua mi devo documentare:D
se vuoi informazioni sull'acqua guarda le notizie relative ai tanti di sindaci sardi che hanno bloccato la 131 contro abbanoa (società di gestione dell'acqua in sardegna privata), o anche a mia nonna che si è vista arrivare 1000 euro di bolletta tenendo l'acqua di un rudere (non vive li:D) sempre chiusa.

Di certo l'esperienza sarda del 15 e 16 maggio scorso con un 60% di affluenza e un 98% di Si senza nessun tipo di pubblicità è di buon auspicio...
Anche se per il nucleare aspettiamo il giudizio della Cassazione che oramai non dovrebbe tardare...

Per il legittimo impedimento, sinceramente non mi interessa più di tanto di come va a finire, anche perchè la corte costituzionale ha stabilito che saranno i giudici a valutare se la richiesta di legittimo impedimento e da accettare o meno (è un compromesso accettabile, per me) ma visto che ci siamo voto Si anche a quello
 
Ultima modifica:
e perchè non siamo italiani? alla fine una regione si è espressa largamente...
 
Se7en ha scritto:
beh in realtà non è così.
sulle elezioni (in generale tutte, politiche, amministrative, provinciali, comunali, europee), ti dò ragione al 100% ma per il referendum no.
l'astensione viene considerata una preferenza, in quanto se non si raggiunge il quorum viene annullato a prescindere dall'esito.

comunque sì, andrò certamente a votare ;)
quoto seven ;)
 
adriaho ha scritto:
Puo darsi, anche se io (non me ne vogliano chi non ci andra) la ritengo una mezza vigliaccata l'astensione...Perchè non andare e votare NO? Si ha cosi tanta paura che il popolo si esprima da boicottare uno degli strumenti primari dell'istituto della democrazia? preferisco chi va e vota no, perchè così la sfida si gioca in maniera egualitaria.
se vuoi informazioni sull'acqua guarda le notizie relative ai tanti di sindaci sardi che hanno bloccato la 131 contro abbanoa (società di gestione dell'acqua in sardegna privata), o anche a mia nonna che si è vista arrivare 1000 euro di bolletta tenendo l'acqua di un rudere (non vive li:D) sempre chiusa.

Di certo l'esperienza sarda del 15 e 16 maggio scorso con un 60% di affluenza e un 98% di Si senza nessun tipo di pubblicità è di buon auspicio...
Anche se per il nucleare aspettiamo il giudizio della Cassazione che oramai non dovrebbe tardare...

Per il legittimo impedimento, sinceramente non mi interessa più di tanto di come va a finire, anche perchè la corte costituzionale ha stabilito che saranno i giudici a valutare se la richiesta di legittimo impedimento e da accettare o meno (è un compromesso accettabile, per me) ma visto che ci siamo voto Si anche a quello

infatti, non andare a votare non è un vanto, anzi, è una occasione persa. Se hanno tutti voglia di fare le scelte di protesta eprchè non vanno a votare no? ma per favore.
 
e quello che mi chiedo io....

una cosa però::D a cosa è riferito quel per favore? :D spero non al mio ragionamento :D
 
yes

4si!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
moky78 ha scritto:
infatti, non andare a votare non è un vanto, anzi, è una occasione persa. Se hanno tutti voglia di fare le scelte di protesta eprchè non vanno a votare no? ma per favore.
Se non vado a votare per il referendum ( comunali e amministrative sono andato e anche oggi ho votato per il ballottaggio milanese ) magari vuol dire che le leggi in vigore mi stanno bene. Perche' dovrei correre il rischio di dare un voto che potrebbe far raggiungere il quorum e quindi abrogare delle leggi che condivido ?
 
barazuti ha scritto:
Se non vado a votare per il referendum ( comunali e amministrative sono andato e anche oggi ho votato per il ballottaggio milanese ) magari vuol dire che le leggi in vigore mi stanno bene. Perche' dovrei correre il rischio di dare un voto che potrebbe far raggiungere il quorum e quindi abrogare delle leggi che condivido ?
Io farò lo scrutatore ma non esprimerò il mio voto.
Riguardo al nucleare, non penso che bisogna chiudere del tutto la porta. Comunque, stando alla situazione legislativa attuale, sarà il prossimo Governo, se vorrà, a prendere una decisione in merito.
Riguardo all'acqua, ammetto che non ho una idea definita: non mi scandalizza l'idea in sé della privatizzazione della gestione. So che ci sono esperienze negative in merito, ma non sono sinceramente convinto che la invalidazione dei referendum in materia possa portare grossi danni. La legge poi potrà essere modificata, anche da maggioranze diverse da quella attuale. :doubt:
Sul leggittimo impedimento, so che è una legge "ad personam" e che il comitato per il sì al referendum è "contra personam". Quella di Berlusconi è un'anomalia in Italia, ma io ritengo anche anomala la mole di procedimenti aperti a suo carico dal momento del suo ingresso in politica.

E' evidente che, laddove si raggiungesse il quorum, vincerebbero con ogni probabilità i sì. Anche di qui la scelta di non votare.

Forse è superfluo dirlo, ma, laddove dovessero vincere i sì, non me ne farei certo un problema esistenziale. ;)

Buon voto a tutti, anche a chi non vota. :D
 
Ultima modifica:
adriaho ha scritto:
Puo darsi, anche se io (non me ne vogliano chi non ci andra) la ritengo una mezza vigliaccata l'astensione
non volevo scatenare un putiferio, quando ho scritto quello di cui sopra, anche perchè ho precisato che sarei andato a votare.
quello che volevo dire è che andare a votare al referendum, a differenza delle elezioni, non è un dovere, questo a quanto sancisce la costituzione e l'astensione nel caso in cui non si raggiunga il quorum, provoca un invalidamento del voto a prescindere dal risultato.
aggiungo che mediamente i promotori del referendum, spesso e volentieri, sono poi quelli che vanno tutti a votare, pertanto l'astensione è anche quella una sorta di voto.
è questo il motivo per cui alle elezioni non vengono mai accostati i referendum... anche perchè rifiutare la scheda e pertanto rendere così pubblico il voto di astensione non è proprio il massimo. (chiunque potrebbe non andare a votare per qualunque altro motivo).
 
"rendendo pubblico il voto di astensione"? :icon_rolleyes: Poi qualcuno mi spiega che significa.

A chi non andrà a votare vuol dire sta bene che la legge non sia uguale per tutti, sta bene che l'acqua sia privatizzata, avrà sulla coscienza le morti per leucemie e tumori che ci saranno in più vicino alle nuove centrali nucleari e ai centri di deposito delle scorie, se mai verranno costruite. E ovviamente sta bene che il popolo non si possa pronunciare. Perchè la sovranità appartiene al popolo solo quando ci sono da rivendicare le poltrone, per il resto le forme di partecipazione democratica diretta sono fesserie...

Se qualcuno ha dubbi può anche guardare all'estero tranne per il quesito in materia di giustizia (si, solo in Italia ci sono proposte di leggi del genere una dietro l'altra). Acqua: vedere caso Parigi, l'avevano privatizzata, quando si sono accorti di tutti gli svantaggi sono tornati indietro ed è tornata pubblica. Nucleare: già quasi tutti i paesi avanzati arrivati ad un certo punto hanno smesso di investirci più di tanto (non conviene, è sporca, ecc...) Ora chi può già inizia a parlare di abbandonarlo definitivamente in tempi brevi (vedi Germania). Ma si vede che i nostri politici sono più furbi....
 
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